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Versione completa: Come D'Incanto
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Grrodon

Sembra che la storia si stia ripetendo. Se negli anni 80 la Disney era stata colpita a morte dal flop di Taron e la Pentola Magica, per risalire lentamente con Basil l'Investigatopo e Oliver & Co. e ritornare in grande stile con La Sirenetta, pare che in questo nuovo secolo questi stessi ruoli si stiano riproponendo: abbiamo infatti avuto il pasticciato Chicken Little, la lenta ripresa coi Robinson, a cui seguirà Bolt (anch'esso un film di cani!) e infine The Princess and the Frog, l'opera che sancirà il definitivo ritorno del 2d ai Walt Disney Animation Studios, ad opera dello stesso duo di registi che lavorò ad Ariel: John Musker & Ron Clements. In questo riproporsi di ruoli e situazioni pure Come D'Incanto trova un suo corrispettivo, e cioè il film a scrittura mista del 1988 Chi Ha incastrato Roger Rabbit, che col suo voler omaggiare mezzo secolo di storia dell'animazione, proponendo uno scontro tra un mondo fantastico e uno ben più cinico, riuscì a fornire un antipasto assai appagante delle meraviglie che di lì a poco sarebbero uscite dalla Disney. Questo nuovo antipasto però, alla luce del momentaneo abbandono del 2d e del suo ritorno in pompa magna che stiamo tutti attendendo, assume una luce completamente nuova. L'animazione tradizionale dei Walt Disney Animation Studios, storicamente la migliore sulla piazza, non era più stata vista nelle sale cinematografiche da Mucche alla Riscossa. In seguito avremmo avuto quel delizioso piccolo sprazzo che è La Piccola Fiammiferaia, residuo insieme a Lorenzo, Destino e Uno per Uno di quel Fantasia che mai fu completato, ma si trattava pur sempre di assaggi, di contentini in attesa di un futuro dalle tinte meno fosche. Futuro che benchè si stia profilando all'orizzonte, va atteso ancora per un paio d'anni, gustandosi nel frattempo il delizioso prologo animato di questo film. Prologo che proprio in virtù della particolarissima situazione degli studios, non è stato animato, come ci si aspetterebbe, a Burbank. La mancanza di attrezzature necessarie a creare animazione tradizionale, ha creato un problema logistico non indifferente alla nuova gestione lasseteriana, che per quanti buoni intenti potesse avere si è dovuta comunque confrontare con i disastri causati da Eisner. La soluzione è stata quella di selezionare uno studio esterno col quale collaborare utilizzandone le attrezzature: la scelta è caduta sullo studio di James Baxter, un signor animatore messosi recentemente in proprio, ma con alle spalle un'esperienza non indifferente sia in campo Disney (Belle, Rafiki e Quasimodo sono suoi prodotti!) che in campo Dreamworks.
Con l'invio da parte dei WDAS, poi, di fior fior di artisti come Mark Henn e Andreas Deja, si è venuta a creare un'inedita alleanza tra i due studi, e il problema logistico è stato risolto, giusto in tempo perchè ai WDAS si potesse riattivare la strumentazione necessaria per lavorare al nuovissimo cortometraggio di Pippo. Il risultato di questa collaborazione è visibile in lungo e in largo nel prologo che precede l'arrivo di Giselle nella New York live action, in una breve sequenza finale e in tante piccole scene collocate a metà in cui viene mostrata l'accanita ricerca di Giselle da parte di Narissa, la cattiva del film. Lo stile utilizzato è - per la stessa natura del film - quanto di più stereotipato si possa desiderare per rendere bene l'idea del mondo delle favole. L'apporto di Deja, Henn e Baxter ai personaggi umani si nota, e quest'ultimo specialmente deve essersi divertito un mondo ad animare Giselle ed Edward, visto che ogni loro movenza è un virtuosismo grafico. Baxter esaspera espressioni, fa sciogliere i volti, fa quanto di meglio si possa desiderare per trasmettere il potenziale di quella che si pensava essere una tecnica cinematografica morta e sepolta. Riesce a far sentire la differenza proprio esagerando l'espressività, da sempre cavallo di battaglia del 2d, ma che del 3d invece era stata la principale croce. Alla magnificenza delle persone però si contrappone il character design degli animaletti amici di Giselle, sicuramente meno ricercato o ispirato, ma che si presume possa rientrare pienamente in quell'aria stereotipizzante che si voleva ottenere. Una nota la meritano anche gli sfondi, veramente molto belli, ricchi d'atmosfera e colorati ottimamente.
E' con l'arrivo del live action che si entra nel vivo della narrazione. E quello che poteva sembrare un classico film d'animazione si trasforma in una commedia sentimentale, forse un po' di genere, ma talmente brillante e intelligente da lasciare senza fiato. E qui entrano in gioco la bravura degli attori, in special modo di Amy Adams e James Marsden, che riescono a portare all'estremo il contrasto tra la loro svagatezza e il cinismo del mondo che li circonda. Ogni loro movenza, ogni loro espressione, ogni minima battuta di dialogo trasuda stile e amore verso il paradosso e la pantomima tanto cara a Walt Disney. Sono momenti di grande cinema quelli che li vedono volteggiare trasognati in mezzo a persone che non capiscono minimamente il loro repertorio di stereotipi. E benchè il film, compiuto il grande salto dall'animazione al live action, torni indietro molto di rado, la nostalgia verso una regia tipica dell'animazione si avverte pochissimo. Questo si deve alla bravura di Kevin Lima, già autore di In Viaggio con Pippo e Tarzan, che riesce a dare alla sua New York un taglio assolutamente magico e di classe. Per quanto non manchino i bassifondi e le scene cittadine, questa non è più la New York xerox, di Oliver & Co., sudicia fino al midollo, ma un regno in cui predominano il blu del cielo stellato, il verde di Central Park e l'oro dei ristoranti e le sale da ballo. Un luogo magicamente idealizzato che non può che far accrescere l'impressione di essere davanti a un lungometraggio d'animazione (dove tutto è al servizio di un'estetica ben precisa) girato però in live action.
In questo frangente aiuta parecchio anche la colonna sonora, firmata da quel Dio di Alan Menken. Menken stavolta riesce nella dura impresa di tenere il piede in dieci scarpe, senza sacrificarsi minimamente. La sua musica riesce a commentare alla perfezione tanto le sequenze animate quanto quelle live action, per giunta mantenendo uno stile unitario. Ogni minimo giro di note che compone la colonna sonora è sia una parodia che un sentito omaggio alle ben note colonne sonore dei film Disney del passato, e - cosa ancor più incredibile in una tal situazione - riesce ad avere persino una propria individualità. Ma la cosa più importante, è che il film rientra a pieno titolo nella tradizione dei musical a scrittura mista di cui fanno parte Pomi D'Ottone, Elliott, Mary Poppins e via dicendo, serbando una cinquina di canzoni scritte da Menken e dal paroliere Stephen Schwartz. Di queste cinque, quelle che si fanno maggiormente notare per il loro impianto citazionistico sono le prime tre: True Love's Kiss apre il film. E lo apre in senso stretto visto che l'introduzione musicale si ha già dal logo della Walt Disney Pictures col suo nuovissimo castello, che scopriamo grazie a una veloce zoomata contenere in una sala il libro pop-up che racconta la storia di Enchanted. La canzone, che serve a presentare Giselle e il suo mondo di sogni è un chiaro riferimento a I Wonder e Once Upon a Dream da La Bella Addormentata nel Bosco, a A Dream is a Wish Your Heart Makes da Cenerentola e specialmente alla grande capostitipite di tutte le canzoni d'amore Disney, quel Someday My Prince Will Come che costituiva il cuore di Biancaneve e i Sette Nani. E il debito è evidente sin dalle primissime note, in cui Giselle si rivolge agli animaletti duettando con loro uno scambio di battute ritmato che porta poi alla canzone vera e propria. Ma poi la predilezione citazionistica per Biancaneve prosegue alla grande quando entra in scena il principe Edward, che col suo vocione sembra parafrasare il cantato del Principe in I'm Whising. Non sono solo Biancaneve, Cenerentola e Aurora però i riferimenti di Menken in questa sua magnifica opera: per la seconda canzone, Happy Working Song sembra essersi rifatto al secondo grande periodo della storia Disneyana, quello xerox dominato dalle allegre melodie dei Fratelli Sherman. In particolare lo spirito è quello che si respira in A Spoonful of Sugar, solo caricaturizzato al massimo. Siamo nella fase del film di massimo straniamento in cui Giselle sembra ancora totalmente fuori dal mondo e la regia, più che attingere a modelli di musical live action, ricalca esattamente lo stile animato, permettendosi notevoli virtuosismi bizzarri e parecchie zoomate sulle gag degli animali che aiutano Giselle nel riordino. Chiaramente, benchè musicalmente siamo più vicini al periodo xerox, anche qui la fonte visiva è ancora Biancaneve. E idealmente si potrebbe dire che la terza canzone, That's How I Know è invece quella più rappresentativa del musical Disney anni 90, di cui lo stesso Menken insieme ad Ashman è stato fautore. L'intera sequenza a Central Park è esaltantissima, e visivamente parlando paga non poco il tributo ai lungometraggi in scrittura mista del periodo xerox, ricordando parecchio sia Portobello Road di Pomi D'Ottone e Manici di Scopa che svariate sequenze di Elliott il Drago Invisibile e Mary Poppins, ma le sonorità stavolta ci riportano più a brani come Under the Sea, con l'uso iniziale di bonghi e calypso e il crescendo continuo del coro.
C'è poi la quarta canzone, So Close, un buon tema d'amore, che tuttavia non raggiunge i livelli delle altre, pur presentando a metà della sua durata un intenso momento strumentale, puramente Menkeniano e a dir poco da pelle d'oca. La sequenza ad ogni modo, ambientata dopo la parziale normalizzazione di Giselle, presenta il cantato in maniera assolutamente diegetica, ma non per questo meno citazionosa visto che stavolta tocca a La Bella e la Bestia essere omaggiata sia nei movimenti di macchina che nei costumi della sequenza. Il film si conclude con Happily Ever After, purtroppo la più debole delle cinque, forse proprio a causa della sua natura pop, sequenza che però, visivamente parlando ha il pregio di offrire frequenti inserti animati che ci mostrano il finale della vicenda.
Finale che si potrebbe criticare definendolo troppo veloce e con una Sarandon parecchio sacrificata, difettucci che tuttavia non intaccano più di tanto l'immenso valore di tutto il resto (resto che viene intaccato molto di più dalla gag con lo scoiattolo che fa la cacca, elemento di disturbo che sembra più che altro un sabotaggio). Ma per un elemento poco convincente c'è tanto altro che invece non solo convince ma esalta, affascina, incanta. Uno è anche il citazionismo estremo di cui è pervasa tutta la pellicola: tutta la filmografia disneyana viene più o meno omaggiata, a volte mostrandone una sequenza in una tv (è il caso di Bongo e i Tre Avventurieri), altre volte facendoci sentire uno stralcio di colonna sonora (gli Elefanti Rosa di Dumbo), molto spesso riprendendone pari pari alcune scene. la maggior parte dei nomi (persino nel caso delle comparse) hanno a che vedere con Classici o film misti del passato, e addirittura pare che uno dei vecchietti della sequenza a Central Park sia uno spazzacamino di Mary Poppins.
Insomma Come D'Incanto è un continuo virtuosismo narrativo, registico, recitativo, grafico e compositivo. Una meraviglia che pare sia stata in lavorazione da parecchio tempo se si pensa che i primi rumor circolavano già nel web ad inizio 2001, e che da lì in poi la Disney avrebbe subito un tracollo totale. Eppure in tutto questo il progetto non è mai stato abbandonato completamente, benché per lunghi periodi non se ne sia più parlato o sia stato messo provvisoriamente nel cassetto. E non è dato sapere quando ci sia stata la spinta che l'ha velocemente rimesso in piedi e portato a compimento. Certo, sarebbe bello poterla far coincidere con l'arrivo della nuova illuminatissima gestione, e visti i tempi brevi che ci sono voluti per girarne la parte live action, e realizzarne la breve parte animata, la si potrebbe benissimo pensare così. Quel che è certo è che il momento migliore per uscire non poteva essere che questo, con il mondo intero ormai del tutto disabituato all'idea di una fiaba in animazione. Serviva proprio Enchanted, col suo essere a metà strada tra un film animato che più classico non si può e una commedia romantica live action, per risanare il sense of wonder comune, colpito a morte da troppi film in 3d volutamente "disincantati". E invece stavolta è il film a fare il quadruplo gioco col pubblico, fingendo a momenti di stare dalla sua parte, e colpendolo a tradimento in altri, rivelandosi in tutta la sua Disneyanità, in una continua alternanza tra incanto e disincanto, sottile parodia e raffinatissimo omaggio. Il compromesso che ci voleva insomma per traghettare un pubblico abbrutito dal presente verso i fasti di un futuro radioso.

