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Versione completa: Topolino, il periodico Disney n°1!
Disney Digital Forum > * The Walt Disney Company * > Disney Memorabilia
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danielamorrison
Mi sono ritrovata tra le mani dopo tanto tempo una copia del mitico settimanale Topolino (era in allegato con Sorrisi e Canzoni). E mi ha dato da pensare a quanto sia stato utile per la mia formazione da ragazzina, quante cose abbia imparato attraverso questo giornalino: ho conosciuto tante parole nuove, e attraverso le parodie ho avuto un'infarinatura di alcune storie eclatanti (chi ricorda l'episodio di Topolino e la spada di Damocle?). Per non parlare delle avventure delle Giovani Marmotte, che costituivano per me fonte di imitazione, con conseguenti spedizioni esplorative nella natura, o le ricette di Nonna Papera, che mi portavano a infarinare da cima a fondo la cucina di mia madre......
Oggi capisco che è stata parte importante del mio amore per il mondo Disney (insieme alle proiezioni casalinghe dei film in super8).
E per voi? Qualcuno di voi ha iniziato a coltivare la propria passione grazie alla lettura di Topolino?
veu
Noi abbiamo letto Topolino dopo aver visto i Classici al Cinema... è dal 1992 o 1995 (più o meno gli anni sono quelli) che prendiamo Topolino... prima vedevamo già i Disney al Cinema o i Classici (con Topolino, Paperino, Pippo, ecc.) in tv...

Comunque sì Topolino ha avuto un ruolo molto molto importante per noi!!!! Soprattutto in questi ultimi anni meno male che c'è Topolino a "tener su" la Disney... probabilmente se non prendessimo Topolino ogni settimana avremmo abbandonato la Casa del Topo... naturalmente ricorderemmo i Classici di un tempo e guarderemmo i sequel, ma non ci spingeremmo certo a sperare ancora nella Disney... già ora guardiamo al passato glorioso con profonda nostalgia (soprattutto a Natale che era l'appuntamento che attendevamo ogni anno di vedere il nuovo film Disney)!!!!!

Concludendo, W TOPOLINO, GRAZIE TOPOLINO, almeno ci sei ancora tu che ci fai ancora sognare e divertire!!!!!!!!!
scrooge4
Certamente!!
Leggo Topolino (ininterrottamente) da quando avevo 8 anni (1990), e proprio con i fumetti è cominciata la mia conoscenza e passione del mondo Disney a 360 gradi.

Oltre agli audiovisivi (di cui trovate le mie collection nelle apposite sezioni del forum) sono un collezionista di fumetti. Oltre a Topolino, leggo soprattutto Zio Paperone, i Maestri Disney, i Grandi Classici. Ma anche altri.
Topolino (ma anche le altre pubblicazioni disneyane) non sono state importanti, ma fondamentali per la mia crescita, la mia cultura, la mia istruzione. E continueranno ad esserlo sempre.
MagicLuca
Topolino l'ho comprato poche volte e per me ha poco da spartire con i Classici Disney... forse prima era diverso perchè c'erano proprio i fumeti di alcuni classici ma ora... e poi preferisco Paperino a Topolino... icon_donald.gif icon_donald.gif icon_donald.gif icon_donald.gif icon_donald.gif icon_donald.gif
chrykee
Anche io sin da piccolo ho letto topolino però non settimanalmente ma a periodi ci sono stati anni tra i miei 9- 15 anni che lo compravo settimanelamente...poi interruzioni magari mi capitava di leggerli perchè li prestavano a mio fratello o ce li passavamo a scuola ...un bel giornale ricco di tante notizie ma che ultimamente ha perso un po' lo smalto e le storie non sono più belle e intriganti come qualche decennio fa...mi piacevano particolarmente le recensioni dei classici in uscita e rieditati al cinema e come hai detto tu anche i manuali delle giovani marmotte era molto ben concepito Saluto.gif
nunval
Il mitico Topolino Mondadori degli anni 60-70 e 80 e tutti i libri per ragazzi Disney dello stesso periodo hanno fatto parte integrante della mia formazione umana e culturale e, se so scrivere discretamente lo devo anche a tutto lo staff di formidabili talenti che hanno fatto l'editoria Disney italiana a fumetti e non!
scrooge4
CITAZIONE (chrykee @ 27/12/2006, 19:41)
un bel giornale ricco di tante notizie ma che ultimamente ha perso un po' lo smalto e le storie non sono più belle e intriganti come qualche decennio fa...
*


E' vero, ma nn in assoluto. Le storie belle, così come gli autori bravi, ci sono anche oggi. Ma per trovarle bisogna seguirlo assiduamente.
basil
Quoto wink.gif
scaramanga76
CITAZIONE
Certamente!!
Leggo Topolino (ininterrottamente) da quando avevo 8 anni (1990), e proprio con i fumetti è cominciata la mia conoscenza e passione del mondo Disney a 360 gradi.

