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Versione completa: Miyazaki e Studio Ghibli [News]
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Scrooge McDuck
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 3/9/2015, 14:51) *
Sì, anche se non si sa al momento quando uscirà, anche il titolo italiano "Pioggia di ricordi" è stato annunciato officiosamente.

Fantastico clapclap.gif almeno riuscirò a godermelo meglio senza dover leggere i sottotitoli smile.gif mi piace molto il titolo!

CITAZIONE (chipko @ 3/9/2015, 15:53) *
Io li ho visti quasi tutti, mi mancano giusto, Neko no ongaeshi e Pom Poko.
Mononoke non è malaccio, ma preferisco il primo doppiaggio a quello di Cannarisi (non gioca il fattore nostalgia perché li ho visti uno dopo l'altro), anche per la città incantata preferisco il primo doppiaggio. Il castello errante è stato un grandissimo bho per un po' di tempo, però di fatto l'ho visto e rivisto, mi piacciono troppo i disegni e alcune sequenze, soprattutto il personaggio del fuoco. Fra i classici che mi lasciano un po' freddino c'è il mio vicino Totoro, anche Kiki non mi entusiasma particolarmente. Fra gli ultimi non mi sono piaciuti molto né si alza il vento, né la principessa splendente.
Molto comico invece Hōhokekyo tonari no Yamada-kun, mi ricorda un po' l'umorismo dei Peanuts

Io mi sento sempre così "incompreso" quando vedo che alla maggioranza delle persone piacciono da impazzire proprio quei film che io trovo inguardabili, poi, vabbè, mi dicono che non li capisco perché sono "film giapponesi" (come se al DAMS non mi sia dovuto sorbire film giapponesi ç___ç che c'azzecca che uno non può capire un film giapponese perché è un film giapponese wacko.gif vabbè...)

CITAZIONE (chipko @ 3/9/2015, 15:53) *
Immaginavo ma non l'avevo mai sentito dire. È molto curioso. Si usa dalle tue parti?

Ma a dire il vero io l'ho sempre usato e sentito dire in generale, non solo dalle mie parti tongue.gif
chipko
CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/9/2015, 22:01) *
Io mi sento sempre così "incompreso" quando vedo che alla maggioranza delle persone piacciono da impazzire proprio quei film che io trovo inguardabili, poi, vabbè, mi dicono che non li capisco perché sono "film giapponesi" (come se al DAMS non mi sia dovuto sorbire film giapponesi ç___ç che c'azzecca che uno non può capire un film giapponese perché è un film giapponese wacko.gif vabbè...)

Ah bhé allora sei in buona compagnia, perché di fatto molti film ghibli non li capisco neanche io. Il castello errante di howl è bello e mi piace, ma non posso dire di averlo capito Roftl.gif

Dovrò leggermi il libro.
Capitano Amelia
Ehm, "Il castello errante di Howl" rielabora fortemente il romanzo originale della Wynne Jones, col risultato che sono completamente diversi.
Uncino
NUOVO FILM PER MIYAZAKI GORO, BORO THE CATERPILLAR IN CG E ALTRI RUMORS SULLO STUDIO GHIBLI

Sembra proprio che non si possa non parlarne, anche se di fatto lo Studio Ghibli è per il momento inattivo, notizie e vari rumors su Miyazaki Hayao, suo figlio Goro e Takahata Isao continuano a fioccare sui giornali e siti giapponesi. Vediamo un po’ di fare il punto. Come si diceva un po’ di tempo fa Miyazaki sta preparando un cortometraggio in CG, il cui titolo provvisorio dovrebbe essere Boro the Caterpillar (Il bruco Boro) da una vecchia idea dello stesso regista. La novità è che ora si sa che a collaborare con Miyazaki per l’aspetto della computer graphic, in fondo lui ha sempre solo disegnato in 2D, al suo fianco ci sarà Sakuragi Yuhei, animatore dietro alla computer grapphic dell’ottimo The Case of Hana and Alice di Iwai Shunji, non è quindi chiaro come sembrava all’inizio se il corto sarà tutto in CG o meno.
Sempre lo stesso Miyazaki, la notizia è di un mesetto fa, progetterà a sue spese un parco nell’isola principale di Okinawa, zona che ha molto a cuore e che ritiene fondamentale per gli equilibri geopolitici dell’Asia estremo orientale.