da La Tana del Sollazzo
hector
E come d’incanto, la Disney si è ridestata

“Come D’incanto” è stato una gioia per gli occhi, per le orecchie e per il cuore.
Durante questi anni di preparazione e realizzazione del film, l’attesa si è fatta sempre più pressante. Non si sapeva tuttavia cosa ci avrebbe aspettato nelle sale: un film che prendendo spunto dal genere fiabesco ne realizzasse una parodia se non addirittura una sorta di presa in giro oppure la celebrazione di un genere cinematografico e narrativo? La Disney ha scelto la seconda opzione e con questo gioiello ha riportato in auge la fiaba classica mostrando sullo schermo in che modo essa dal mondo parallelo della fantasia può essere trasferita alla comune, caotica e frettolosa realtà quotidiana che sembrerebbe non lasciare spazio per certi valori quali la meraviglia e lo stupore (Wonder), la riscoperta delle cose semplici (Simple Things) e i buoni sentimenti (Heart). Lo spunto narrativo è semplice e classico: una umile ragazza e un valoroso principe si innamorano. La perfida matrigna non può però accettare di vedersi soffiare il regno sotto il naso dall’ultima arrivata e così fa di tutto per mandare all’aria le imminenti nozze. Quale potrebbe essere il modo migliore per sbarazzarsi della ragazza? Una mela avvelenata? Forse questo espediente potrebbe funzionare, ma, come per ogni cattiva che si rispetti, la malvagità spinge sempre alla ricerca della punizione più dolorosa e cosa c’è di peggio di spedire la ragazza in un posto terribile dove i sogni non diventano mai realtà, il nostro grigio mondo, per la precisione, la cinica New York?
Giselle è interpretata magistralmente da Amy Adams che ne è riuscita a coglierne alla perfezione l’aria trasognata e la tenera ingenuità restituendo al pubblico un personaggio convincente ed emozionante. Ottimo anche il resto del cast con James Marsden nella calzamaglia del principe Edward, aitante cavaliere dalla indubbia prestanza fisica ma dalla discutibile vivacità intellettiva, con Patrick Dempsey nei panni di un abile avvocato divorzista provato dalle delusioni della vita che ha dimenticato il significato della speranza e con la veterana Susan Sarandon che interpreta la regina Narissa con glaciale autorevolezza (tanto che non sarebbe dispiaciuto potersela godere sullo schermo per qualche scena in più).
Per Walt Disney la musica ha rappresentato da sempre il supporto ideale per la narrazione di una storia e così in questo film la musica è tornata ad essere protagonista grazie alla colonna sonora di Alan Menken (“La sirenetta”, “La bella e la bestia”, “Aladdin”, “Pocahontas”, “Il gobbo di notredame”, “Hercules”, “Gli strilloni”, “Mucche alla riscossa”, “King David” tanto per limitarsi ai musical teatrali e cinematografici, animati e live-action, realizzati per Disney) e alle canzoni dello stesso Menken e di Stephen Schwartz (“Pocahontas” e “Il gobbo di Notredame” per la Disney, “Il principe d’Egitto” per la Dreamworks, e, a teatro, il musical “Wicked” di cui in “Come D’Incanto” si scorge il cartellone).
La canzone “True Love’s Kiss” è un chiaro omaggio alle principesse, in particolare modo a Biancaneve; si ispira a “With a smile and a song” nella introduzione, a “Someday My Prince will come” nel concetto e nello stile e a “I’m wishing” nell’intermezzo vocalizzato. Introduce lo spettatore nel mondo della fiabe riproponendone i clichè caratteristici: la ragazza innamorata e sognante, il principe coraggioso, il mostro cattivo e minaccioso, gli amici animali con saltellanti cerbiatti, scattanti scoiattoli e cinguettanti uccellini. Il secondo brano “Happy Working Song” fa da eco alle diverse sequenze presenti nei film disney in cui i personaggi per qualche motivo sono impegnati nel rimettere in ordine una casetta come in “Biancaneve e i sette nani” o “La bella addormentata nel bosco”, una stanza da letto come in “Mary Poppino” o un intero castello come ne “La bella e la bestia”. Il brano è allegro e gioioso e viene reso comico non solo dalla sequenza in cui una improbabile impresa di pulizie costituita da insetti, topi e piccioni riassetta un appartamento nel bel mezzo di New York, ma anche dalle esasperate evoluzioni canore di Giselle caratterizzate da agili saltelli melodici con intervalli di sesta, ottava e undicesima disseminati con ostinazione nel brano. “That’s how I know” è puro musical: con questo brano corale, arricchito da una spettacolare coreografia nel bel mezzo del Central Park, Giselle cerca di far capire a ritmo di reggae quanto sia importante esternare i propri sentimenti. “So Close” è un lento ballabile, una sorta di valzer moderno, che accompagna i protagonisti nella sequenza in cui tutti capiscono per la prima volta ciò che davvero desiderano. L’epilogo è infine accompagnato dalla canzone pop “Ever ever after” anche essa adattata in italiano come gli altri brani.
Tutta la parte animata è realizzata in modo magistrale e non si limita alla sola introduzione, anche se la maggior parte delle scene animate sono logicamente concentrate all’inizio del film. L’utilizzo dell’animazione Computer Generated è riservato alle scene dal vivo dove permette di dare vita soprattutto agli animali, allo scoiattolo Pip e al drago, anche se qualche piccola incursione è presente anche nelle scene animate con tecnica tradizionale.
E’ superfluo ricordare le numerose citazioni a film del passato sia Disney che non, tra cui “La sirenetta” nella scena dell’acquario (con “Part of Your World” in sottofondo e Jodi Benson, voce originale di Ariel, che interpreta la segretaria dell’ufficio legale), “La bella e la bestia” (con il tema omonimo in chiave minore) e “Bongo e i tre avventurieri” di cui viene mostrato uno stralcio, nella scena in cui Edward sta guardando un film in tv, “The sound of music” durante la canzone “That’s how i know” quando Giselle corre sul prato, “King Kong” nella battaglia finale sul grattacielo. La coppia di clienti dello studio legale inoltre fa di cognome Banks, proprio come i genitori di Jane e Michael in “Mary Poppins”. Una piccola curiosità per i fan di Menken è che il titolo del libro scritto da Pip, “Silence isn’t golden” rievoca “Silence is golden”, titolo di brano scritto da Menken e Ashman per Ursula ma scartato dalla versione finale de “La sirenetta”.
La proiezione del film in sala è stata piacevole e supportata da un pubblico folto, partecipe ed entusiasta. All’inizio, mi è sembrata molto efficace la transizione dal logo del castello alla prima sequenza del film: una rapida carrellata in avanti trasporta lo spettatore all’interno della torre principale del castello di Disneyland in cui è custodito, su un leggio, il libro di “Enchanted”, da cui prende vita la storia, che è narrata da Julie Andrews nella versione originale. Interessante il modo in cui l’idea del libro che si schiude per introdurre la storia è stata rielaborata così da trasformare il classico libro miniato in un libro pop-up.
Anche i titoli di coda sono stati realizzati con un raffinato gusto per la citazione: oltre alle principesse tra cui Biancaneve, Cenerentola e Ariel si è potuto scorgere un evidente richiamo a “La spada nella roccia”.
In fondo ai titoli di coda è possibile inoltre notare una simpatica curiosità: solitamente i diritti relativi alla produzione dei film Disney nel Regno Unito sono sempre gestiti in maniera differenziata rispetto al resto del mondo; per Enchanted è stata creata la Andalasia Production che prende spunto dal nome della terra di origine di Giselle.
GasGas
due recensioni davvero incantevoli clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif il titolo del libro di pip l'avevo collegato anche io a silence is golden, canzone di ursula eliminata dalla versione finale della sirenetta che si puù però sentire nell'attuale dvd a 2 dischi rolleyes.gif
nunval
Due ottime recensioni, bravi! clapclap.gif eheheh.gif eheheh.gif
chrykee
belle recensioni complimenti Saluto.gif
basil
Complimenti davvero! Tutte e due le recensioni esprimono in pieno la straordinarietà di questo film.
Pan
Grandiosi, come sempre! Complimenti! clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
Scissorhands
Allora, vediamo un pò...da dove inizio...
Prima di tutto qualche piccola precisazione.
Quella che scriverò non ha la pretesa di essere una vera e propria recensione, quanto piuttosto un insieme di pensieri e riflessioni maturati duranti la visione del film, o spunti nati nel leggere i commenti di altri utenti. Due Recensioni con la R maiuscola sono state già scritte e sono splendide. Non potrei essere più che d'accordo e di conseguenza rischierei di ripetere cose già dette in modo senza dubbio migliore di quanto potrei farlo io. Date quindi per scontato esattamente quanto espresso da Grrodon e hector.
Spero mi perdoniate anche quella che ad alcuni potrebbe apparire come una eccessiva ingenuità di pensiero, dovuta molto probabilmente all'entusiasmo che ancora ho dentro essendo da poche ore uscito dal cinema. E' considerata infatti buona norma scrivere recensioni non immediatamente dopo la visione di un film proprio per poter essere più lucidi ed obiettivi. Soprattutto se è un film a cui si tiene. Tuttavia ho preferito che queste riflessioni risultassero spontanee e inspirate dalla gioia del momento.