Oltre agli audiovisivi (di cui trovate le mie collection nelle apposite sezioni del forum) sono un collezionista di fumetti. Oltre a Topolino, leggo soprattutto Zio Paperone, i Maestri Disney, i Grandi Classici. Ma anche altri.
Topolino (ma anche le altre pubblicazioni disneyane) non sono state importanti, ma fondamentali per la mia crescita, la mia cultura, la mia istruzione. E continueranno ad esserlo sempre.


Quoto!
Io lo leggo ininterrottamente da quando ero piccolo. E' tramite lui che mi sono appassionato ai film e a tutto il resto del mondo Disney. I disegnatori e i fumetti sono cambiati, è vero. Ma è cambiato anche il nostro spirito con cui lo leggiamo, molte cose magari prima le immaginavamo o ci suonavano come nuove, trovate geniali, oggi siamo piu' smaliziati da adulti e ci colpiscono meno, ma la magia e il buonumore che dà il leggere le storie sono rimasti intatti.
sir Scaglione
Di Topolino sono stato abbonato per due anni di fila quando avevo 13-14 anni. Ma dopo qualche anno andarono in pensione molti degli sceneggiatori/disegnatori più bravi e le storie mi apparvero di una banalità assoluta e di un conformismo ripugnante. Decisi quindi di non comprarlo più, per dedicarmi ad altre fonti artistiche. Anche perchè la mia vera passione cinematografico-Disneyana non nacque da qui, poichè il settimanale in questione era molto scarso in questo settore, a meno del lato pubblicitario. dry.gif
Nillc
Non so se lo sapete, ma esiste una storia di Topolino che fu pubblicata una sola volta e poi mai più ristampata a causa del suo contenuto "difficile" che suscitò diverse polemiche. In essa infatti Topolino si sposava ma... NON CON MINNI!



La storia apparve su Topolino 1785 dell'11 Febbraio 1990, che era un numero speciale per San Valentino. In essa Topolino litigava con Minni per un malinteso, e i due si lasciavano; partito in vacanza per dimenticarla, lui conosceva per caso Samantha, una strega, e se ne innamorava. I due finivano addirittura per sposarsi, e in una vignetta particolarmente scabrosa venivano ritratti addirittura in una camera nuziale con tanto di letto a doppia piazza (come saprete, le coppie sposate Disney dormono comunque in letti separati... vedi Commissario Basettoni e Petulia, giusto per dirne una wink.gif).
Si trattava di una storia particolarmente adulta, nella quale molti degli amici di Topolino (in particolare Pippo) venivano sbeffeggiati dalla strega Samantha, che aveva un carattere molto particolare.... il finale era a sorpresa, ma lasciava intendere che Minni non avrebbe mai saputo della storia "alternativa" di Topolino.

A questo link potrete leggere la storia completa:
http://marcobar.outducks.org/Fumetti/Rari/...lino/index.html
*PuMbA*
Interessante questa storia shifty.gif
Io non l'ho potuta leggere perchè quell'anno sono nata rolleyes.gif ,e devo dire che mi incuriosisce parecchio questa storia... Topolino,fedele fidanzato di Minnie si sposa con un altra shifty.gif
Grazie per averla postata wink.gif

L'ho appena finita di leggere e non l'ho trovata per niente scabrosa,anzi una storia diversa smile.gif
Anche se non mi aspettavo un finale del genere smile.gif

Saluto.gif
christian_bologna
una vera chicca! Non sono amante dei fumetti di TOPOLINO, sebbene da bambino li leggessi ogni tanto... Ma mi piace proprio. Davvero curiosa questa esperienza extra-"coniugale" di Topolino...
:-)

Grazie per averla postata qui!
Cheeky
Ovviamente è un riferimento diretto a Bewitched lo show televisivo con Elizabeth Montgmomery (in Italia Vita da strega): lei strega sposa un umano e si trovano a vivere situazioni comiche con la simpatia della mamma di Sam, Endora, strega anche lei che non può proprio vedere il genero, Darrin.
Sono contento che la Disney abbia preso in considerazione questa serie telesiva, per me ben fatta (peccato solo per il fatto che si sia conclusa così pe capriccio della Montgomery e non abbia avuto un finale degno)
Nillc
Mah, a parte qualche vaga somiglianza nel mènage quotidiano tra Topolino e Samantha, e ovviamente al nome della strega, non vedo molte somiglianze con la serie, essendo questa storia una romance più che una commedia... ho fatto qualche ricerca, e la trama mi sembra molto più corrispondente (il padre stregone, il rogo anche se appena accennato, il finale non lieto) ad un film di Rènè Claire del 1942 chiamato, appunto Ho sposato una strega.
Da quel film però fu tratto una sorta di remake italiano, Mia moglie è una strega (... con Renato Pozzetto... però me lo ricordo abbastanza, non era male), molto più simile a questa storia di Topolino, e comunque vennero gettate le basi per Bewitched.