Intanto il figlio Miyazaki Goro ha rivelato che sta lavorando, ancora in fase di progettazione, ad un nuovo lungometraggio, prodotto presumibilmente fuori dallo Studio Ghibli così come accaduto per la serie Ronja, the Robber’s Daughter uscita lo scorso anno sull’emittente nazionale NHK. Ricordiamo che dovesse materializzarsi, questo sarebbe il terzo film del giovane Miyazaki dopo il debutto non del tutto convincente con I racconti de Terramare e il ben più riuscito La collina dei papaveri. Per quanto riguarda Takahata Isao, recentemente il regista è stato visto spesse volte alle manifestazioni di protesta contro l’approvazione del pacchetto di leggi che danno il via libera ad un maggior impegno militare del Giappone all’estero, quasi ottant’anni e non sentirli.
Un’ultima nota per dire che Nishimura Yoshiaki, il giovane produttore dietro a Quando c’era Marnie, giovane per gli standard Ghibli (37 anni), durante il Pia Film Festival, manifestazione dedicata al film indipendente, ha dichiarato:

faremo un’animazione, io sono ancora parte dello Studio Ghibli, ne riparlerò il prossimo anno.

Tomatolise/SW

https://mobile.twitter.com/tomatolise
Uncino
Quattro nuove clip di Nausicaä della valle del vento, al cinema dal 5 al 7 ottobre








Uncino
La Tomba delle lucciole: il trailer italiano del capolavoro di Isao Takahata

Il film arriverà, per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane, in due giornate il 10 e l’11 novembre 2015.

Uncino
Il Mio Vicino Totoro torna al cinema a dicembre!

Attraverso un comunicato stampa, la Lucky Red ha reso noto che Il Mio Vicino Totoro tornerà nelle sale cinematografiche il 12 e il 13 dicembre.

Ecco tutti i dettagli:

“IL MIO VICINO TOTORO” TORNA AL CINEMA
IL 12 E 13 DICEMBRE
CONTINUANO I FESTEGGIAMENTI PER IL 30° COMPLEANNO DELLO STUDIO GHIBLI
UN ALTRO IMPERDIBILE EVENTO PRESTO AL CINEMA IN VERSIONE RIMASTERIZZATA

Il 2015 era stato annunciato come l’anno dello Studio Ghibli e gli amanti dei Maestri giapponesi non potranno che ricordarlo così: dopoIl regno dei sogni e della follia (il documentario che per la prima volta ha condotto il pubblico all’interno del magico Studio di Miyazakie Takahata), Quando c’era Marnie (l’ultimo capolavoro prodotto dallo Studio), Nausicaä della Valle del Vento (il primo scritto e diretto da Miyazaki) e una collana steelbook da collezione dedicata a quest’ultimo, torna nelle sale italiane Il mio vicino Totoro, il film che più di tutti rappresenta l’immagine dello Studio Ghibli.

Un’occasione unica per riscoprire sul grande schermo, in un’edizione di alta qualità completamente rimasterizzata, un capolavoro dell’animazione senza età che ha fatto divertire ed emozionare grandi e piccoli di tutto il mondo.

***

SINOSSI. Le sorelline Satsuki e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa in campagna. Per le due bambine inizia un viaggio alla scoperta di un nuovo mondo, abitato da creature fantastiche: dai nerini del buio, spiritelli della fuliggine, a buffi esseri di pelo di varie dimensioni, tra cui Totoro, lo spirito buono della foresta! Insieme a lui, Satsuki e la piccola Mei vivranno una magica e straordinaria avventura all’insegna dell’amicizia!

