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Versione completa: Supervisione artistica, adattatore musiche e direzione del doppiaggio
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Logan232
Dunque da quando sono iscritto in questo forum, credo di essermi confuso assai con le varie figure che si sono occupate dei film Disney e quale sia l'effettiva responsabilità di ognuno, pertanto espongo quel che ho capito io e in caso correggetemi.

Supervisore artistico: è colui che prende le decisioni di carattere creativo, dalla scelta delle voci alle politiche di adattamento e via dicendo, riducendo, al contrario della consuetudine, il direttore del doppiaggio ad un mero esecutore delle sue direttive senza margine di scelta. Nella fattispecie abbiamo avuto Roberto De Leonardis che ha ricoperto tale incarico da "Pinocchio" in poi, in maniera discontinua dapprincipio e poi regolarmente ridoppiando anche i film degli anni '40; questo fino a "Red & Toby". Subentra Andrea De Leonardis che però si occupa solamente di "Taron", "Basil", "Oliver", "La Sirenetta", "Bianca & Bernie 2", "La Bella e la Bestia" e "Il Re Leone". Da questo punto fino a "Dinosauri" incluso, chi si è occupato della supervisione artistica dei film Disney? Da "Le Follie dell'Imperatore" il supervisore artistico é sempre stato Roberto Morville.

Direzione musicale: è colui che sceglie le voci cantate dei personaggi, traduce i testi delle canzoni e le adatta in italiano ed infine dirige l'incisione in studio. Non so chi se ne è occupato nei primissimi film Disney, ma poi tale ruolo è stato ricoperto da Pietro Carapellucci fino a "La Bella e la Bestia", occupandosi anche dei ridoppiaggi dei vecchi film animati Disney e, servendosi anche degli Ermavilo (i Brancucci) da "Basil" fino alla "Bestia". Poi gli Ermavilo hanno diretto musicalmente in autonomia (cioè senza più Carapellucci a dirigere e supervisionare il tutto e quindi occupandosi loro in prima persona anche di scelta voci cantate, traduzioni e adattamento testi delle canzoni) i film "Aladdin" e "Il Re Leone" (ad eccezione de "Il cerchio della vita" tradotta da Michele Centonze), per poi continuare, sempre in autonomia, da "Le Follie" in poi. I film "Pocahontas", "Il Gobbo di Notre Dame", "Hercules", "Mulan" e "Tarzan" sono stati diretti musicalmente da Michele Centonze.

-Roberto De Leonardis si occupava anche delle canzoni?
-Pietro Carapellucci è colui che si è occupato della direzione musicale di quasi tutti i film animati Disney fino a "La Bella e la Bestia"? Includendo scelta delle voci cantate, adattamento testi, testi italiani delle canzoni? E quando non se ne è occupato Carapellucci, a chi è spettato l'incarico?
-Gli Ermavilo (ovvero i Brancucci) hanno operato come esecutori sotto direzione di Carapellucci fino alla sua morte, divenendo poi indipendenti nelle mansioni prima svolte da Carapellucci?
-Chi è stato il supervisore artistico di "Aladdin"?
-C'è una relazione di parentela tra Carapellucci e gli Ermavilo?
-Che fine ha fatto Andrea De Leonardis e perché non si è più occupato dei film Disney?
-Qual'è la qualifica esatta degli Ermavilo? Sono nati come gruppo musicale di interpreti e poi si sono "evoluti" come collettivo che si occupa di adattamenti musicali? Oppure sono/erano un'altra cosa?
-Gli Ermavilo hanno diretto musicalmente anche "Koda"? E chi ha scritto i testi italiani delle canzoni di Phil Collins?
-Cosa può decidere in autonomia il direttore del doppiaggio di un film animato Disney?

Scusate se il post è un pò confuso, ma sono andato a ruota con i miei dubbi e spero possiate aiutarmi a sbrogliare la matassa smile.gif
Mad Hatter
Ho qualche minuto libero e ti rispondo random ad alcune domande; se non riuscirò a colmarle tutte so che gli ottimi Nunziante o Leprotto sapranno esaudirti al meglio.