A me la storia piace, ma dà comunque un non so che di strano... insomma, Topolino senza Minni, l'humour a volte un po' troppo adulto per gli standard topolineschi... insomma, da tradizionalista quale sono probabilmente non l'avrei apprezzata, se letta senza sapere a cosa andavo incontro.
Cheeky
CITAZIONE (Nillc @ 15/6/2008, 14:33) *
Mah, a parte qualche vaga somiglianza nel mènage quotidiano tra Topolino e Samantha, e ovviamente al nome della strega, non vedo molte somiglianze con la serie, essendo questa storia una romance più che una commedia... ho fatto qualche ricerca, e la trama mi sembra molto più corrispondente (il padre stregone, il rogo anche se appena accennato, il finale non lieto) ad un film di Rènè Claire del 1942 chiamato, appunto Ho sposato una strega.
Da quel film però fu tratto una sorta di remake italiano, Mia moglie è una strega (... con Renato Pozzetto... però me lo ricordo abbastanza, non era male), molto più simile a questa storia di Topolino, e comunque vennero gettate le basi per Bewitched.

A me la storia piace, ma dà comunque un non so che di strano... insomma, Topolino senza Minni, l'humour a volte un po' troppo adulto per gli standard topolineschi... insomma, da tradizionalista quale sono probabilmente non l'avrei apprezzata, se letta senza sapere a cosa andavo incontro.


Sì infatti tutto è iniziato dal film di Rènè Claire da cui poi ha avuto origine il remake italiano con Pozzetto, molto carino devo dire, e la serie televisiva Bewitched che ovviamente cambiò un pò le cose.
Su ebay ho appena acquistato questo numero perchè ho letto in giro che fu subito ritirato dal commercio e quindi è un pezzo un pò raro. Non vedo l'ora che mi arrivi blush2.gif
Prince Philip
Ho anch'io quel Topolino... la storia mi è sempre piaciuta, in particolare le scene in qui Samantha invita Orazio e Clarabella a cena (dopo un commento poco gentile di quest'ultima sulle doti casalinghe di Samantha), e ovviamente cucina con la magia... Clarabella, stupita dalla bravura di Samantha va in cucina e.... vede pentole e tegami volare per la stanza!!! eheheh.gif eheheh.gif eheheh.gif eheheh.gif
Ubodan
C'è l'ho quel numero di Topolino..adoro questa storia!!!!!!!In America la storia ha fatto grande scalpore per via della sequenza di Topolino che si slaccia la scarpa (Immagine)... ...non so se mi ricordo bene...ma ci sono state delle critiche pesanti ect e censure in america Arrabbiato3.gif ...per questo bellissimo fumetto di Giorgio Cavazzano,uno dei migliori della scuola disney italiana... blush2.gif
Klauz_star
l'ho letta una volta, trovandola su un sito web (insieme ad una storia di paperino che invece sposava paperina e aveva un'immensa prole), forse gli pareva brutto che topolino commettesse adulterio, ma io quando ero piccolo e disegnavo i personaggi disney avevo creato alcuni personaggi nuovi tra cui nuove porbabili fidanzate per paperino...quindi solita censura per nulla!
giagia
Una storia molto bella, come al solito la Disney "adulta" e "un po' sopra le righe" mi piace sempre un po' di più "nessun ginocchio andato? un'ernia... del disco!"
Mad Hatter
Si può far qualcosa per far tornare Ezechiele Lupo su Topolino??
E ancora: Le mitiche storie di Biancaneve e i Sette Nani, i racconti dello zio Remo...
Insomma, tutte quelle storie che ormai sono come i dinosauri: ESTINTE!! pray.gif
ario
bhe topolino oramai è diventato troppo commerciale( segue i gusti che vanno per la maggiore) ,fino a due anni fa lo compravo ma adesso mi affido ad altre pubblicazioni......
Scrooge McDuck
tutto cambia e si evolve, parlo da abbonato a topolino da circa 7 anni, anche se di anno in anno mi chiedo se non valga piuttosto risparmiare i soldi dell'abbonamento e comprarmi (meno) copie più datate...ma trovo la riposta ognivolta che torno a casa e trovo l'ultimo numero li sul tavolo che mi aspetta..
è vero che non sono più le stesse storie, ma l'altro giorno ho riguardato biancaneve e i sette nani in dvd e mi è venuto da pensare che non c'è pargone, per quanto la tecnologia faccia passi sempre più evoluti, biancaneve resterà inarrivabile...ma nonostante questo penso che Wall-E sia uno dei film più romantici ed emozionanti e commoventi che io abbia mai visto...
Magari la carta delle pagine non ha più quell'odore quando sfogliamo le vignette, magari ora si scrivono vignette su cellulari e reality show, ma io mi ritrovo ancora una bolla di innocente fanciullezza quando mi immergo nel mondo di topolino, e nel 2000 non è una cosa da ignorare...
Come si dice, de gustibus non disputandum est, alla fine quello che conta davvero è passare dei piacevoli momenti, e io anche col Topolino del 2000 riesco a passarli.. Saluto.gif Saluto.gif
jamilah
Anche io sono abbonata a Topolino e felicissima di esserlo. Oltre alle storie a fumetti, amo "Topolino" per le innumerevoli iniziative che propone attraverso tanti concorsi. Inoltre mi tiene aggiornata su numerose iniziative (mostre,incontri Disney ecc ecc..). Ogni volta che il postino mi lascia la copia nella cassetta corro con felicità a recuperarla per leggermela tutta d'un fiato!! clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
Scrooge McDuck
QUOTE (jamilah @ 11/10/2009, 13:37) *
Anche io sono abbonata a Topolino e felicissima di esserlo. Oltre alle storie a fumetti, amo "Topolino" per le innumerevoli iniziative che propone attraverso tanti concorsi. Inoltre mi tiene aggiornata su numerose iniziative (mostre,incontri Disney ecc ecc..). Ogni volta che il postino mi lascia la copia nella cassetta corro con felicità a recuperarla per leggermela tutta d'un fiato!! clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif



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Mad Hatter
Purtroppo, quest'anno ho abbandonato Topolino, dopo molti anni da fedele abbonato... cry.gif wub.gif

Era diventato troppo....commerciale. Non mi piaceva più.
Le storie non erano più quelle di un tempo, che fra l'altro, iniziano ad essere sempre più computerizzate! Addio disegni manuali... cry.gif

Che dire, ho passato dei bei momenti con il topo e sono fortunato perché posso leggere vecchi Topolini che appartenevano ai miei zii (topolini dal 1953)....

Ciao Topo! biggrin.gif
Enrico
Davvero sono fatti al computer i disegni?
zodran
Sono abbonato a Topolino da circa 20 anni, ma lo leggo regolarmente da... quando ho imparato a leggere (ricordo che il mio primo numero è stato il 1450, ora siamo arrivati quasi al 2900!)...

Nel tempo il giornale è cambiato moltissimo, sotto molteplici aspetti (dal tipo di carta usato all'impaginazione grafica, dai contenuti delle rubriche al linguaggio dei testi, ecc.)...

Anche le storie sono molto diverse: adesso si privilegiano quelle a sfondo "spionistico" (DoubleDuck) od informatico (il blog di Qui, Quo, Qua), ma non si fa altro che rispecchiare la realtà in cui vivono i ragazzini di oggi. Quando io ero ragazzino il computer non esisteva, e per l'appunto leggere un fumetto era uno dei passatempi preferiti... I ragazzini di oggi fra computer, playstation, videofonini ed altri splendidi apparecchi troveranno ancora il tempo di leggere un fumetto, se questo non cercasse di riproporre, certo in una lotta impari, qualche riferimento al mondo odierno?

In realtà, Topolino è un giornalino per ragazzini e non già per adulti, che preferiscono certamente I Classici ed altre pubblicazioni Disney "vintage", ricche di storie datate del tutto anacronistiche per un pubblico più giovane, oppure comprano gli albi di Tex che difficilmente vedremo mai in mano ad un ragazzino di 12 anni.

Se il giornale cambia, è solo perché cambia il suo pubblico e, volenti o no, cambiamo noi. Recentemente ho acquistato in edicola le saghe complete della Premonitor (una splendida storia in 6 puntate disegnata da Romano Scarpa nel 1988 ed ambientata alle Olimpiadi di Seul) e quella sui segni zodiacali (in 12 puntate, pubblicata nel 1990).

E' vero: non fanno più storie belle ed appassionanti come quelle. Ma quanti ragazzini avrebbero tempo e voglia di leggere saghe più o meno lunghe, resistendo alle molteplici tentazioni quotidianamente loro proposte dalle altre forme di intrattenimento? Temo che, storie così, appassionerebbero soltanto i lettori più tenaci e, quasi sicuramente, con qualche anno di più sulla carta d'identità.

Ciò tuttavia non significa che quello che si pubblica oggi sia tutto da buttare: ci sono ancora disegnatori eccezionali (il mio preferito è Massimo De Vita, ma anche Cavazzano ed Asteriti sono sublimi) ed anche sceneggiatori bravissimi, che riescono ad inserire nei testi anche citazioni colte forse non sempre comprensibili ai bambini (cito Fausto Vitaliano, oppure l'onirico Rodolfo Cimino).

Ricordiamoci poi che, a differenza del nostro, il mondo dei fumetti deve rimanere fedele a sé stesso nella sua immobilità: Paperino sarà sempre squattrinato, Topolino è un disoccupato che vive di rendita (immagino sia così, visto che è sempre elegante, ha una bella casa e nel tempo libero collabora con la polizia), Marchionne farebbe affari d'oro in Calisota se convincesse tutta la popolazione a rottamare auto vecchie di 60 anni... Noi tutte queste cose le sappiamo e vogliamo che rimangano tali, ma non so quanto tutto questo possa essere valido con i ragazzi di oggi abituati ad una realtà ben diversa...