Date le premesse avrete quindi capito che ho adorato il film nonostante non sia privo di difetti (molti dei quali messi in evidenza da più di una persona). Tuttavia, cosa ancora più inaspettata, e se ci pensate ancor più interessante, è il fatto che essi non rompono l'incantesimo della pellicola. Non ne intaccano assolutamente la bellezza anzi, la rendono quasi più vera. In alcuni casi è proprio l'imperfezione a rendere un'opera d'arte unica, inimitabile, reale e la cosa acquista un significato ancora più importante in virtù del messaggio del film.

Basandomi sulla mia esperienza, quando vedo un film che poi sarà tra i miei preferiti, si verificano due casi:

1) Il film si rivela essere una totale sorpresa. Si tratta di un film per cui ho aspettative non eccessivamente alte ma che mi colpisce immediatamente e so che lo adorerò sempre di più con il procedere della storia (sempre in riferimento ai film Disney mi è accaduto con Un ponte per Terabithia, il primo della trilogia sui Pirati, Ratatouille e quasi tutti i Pixar...).
2) Il film è carico di una immensa aspettativa. Si tratta di un film che significa molto per me e che temo dannatamente non possa piacermi perchè in tal caso si rivelerebbe una totale delusione. La sua visione è attraversata da una certa agitazione, direi quasi ansia che non permette di assaporarlo fino in fondo. MA nonostante tutto la pellicola (e questo è il bello) riesce nello scopo di ammaliarmi ma lo fa in un modo totalmente differente. Si insinua pian pianino nel cuore, lo corteggia, lo persuade, ed infine lo conquista. In questo caso esco dal cinema spaesato, convinto di aver vissuto una esperienza totale e quasi sconvolto perchè riempito di una gioia forte, pronfonda di cui quasi non so spiegarne la natura ne tanto meno il motivo perchè percepisco di aver perso qualcosa, di aver lasciato qualcosa in sala. Penso:no, non è il cellulare, e il portafogli è al suo posto. E qualcosa che non posso tornare indietro a prendere, se non con il ricordo. Ed è allora che il film comincia a risuonare, a rimbombare nella mente, nel cuore, non riesco a levarmelo dalla testa. Ci penso, ci ripenso, cerco di distrarmi, non ci riesco, ci ripenso....
Questo è quello che mi è successo ad esempio alla fine della visione di "Il favoloso mondo di Amelie", dei capitoli 2 e 3 dei Pirati e, per l'appunto, di Enchanted.
Non so quale dei due approcci sia da preferire anche perchè tali reazioni sono del tutto incoscie e, anche se prevedibili, totalmente incontrollabili; fatto sta che un'esperienza come la seconda è sicuramente più forte, intensa, più fisica direi, lascia il segno, fa quasi male...
Ecco perchè in questi casi è necessaria ASSOLUTAMENTE una seconda visione, per poter REALMENTE GODERE il film in maniera, si, forse più distaccata, ma senza dubbio più rilassata (concedetemi la rima tongue.gif ).
Per questo comprendo alla perfezione le reazioni di tutti gli utenti a partire da quelle più entusiaste, a quelle che esprimono qualche riserva, fino a quelle più fredde (fortunatamente poche).E soprattutto ora mi spiego anche perchè GasGas, dopo aver visto il film in anteprima, alle mie incessanti domande "Ti è piaciuto? Ti è piaciuto? Ti prego dimmi la verità..." non ha risposto in maniera così entusiasta come mi aspettavo, cosa che, lo confesso, mi ha fatto tremare sapendo quanto anche lui tenesse ad Enchanted.

Detto questo passiamo al film.
Preciso subito che, secondo me, esso non è una semplice parodia come in giro molti ancora lo definiscono. E' molto, molto di più.
Non appartiene semplicemente a tale genere, cosa che porterebbe ad affiancarlo ad altre parodie quali i vari Shrek, o i film di Mel Brooks, o i vari Scary Movie per capirci. In questi la parodia è specifica e immediatamente riconoscibile. La parodia è lo scopo del film. Ogni scena ne ricalca esattamente un'altra NECESSARIAMENTE FAMOSA sconvolgendone gli effetti, a volte ribaltandoli, e provocando una forte, grassa risata, di quelle da farti venire le lacrime agli occhi. Se non si è visto la scena in questione non si ride, non ci si diverte, anzi si potrebbe addirittura rimanerne infastiditi chiedendosi il senso della scena stessa.
Quello di cui Enchanted fa la parodia è il genere fiabesco nel suo complesso, con i suoi stereotipi, con le sue formule, nulla di più. Il resto sono "solo" omaggi che il fan più incallito sarà estasiato di individuare ma che allo spettatore medio possono benissimo passare inosservati pur non facendo perdere nulla al film. Sono un semplice valore aggiunto, se vogliamo, indipendenti dal film stesso.
Non nascondo che la parte animata, seppur splendida artisticamente, mi ha lasciato inizialmente seriamente interdetto. Il tutto è frenetico e affrettato ed i personaggi (animaletti in particolare) sembrano essersi scolati litri di caffè e eccitanti vari. Ma questa è proprio la premessa che il film vuole dare, al fine di far meglio risaltare il successivo contrasto tra il mondo delle favole e il mondo reale, che è alla base del film. La parte animata è volutamente sopra le righe, da quasi fastidio.
Una volta che Giselle arriva a New York le cose cambiano. Ed è qui che il film riesce nella operazione di insinuarsi quasi subdolamente nel cuore dello spettatore.Si, perchè si prende gioco di lui. Ha camuffato in parodia un film che è invece una matura commedia romantica a tutti gli effetti. Ma lo spettatore adora essere ingannato.E' questa la magia del cinema. Andiamo al cinema per essere magicamente ingannati,o (concedetemelo) incantati.
Giselle conosce Robert. Qualcosa nasce in lei. Piano piano l'equilibrio viene ristabilito. Giselle cresce, diventa reale in tutti i sensi, acquista quella terza dimensione che mancava al personaggio disegnato.