Dalla fine degli anni '80 (1988 circa) tutti i prodotti Disney nelle vari edizioni del mondo (dai televisivi ai cinematografici) sono curati dalla Disney Character Voices International. Questa organizzazione ha la capitaneria suprema in America ma, ovviamente, in ogni paese c'è una divisione. Quella italiana ha sede a Roma presso gli uffici della Buena Vista e, perlomeno fino a circa tre anni fa, lo staff era composto da Cristina Calapso, Salvatore Fabozzi, Monica Falcetti, Letizia La Torraca e Roberto Morville. I due maschi in modo particolare, Fabozzi e Morville, sono quelli che si occupano dei prodotti cinematografici (animati e non). Le signore invece si dedicano principalmente, ma non sempre, alle edizioni televisive e all'home video. Specifico però che il lavoro di tutti è interscambiabile e che la tripartizione dei lavori del team non è sempre così netta.
Negli ultimi anni colui che ha associato sempre più il suo nome ai prodotti cinematografici è proprio Roberto Morville. Egli è difatti il supervisore artistico e, per dirne una, è sempre sua la decisione delle voci cantanti, non dei direttori musicali. Però specifico, ancora, che è un lavoro di squadra.
Il resto della descrizione delle mansioni del Direttore Artistico che hai dato è sostanzialmente giusta.
Dopo Andrea de Leonardis e prima di Morville il Direttore Artistico è stato il suddetto Salvatore Fabozzi (però chiedo conferma, più che altro perché non so se Andrea era a tutti gli effetti Direttore Artistico e non semplicemente il dialoghista, come credo fosse).
N.B.: Non è vero che da "Le follie" c'è sempre stato Morville; Fabozzi ha supervisionato "Bolt - un eroe a quattro zampe", il ridoppiaggio di "Fantasia" del 2010 e diversi altri titoli post "Follie".

- Roberto de Leonardis si occupava anche delle canzoni nel senso che le scriveva nella nostra lingua, con lo pseudonimo di PERTITAS, ma non le dirigeva musicalmente. Quello era compito di Pietro Carappellucci (che sceglieva anche le voci dei cantanti) e, nei classici un po' più vecchiotti, di Alberto Brandi.

- Ernesto Brancucci, capostipite della famiglia Brancucci (Gli Ermavilo apunto) fece parte del Coro del Maestro Carappellucci che evidentemente lo prese sotto la sua ala e gli permise di dare la sua voce al cantato di molti intrambontabili film Disney (il ridoppiaggio di Biancaneve, Il più felice dei miliardari, Aladdin). Anche Maria Cristina Brancucci partecipò a tanti lavori, su tutti il canto di Cenerentola. Quindi la famiglia Brancucci ha operato come esecutrice sotto direzione di Carapellucci fino alla sua morte, divenendo poi indipendente nelle varie mansioni prima svolte da Carapellucci.
E no, Brancucci e Carappellucci non erano imparentati. Non che io sappia....

- I testi delle canzoni di "Koda Fratello Orso" sono stati scritti da Lorena Brancucci. Ernesto Brancucci ha diretto musicalmente anche questo Classico animato.

- Gli Ermavilo sono nati come gruppo musicale di interpreti/coristi sotto le lavorazioni di Pietro Carapellucci e poi si sono "evoluti" come collettivo che si occupa di adattamenti musicali, direzioni e qualsiasi cosa ci sia di musicale in un prodotto Disney. Qualsiasi. Se una frasetta è anche solo accennatamene cantata, lì entrano in campo loro, in tutte le sezioni (cinematografiche, home-video, televisive). Poco più di un paio di anni fa Ernesto Brancucci è andato in pensione ed ora delle direzioni musicali si occupa Virginia Brancucci, la figlia, che sovente si firma col nome di Virginia Tatoli.


Avrei tanto altro da scrivere ma mi son trattenuto troppo, casomai nei prossimi giorni continuo i miei sproloqui, ora devo proprio andare, ciao! Saluto.gif
PS Spero di esser stato chiaro e di non aver commesso errori, per la fretta non ho tempo di rileggere tongue.gif
Logan232
Bè, già hai dissipato parecchi dubbi, ti ringrazio!

-A questo punto vorrei sapere se già dopo la morte di Roberto De Leonardis, ovvero da "Taron" in poi (anche se non ne aveva), furono i Brancucci ad occuparsi dei testi italiani delle canzoni, anche per quei Classici in teoria sempre supervisionati da Carapellucci (vale a dire "Basil", "Oliver", "Sirenetta" e "Bella e la Bestia").

Il fatto è che non apprezzo il lavoro svolto dai Brancucci nella traduzione delle canzoni, ma ho notato che l'adattamento "di fantasia" e "zuccheroso" si nota di più da alcune canzoni (non tutte) della "Bella e la Bestia" , di "Aladdin" e del "Re Leone", mentre ad esempio "La Sirenetta" e "Oliver" hanno un buon adattamento; ho quindi pensato che questa tenuta di buona qualità fosse imputabile alla continua direzione di Carapellucci (anche se non si occupò di "Aladdin").

-Il direttore artistico mi hai detto che sceglie anche le voci cantate, oltre quelle parlate quindi volevo sapere se nei film supervisionati da Roberto De Leonardis, fosse sempre lui a scegliere le voci cantate, oppure se si servisse di Carapellucci limitandosi lui a scrivere solo i testi italiani delle canzoni.