A volte si cerca di innovare abbandonando per un po' i vecchi cliché: penso alla felice idea di una serie di storie aventi per protagonista un Topolino giornalista, in un mondo moderno e ben diverso dal consueto, ben disegnata ma soprattutto molto ben sceneggiata. Ed è stata pubblicata poco più di un anno fa, non nei decenni passati!

Da diversi anni, poi, anche nelle storie di Topolino è stato sdoganato l'uso del cellulare, ma ricordo che ai primi tempi, una decina d'anni fa, il problema se far comparire o no il telefonino nelle storie era stato piuttosto serio...

Così come è sempre più frequente, nella grafica delle scritte, l'uso di caratteri grafici stampati al computer e non più scritti a mano: non la condivido molto, ma anche questo è un segno dei tempi che sono cambiati.

Un aspetto invece secondo me negativo, ma purtroppo molto più frequente di un tempo, è l'abbondanza di refusi all'interno delle vignette: sembra quasi che, con il passaggio alla computergrafica che permette di scrivere con una tastiera la sceneggiatura delle storie, sia stata eliminata la figura storica del revisore di bozze che un tempo correggeva proprio i piccoli errori di scrittura...

Io quindi credo che, se Topolino cambia, è per adattarsi meglio ai gusti ed alla società di oggi... e scommetto che fra vent'anni i ragazzini di oggi saranno pronti a dire lo stesso e magari a non ritrovarsi più nelle pagine del loro giornale preferito...

Topolino non invecchia mai, a noi non è concesso lo stesso privilegio.

Enrico
zodran, questo post è da brividi!
Un applauso te lo meriti tutto! clapclap.gif
Vito
Com'è possibile che un forum tanto esperto sulla Disney, animazione, tecniche di disegno e animatori, possa lontanamente credere al luogo comune dei fumetti disegnati al computer??
Beast
CITAZIONE (Vito @ 3/3/2011, 0:35) *
Com'è possibile che un forum tanto esperto sulla Disney, animazione, tecniche di disegno e animatori, possa lontanamente credere al luogo comune dei fumetti disegnati al computer??

Ammetto la mia totale ignoranza sul processo con cui vengono create le storie di Topolino. Sto imparando qualcosina leggendo sporadicamente il forum del Papersera. blush2.gif
Enrico
CITAZIONE (Vito @ 3/3/2011, 0:35) *
Com'è possibile che un forum tanto esperto sulla Disney, animazione, tecniche di disegno e animatori, possa lontanamente credere al luogo comune dei fumetti disegnati al computer??


Quindi è un lugo comune?
Tanto meglio!
Comunque se ne sai più di noi, sei ben accetto. Ma senza dimostrare superiorità. Non si può essere esperti in tutto!
In molti non sanno dove si trovino Disneyland e Walt Disney World, nè che differenze ci siano; eppure siamo in "un forum tanto esperto sulla Disney, animazione, tecniche di disegno e animatori".
Ma non si può essere esperti su tutto.
Se un utente è più esperto di me sull'animazione, imparo da lui.
Se io sono più esperto sui parchi, lui imparerà da me.
L'importante è non vantarsi e non prendere in giro gli utenti che sanno meno: nessuno nasce "imparato".
Vito
No, sono stato frainteso.

La mia meraviglia nasceva nel leggere una cosa del genere, che contrasta di molto rispetto ad interventi del tutto competenti su animazione a mano, 3d e simili. Insomma, davo per scontato che si sapessero le tecniche del disegno generale, considerato che l'esempio delle "storie a fumetti disegnate al computer" è generalmente usato dalle stesse persone che dicono che i cartoni di oggi li fanno tutti in 5 minuti, e via dicendo coi luoghi comuni triti e ritriti. tongue.gif
Ma era una meraviglia genuina, bonaria. wink.gif

Senza voler dimostrare "superiorità" ci tengo a precisare che i fumetti di Topolino sono da sempre disegnati a mano, da artisti formatisi all'Accademia Disney di Milano o da professionisti di vecchia guardia che hanno contribuito alla scuola italiana del fumetto Disney da tanti decenni.
Enrico
Tanto meglio Vito, sono ben contento di venire a conoscenza di questo fatto!

Non sapevo nemmeno esistesse una Accademia Disney a Milano!
Si riesce a sapere qualcosa in più?
Vito
Bè, l'Accademia Disney viene fondata nel 1993, sotto la direzione di Giovan Battista Carpi (oggi è diretta da Roberto Santillo), per permettere ai nuovi talenti di formarsi attraverso dei corsi (disegno, sceneggiatura e non solo) sotto un'accurata selezione. Da molti anni non ci sono nuovi corsi, però.

Penso che la qualità media dei disegni sia molto MIGLIORATA, rispetto a un passato troppo spesso pionieristico. Certo, i grandi maestri che hanno contribuito a rendere grande questo settimanale ci sono sempre stati, ma tuttavia penso che il modo di disegnare e impostare le tavole al giorno d'oggi (in generale) sia migliore. La colorazione, quella sì al computer, è molto più accurata dei colori spesso senza cura di una volta. Il lettering al computer non è sempre frequente, ma riconosco che da quando è comparso la media degli errori è salita.