Il film non ha neanche solo il semplice scopo di divertire (detto tra parentesi io ho riso davvero poco). Vuole indagare un rapporto, o meglio più rapporti.
Guardate solo il modo in cui matura quello tra Robert e Giselle.Prendiamo la scena in cui lei prova rabbia per la prima volta ed attrazione, anche fisica, per Robert, resa in maniera così semplice eppure così efficace: lei gli accarezza il petto, chiude gli occhi, protende le labbra verso di lui. Ed Amy è così intensa... Davvero credete ancora di stare vedendo una semplice commedia, di starvi semplicemente divertendo? Personalmente mi piace vedere Enchanted come una versione più leggera di un altro classico intramontabile (oh, sempre Disney, che strano), Pretty Woman. E questo film rientra in un preciso genere, e cioè quello della romantic comedy.
E che dire di come è reso il rapporto tra la bimba e Giselle? All'inizio Morgan vede in lei "solo" una principessa di un regno fatato venuta per farla sognare e distrarre da una realtà triste e difficile. Piano piano Giselle diventa per lei una figura materna, un modello, non più una semplice fantasia...
E il passaggio tra animato e vero, tra fiaba e realtà è così fluido. Lo sceneggiatore Bill Kelly (ed ancora la splendida Amy) è riuscito nella difficile impresa di trasformare sul serio Giselle in una principessa del nostro mondo, non dandogli semplicemente carne e ossa, ma cuore e anima il tutto con grazia e semplicità. Quale potrebbe essere nel nostro mondo una principessa se non una splendida fanciulla con cui ( e non di cui) poter sognare. Una fanciulla con cui parlare, che capisca i tuoi sentimenti e che non rappresenti più solo un simbolo, ma un riferimento (per una ragazza) o un completamento (per un ragazzo).
Ognuno di noi può trovare la propria principessa.

Come dicevo il film non è privo di pecche. Non sono d'accordo con coloro che sostengono che il personaggio di Narissa sia sottoutilizzato, anche se, concordo, Susan Sarandon è fantastica, divina e avrei dato un rene per vederla in altre scene. Ma il punto è che non ce ne è bisogno. Questo non è il classico Classico ( tongue.gif ) Disney in cui il cattivo ha un ruolo fondamentale per trainare l'intera vicenda, colui che crea il conflitto. Qui tutto ruota attorno a Giselle. Il conflitto (fondamentale in tutte le storie perchè è il motore della vicenda) è tutto interno a Giselle, è lo scontro tra le sue convinzioni e ciò che si trova a vivere, tra sogno e realtà. Si può dire che, in questo caso, la figura del cattivo sia totalmente funzionale, mette solo in moto la vicenda ma non la traina. Qualsiasi indugio su di esso avrebbe rallentato il ritmo, sottratto intuilmente spazio a Giselle e allungato la durata del film senza aggiungervi nulla. Detto questo però, sono rimasto un pò deluso dal finale. Primo perchè il drago parla (ma perchè?); è eccessivamente logorroico, rivela tutti i trucchi che stanno alla base del film e non ce ne è bisogno, lo spettatore ci è già arrivato.Rischia di rompere l'incantesimo!! E poi come muore! E' il caso di dire che fa una fine proprio stupida, grande grosso come è poi. E inoltre ritengo che la realizzazione in cgi sia resa piuttosto male. Il drago risulta finto, sembra quasi di plastica. Dovrò controllare se ad una seconda vsione la reazione sarà la stessa. Detto questo, però, tale caduta di stile (insieme alla cacca dello scoiattolo, brrrrrr... ) non intacca minimamente il climax del finale. Si parte dall'atmosfera romantica, emotivamente forte del ballo, all'arrivo della strega, al bacio, allo scontro finale.

Per quanto riguarda la colonna sonora stesse reazioni.
Mi aspettavo un Menken diverso, un Menken più ricercato, più brillante. Ma, ancora una volta, è stato eccellente. Non pensavo che avrebbe parodiato soprattutto lo stile delle canzoni di Classici quali Cenerentola o Biancaneve, quanto piuttosto quello dei musical di Broadway, quello dei suoi stessi film (cosa che comunque in parte fa, vedete la scena di "That's how i know" a Central Park). Ne vengono fuori canzoni semplici ma perfettamente in linea con il film e il suo spirito.
Un compositore di colonne sonore non deve semplicemente scrivere belle canzoni, ma fonderle con il film, renderle al suo servizio, subordinarle ad esso ed in questo il nostro Alan è INEGUAGLIABILE.Non ho altre parole...E' difficle in questo caso esprimere un giudizio, perchè ritengo che la colonna sonora DI PER SE' sia splendida, ma non eccellente al livello della Sirenetta o La Bella e la Bestia. Ma funzione dannatamente bene nel film. E questo è sicuramente indice della immensità del genio nel nostro compositore preferito.
Ho trovato l'adattamento italiano OTTIMO e la Ottonello è stata una completa rivelazione. E' stata decisamente perfetta! Brava brava brava!!!

Concludendo, il film è superbo con tutti i suoi difetti e lo sarà ancora di più ad altre visioni, ne sono convinto!!! Invito a non vederlo come una semplice parodia, perchè l'operazione che vi è dietro è molto più sottile e furba.

Ora perdonatemi, perchè sono stato terribilmente logorroico!!!! tongue.gif bleh.gif biggrin.gif
E, ops, come immaginavo ho passato la notte insonne... Ma non me ne pento affatto!
Imagineer
Il caso numero 2 è quello che succede a me ogni volta che esce un nuovo film Disney o Pixar che sia, soprattutto se porto delle persone con me! tongue.gif
Detto questo vorrei dirti una cosa: qui nessuno ha detto che Come D'Incanto è un film COMICO o una semplice PARODIA, è una commedia e le commedie quasi mai hanno l'intento di far ridere a crepapelle ma trattano sempre di rapporti umani, amore, amicizia ecc. Poi ognuna ha il suo genere in particolare, Come D'Incanto è una sorta di musical romantico.
Non vorrei tu confondessi i generi e di conseguenza fraintendessi le opinioni altrui, perchè io ho trovato il film davvero stupendo ma soltanto non mi sento di affiancarlo ai grandi classici. Saluto.gif
nunval
Bravo Scissorhands, hai centrato assolutamente il bersaglio!
Scissorhands
CITAZIONE (nunval @ 11/12/2007, 11:26)
Bravo Scissorhands, hai centrato assolutamente il bersaglio!
*


Grazie Nun!!!

Per Imageneer: Non mi riferivo alle persone sul forum... più che altro ho fatto un discorso in generale. Forse hai ragione dovevo specificare meglio!! wink.gif
E cmq è vero, ci sono commedie e commedie... Questa è una commedia romantica profondamente diversa, per esempio, da Mary Poppins (giusto per citare la prima commedia non romantica che mi viene in mente). I film comici sono un'altra cosa: lo sono le parodie in senso stretto, oppure quelli che hanno per protagonista una comico per il quale il film è stato scritto e la cui parte non potrebbe essere interpetata da altri se non cambiando la sceneggiatura stessa (prendete i film di Totò, Troisi... Quest'ultima definizione è quella che diede Cerami ad una conferenza a cui ho assistito!!).
GasGas
scissor come al solito leggendo i tuoi post immagino me stesso che scrive sul forum smile.gif sono daccordo con te su ogni parola che hai scritto e hai descritto le mie stesse emozioni dopo la prima visione del film smile.gif e adesso che l'ho visto tre volte ti posso dire una cosa smile.gif quesi difetti di cui parli non sono affatto difetti ma sono elemanti perfettamente in linea con il film(a parte la cacca dello scoiattolo dry.gif quella è l'unica cosa che si potevano davvero risparmiare dry.gif )...il drago anche a me non aveva convinto alla prima visione e anche il fatto che parlasse...ma lasciami dire una cosa....narissa è un personaggio di andalasia e il drago in cui si trasforma è anche esso un personaggio di andalasia smile.gif non poteva essere reso in maniera reale ma doveva essere un classico drago dei cartoni animati disney...immagina il drago realizzato in 2d smile.gif sarebbe stato fantastico, sia nella forma che nel colore smile.gif giselle edward nathaniel narissa e pip sono i personaggi animati resi come persone vere smile.gif il drago è semplicemente la versione animata in 2d resa però in 3 dimenzioni wink.gif ha uno stile da cartone, come poi tutti gli effetti speciali e le magie di narissa...la sua stessa trasformazione è resa in modo cartonesco solo in 3 dimenzioni wink.gif non serviva un drago nello stile di quelli del signore degli anelli , più realistici diciamo, ma serviva una trasposizione in 3d di un drago dei cartoni animati...immagina elliot fatto in 3d...è lo stesso principio wink.gif spero di essermi spiegato....cmq ti assicuro che più vedi il film più il personaggio di narissa e il drago ti sembrano perfetti nei loro ruoli e nel tempo che occupano sullo schermo wink.gif
Scissorhands
Grazie GasGas, mio gemello di forum.... biggrin.gif biggrin.gif