-Andando ad un galà del doppiaggio condotto da Monica Ward un paio di mesi fa qui a Roma, ho scoperto che Ernesto Brancucci era anche la voce cantata di Pumbaa, ma mi è stato detto che era anche quella parlata e che era sempre stato lui a doppiarlo. Credo sia un errore, se sul cantato (ovvero "Hakuna Matata") può essere stato lui, perché sono invece accreditati Augusto Giardino (per l'originale) e Mirko Pontrelli (per i sequel e la serie tv)? Che mi risultano essere persone reali. Poi ho anche scoperto che Daniele Viri é lo pseudonimo con cui Ernesto Brancucci ha cantato diverse canzoni nei film animati, me lo confermate? E potrebbe essere che l'espediente dello pseudonimo valga anche per Tanaquilla Leonardi nella serie della "Sirenetta"? Lo chiedo perché cercando online non risulta nulla su una persona vera con questo nome, quindi magari anche lei é una Brancucci in incognito, diciamo. Possibile poi che Ernesto abbia usato altri pseudonimi? (Tipo Roberto Stafoggia che è un altro di cui non si trova nulla online).

Di Fabozzi non sapevo niente, grazie!

Per le altre domande senza risposta, attendo l'aiuto dei buoni Nun e Leprotto smile.gif
CostanzaM
CITAZIONE (Logan232 @ 28/7/2016, 14:18) *
mentre ad esempio "La Sirenetta" e "Oliver" hanno un buon adattamento;

Now it's happened once or twice
Someone couldn't pay the price


che diventa

Ma non sempre va così
Sequalcunosièscordatodipagarmi


non lo definirei un buon adattamento :-P
Logan232
Mh sì qua e là ovviamente ci sono versi che potevano essere tradotti meglio, ma per l'appunto versi non intere strofe o addirittura canzoni come in seguito. "La Sirenetta" la conosco a memoria in inglese e in italiano e a grandi linee direi che ha avuto un buonissimo adattamento.
LucaDopp
"Gli Ermavilo" a quanto ne so non esistono, è uno pseudonimo del solo Ernesto. Che tra l'altro dovrebbe sfatare questi dubbi sui suoi pseudonimi.
Mad Hatter
No. Lo pseudonimo è corretto ed esistente, anche se negli ultimi anni forse meno usato. Le iniziali dei membri della famiglia compongono lo pseudonimo.

E sì, Daniele Viri è sempre Ernesto Brancucci ma non so se anche gli altri nomi siano sempre riferibili alla sua persona.
March Hare = Leprotto Bisestile
>>>Direzione musicale: è colui che sceglie le voci cantate dei personaggi, traduce i testi delle canzoni e le adatta in italiano ed infine dirige l'incisione in studio

No, chi traduce i testi adattandoli coincide spesso con il direttore musicale (soprattutto oggigiorno), così come ai tempi di De Leonardis coincideva con il dialoghista, ma si tratta comunque di figure professionali separate.

>>>mentre ad esempio "La Sirenetta" e "Oliver" hanno un buon adattamento

L'adattamento musicale della Sirenetta è pessimo: molto fedele nei contenuti, ma ha abolito quasi tutte le rime che ci sono nell'originale! Invece i dialoghi sono fra i migliori scritti da Andrea De Leonardis, tanto che ho l'impressione che possano essere stati migliorati in fase d'incisione, vista la piattezza d'altre sue traduzioni (Il Re Leone primo fra tutti). Opera sua credo sia invece l'essersi attenuto sempre più nel tempo ai nomi originali dei personaggi che all'inizio cambiava per un apparente mero gusto di farlo, poi la scelta sarà stata criticata e non ha cambiato nemmeno "Dodger" in Oliver & Co. dove un bel "Dritto", come nel musical anni '60, sarebbe stato perfetto. Solo ne "La bella e la bestia" trovo un ritorno al cambio dei nomi, eseguito peraltro in maniera piuttosto intelligente.

>>>direzione di Carapellucci (anche se non si occupò di "Aladdin")

Carapellucci s'occupò anche di questo, invece.
Logan232
Grazie per le risposte Leprotto smile.gif

Sulle mie altre domande non sai aiutarmi invece?
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (Logan232 @ 30/7/2016, 1:20) *
Sulle mie altre domande non sai aiutarmi invece?

No, quel che sapevo l'hanno già detto gli altri.
LucaDopp
CITAZIONE (Mad Hatter @ 28/7/2016, 19:01) *
No. Lo pseudonimo è corretto ed esistente, anche se negli ultimi anni forse meno usato. Le iniziali dei membri della famiglia compongono lo pseudonimo.