Comunque, prima di vedere una tavola fatta al computer, ne passerà di acqua sotto i ponti. wink.gif
Beast
Pur nella mia ignoranza, sono sempre stato convinto che i fumetti fossero disegnati a mano. Questo luogo comune del computer non l'avevo proprio mai sentito! Meglio così! happy.gif
Tabby
Allora, per chi non lo sa, posso anche aggiungere che quei piccoli codici che si trovano scritti nella prima tavola di una storia, ne svelano la provenienza: per esempio, "I" sta per Italia (la quasi totalità di quelle che appaiono su Topolino), "D" per Danimarca, "B" per Brasile, "H" per Olanda, "S" per Studio Program (Usa)...
Attualmente di "B" ed "S" non ne fanno più, ma ne vengono ristampate diverse sul nuovo mensile "Disney Comix". smile.gif


(Ciao, Vito. Anche tu di passaggio? tongue.gif )
Vito
Chi sei? Malachia? smile.gif

Comunque posto poco, ma mi interessa seguire le discussioni sull'animazione e dire la mia ogni tanto.
Klauz_star
Nel 1994 in occasione del numero 2000, avevo acquistato la copia ristampata... ma una domanda perché la storia "topolino e il cobra bianco" inizia con il riassunto della puntata precedente?
Beast
CITAZIONE (Klauz_star @ 30/10/2011, 14:23) *
Nel 1994 in occasione del numero 2000, avevo acquistato la copia ristampata... ma una domanda perché la storia "topolino e il cobra bianco" inizia con il riassunto della puntata precedente?

Perché si tratta dell'ultima parte di una storia in 26 puntate la cui pubblicazione era iniziata sul Topolino giornale (che fu stampato dal 1932 al 1949), testata antecedente all'attuale Topolino libretto. http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TG++713-AP Saluto.gif
DonaldDuck90
CITAZIONE
Allora, per chi non lo sa, posso anche aggiungere che quei piccoli codici che si trovano scritti nella prima tavola di una storia, ne svelano la provenienza: per esempio, "I" sta per Italia (la quasi totalità di quelle che appaiono su Topolino), "D" per Danimarca, "B" per Brasile, "H" per Olanda, "S" per Studio Program (Usa)...
Attualmente di "B" ed "S" non ne fanno più, ma ne vengono ristampate diverse sul nuovo mensile "Disney Comix".


Sapevo che i numeri avevano un significato ma pensavo a un codice di indentificazione della tavola... ho imparato una cos ain più smile.gif

Volevo aggiungere una cosa\ domanda ma non è anche che magari dipende dal numero di disegnatori e scenegiatori in aumento???? perchè ho notato che su ogni topolino e ogni storia cambiano l'autore e il disegnatore... penso che esendoci sempre un cambio di persone non si riesca a mantenere uan certa qualità.