BT

http://www.badtaste.it/2015/10/14/il-mio-v...icembre/145967/
Fra X
Dovrei rivederlo, ma a me ha lasciato un po così "I racconti di Terramare" di Goro Miyazaki blink.gif . Mi sembra che la trama sia alquanto sacrificata rispetto al livello grafico e visivo.

CITAZIONE (chipko @ 3/9/2015, 15:53) *
Il castello errante è stato un grandissimo bho per un po' di tempo, però di fatto l'ho visto e rivisto, mi piacciono troppo i disegni e alcune sequenze, soprattutto il personaggio del fuoco. Fra i classici che mi lasciano un po' freddino c'è il mio vicino Totoro, anche Kiki non mi entusiasma particolarmente.

Sì, anche a me piace rivedere ICEDH nonostante non mi entusiasmi a livello narrativo qua e la. ^^ Anche a me Totoro non fa impazzire mentre Kiki l' ho trovato piuttosto spigliato, gradevole e divertente. happy.gif A livello narrativo poi è compatto a mio parere.
Mi aspettavo un po di più da Nausicaa. Dopo l' inizio forse cala un po di ritmo per 20 minuti, mezz' ora secondo me.
Non ricordo se l' ho già scritto, ma di Miyazaki i miei preferiti sono Laputa, grande racconto d' avventura che non annoia mai ed entusiasma, "Porco rosso", non un semplice film d' aviazione (difatti all' inizio ero rimasto un po deluso da questo tongue.gif ), ma una pellicola riflessiva e toccante (molto bella la scena metacinematografica al cinema ^^) che riesce anche a divertire e dove non manca l' ironia e Mononoke, grande affresco epico. happy.gif
Di Takahata invece mi sono piaciuti sia "Una tomba per le lucciole", proprio toccante che "Pom poko", divertente e satirico con un leggero tocco malinconico. happy.gif Gli altri devo ancora vederli. tongue.gif
Ho apprezzato anche "I sospiri del mio cuore" di Yoshifumi Kondō, bel film intimista. happy.gif
Simon
CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/9/2015, 12:18) *
Diciamo però che normalmente i film più popolari dello Studio Ghibli io li trovo INGUARDABILI (Mononoke, Città incantata, Il castello errante... mellow.gif blink.gif wacko.gif terribili...)

Posso sapere come mai?! unsure.gif
Scrooge McDuck
CITAZIONE (Simon @ 15/10/2015, 12:15) *
Posso sapere come mai?! unsure.gif

Non sono belli, li trovo fastidiosi, gettano informazioni a caso allo spettatore senza che a esso venga consentito di capirci qualcosa. Inoltre sono lenti, la storia non ha nessun tipo di senso, prima va in una direzione, poi in un'altra (sempre che una direzione ci sia davvero ) gli eventi sono sparati a caso, i personaggi li trovo poco (o per nulla) caratterizzati visto che il più delle volte fanno cose a caso senza un filo logico.
La città e Il castello hanno almeno dei disegni carini, non sono rimasto particolarmente colpito da questo aspetto con Mononoke, film che per me è sicuramente tra i più brutti che ho visto negli ultimi anni. Ora come ora non ricordo bene le colonne sonore di questi film, ma non credo li riguarderò mai più quindi mi importa poco ��
chipko
Sul fatto che i ghibli non seguano un ferreo logos occidentale, dove tutto viene spiegato per filo e per segno, posso darti anche ragione, ma che i personaggi non abbiano senso o che non ci sia una direzione nella storia non è vero.