Sì, io intendevo dire che è relativo al solo Ernesto e non a tutta la famiglia.
LucaDopp
CITAZIONE (Mad Hatter @ 28/7/2016, 19:01) *
No. Lo pseudonimo è corretto ed esistente, anche se negli ultimi anni forse meno usato. Le iniziali dei membri della famiglia compongono lo pseudonimo.

Sì, io intendevo dire che è relativo al solo Ernesto e non a tutta la famiglia.
nunval
Io posso aggiungere che, in Italia, fino al 1995, è stata sempre la Royfilm in esclusiva ad occuparsi della realizzazione delle versioni italiane dei film e di tutti i prodotti Disney, come società di edizioni, che smistava il lavoro che arrivava dalla Disney tra le varie società di doppiaggio. Andrea è sempre stato dialoghista e anche spesso controllava il doppiaggio in sala, cosa che faceva a volte anche il fratello Roy che è amministratore unico della società. In effetti la Royfilm svolgeva, praticamente, il ruolo che poi, dal 1995, con l'entrata in campo anche in Italia direttamente della Buena Vista come distribuzione, è stato svolto dalla Disney Character Voices International che, da allora, ha cominciato a passare il lavoro Disney anche ad altri e non più solo alla Royfilm in esclusiva. Da allora la Royfilm è attiva non solo come società di edizione ma come vera e propria compagnia di doppiaggio, in concorrenza con altri e con sale e studi propri. Cristina Calapso non lavora più per Disney, Salvatore Fabozzi è oggi un direttore di doppiaggio e credo che Monica Falcetti si occupi sempre di doppiaggio ma non so se in esclusiva per Disney o meno. Da alcuni anni l'unico che compare, se non sbaglio, come supervisore artistico, è Roberto Morville.
Logan232
Grazie a tutti per i chiarimenti, spero che qualcuno dissipi gli altri dubbi.

Quindi Andrea si è proprio ritirato lasciando la società al fratello Roy.
Arancina22
CITAZIONE
Da alcuni anni l'unico che compare, se non sbaglio, come supervisore artistico, è Roberto Morville.

Posso aggiungere la mia piccola testimonianza: ad un incontro sul doppiaggio e l'adattamento dei film Disney e Pixar a Torino, nel settembre 2015, a cui ho preso parte come uditrice, partecipò Morville che si presentò come, appunto, supervisore artistico (unico) di tutti i prodotti Disney Italia (immagino che abbia collaboratori e delegati di fiducia, ma a quanto ho inteso e/o ha fatto intendere, il "capo" in questione è lui).
LaBestia
Questo è un argomento che mi ha sempre appassionato. E un po' fatto arrabbiare in quanto ho notato che negli ultimi 16 anni, in questo settore, il nepotismo ha vinto sul merito, a mio parere. Non mi stancherò mai di dire, sempre evidenziando che è un mio parere personalissimo, che la direzione musicale dei classici Disney non può essere affidata solo ed esclusivamente a una casta di pochi eletti (i Brancucci).
Suvvia, nessuno potrà mai convincermi che le figlie di Errmavilo, Lorena Brancucci paroliera e Virginia Brancucci che si firma Tatoli, direttrice musicale, siano state scelte per il talento. Ci sono fior fiori di adattatori più in gamba a mio parere. I testi degli ultimi classici sono davvero banali, per non parlare della metrica non rispettata, dell'inserimento di parole che non hanno nulla a che fare col contesto del film (mi riferisco in questo caso a Frozen, dove lo gnomo canta in "Un problemino da sistemare" che a Kristoff non piace il rock'n'roll.... sick.gif ). Per non parlare della bellissima canzone "tra vento e aria" in Ribelle The Brave che in inglese è stupenda ed evocativa mentre in italiano viene cambiato gran parte del significato originale. Sembrano adattamenti che non rispettano minimamente la struttura del testo originale in inglese. Appurato il fatto che si tratta di due lingue ben distinte, non ho mai apprezzato il cambiamento continuo di ritornelli come in "let it go" ad esempio.

Chiedo scusa per lo sfogo, ma questo argomento mi ha sempre infuocato rolleyes.gif rolleyes.gif