Cmnq non nego che la qualità sia caduta anche perchè le storie atuali le storie quasi si assomigliano però è sempre piacevole leggere topolino smile.gif.
Un fatto anche ho sentito da un disegnatore alla Fiera di lucca diceva che i disegni oggi non metteno più i rumori es. come l'acqua "splash".... come strumento lo hanno diminuito a causa che si trasportino in digitale...... non so se ne avete sentito
Zio Paperone
Ammetto non leggevo Topolino da una vita ma per questa storia che racconta la mia infanzia ho fatto un eccezione. Artibani & Perina hanno creato un vero capolavoro con "Zio Paperone e l'ultima avventura" la trama di questa storia è veramente avvincente che da episodio a episodio ha un colpo di scena inaspettato e sopratutto una città Paperopoli che mostra il suo vero volto un pò come Nolan ha fatto con Gotham City rendendola reale e violenta come tutte le metropoli. Partiamo dalla trama "In una notte tempestosa a Paperopoli si incontrano nella residenza di Rockerduck i Bassotti e Amelia e sopratutto l'ospite più illustro lui Cuordipietra Famedoro. Famedoro ha un piano unire tutti i nemici di Paperone per sconfiggerlo una volta per tutte. Amelia quindi ruba tutti i soldi del deposito i Bassotti invece la numero uno e mentre Zio Paperone va alla ricerca del suo patrimonio Rockerduck e Famedoro danno il colpo di grazia comprando a prezzo stracciato tutte le aziende del Gruppo De Paperoni che crollano in borsa visto che le tv del mondo hanno dato la notizia dell'assalto al deposito da parte di ignoti e quindi le azioni crollano. A quel punto lo Zione tornato da Napoli insieme ai nipoti per fermare Amelia trova una brutta sorpresa, tutte le sue proprietà come l'amata collina Amazzamotori sono passate a Rockerduck e Famedoro che poi in seguito sfrattano Paperino dalla sua casa.Sfollati Zio Paperone Paperino e i nipotini vengono accolti da Nonna Papera. Depresso è sconfitto però Paperone troverà però la forza di combattere anche perchè Famedoro nasconde un segreto tanto da mettere il mondo in pericolo."
La cosa che mi ha colpito di questa storia è l'aspetto psicologico dei personaggi. Il primo è Paperone che dietro a quella immagine del taccagno nasconde invece un grande cuore (ma io l'ho sempre saputo) che ha cuore le persone non solo la sua famiglia ma anche i concittadini che lo ospitano. Paperino che da quell'aria di scansafatiche invece si dimostra molto vicino allo Zio non per niente stupido, tanto da preoccuparsi del segreto di Paperinik e sopratutto un rapporto tra i due di stima reciproca, in fondo è il suo nipote preferito rispetto a Gastone che non aspetta altro che l'eredità quando lo Zio tirerà le cuoia.Poi gli altri parenti gli amici è una Brigitta che dimostra tutto il suo amore non gli e ne frega che è ricco anche da squatrinato lo vuole. Ma senza fare troppi spoiler anche se 'avete letti è la solidarietà di due dipendenti ovvero Battista sempre più vicino all'Arcie dei DuckTales e Miss Paperett che non accettano di stare agli ordini di Cuordipietra. Parliamo dei cattivi dei Villan Avengers. I Bassotti non sono così scemi e hanno capito che Famedoro li vuole usare. Amelia dietro a quell'aria di fattucchiera si nasconde un animo gentile e diventa praticamente un alleata di Paperone. Rockerduck (chiamato con il nome di battesimo John) è proprio un pivello quasi in colpa per quello che ha fatto, qui sembra proprio un cane sempre sotto il controllo di Famedoro che si conferma come il miglior villan di Paperone. Famedoro è il vero alter-ego di Paperone al contrario dello Zione che non ha paura ha mostrare la sua faccia, Famedoro fa il finto buono ma è taccagno dentro, la prima scena sulla poltrona mi ha ricordato al primo Paperone quello sul Monte Orso. Ma sopratutto e qui è incredibile ha ricordato un personaggio politico che è ancora sulla cresta dell'onda. Parliamo della Politica. Tanti mi daranno addosso ma Artibani è bravissimo molti fatti della cronaca italiana li abbiamo visti in questa storia..Parliamo del crollo degli Imperi sarà un caso che questa storia è stata pubblicata nel periodo del crollo del Monte Dei Paschi con gli alvotoi pronti ad approfitarne. L'operazione simpatia di Rockerduck e Famedoro raccontare all'opinione pubblica di dare lavoro, case e essere amichevoli insomma come i nostri politici. Il problema deli grandi centri i centri commerciali che danno lavoro ma tolgono lavoro ai piccoli commercianti, il problema dei rifiuti e qui Artibani prende lo spunto da Wall-E con i rifiuti che inquinano il sottosuolo, ma sopratutto nell'ultimo episodio la faccia peggiore di Famedoro quella che non abbiamo mai visto nei DuckTales ovvero quando ordina l'omicidio dei Bassotti o quando cerca di corrompere il sindaco di Paperopoli promettendo di farlo rieleggere, insomma un Cuordipietra mafioso che lascia veramente perplessi sopratutto i lettori più piccoli. C'è ne ancora molto da raccontare nell'Ultima avventura una storia veramente cupa e molto adulta per i temi trattati e un viaggio nel passato con un omaggio a Carl Backs e ai DuckTales. I disegni di Perina sono ben fatti sopratutto Famedoro nella versione di Backs ovvero sudafricano e non con il gonnellino e la barba lunga come nei DuckTales solo un errore nell'ultimo episodio con Famedoro con le scarpe e non con le ghette (arghhhh). La sceneggiatura di Artibani cresciuto ai Marvel (mica poco) non annoia ed'è molto sciolta e leggibile che tiene il lettore sulle spine fino alla fine anche se preferivo una punizione più peggiore per Famedoro Insomma leggetevi questa bellissima storia, sperando che Famedoro torni ancora come villan con tutto rispetto per il papero in bombetta. Possiamo finalmente dirlo Paperopoli è diventata reale.
Ps Una storia del genere sul grande schermo vi sarebbe piaciuta?

"Non m'importa dell'edificio, ma non gli permetterò di cancellare la Collina Ammazzamotori. È la prova che per arrivare in alto bisogna affrontare sempre una salita perché non si ottengono risultati senza sacrifici". Zio Paperone nella seconda parte

Voto 10 !!!!
Vito
CITAZIONE (Zio Paperone @ 10/5/2013, 23:30) *
ma sopratutto nell'ultimo episodio la faccia peggiore di Famedoro quella che non abbiamo mai visto nei DuckTales ovvero quando ordina l'omicidio dei Bassotti o quando cerca di corrompere il sindaco di Paperopoli promettendo di farlo rieleggere, insomma un Cuordipietra mafioso che lascia veramente perplessi sopratutto i lettori più piccoli.