Una tomba per le lucciole
Omohide poro poro Innamorato.gif
I sospiri del mio cuore
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento
La collina dei papaveri

Questi sopra ad esempio seguono perfettamente uno stile di narrazione occidentale

Io poi ho particolarmente apprezzato: Ti presento i miei vicini, i signori Yamada
che, a mio modo di vedere, ha un umorismo molto simile a quello dei Peanuts

Ci sono film che mi hanno fatto schifo eh
Umi ga kikoeru
Pom Poko (in realtà non sono riuscito a finirlo. Interrotto dopo i primi 15 minuti)
Si alza il vento (schifo è eccessivo, ma decisamente non mi è piaciuto)
Simon
Pom poko, come avevo già scritto non ricordo dove, non ha entusiasmato nemmeno me. Per quanto riguarda gli altri, io penso che questi film abbiano una chiave di lettura totalmente diversa da quella dei film occidentali. Fanno parte di un'altra cultura, c'è poco da fare: si, sarà un luogo comune ormai, ma è così. Io ho dovuto rivederne alcuni per capirli meglio, ma se afferri il messaggio allora il film quadra alla perfezione. smile.gif

Inlove4Disney
Credo anche io che tutto dipenda da un tipo di mentalita' diversa dalla nostra(occidentale) e questo si riflette anche nell'animazione e nel modo di costruire le singole trame (basti pensare anche agli Anime)..il castello di Howl per esempio sebbene abbia capito a grandi linee di cosa parla,ancora oggi ci sono dei punti a me oscuri,nonostante l'abbia visto due volte. Ma la poesia dei film Ghibli pero' e' qualcosa di incantevole e a questo contribuiscono i disegni e le animazioni e anche la lentezza della trama che non e' un fattore negativo ma anzi rende il tutto ancora piu' riflessivo ed introspettivo.
Scrooge McDuck
CITAZIONE (chipko @ 21/10/2015, 10:44) *
Sul fatto che i ghibli non seguano un ferreo logos occidentale, dove tutto viene spiegato per filo e per segno, posso darti anche ragione,

E fin qui ci siamo

CITAZIONE (chipko @ 21/10/2015, 10:44) *
ma che i personaggi non abbiano senso o che non ci sia una direzione nella storia non è vero.

Una tomba per le lucciole
Omohide poro poro Innamorato.gif
I sospiri del mio cuore
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento
La collina dei papaveri

Questi sopra ad esempio seguono perfettamente uno stile di narrazione occidentale

Ehhh, ma tu hai ripreso una mia risposta in cui critico aspramente film (e personaggi) di altri film. Quelli che hai citato qui sono praticamente tutti i miei Ghibli preferiti (a cui aggiungo anche Marnie). Il mio commento era riferito, ad esempio, alla Città incantata, dove la vecchia fa robe senza senso, idem con il Castello errante (lì anche il protagonista faceva robe senza senso), o Mononoke, che per me è pura follia (e anche un po' disgustoso nel finale).
Simon
CITAZIONE (Inlove4Disney @ 21/10/2015, 12:00) *
Credo anche io che tutto dipenda da un tipo di mentalita' diversa dalla nostra(occidentale) e questo si riflette anche nell'animazione e nel modo di costruire le singole trame (basti pensare anche agli Anime)..il castello di Howl per esempio sebbene abbia capito a grandi linee di cosa parla,ancora oggi ci sono dei punti a me oscuri,nonostante l'abbia visto due volte. Ma la poesia dei film Ghibli pero' e' qualcosa di incantevole e a questo contribuiscono i disegni e le animazioni e anche la lentezza della trama che non e' un fattore negativo ma anzi rende il tutto ancora piu' riflessivo ed introspettivo.

Esatto! Secondo me sono delle perle, ognuno contribuisce a formare una collana di significati yes.gif

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 21/10/2015, 12:37) *
Ehhh, ma tu hai ripreso una mia risposta in cui critico aspramente film (e personaggi) di altri film. Quelli che hai citato qui sono praticamente tutti i miei Ghibli preferiti (a cui aggiungo anche Marnie). Il mio commento era riferito, ad esempio, alla Città incantata, dove la vecchia fa robe senza senso, idem con il Castello errante (lì anche il protagonista faceva robe senza senso), o Mononoke, che per me è pura follia (e anche un po' disgustoso nel finale).