Capisco che però si tratta di gusti personali. Magari a qualcuno di voi piace il lavoro svolto dalle figlie di Ernesto Brancucci. Per quanto mi riguarda, io apprezzo solo il lavoro del padre, sia per i testi che per la direzione musicale (anche se sono d'accordo con chi dice che La Sirenetta ha testi italiani davvero non all'altezza dell'originale). Io ad esempio ho amato follemente i testi di Michele Centonze, da Pocahontas a Tarzan (fatta eccezione per Il cerchio della vita). La sua direzione musicale in Hercules è stata il top (tra l'altro ho scoperto che le canzoni le ha registrate nei suoi studi a Forlì, praticamente a due passi da dove ho abitato per tre anni).
Mi chiedo quali siano state le motivazioni che lo hanno spinto a lasciare tutto.... Voi avete citato i due signori e le tre signore che collaboravano insieme alla Buena Vista Italia. Io ho saputo da persone dell'ambiente che non corresse più buon sangue tra alcuni di loro da diverso tempo .... e credo che possa essere stato questo il motivo per cui per un certo periodo gli Ermavilo non si sono più occupati dei film Disney (ma solo dei sequel o di film di altre case non Disney come Anastasia, L'incantesimo del lago, ecc.) a favore di Centonze. Da quello che so' si sono verificati certi "casini" che hanno portato all'elezione di Morville come capo supervisore indiscusso e da qui la dipartita di Centonze e il richiamo di Ermavilo&Family. . Ripeto, però, che questo è quello che ho saputo da persone che conosco: lascio il beneficio del dubbio.. la mia è un'ipotesi che si basa su notizie a cui io credo ma che non per forza corrispondono a verità.
Logan232
Potrei saperne di più, per favore? Anche tramite PM se preferisci smile.gif
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (LaBestia @ 10/8/2016, 17:27) *
lo gnomo canta in "Un problemino da sistemare" che a Kristoff non piace il rock'n'roll.... sick.gif

Secondo me può starci, è un numero musicale surreale, tanto quanto Sognando l'estate dove si sentono parole apparentemente fuori contesto come "drink" e "sex-appeal". Secondo me hanno fatto molto peggio in Facciamo un pupazzo insieme in cui Anna canta addirittura un "okay" blink.gif che supera di gran lunga Come d'incanto dove Giselle canta un'espressione che non ha assolutamente senso che lei conosca: "cara, tu sei grande" wacko.gif

CITAZIONE (LaBestia @ 10/8/2016, 17:27) *
Magari a qualcuno di voi piace il lavoro svolto dalle figlie di Ernesto Brancucci

Per un breve periodo qui c'è stata un'utente che avrebbe fatto loro un monumento perché a lei non importava nulla se il labiale non coincide (addio quindi allo scopo principe del doppiaggio, cioè far credere che i personaggi parlino davvero e nella nostra lingua!) e quel che le interessava era solo che i testi fossero poeticamente reinventati rispetto all'originale. Il mondo sarà pure bello perché vario, ma c'è un limite a tutto!
LaBestia
Comunque nulla di personale dal mio punto di vista ma, salvo qualche eccezione, preferivo i doppiaggi Disney abtecedenti alla direzione artistica di Morville. Con lui sono arrivati troppi talent non necessari (su tutti laura chiatti) e adattamenti musicali non sempre all'altezza della versione originale. Per quanto riguarda la politica dei talent, quella è spesso adoperata anche in Francia ma non negli altri paesi ... Va bene fino a un certo punto, in frozen è stata all'altezza delle aspettative, meno in altri film.
Per quanto riguarda Ermavilo, fosse dipeso da me, avrei scelto adattatori molto più in gamba, come Franco Travaglio, l'unico in grado di adattare come si deve un testo dall'inglese all'italiano rendendo la versione italiana non una filastrocca ricca di futuri (partirò, salirò, sarò, sorgerò) e di rime facili (su - giù, fa-va, ecc.).
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (LaBestia @ 11/8/2016, 18:07) *
troppi talent non necessari (su tutti laura chiatti)

La Chiatti è una delle migliori, dai! Che penserai allora dei telecronisti di Cars sick.gif

CITAZIONE
rendendo la versione italiana non una filastrocca ricca di futuri (partirò, salirò, sarò, sorgerò) e di rime facili (su - giù, fa-va, ecc.).

Erano espedienti cui faceva abituale ricorso anche De Leonardis padre, ma purtroppo le canzoni hanno quasi tutte l'accento sulla nota finale d'ogni verso (fondamentalmente perché in inglese il vocabolario è corposamente formato da monosillabi) ed allora due sono le strade: o quelle che hai descritto tu, o il troncamento delle parole. A me sembra che i Brancucci facciano di tutto per non percorrere né l'una né l'altra via, inventandosi rime abbastanza inusuali (a me, non so perché, ha sempre colpito "ramazza-tazza" in Come d'incanto), ma per farlo ammazzano la metrica originale e quindi viva roba assolutamente indimenticabile come "Qui e lì, e notte e dì, questo il mondo fa girar, qua e là, va' e sta', questo il mondo fa girar" wub.gif
LaBestia
CITAZIONE (March Hare = Leprotto Bisestile @ 11/8/2016, 18:19) *
La Chiatti è una delle migliori, dai! Che penserai allora dei telecronisti di Cars sick.gif]

Io ho visto Rapunzel al cinema in Francia, dato che all'epoca ero lí per studio... L'ho preferito interamente in francese. La Chiatti, una volta riascoltato in italiano, l'ho trovata carina ma non abbastanza all'altezza nel canto. Poi che testi pessimi anche qui.. Lorena Brancucci in alcuni punti ha fatto un disastro.