In realtà in DuckTales abbiamo visto Famedoro fare quasi di peggio, basti ricordare l'episodio "Lassù sui Monti Paperi" dove lega Paperone a un tronco che sta per essere affettato in due da una sega elettrica rotante. Una roba che da bambino mi fece letteralmente tremare dallo spavento, anche perché Paperone si salva solo all'ultimo istante.

Comunque storia splendida, of course. smile.gif
Zio Paperone
CITAZIONE (Vito @ 11/5/2013, 5:45) *
In realtà in DuckTales abbiamo visto Famedoro fare quasi di peggio, basti ricordare l'episodio "Lassù sui Monti Paperi" dove lega Paperone a un tronco che sta per essere affettato in due da una sega elettrica rotante. Una roba che da bambino mi fece letteralmente tremare dallo spavento, anche perché Paperone si salva solo all'ultimo istante.

Comunque storia splendida, of course. smile.gif


Si me lo ricordo bellissimo quell'episodio poi c'è ne un altro con Robopap quando rapisce la mamma di Fenton perchè aveva il dono della teledipedenza. Comunque con i Bassotti non aveva questo comportamento visto nell'ultima avventura tanto da poter anche ucciderli. Un episodio quello che mi è lasciato molto perplesso dove praticamente si vedeva tutta la sua crudeltà.A me non mi ha fatto tremare quella scena invece mi ha fatto invece paura quando il falso Zio Paperone caccia i nipotini di casa rompendo la foto anche di Paperino.Non mi ricordo il titolo so che era sulle paure causa una stregoneria di Amelia.
Altro che alle 7 della mattina al pomeriggio devono farli. Storia splendida ma non fatela leggere a Fox News eheheh.gif
Enrico
È una delle storie più belle che abbia mai letto.
Teo
Ma in che numero di Topolino è stata pubblicata?
Klauz_star
Mai vista ma da piccolo sognavo una storia del genere dove si riunivano tutti i nemici di Paperone, anche se in quel caso avrei preferito che l'idea fosse partita da Amelia... e poi finalmente Famedoro e Rockerduck insieme, non era mai successo, essendo a mio avviso due personaggi simili, il primo più noto all'estero l'altro in italia... poi famedoro in orgini è un sudafricano e poi trasformato in scozzese.

mi pare con topolino stiamo per avvicinarci al numero 3000... non so fra quanti giorni esce

ot: adesso c'è una nuova supereroina Brigittik che sarebbe Brigitta, altro sogno infantile un alter-ego di brigitta.

una storia che mi colpi quasi 20 anni fa fu "paperino e il genio del compleanno" (mi pare sia di Don rosa lo stile di disegno è suo!) dove il nostro eroe esprime di non essere mai nato e si ritrova in una paperopoli fantasma dove paperone è un barbone, paperina una scrittrice di romanzi rosa, qui quo qua obesi e a carico di gastone e archimede contadino.

fam
Zio Paperone
Io sto leggendo la saga di Don Rosa comunque Famedoro è scozzese solo che la sua dimora è in Sud Africa e si dice che potrebbe essere un lontano parente di Paperone un cugino da come ho letto. Nei DuckTales invece il suo quartier generale è a Paperopoli al posto di Rockerduck in una residenza tetra. Non è la prima volta leggendo su Paperpedia Wiki c'è stata già una storia con Famedoro e Rockerduck assieme Zio Paperone e il Bislione. Famedoro non compariva su Topolino da 21 anni. L'ultima " I paperi di Paperopoli alla ricerca del misterioso ticket " scritta per EuroDisney.

Teo si trovava nei numeri 2985 2986 2987 2988
Capitano Amelia
CITAZIONE (Klauz_star @ 12/5/2013, 1:19) *
mi pare con topolino stiamo per avvicinarci al numero 3000... non so fra quanti giorni esce

Il 22 Marzo. wink.gif
*PuMbA*
w00t.gif GULP! Un topic tutto sul Topo! w00t.gif

Ebbene sì! Dal momento che riguarda il Mondo Disney, che sono certa ci siano tanti lettori di questo fumetto qui dentro, ma soprattutto dal momento che ci sono tra di noi utenti che hanno dato il loro prezioso contributo per rendere il Topo ancora più bello realizzando così un loro piccolo grande Sogno, mi sembra doveroso aprire un topic su questo fumetto che ci ha accompagnato, ci accompagna e accompagnerà le future generazioni ad affrontare la vita in modo più paperinesco o topolinesco biggrin.gif

Chiedo cortesemente di spostare i vari topic inerenti al Topolino direttamente qui dentro. Mi riferisco al topic intitolato Paperman sul Topolino e l'ultimo aperto da Zio Paperone wink.gif Grazie in anticipo, Moderatori happy.gif


Detto ciò, sotto con i pareri sulle storie, le rubriche e tutto ciò che concerne questo fumetto! cool.gif

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