Pensa che invece La città incantata è il mio preferito e Mononoke viene quasi subito dopo ahahahah Roftl.gif In ogni caso adoro anche Arrietty, è stato il secondo Ghibli che ho visto tongue.gif

Scrooge McDuck
CITAZIONE (Simon @ 21/10/2015, 13:55) *
Pensa che invece La città incantata è il mio preferito e Mononoke viene quasi subito dopo ahahahah Roftl.gif In ogni caso adoro anche Arrietty, è stato il secondo Ghibli che ho visto tongue.gif

Arietty mi fa piangere sempre!

Comunque non voglio che sembri che a me non piacciono i film lenti. Al contrario, Totoro lo trovo un bel film (per bambini) e la lentezza nell'affrontare le trame che contraddistingue lo studio mi piace, sebbene io non parlerei di vera e propria lentezza visto che nel 99% dei casi lo spettatore viene immerso in un mondo in cui si danno per scontate la maggior parte delle cose: in quel caso c'è forse troppa velocità! Semmai io parlerei di storie inconsistenti, ovvero che nella maggior parte dei casi passano i minuti e non succede niente o non conosci niente dei protagonisti.. almeno io la penso così.
La questione della mentalità occidentale/orientale non c'entra secondo me, visto che per me non esiste un modo di fare film "alla occidentale", semplicemente la maggior parte dei film Ghibli si basano su uno script ridotto all'osso, come se non sapessero (al di là dell'idea che da l'input al film) di cosa parlare.
Fra X
Ah, ho dimenticato di citare l' unico di Miyazaki che mi ha convinto poco, "Ponyo sulla scogliera". O.K., è una fiaba moderna, ma non mi è parsa granché. La protagonista ha qualche atteggiamento irritante di troppo e in generale solo il padre mi è parso proprio simpatico come personaggio. unsure.gif
Fra X
CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 21/10/2015, 14:32) *
semplicemente la maggior parte dei film Ghibli si basano su uno script ridotto all'osso, come se non sapessero (al di là dell'idea che da l'input al film) di cosa parlare.

Anch'io ho avuto quest'impressione a volte. E come te penso sia una cosa specifica dei film dello studio visto che i classici della Toei hanno tutto un altro piglio per sempio. Forse anche perché in generale si rifanno più alle fiabe classiche. Boh!
Logan232
Innanzitutto nei film di Miyazaki ciò che conta sono i personaggi; la storia è costruita intorno al percorso interiore di crescita, maturità e presa di consapevolezza che attraversano i protagonisti, è tutto funzionale al loro sviluppo. Questa è poi la caratteristica degli anime giapponesi, e non quelli basati sulla mentalità occidentale (come avete detto, citando quali vostri preferiti tutti quelli tratti da libri occidentali per l'appunto).

In secondo luogo, Hayao fa film per sè. Del pubblico se ne frega. L'ha sempre detto. Se stai al suo gioco, lui ti immerge nel suo mondo che, badate bene non è per questo illogico o insensato, ma semplicemente distante dalla nostra mentalità perchè in primis non siamo giapponesi, ma secondo poi non siamo neanche vissuti e cresciuti nella sua epoca. I film di Hayao hanno un'impalcatura molto retrò, ma non per questo non affascinante. Come ogni film diciamo "vecchio", vanno magari visti più volte per essere apprezzati.