CITAZIONE
Erano espedienti cui faceva abituale ricorso anche De Leonardis padre, ma purtroppo le canzoni hanno quasi tutte l'accento sulla nota finale d'ogni verso (fondamentalmente perché in inglese il vocabolario è corposamente formato da monosillabi) ed allora due sono le strade: o quelle che hai descritto tu, o il troncamento delle parole. A me sembra che i Brancucci facciano di tutto per non percorrere né l'una né l'altra via, inventandosi rime abbastanza inusuali (a me, non so perché, ha sempre colpito "ramazza-tazza" in Come d'incanto), ma per farlo ammazzano la metrica originale e quindi viva roba assolutamente indimenticabile come "Qui e lì, e notte e dì, questo il mondo fa girar, qua e là, va' e sta', questo il mondo fa girar" wub.gif

La Disney Italia ha deciso ormai anni fa di non troncare più le parole o i verbi, proprio per mantenere una continuità col parlato. Posso capirlo ed essere abbastanza d'accordo con questa decisione però si tratta pur sempre di favole.. Ma il pubblico è cambiato: mi rendo conto che per i bambini di oggi risulterebbe strano sentire un "dolce sognar e lasciarsi cullar ..." . Io non critico questo ai Brancucci bensì non li reputo all'altezza del lavoro che svolgono (parlo dell'adattamento dei testi). Papà Ernesto nel tempo è migliorato molto ma la figlia proprio non riesco a digerirla... Non riconosco in lei e in quello che scrive alcun talento.
Logan232
Ma di Lorena, che è anche una persona tanto dolce e appassionata avendo avuto la possibilità di conoscerla, io critico proprio il modus operandi: per lei il pubblico dei film Disney sono i BAMBINI. Stop. Lei sente la necessità di fare tutto zucchero e miele per non complicare le cose ai bimbi, al massimo ci infila due termini difficili così magari imparano una parola nuova. A me è questo che fa una tristezza inaudita; io, tra i suoi adattamenti e una qualsiasi sigla di Alessandra Valeri Manera per Cristina D'Avena, non vedo davvero alcuna differenza, mentre so per certo che i vari Glenn Slater o Lopez della situazione NON scrivono quei testi lì. Ritengo anche che dopo oltre 16 anni, Morville e Brancucci potrebbero pure farsi da parte e provare qualche nuova figura emergente, ma, ahimè, ho recentemente visto Morville ad un galà e se la gode davvero troppo quella poltrona per lasciarla. E' tutto così triste.
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (LaBestia @ 11/8/2016, 20:11) *
mi rendo conto che per i bambini di oggi risulterebbe strano sentire un "dolce sognar e lasciarsi cullar ..."

Io invece non lo capisco: com'è che è andato bene dagli albori della canzone fino a metà anni '90 e adesso non più? Mi piacerebbe capire cos'è che ha scatenato 'sto cambiamento radicale nei bambini i quali comunque, lo ricordo, continuano a guardarsi Peter Pan*, Il libro della giungla o Gli aristogatti (tanto per citarne tre che vengono ancora sentiti come particolarmente moderni da tutti i tipi di platee) con le loro canzoni tronche senza che gridino allo scandalo. Ovviamente parlo dei bambini solo perché giustamente Logan ha fatto notare che l'obiettivo della Brancucci è quello (povera, mi fa una pena...), non perché sia io a pensare che il target Disney è l'infanzia (sarebbe preoccupante, del resto: io ho quasi 32 anni, proprio un bimbo non sono!).
(*nel ridoppiaggio, infatti, sono stati appiattiti solo i dialoghi del tipo "Riproviam, riproviam", ma restano i vari magici "Con un allegro pensier, puoi la gioia suscitar" ecc.).
LaBestia
CITAZIONE (Logan232 @ 12/8/2016, 2:03) *
Ritengo anche che dopo oltre 16 anni, Morville e Brancucci potrebbero pure farsi da parte e provare qualche nuova figura emergente, ma, ahimè, ho recentemente visto Morville ad un galà e se la gode davvero troppo quella poltrona per lasciarla. E' tutto così triste.

Lasciamo stare, altrimenti parlo a sproposito dry.gif preferisco tacere su questo signore. Una cosa però la voglio dire: non arrivi così in alto e "solo" sulla poltrona se non sgomiti un po'. Io mi chiedo che problemi abbiano in America a supervisionare un po' di più... In altri paesi come la Francia gli adattatori sono interscambiabili. Vorrei davvero sapere quanto costa loro trovarsene uno decente.