Sono convintissimo che tu abbai ragione...
Ho già preso appuntamento con alcune persone (ieri ho preferito vederlo DA SOLO) per rivederlo la settimana prox e sai una cosa? Una volta tornato a casa ho intenzione di portarci proprio mia madre e mia nonna.... wink.gif
GasGas
CITAZIONE (Scissorhands @ 11/12/2007, 18:51)
Grazie GasGas, mio gemello di forum.... biggrin.gif  biggrin.gif

Sono convintissimo che tu abbai ragione...
Ho già preso appuntamento con alcune persone (ieri ho preferito vederlo DA SOLO) per rivederlo la settimana prox e sai una cosa? Una volta tornato a casa ho intenzione di portarci proprio mia madre e mia nonna.... wink.gif
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anche a me piacerebbe portarci mia nonna rolleyes.gif ma non credo possa venire al cinema..ma ho intenzione che appena esce il dvd glielo faccio vedere rolleyes.gif
veu
secondo noi è un bel film, non di certo un capolavoro però... Amy Adams è bravissima e a noi piace molto, ha una mimica eccezionale e meriterebbe l'Oscar... le canzoni sono bellissime e toccanti, una citazione alla vecchia disney ormai morta e sepolta...

la parte animata buona, non eccezionale, negli anni '90 hanno fatto di meglio... più che altro è un po' troppo discontinua... guardate i personaggi, in alcune scene sono animati in maniera troppo differente... vabbè, è l'animazione di Baxter che purtroppo è discontinua... il miglior personaggio animato è Narissa strega (non per altro è animata da Deja) o alcuni primi piani di Giselle (realizzati da Mark Henn)... nota positiva poi va alla mimica facciale dei personaggi...
l'unico neo è Narissa animata... ha contorni troppo netti secondo noi... non è male, ma è troppo netta... è meglio strega...

Parte live... più che altro commediola, vivace e divertente... troppo alla Pretty Woman secondo noi... Giselle è troppo forte, mentre Edward è troppo caricaturale, dopo un po' annoia... insomma è proprio tontarello... Dempsey è un po' sforzato nel suo ruolo, cmq funziona... Idina Menzel e Susan Sarandon invece proprio non vanno... non servono proprio a nulla ai fini della storia... sì nel finale, ma il film procede anche senza di loro...

Se vogliamo mettere proprio "i puntini sulle i" in Come d'incanto ci sono alcuni momenti della sceneggiatura che proprio non ci convincono per niente... esempi? Narissa in scena troppo poco, Nancy poco più che una macchietta senza spessore... ma non potevano mettere un po' più in scena Narissa e renderla più cattiva, nel film sembra che Narissa sia solo intrigantina, una "rivale" ma non cattiva... ci aspettavamo di più da lei... mezzo flop secondo noi Narissa...
Nancy è inutilissima, ma era tanto difficile rendere questo personaggio più "di cuore"... è decisamente antipatica... e il suo innamoramento per Edward sembra che sia solo una scappatella per accrescere la sua popolarità... no no no, non ci siamo... potevano indagare di più su di lei, era un personaggio con molte potenzialità ed è stato sprecato...
Nathaniel... lui è un bel ruolo e non abbiamo nulla da dire, tranne lodare questo attore!

Il Drago...beh... troppo finto è già stato detto, ma a parte questo parla troppo e combatte poco... e la fine che fa è davvero cretina... sinceramente, vedendo com'è il film in genere, noi avremmo evitato la parte del Drago e avremmo messo un altro scontro più in linea col film tra Giselle e Narissa... secondo noi il drago è stata una forzatura eccessiva...

Giselle è forse il personaggio migliore del film... da favolistica diventa reale, capisce cosa vuol dire provare rabbia, impara le sensazioni... la recitazione è ottima!!! Brava Amy!!!

Nel complesso il film procede, però... perchè ce ne sono di però... ahinoi! che cadute di stile che rovinano irrimediabilmente il film!!!!

Che senso hanno le scene alla Shrek con lo scoiattolino che fa i bisogni e il cane che bagna i pantaloni del Principe??? se questa è la nuova disney allora rimpiangiamo la vecchia di Eisner... e guardate che ci costa proprio dirlo!!!

Diciamo chiaramente quello che pensiamo... magari voi non concorderete, però perlomeno le Winx non si sono gettate sulla sporcizia solo perché il torbido attira, anzi hanno mantenuto i loro messaggi e valori, è un film che procede per la sua strada, senza perdersi in sciocche gag come invece hanno fatto in Come d'incanto... davvero il film ci piaceva, ma arrivati a vedere le scene incriminate ma arrivati a vedere le scene incriminate due di noi si sono alzati dal cinema e se ne sono tornati a casa!!!! altro che Shrek... la disney è IPOCRITA!!! parla di rinascita, di valori e cose del genere, poi ci propina la stessa solfa della Dreamworks!!!! ORRORE!!!!!!! almeno la dreamworks NON è ipocrita, è nata per copiare in parodia la disney e gioca su rutti, bisogni, ecc. la disney invece prima fa la morale, grida ai quattro venti che loro sono il classicismo, ci promette un ritorno a alle favole anni '30/'40/'50/'90, poi PRENDE IN GIRO IL PUBBLICO e mette scene alla Shrek!!!! disney... siete solo degli IPOCRITI!!!!!!!!!!!
Adesso prendiamo carta e penna e buttiamo giù due righe e inviamo una lettera come si deve a Burbank e ai realizzatori dei prossimi film e vi assicuriamo che NON CI DAREMO PACE FINO A QUANDO SCENE COME QUESTA NON SPARIRANNO PER SEMPRE DA UN FILM DISNEY FUTURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SE CI METTONO UN'ALTRA VOLTA UN ANIMALE O UNA PERSONA (perchè possono anche arrivare a questo prima o poi) CHE FA ANCORA I BISOGNI IN VIDEO, STAVOLTA ANDIAMO A BURBANK E BUTTIAMO FUORI A CALCI IN CU** LASSETER E TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO TANTE PROMESSE E POI SI SONO RIVELATI SOLO DEI GRANDISSIMI IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!! E LO FACCIAMO, POTETE SCOMMETTERCI CHE LO FACCIAMO!!!!!!!!!!!!
Madeo
Ritengo Come d'incanto un buon film proprio per il suo semplice e accorato omaggio ai vecchi fasti disneyani. Certo, a volerlo analizzare in dettaglio, la parte animata è sotto la media e il finale è sbrigativo però sfido chiunque a uscire dal cinema senza aver provato nemmeno per un secondo una punta di nostalgia, ed è questo il segreto del film: ispirarsi e celebrare il passato per risvegliare la parte infantile che è dentro ognuno di noi.
Lumiére
Paragonarlo a Shrek è quantomeno forzato.
Personalmente ho invece apprezzato la sottile differenza (e l'abilità nel metterla in scena) tra parodia/attacco (quella di Shrek, quella sì, ipocrita) e la parodia/omaggio (che domina in Enchanted).

La cacca dello scoiattolo (che è una nocciolina, tra l'altro) e gli animali "brutti" che fanno pulizie sono i momenti più cattivi dal punto di vista di un disneyano, ma si perdonano in fretta.
Inoltre non vedo tutta questa ipocrisia in un film che al mio naso ha tanto l'odore di quei film per la famiglia, di quelle fiabe incantate, di quelle pellicole imperfette ma intoccabili che mi hanno fatto innamorare della Disney un paio di decenni fa.
Non ricordo se me ne innamorai in un giorno, come succede ad Andalasia, ma so che era tanto che aspettavo qualcosa che me ne ricordasse il motivo.

L'attesa è finita! clapclap.gif
Scissorhands
CITAZIONE (Lumiére @ 16/12/2007, 1:03)
Paragonarlo a Shrek è quantomeno forzato.
Personalmente ho invece apprezzato la sottile differenza (e l'abilità nel metterla in scena) tra parodia/attacco (quella di Shrek, quella sì, ipocrita) e la parodia/omaggio (che domina in Enchanted).

La cacca dello scoiattolo (che è una nocciolina, tra l'altro) e gli animali "brutti" che fanno pulizie sono i momenti più cattivi dal punto di vista di un disneyano, ma si perdonano in fretta.
Inoltre non vedo tutta questa ipocrisia in un film che al mio naso ha tanto l'odore di quei film per la famiglia, di quelle fiabe incantate, di quelle pellicole imperfette ma intoccabili che mi hanno fatto innamorare della Disney un paio di decenni fa.
Non ricordo se me ne innamorai in un giorno, come succede ad Andalasia, ma so che era tanto che aspettavo qualcosa che me ne ricordasse il motivo.

L'attesa è finita! clapclap.gif
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Grande!!!Hai perfettamente ragione!!
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GasGas
CITAZIONE (Lumiére @ 16/12/2007, 1:03)
Paragonarlo a Shrek è quantomeno forzato.
Personalmente ho invece apprezzato la sottile differenza (e l'abilità nel metterla in scena) tra parodia/attacco (quella di Shrek, quella sì, ipocrita) e la parodia/omaggio (che domina in Enchanted).