Detto questo, ci sono film che hanno principalmente una trama come possono essere "Il castello nel cielo" o "Ponyo sulla scogliera", ma, per lo più, per lui si tratta di film SUI personaggi. Le sorelline di "Totoro" attraversano un periodo di transizione della loro vita consistente in un trasloco e nell'adattamento ad un'armonia familiare senza la madre ricoverata in ospedale perchè malata (e con il bestione a fungere da deus ex machina per coccolare, aiutare e proteggere le bambine in assenza della mamma); Kiki si trasferisce in una nuova città e deve fare i conti con le prese di responsabilità ed i cambiamenti dell'età adulta con i suoi poteri che vanno di pari passo con gli sconvolgimenti pre e poi pienamente adolescenziali (parla col gatto perchè i bambini parlano con gli animali senza porsi problemi, poi non più perchè semplicemente si prende una cotta, cresce e forse si lascia alle spalle i giochi infantili, come parlare col gatto e, perchè no, volare? Interpretazione mia questa); Marco Pagot è davvero un uomo trasformato in maiale? O è solo un modo in cui viene percepito dagli altri per come si è comportato in tempo di guerra? Non importa, ciò che importa è il percorso umano che compie questo personaggio, sia con se stesso per i suoi sentimenti irrisolti con la padrona del casinò sull'isola, sia per il suo ruolo paterno mancato surrogato dalla giovane Fio; in "Mononoke", "Nausicaa" e "Città Incantata" poi la storia è davvero marginale perchè lì si parla dei punti più alti dell'arte di Miyazaki ovvero di "colpa", "vendetta", "naturalismo", "crisi di identità", "consumismo", "responsabilità", "morte" e "resurrezione", con una poesia molto, ma molto forte. Infine, con "Si alza il vento", si chiude l'evoluzione artistica di Hayao con un film d'animazione che diventa vero e proprio film di Cinema, con i tempi, i personaggi e la forza drammatica di un film con attori dal vivo.

E' complicato esprimere tutto con un post, ma attenzione ad etichettare frettolosamente i film Ghibli che sono realmente delle gemme, e non solo per disegni e animazioni, ma proprio per l'aver confezionato con grande grazia e maestria dei racconti che in occidente non avremmo mai realizzato (per un nostro limite culturale che è poi anche il loro alla rovescia eh).

Quelli di Takahata poi sono sul neorealismo e meritano un discorso a parte.

Per dire poi, un altro dei miei preferiti è "I sospiri del mio cuore" che trovo di una malinconia dolce amara meravigliosa.

E "Pom Poko": è stupendo, la fine ti lascia davvero felicemente intristito, raramente un film mi ha dato un'impressione simile. So che è molto pregno di battute e verbosità, ma è lo stile di quel film ed è stato scelto per un motivo ben preciso: fidatevi wink.gif
chipko
Pare che dopo il casino fatto con Evangelion ora arrivino dei nuovi doppiaggi dello studio Ghibli su Netflix.

Che sia la volta buona?
Hiroe
Come ... nuovi doppiaggi?!?! Oddio! Non so se prenderla come una buona o una cattiva notizia...
chipko
CITAZIONE (Hiroe @ 24/1/2020, 23:02) *
Come ... nuovi doppiaggi?!?! Oddio! Non so se prenderla come una buona o una cattiva notizia...


Basta che i doppiaggi non li faccia Cannarsi. Al di là della fanboy base è palese che è totalmente inadeguato nel suo ruolo di adattatore.

Tratto da "Si sente il mare"
CITAZIONE
Tra breve sul binario 4 giungerà un treno in risalita, poiché è pericoloso vogliate arretrare sin dietro alla linea bianca

Questo dovrebbe essere un annuncio di un treno?