Il mio ragionamento è proprio simile a quello vostro, Logan e Leprotto.
Al testo di una canzone inglese scritto da un professionista e spesso premio Oscar, che si rivolge a un pubblico vastissimo, devi annettere un altrettanto qualificato paroliere italiano che adatti il prodotto in maniera adeguata, non solo rispettando il lavoro ma mantenendo lo stesso stile. La Brancucci è perfetta per le sigle e le Filastrocche, alcune sue idee sono carine ma in generale non è all'altezza di testi così importanti. Poi sia chiaro, di parolieri in giro ne "conosco" diversi: lavorano nel teatro e in TV e Lorena a confronto non è neanche così malvagia a dimostrazione del fatto che il livello è molto basso.
Ripeto, l'unico che a me piace tanto, che mantiene quella serietà e lo stile invariato, nonché ha sempre delle trovate uniche è Franco Travaglio. Il suo adattamento della Bella e la Bestia era da brividi ... Come anche quello di sister act il musical dove era un'impresa tradurre le canzoni di Menken!
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (LaBestia @ 13/8/2016, 9:34) *
Franco Travaglio. Il suo adattamento della Bella e la Bestia era da brividi

Ma sarebbe quello che per il teatro ha tradotto "Beauty and the Beast" (5 sillabe) con "la bestia insieme a Belle" (6 sillabe)?
Logan232
Io concordo con La Bestia; sì Leprotto, è lui. Ti dissi già a suo tempo che, al netto di quel "la bestia insieme a Belle", il resto delle sue traduzioni é davvero stupefacente, e anche io ho visto "Sister Act" e concordo sul suo ottimo lavoro anche qui. Poi è anche una questione di approccio, Travaglio quei testi li traduce con serietà e rispettando l'originale, cosa che Lorena non fa.
Arancina22
CITAZIONE (LaBestia @ 11/8/2016, 20:11) *
La Disney Italia ha deciso ormai anni fa di non troncare più le parole o i verbi, proprio per mantenere una continuità col parlato.

Non è solo una politica della Disney purtroppo, come mi spiegava wharol84 (che lavora nel campo dei musical) bensì universale a livello italiano, di tutti i tipi di adattamento musicale - a teatro come negli altri musical cinematografici che, ormai sempre meno di frequente, vengono adattati in italiano.

Comunque sono assolutamente d'accordo con te, meglio mille volte Franco Travaglio (che ha fatto un adattamento superlativo per i testi della versione italiana di Cats!) con "La Bestia Insieme A Belle" (uno scivolone, a quanto so) che la Brancucci & co. con le sue porcherie irrispettose dell'originale... già tremo per l'adattamento dei testi di Oceania, di un "tale" Lin-Manuel Miranda...

Credo che quando finalmente tutta sta gente verrà levata dal cadreghino a cui è avviluppata, mi metterò a piangere.
CostanzaM
CITAZIONE (LaBestia @ 13/8/2016, 8:34) *
Lasciamo stare, altrimenti parlo a sproposito dry.gif preferisco tacere su questo signore. Una cosa però la voglio dire: non arrivi così in alto e "solo" sulla poltrona se non sgomiti un po'. Io mi chiedo che problemi abbiano in America a supervisionare un po' di più... In altri paesi come la Francia gli adattatori sono interscambiabili. Vorrei davvero sapere quanto costa loro trovarsene uno decente.

Il mio ragionamento è proprio simile a quello vostro, Logan e Leprotto.
Al testo di una canzone inglese scritto da un professionista e spesso premio Oscar, che si rivolge a un pubblico vastissimo, devi annettere un altrettanto qualificato paroliere italiano che adatti il prodotto in maniera adeguata, non solo rispettando il lavoro ma mantenendo lo stesso stile. La Brancucci è perfetta per le sigle e le Filastrocche, alcune sue idee sono carine ma in generale non è all'altezza di testi così importanti. Poi sia chiaro, di parolieri in giro ne "conosco" diversi: lavorano nel teatro e in TV e Lorena a confronto non è neanche così malvagia a dimostrazione del fatto che il livello è molto basso.
Ripeto, l'unico che a me piace tanto, che mantiene quella serietà e lo stile invariato, nonché ha sempre delle trovate uniche è Franco Travaglio. Il suo adattamento della Bella e la Bestia era da brividi ... Come anche quello di sister act il musical dove era un'impresa tradurre le canzoni di Menken!

Giusto. Giusto. Giustissimo. Non ho altro da aggiungere.
LaBestia
Comunque lasciatemelo dire...