La cacca dello scoiattolo (che è una nocciolina, tra l'altro) e gli animali "brutti" che fanno pulizie sono i momenti più cattivi dal punto di vista di un disneyano, ma si perdonano in fretta.
Inoltre non vedo tutta questa ipocrisia in un film che al mio naso ha tanto l'odore di quei film per la famiglia, di quelle fiabe incantate, di quelle pellicole imperfette ma intoccabili che mi hanno fatto innamorare della Disney un paio di decenni fa.
Non ricordo se me ne innamorai in un giorno, come succede ad Andalasia, ma so che era tanto che aspettavo qualcosa che me ne ricordasse il motivo.

L'attesa è finita! clapclap.gif
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*PuMbA*
CITAZIONE (Lumiére @ 16/12/2007, 1:03)
Paragonarlo a Shrek è quantomeno forzato.
Personalmente ho invece apprezzato la sottile differenza (e l'abilità nel metterla in scena) tra parodia/attacco (quella di Shrek, quella sì, ipocrita) e la parodia/omaggio (che domina in Enchanted).

La cacca dello scoiattolo (che è una nocciolina, tra l'altro) e gli animali "brutti" che fanno pulizie sono i momenti più cattivi dal punto di vista di un disneyano, ma si perdonano in fretta.
Inoltre non vedo tutta questa ipocrisia in un film che al mio naso ha tanto l'odore di quei film per la famiglia, di quelle fiabe incantate, di quelle pellicole imperfette ma intoccabili che mi hanno fatto innamorare della Disney un paio di decenni fa.
Non ricordo se me ne innamorai in un giorno, come succede ad Andalasia, ma so che era tanto che aspettavo qualcosa che me ne ricordasse il motivo.

L'attesa è finita! clapclap.gif
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Pienamente d'accordo!!!!!!!! clapclap.gif clapclap.gif
Albe
Anche perchè che animali possono aiutare Giselle a NY se non ratti e scarafaggi? Voglio dire Biancaneve era in campagna mica in un appartamento della Grande Mela.. dove spesso si possono trovare ratti nei vicoli e scarafaggi dietro i lavandini. Leprotti, cerbiatti e orsetti lavattori no.. happy.gif
Imagineer
CITAZIONE (Albe @ 16/12/2007, 15:32)
Anche perchè che animali possono aiutare Giselle a NY se non ratti e scarafaggi? Voglio dire Biancaneve era in campagna mica in un appartamento della Grande Mela.. dove spesso si possono trovare ratti nei vicoli e scarafaggi dietro i lavandini. Leprotti, cerbiatti e orsetti lavattori no..  happy.gif
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Sinceramente avrei preferito gatti, lucertole, cani... comunque...
Albe
pure io ma non è proprio così destabilizzante smile.gif
GasGas
io invece l'ho trovata un idea molto carina quella dei topi (che personalmente erano immancabili...ci sono sempre i topi in che aiutano le principesse, non poteva essere altimenti sleep.gif ) gli scarafaggi e i piccioni...sono esattamente le versioni newyorkizzate si topini, uccellini ed eventuali insetti di campagna tipo grilli e cose varie smile.gif gatti e cani erano anilai troppo grandi sleep.gif non sarebbe stata la stessa cosa, anzi l'avrei trovato forzato e troppo confusionistico...gli animali devono essere piccoli sleep.gif poi io a new york si sono stato e fidatevi, per la stada cani e gatti sono quasi inesistenti sleep.gif sarebbe stato anche poco realistico sleep.gif
Eric
Io nn ci ho visto nulla di male nell'idea dei ratti, pantegane e scarafaggi! smile.gif Questo vuol dire che Giselle vuol bene a tutte le creature anche quelle piu' schifose! smile.gif ! Che tenera quando libera gli scaraffaggi dall'aspirapolvere!
Scissorhands
CITAZIONE (Eric @ 16/12/2007, 18:59)
Io nn ci ho visto nulla di male nell'idea dei ratti, pantegane e scarafaggi!  smile.gif Questo vuol dire che Giselle vuol bene a tutte le creature anche quelle piu' schifose! smile.gif ! Che tenera quando libera gli scaraffaggi dall'aspirapolvere!
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E' vero!!!!!!!!!!!!!Troppo bella!!!!!!!!!!!
Io l'ho trovata una scelta fantastica!!!!!Ottima.... crea un perftto parallelismo Andalasia/New York... Cani e gatti non sarebbero affatto stati la stessa cosa!!!
ariel one
CITAZIONE (Eric @ 16/12/2007, 19:59)
Io nn ci ho visto nulla di male nell'idea dei ratti, pantegane e scarafaggi!  smile.gif Questo vuol dire che Giselle vuol bene a tutte le creature anche quelle piu' schifose! smile.gif ! Che tenera quando libera gli scaraffaggi dall'aspirapolvere!
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è vero! Giselle guarda nel cuore delle persone e degli animali e non l'aspetto esteriore!
Imagineer
Hey ragazzi non mi mangiate biggrin.gif ! A me ha fatto solamente un pochino schifo quando le si posano sulle dita gli scarafaggi, ma fà niente! La scena rimane incantevole lo stesso! Innamorato.gif
Brontolo83
CITAZIONE (veu @ 11/12/2007, 22:24)
secondo noi è un bel film, non di certo un capolavoro però... Amy Adams è bravissima e a noi piace molto, ha una mimica eccezionale e meriterebbe l'Oscar... le canzoni sono bellissime e toccanti, una citazione alla vecchia disney ormai morta e sepolta...

la parte animata buona, non eccezionale, negli anni '90 hanno fatto di meglio... più che altro è un po' troppo discontinua... guardate i personaggi, in alcune scene sono animati in maniera troppo differente... vabbè, è l'animazione di Baxter che purtroppo è discontinua... il miglior personaggio animato è Narissa strega (non per altro è animata da Deja) o alcuni primi piani di Giselle (realizzati da Mark Henn)... nota positiva poi va alla mimica facciale dei personaggi...
l'unico neo è Narissa animata... ha contorni troppo netti secondo noi... non è male, ma è troppo netta... è meglio strega...

Parte live... più che altro commediola, vivace e divertente... troppo alla Pretty Woman secondo noi... Giselle è troppo forte, mentre Edward è troppo caricaturale, dopo un po' annoia... insomma è proprio tontarello... Dempsey è un po' sforzato nel suo ruolo, cmq funziona... Idina Menzel e Susan Sarandon invece proprio non vanno... non servono proprio a nulla ai fini della storia... sì nel finale, ma il film procede anche senza di loro...

Se vogliamo mettere proprio "i puntini sulle i" in Come d'incanto ci sono alcuni momenti della sceneggiatura che proprio non ci convincono per niente... esempi? Narissa in scena troppo poco, Nancy poco più che una macchietta senza spessore... ma non potevano mettere un po' più in scena Narissa e renderla più cattiva, nel film sembra che Narissa sia solo intrigantina, una "rivale" ma non cattiva... ci aspettavamo di più da lei... mezzo flop secondo noi Narissa...
Nancy è inutilissima, ma era tanto difficile rendere questo personaggio più "di cuore"... è decisamente antipatica... e il suo innamoramento per Edward sembra che sia solo una scappatella per accrescere la sua popolarità... no no no, non ci siamo... potevano indagare di più su di lei, era un personaggio con molte potenzialità ed è stato sprecato...
Nathaniel... lui è un bel ruolo e non abbiamo nulla da dire, tranne lodare questo attore!

Il Drago...beh... troppo finto è già stato detto, ma a parte questo parla troppo e combatte poco... e la fine che fa è davvero cretina... sinceramente, vedendo com'è il film in genere, noi avremmo evitato la parte del Drago e avremmo messo un altro scontro più in linea col film tra Giselle e Narissa... secondo noi il drago è stata una forzatura eccessiva...

Giselle è forse il personaggio migliore del film... da favolistica diventa reale, capisce cosa vuol dire provare rabbia, impara le sensazioni... la recitazione è ottima!!! Brava Amy!!!

Nel complesso il film procede, però... perchè ce ne sono di però... ahinoi! che cadute di stile che rovinano irrimediabilmente il film!!!!

Che senso hanno le scene alla Shrek con lo scoiattolino che fa i bisogni e il cane che bagna i pantaloni del Principe??? se questa è la nuova disney allora rimpiangiamo la vecchia di Eisner... e guardate che ci costa proprio dirlo!!!