Tratto da "I miei vicini Yamada"
CITAZIONE
- Oh, ma questo è mirabile (guardando, a quel che sembra, dei fiori)
- Eilà da casa Yamada
- Di tale grandezza e magnificenza è la prima volta che ne vedo
- Mettendoci dedizione
- Di che specie si tratta?
- Di qua crisantemini, e di là, a grande corolla...
- Ma no, questo insetto?
- E chi lo sa?
- Diventa una farfalla magnifica che non sia da meno di fiori vistosi

Questo film lo vidi, fortunatamente in giapponese con i sottotitoli italiani (non di Cannarsi ovviamente) e mi piacque molto, mi ricordava lo stile dei Peanuts o delle strisce di Lupo Alberto. Questa che ho trascritto dovrebbe essere una gag comica. Io che sono laureato in lettere faccio fatica a stargli dietro.
C'è voluto Neflix per portare alla massa gli orrori di Cannarsi, mi auguro che dopo evangelion si concluda la sua carriera di adattatore.


Fare peggio di Cannarsi è impossibile.
chipko
Nessun nuovo doppiaggio not.gif not.gif not.gif

https://www.youtube.com/watch?v=iLL9QHNnhvg
Scrooge McDuck
Pare che lo studio ghibli continui ad essere operativo nonostante il Coronavirus, e che il prossimo film di Miyazaki arriverà al cinema nei tempi previsti: link
Daydreamer
Da Comingsoon.net

Aya and the Witch: Studio Ghibli Sets New Animated Film For Winter 2020

Afer nearly six years since Studio Ghibli released the animated drama film When Marnie Was There in 2014, the award-winning Japanese animation studio has officially announced their upcoming and newest animated film titled Aya and the Witch will be their first-ever CG film. Set to make its debut sometime this winter on Japan’s NHK network, the project hails from Goro Miyazaki, the son of Spirited Away director Hayao Miyazaki, who is also being credited with the planning of the film.

“After corona, how the world changes? That’s the biggest concern for many types of people now. Even the movie and television industry can’t avoid that,” Studio Ghibli co-founder and producer Toshio Suzuki said in a statement (translation via EW). “Can Aya and the Witch do well after corona? I thought about that many times when I was watching the early footage. Then I realized the big characteristic of the movie is Aya’s wisdom. If only we have wisdom, we can overcome anything in any era. When I thought about that, I was relieved.”

He added, “If Pippi Longstocking is the story of the world’s strongest girl, Aya is the story of the world’s smartest girl. She is cheeky but somehow cute. I hope she is loved by many types of people. By the way, I thought Aya reminded me of someone, then it turned out it was Goro himself, who was the director of the movie. When I told that to him he looked bashful.”

Aya and the Witch will be based on 2011 children’s novel titled Earwig and the Witch which was written by the late British author Diana Wynne Jones, who have also written the source novel for Studio Ghibli’s popular fantasy film Howl’s Moving Castle. The novel follows the story of a smart orphan girl named Earwig as she gets adopted by a woman named Bella Yaga, who turns out to be cruel witch that takes her to live in a haunted house.

The novel’s official synopsis reads: “In this enchanting introduction to Diana Wynne Jones’s magical and funny work, Earwig is a fearless young orphan. When she finds herself in a house of dark magic, she does whatever she can to adapt—especially if it means that she’ll learn a little magic herself! A young middle grade novel by World Fantasy Award for Lifetime Achievement‒winner Diana Wynne Jones, beautifully illustrated in black and white by Caldecott Medalist Paul O. Zelinsky.

Not every orphan would love living at St. Morwald’s Home for Children, but Earwig does. She gets whatever she wants, whenever she wants it, and it’s been that way since she was dropped on the orphanage doorstep as a baby. But all that changes the day Bella Yaga and the Mandrake come to St. Morwald’s, disguised as foster parents. Earwig is whisked off to their mysterious house full of invisible rooms, potions, and spell books, with magic around every corner. Most children would run in terror from a house like that . . . but not Earwig. Using her own cleverness—with a lot of help from a talking cat—she decides to show the witch who’s boss.”

Aya and the Witch is a co-production by Studio Ghibli, NHK and NEP. Further details about its theatrical release and U.S. release are still unknown but given the studio’s partnership with HBO Max, it’s likely that the upcoming CG animated film would also get to debut on WarnerMedia’s recently released streaming service.

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