"La bestia insieme a Belle" è evidente che sia una forzatura ma lo stesso Travaglio ne era probabilmente consapevole e si è concesso una piccola licenza, che sicuramente la Disney gli ha accordato dal momento che lo ha fatto anche per altre lingue come il tedesco (nel cartone e nel musical in Germania il testo fa "Die Schöne und das Biest", con quel "Die" iniziale che allunga di una sillaba). Noi invece, per rispettare il tempo, ci dobbiamo sorbire quella porcheria (parlo solo di "ti riporta via come la
Marea la felicità") di Gino Paoli. Io ho visto il musical in italiano a Milano e quel "la bestia insieme a belle" alla fine ci stava, non era poi così disarmonico. Anzi...

Comunque siamo d'accordo che, salvo papà Ernesto Brancucci aka Ermavilo, la prole Brancucciana potrebbe anche fare la valigia e lavorare ad altro. Passi Lorena, che per quanto i suoi testi non siano all'altezza degli originali almeno un minimo ce l'ha ... Ora pure Virginia Brancucci che si fa chiamare Tatoli (mi chiedo come mai) .. Cioè, tremo a quello che ci aspetta in futuro. Siamo passati da due grandissimi Pietro Carapellucci e Roberto De Leonardis, rinomati in Italia e all'estero, a due "squinze" di 30-40 anni che per quanto formatesi sotto la direzione del padre, non sarebbero mai potute arrivare al posto dove stanno senza aver conosciuto l'ambiente e la gente che lo "governa". Poi saranno anche bravine (ma anche qui, non è sufficiente a mio parere) ma se paragonate al passato... Che tracollo! Lo specchio di come va l'Italia oggi. Il mondo del doppiaggio, anche se i doppiatori spesso non lo ammettono, è troppo pieno di raccomandati e figli di. Non sempre l'esperienza (l'iniziale da piccoli) aiuta ... Un altro esempio che mi permetto di fare è il ridoppiaggio di Peter Pan. Diretto dalla famiglia Izzo, ci sono molti parenti e amici della famiglia ... Ok, fanno parte della coperativa ma davvero voi ce la vedete Wendy con la voce di Giulpy Izzo??? Dai, andiamo!

Molti hanno criticato l'operato di Michele Centonze. Intanto lui si è fatto molta gavetta anche fuori dalla Disney, organizzando e dirigendo i concerti di Pavarotti and friends e collaborando con artisti provenienti da tutto il mondo. Scegliere lui ha dato nuova linfa al doppiaggio cantato Disney.... Al contrario, i Brancucci fuori da quell'ambito lì non lavorano... Ci sarà un motivo!
March Hare = Leprotto Bisestile
CITAZIONE (LaBestia @ 21/8/2016, 15:23) *
Virginia Brancucci che si fa chiamare Tatoli (mi chiedo come mai) ..

Per non far vedere che al doppiaggio lavorano sempre gli stessi cognomi, secondo me. Questo a mio parere spiega anche i tanti pseudonimi del buon Ernesto che comunque ha fatto bene a firmarsi diversamente da come faceva negli anni '60, perché ha cambiato radicalmente stile: "Daniele Viri" in Aladdin sa cantare, mentre il "vero" Ernesto Brancucci in Citty Citty Bang Bang o Il più felice dei miliardari è un pugno allo stomaco.
LaBestia
CITAZIONE (March Hare = Leprotto Bisestile @ 22/8/2016, 11:27) *
Per non far vedere che al doppiaggio lavorano sempre gli stessi cognomi, secondo me.]

Ovviamente Leprotto ero sarcastico. Non ho dubbi a riguardo nemmeno io.

CITAZIONE
Questo a mio parere spiega anche i tanti pseudonimi del buon Ernesto che comunque ha fatto bene a firmarsi diversamente da come faceva negli anni '60, perché ha cambiato radicalmente stile: "Daniele Viri" in Aladdin sa cantare, mentre il "vero" Ernesto Brancucci in Citty Citty Bang Bang o Il più felice dei miliardari è un pugno allo stomaco.

Leprotto, ma anche qui io sono molto scettico. Questo Daniele Viri quante voci ha?? In Aladdin e in altre sigle come Ducktales ha una voce molto simile e sembrerebbe proprio aquella di Ernesto. Ne "Il re leone" dove canta per simba ha la stessa voce impiegata nelle canzoni dell'Incantesimo del lago dove canta per il principe Derek.
A me non sembra sempre Ernesto.. Al contrario, mi sembrano più persone che condividono le stesso pseudonimo... Ma potrei sbagliarmi. Per quanto mi sforzi, non riesco a riconoscere lo stesso cantante in tutte le esecuzioni di Daniele Viri. Voi come me lo spiegate?
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