Diciamo chiaramente quello che pensiamo... magari voi non concorderete, però perlomeno le Winx non si sono gettate sulla sporcizia solo perché il torbido attira, anzi hanno mantenuto i loro messaggi e valori, è un film che procede per la sua strada, senza perdersi in sciocche gag come invece hanno fatto in Come d'incanto... davvero il film ci piaceva, ma arrivati a vedere le scene incriminate ma arrivati a vedere le scene incriminate due di noi si sono alzati dal cinema e se ne sono tornati a casa!!!! altro che Shrek... la disney è IPOCRITA!!! parla di rinascita, di valori e cose del genere, poi ci propina la stessa solfa della Dreamworks!!!! ORRORE!!!!!!! almeno la dreamworks NON è ipocrita, è nata per copiare in parodia la disney e gioca su rutti, bisogni, ecc. la disney invece prima fa la morale, grida ai quattro venti che loro sono il classicismo, ci promette un ritorno a alle favole anni '30/'40/'50/'90, poi PRENDE IN GIRO IL PUBBLICO e mette scene alla Shrek!!!! disney... siete solo degli IPOCRITI!!!!!!!!!!!
Adesso prendiamo carta e penna e buttiamo giù due righe e inviamo una lettera come si deve a Burbank e ai realizzatori dei prossimi film e vi assicuriamo che NON CI DAREMO PACE FINO A QUANDO SCENE COME QUESTA NON SPARIRANNO PER SEMPRE DA UN FILM DISNEY FUTURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SE CI METTONO UN'ALTRA VOLTA UN ANIMALE O UNA PERSONA (perchè possono anche arrivare a questo prima o poi) CHE FA ANCORA I BISOGNI IN VIDEO, STAVOLTA ANDIAMO A BURBANK E BUTTIAMO FUORI A CALCI IN CU** LASSETER E TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO TANTE PROMESSE E POI SI SONO RIVELATI SOLO DEI GRANDISSIMI IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!! E LO FACCIAMO, POTETE SCOMMETTERCI CHE LO FACCIAMO!!!!!!!!!!!!
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Mah...che dire sono allibito...soprattutto quando dite che due di voi se ne sono tornati a casa... a mio avviso l'ipocrisia non sta nella disney... in tivù ogni cinque minuti c'è una scena di sesso e violenza anche nalla fascia protetta...
Poi parlate delle winx... quattro cretine vestite in un modo che se la buoncostume le vedesse non ci penserebbe su due volte a portarle dentro ( minigonne inguinali e camminata con sculettamenti vari ma che bell'esempio di paragone );
poi parlate di shrek ok il primo ma gli altri...il terzo poi da pattumiera diretta meglio guardarsi scary movie!!!
Per il resto che dire io questo film lo adoro è una boccata d'aria, un film "rinascimentale" in questo mondo che non riesce ad uscire dal periodo decadentista nel quale è caduto, nonostante effattivamente non sia un capolavoro, a mio avviso la disney ha finalmente imboccato la strada per ritornare ai fasti di un tempo, speriamo solo che continui così
basil
clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
GasGas
ottimo discorso brontolo clapclap.gif clapclap.gif io al momento non riesco a smettere di sentire la colonna sonora, il pezzo dell'arrivo di narissa a new york è davvero bellissimo...ricorda molto il gobbo di notre dame, per non parlare della canzone so close che non riesco a smettere di sentire wub.gif i brividi proprio wub.gif anche la musica dell'apertura del film è magnifica wub.gif che dire....era da tarzan che le canzoni e la colonna sonora non mi rimanevano così impresse nel cuore wub.gif
*PuMbA*
CITAZIONE (GasGas @ 18/12/2007, 17:17)
ottimo discorso brontolo clapclap.gif  clapclap.gif io al momento non riesco a smettere di sentire la colonna sonora, il pezzo dell'arrivo di narissa a new york è davvero bellissimo...ricorda molto il gobbo di notre dame, per non parlare della canzone so close che non riesco a smettere di sentire wub.gif i brividi proprio wub.gif anche la musica dell'apertura del film è magnifica wub.gif che dire....era da tarzan che le canzoni e la colonna sonora non mi rimanevano così impresse nel cuore wub.gif
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Scissorhands
Appena finito di vederlo la seconda volta!!!!!!!!!!
Uao che dire!!! Non so cosa altro aggiungere... sarà stata anche la seconda visione, ma l'emozione, l'incanto la magia è stata la stessa, se non addirittura maggiore visto che ora ho potuto godermelo al 300% (sapevo pure le canzoni in inglese poi, quindi massima partecipazione tongue.gif ).
Le scene più importanti (Dille che l'ami, Giselle che si arrabbia, Giselle e Morgan a fare sciopping, la FAVOLOSA scena del ballo) hanno continuato ad emozionarmi come non mai, eppure già le conoscevo...E il ballo... oh cielo.... e il bacio...Uaoo...
Stavolta ho trovato più sopportabile il logorroico chiacchierare del drago, ma comunque la sua realizzazione in cgi, nel suo essere incerta tra cartoon e realtà continua a non convincermi, come anche la sua ridicola morte... Ma chissenefrega!!!!!!! Sono minuzie quasi invisibili!!Il pubblico è rimasto contentissimo!!!!

E ho avuto la conferma che la battuta più divertente in assoluto e affidata alla ingenuità e alla semplicità della bimba:
"Non vogliamo che si facciano una idea sbagliata di noi. Sai come sono fatti i ragazzi, pensano solo ad una cosa..."
"A che cosa?"
"Non lo so, nessuno ha mai voluto dirmelo..." Innamorato.gif Innamorato.gif
GasGas
CITAZIONE (Scissorhands @ 19/12/2007, 1:13)
Appena finito di vederlo la seconda volta!!!!!!!!!!
Uao che dire!!! Non so cosa altro aggiungere... sarà stata anche la seconda visione, ma l'emozione, l'incanto la magia è stata la stessa, se non addirittura maggiore visto che ora ho potuto godermelo al 300% (sapevo pure le canzoni in inglese poi, quindi massima partecipazione  tongue.gif ).
Le scene più importanti (Dille che l'ami, Giselle che si arrabbia, Giselle e Morgan a fare sciopping, la FAVOLOSA  scena del ballo) hanno continuato ad emozionarmi come non mai, eppure già le conoscevo...E il ballo... oh cielo.... e il bacio...Uaoo...
Stavolta ho trovato più sopportabile il logorroico chiacchierare del drago, ma comunque la sua realizzazione in cgi, nel suo essere incerta tra cartoon e realtà continua a non convincermi, come anche la sua ridicola morte... Ma chissenefrega!!!!!!! Sono minuzie quasi invisibili!!Il pubblico è rimasto contentissimo!!!!

E ho avuto la conferma che la battuta più divertente in assoluto e affidata alla ingenuità e alla semplicità della bimba:
"Non vogliamo che si facciano una idea sbagliata di noi. Sai come sono fatti i ragazzi, pensano solo ad una cosa..."
"A che cosa?"
"Non lo so, nessuno ha mai voluto dirmelo..." Innamorato.gif  Innamorato.gif
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rolleyes.gif io giovedì vado a vererlo per la quarta volta tongue.gif
basil
Addirittura tongue.gif
GasGas
CITAZIONE (basil @ 19/12/2007, 17:15)
Addirittura tongue.gif
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wink.gif
Eric
CITAZIONE (GasGas @ 19/12/2007, 3:25)
rolleyes.gif  io giovedì vado a vererlo per la quarta volta tongue.gif
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GRANDE! clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
Scissorhands
CITAZIONE (GasGas @ 19/12/2007, 2:25)
rolleyes.gif  io giovedì vado a vererlo per la quarta volta tongue.gif
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Ok, ora sappiamo che se Come d'incanto avrà un picco di incassi a Natale è opera di GasGas bleh.gif bleh.gif tongue.gif
GasGas
CITAZIONE (Scissorhands @ 21/12/2007, 1:26)
Ok, ora sappiamo che se Come d'incanto avrà un picco di incassi a Natale è opera di GasGas  bleh.gif  bleh.gif  tongue.gif
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wink.gif sempre a disposizione wink.gif
carillon
che forum fantastico... bellissimo questo film, l'ho visto 2 volte e domenica vado per la 3...
secondo me la scena della cacca non è nulla di scioccante ne tanto meno la pipi del cane... l'unica cosa che mi ha lasciato perplessa è la crocifissione dello scoiattolino... ma non m ha fatti cambiare per nulla parere
le musiche sono divine, le preferisco di gran lunga in inglese, la sceneggiatura è fresca e piacevole e amy adams è davvero bravissima... a me piace molto il Cinema (quello vero) e non ho potuto non apprezzare il suo talento, sembra davvero una principessa disney!
a me non hanno convinto il drago e l'animazione... ma preferisco questo a quella stile chicken little 3d o cm s chiama...
shaoran-kun
Insomma, evidentemente sono l'unico essere umano che non l'ha ancora visto al cinema... e me ne vergogno! Ma proprio non riesco a trovare un'anima pia che sia disposto ad accompagnarmi (i miei cari amici sono andati all'anteprima quando io stavo in Egitto, che gentili!!!) e mi sono limitato a vedere la prima mezz'ora da un orrendo file scaricato...

Da quel poco che posso commentare, posso dire che la parte animata è la mia preferita in assoluto. Semplicmente perchè è animazione di gran qualità, fluidissima, fresca, stilizzata, PERFETTA... E mi è piaciuta anche l'esagerazione (neanche troppo esagerata... in tutti i film Disney i protagonisti si innamorano in 20 secondi, ma si sposano a fine film...)

Molto simpatico Nathaniel, nella parte animata lo trovavo insopportabile, mentre da reale fa un'altro effetto.. molto buffi i suoi "dilemmi amorosi" ed anche i tentativi assurdi di avvelenare Giselle (e di far fuori Pip...)

Buffo Edward, un po' troppo macchietta (perfino nella parte animata ridacchiava come un ragazzino e si esaltava per qualsiasi cosa...)

Bellissima la Narissa animata, una gran bella presenza, sono molto dispiaciuto che abbiano sprecato così il personaggio (tanto ormai l'ho capito he fa una fine di mer*a...) perchè in tutte le storie c'è un bel cattivo da sconfiggere, qui manca un po' questa "presenza oscura"

Di Giselle non dico nulla, è assolutamente il personaggio portante del film, ed Amy Adams l'ha interpretata da Oscar (appunto... se lo vince!)

Idem per la musica, stupenda... Alan, SANTO ALAN!!!!!

Per quanto riguarda la scena INCRIMINATA dai Veu (giustamente devo dire, se a loro ha dato fastidio è giusto che l'abbiano detto) mi permetto di suggerire un'idea a favore della "cacchetta di Pip": pensavo che FINALMENTE e ripeto FINALMENTE è la Disney che prende in giro la Dreamworks e non viceversa. Insomma, quella scena (dell'omino di Marzapane...) era terribilmente stupida (e terribilmente divertente, a mio avviso!) e la Disney ha deciso di "citarla"... insomma, a me è parsa una scenetta buffa, nient'altro! Certo ripensandoci fa un po' schifo, ma pensate che poco prima la dolce fanciulla cantava circondata da piccioni, topi e scarafaggi...
Scissorhands
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Bene allora muoviti!!!!!!!!!!!
Che aspetti!!!!!!!!!
Corri al cinema!!
Io l'ho visto 2 volte DA SOLO!!!E ti giuro che te lo godi di più!!
Perchè essere dipendente dagli altri? Se ti piace e ci tieni, VAIIIII, GO GO GO GO!!!!
princenelu
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Questo Film e sicuramente il miglor film d'animazione che la disney abbia mai fatto.
Ed era ora che la Disney doveva fare un film come negli anni precendenti quando anora c'èra il Grande Walt Disney.

Giselle e stata grandiosa e rimediare i guai che aveva causato a robert con nancy.
La scena per me divertente e sicuramente quando Pip fa l'imitazione di Narissa e Giselle per far capire ad Edward che Nathaliel doveva far mangiare a Giselle le 2 mele avvelenate .
Ma la scena +straordinaria e stata quella in cui Edward viene accidentalmente investito dalle biciclette ma anche la scena in cui il cane gli ha fatto la pipi addosso gli stivali.
AHAHHHAHAHAHAHAH laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif a vedere quella scena mi è scoppiato dentro di me una risata mentale che non c'è la faceva a trattenere le lacrime dalla euforia che ho provato.
March Hare = Leprotto Bisestile
Veu, io del vostro commento non ho capito un tubo. Insomma:

CITAZIONE (veu @ 11/12/2007, 23:24)
il miglior personaggio animato è Narissa strega (non per altro è animata da Deja) o alcuni primi piani di Giselle (realizzati da Mark Henn)... nota positiva poi va alla mimica facciale dei personaggi...
l'unico neo è Narissa animata... ha contorni troppo netti secondo noi... non è male, ma è troppo netta... è meglio strega...

Prima dite che è il miglior personaggio animato, poi che l'unico neo è proprio quel personaggio animato...

CITAZIONE
Se vogliamo mettere proprio "i puntini sulle i" in Come d'incanto ci sono alcuni momenti della sceneggiatura che proprio non ci convincono per niente... esempi? Narissa in scena troppo poco, Nancy poco più che una macchietta senza spessore... ma non potevano mettere un po' più in scena Narissa e renderla più cattiva, nel film sembra che Narissa sia solo intrigantina, una "rivale" ma non cattiva... ci aspettavamo di più da lei... mezzo flop secondo noi Narissa...
Nancy è inutilissima, ma era tanto difficile rendere questo personaggio più "di cuore"... è decisamente antipatica... e il suo innamoramento per Edward sembra che sia solo una scappatella per accrescere la sua popolarità... no no no, non ci siamo... potevano indagare di più su di lei, era un personaggio con molte potenzialità ed è stato sprecato...
Nathaniel... lui è un bel ruolo e non abbiamo nulla da dire, tranne lodare questo attore!

Il Drago...beh... troppo finto è già stato detto, ma a parte questo parla troppo e combatte poco... e la fine che fa è davvero cretina... sinceramente, vedendo com'è il film in genere, noi avremmo evitato la parte del Drago e avremmo messo un altro scontro più in linea col film tra Giselle e Narissa... secondo noi il drago è stata una forzatura eccessiva...

Giselle è forse il personaggio migliore del film... da favolistica diventa reale, capisce cosa vuol dire provare rabbia, impara le sensazioni... la recitazione è ottima!!! Brava Amy!!!

Nel complesso il film procede, però... perchè ce ne sono di però... ahinoi! che cadute di stile che rovinano irrimediabilmente il film!!!!

Che senso hanno le scene alla Shrek con lo scoiattolino che fa i bisogni e il cane che bagna i pantaloni del Principe??? se questa è la nuova disney allora rimpiangiamo la vecchia di Eisner... e guardate che ci costa proprio dirlo!!!

Diciamo chiaramente quello che pensiamo... magari voi non concorderete, però perlomeno le Winx non si sono gettate sulla sporcizia solo perché il torbido attira, anzi hanno mantenuto i loro messaggi e valori, è un film che procede per la sua strada, senza perdersi in sciocche gag come invece hanno fatto in Come d'incanto... davvero il film ci piaceva, ma arrivati a vedere le scene incriminate ma arrivati a vedere le scene incriminate due di noi si sono alzati dal cinema e se ne sono tornati a casa!!!! altro che Shrek... la disney è IPOCRITA!!! parla di rinascita, di valori e cose del genere, poi ci propina la stessa solfa della Dreamworks!!!! ORRORE!!!!!!! almeno la dreamworks NON è ipocrita, è nata per copiare in parodia la disney e gioca su rutti, bisogni, ecc. la disney invece prima fa la morale, grida ai quattro venti che loro sono il classicismo, ci promette un ritorno a alle favole anni '30/'40/'50/'90, poi PRENDE IN GIRO IL PUBBLICO e mette scene alla Shrek!!!! disney... siete solo degli IPOCRITI!!!!!!!!!!!
Adesso prendiamo carta e penna e buttiamo giù due righe e inviamo una lettera come si deve a Burbank e ai realizzatori dei prossimi film e vi assicuriamo che NON CI DAREMO PACE FINO A QUANDO SCENE COME QUESTA NON SPARIRANNO PER SEMPRE DA UN FILM DISNEY FUTURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SE CI METTONO UN'ALTRA VOLTA UN ANIMALE O UNA PERSONA (perchè possono anche arrivare a questo prima o poi) CHE FA ANCORA I BISOGNI IN VIDEO, STAVOLTA ANDIAMO A BURBANK E BUTTIAMO FUORI A CALCI IN CU** LASSETER E TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO TANTE PROMESSE E POI SI SONO RIVELATI SOLO DEI GRANDISSIMI IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!! E LO FACCIAMO, POTETE SCOMMETTERCI CHE LO FACCIAMO!!!!!!!!!!!!
*

Pian piano siete arrivati a dire peste e corna di questo film, quando invece avevate esordito con un "secondo noi è un bel film, non di certo un capolavoro però...". In questo post di 11 giorni dopo non siete stati, invece, così duri, cos'è cambiato? io non capisco...
Eric
CITAZIONE (March Hare = Leprotto Bisestile @ 25/12/2007, 20:41)
Veu, io del vostro commento non ho capito un tubo. Insomma:
Prima dite che è il miglior personaggio animato, poi che l'unico neo è proprio quel personaggio animato...



Forse per "Narissa strega" intendevano Narissa Vecchia....credo...
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (Eric @ 26/12/2007, 1:30)
Forse per  "Narissa strega" intendevano Narissa Vecchia....credo...
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Ah ok, non avendo visto il film e avendo letto poche recensioni non avevo capito. Pardon.
Scissorhands
Leprotto, mi sa che ti sei perso tutta la disputa che c'è stata sul thread Come d'incanto in Disney news. Riassumento i veu sono più persone e i pareri sono stati discordanti sul film e di lì il doppio commento.Per saperne di più vai lì. wink.gif
Frederick
Qualsiasi paragone, seppur lontano, con la saga di Shrek (che personalmente trovo molto "comoda" e per nulla innovativa o sorprendente) lo riterrei piuttosto fuori luogo..
A partire dal senso del citazionismo, totalmente opposto, per arrivare a quello che a mio avviso è il vero "fulcro" dell'intera storia: Shrek ci vuole ribadire che "non sempre i belli sono buoni" e "l'amore è cieco", ma in Enchanted vediamo rovesciato quello che, ad un'analisi sommaria e, passatemi il termine, superficiale, si potrebbe vedere come la morale "classica" disneyana, ovvero il Principe Azzurro che si porta dietro il True Love's Kiss.
Poteva valere per Biancaneve e Aurora (ma anche li, a dispetto degli anni, la Disney sappiamo come aveva già dato una propria "visione" personale e innovativa delle storie), ma nel 2000 è molto più facile creare una saga che si basa su pure caricature che strutturare un così fitto insieme di citazioni, rimandi, re-visioni, capovolgimenti..
Così che è nato Enchanted, ed è proprio partendo da Aurora che si arriva a Giselle, con entrambe che si portano dietro qualcosa dell'altra: "I sogni sono imperfetti".

Questo solo per dire che visto in italiano al cinema la prima volta mi sembrò un buon film-cartone-classico-nonclassico..ma la seconda, terza, quarta, quinta, sesta visione in originale mi ha permesso di riconoscere la vera qualità di ogni sua sfaccettatura..dalle musiche alla recitazione, passando per sceneggiatura, humour, scene corali, e tutto il resto..
anna
Un bel film
Lumiére
QUOTE (anna @ 30/5/2008, 20:27) *
Un bel film

Poche e ben scelte parole. clapclap.gif
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