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Versione completa: Cenerentola
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IryRapunzel
Qui la recensione su Impero Disney. Saluto.gif
nunval
Visto oggi pomeriggio al cinema Vittoria di Napoli in una sala piena di bambini rumorosi e maleducati...molto bellino il corto di Frozen e stupendo il film...non voglio rivelarvi nulla ma posso solo dire questo: Burton con "Alice in wonderland" e Robert Stromberg con "Maleficent" sono stati degli stupidi vigliacchi a non avere il coraggio di rifare dal vero le storie originali, timorosi di un confronto forse perso in partenza...Branagh invece ha affrontato la sfida, quanto mai difficile con un classico amato come Cenerentola, e ha vinto su tutti i fronti. Il suo è un film ricco, toccante, ben recitato, zeppo di omaggi al classico originale ma al tempo stesso autonomo nelle sfaccettature dei personaggi, resi tutti magnificamente da uno stuolo di attori in stato di grazia. Magnifiche le scene e i costumi, la fiaba è servita, secondo me incasserà un botto.
*marta*
Come al solito non sono capace di scrivere una recensione, mi limiterò come sempre a fornire le mie opinioni sparse smile.gif
Partiamo dal corto: ammetto che sono abbastanza delusa, le uniche scene che mi sono piaciute sono Olaf che morde la torta e i pupazzetti di neve che da soli valgono il corto! Però che brutta la canzone mamma mia, a me sentire una canzone che dice "Elsa stai male" "vai dal dottore" non entusiasma per nulla sinceramente.. quindi si..sono delusa!

Il film invece..per me STUPENDO! Una vera favola come si deve! Finalmente non ci sono stravolgimenti della storia che ultimamente fanno tanto "figo", (vedi l'obbrobrio Maleficient).
Io l'ho adorato! Personaggi azzeccatissimi, storia fedele alla tradizione con qualche piccola novità piacevole, più spazio al passato di Ella e soprattutto al suo rapporto col principe! Questo a me è piaciuto moltissimo, soprattutto dato che nel cartone è ridotto ad una misera comparsata! Mi piace un film che vuole esaltare il coraggio e la gentilezza, trovo che non siano mai scontati come argomenti! Una favola questo deve fare!!
Infine, nonostante io sia una donna atipica e non me ne freghi nulla di vestiti e scarpe...ma quanto erano belli i costumi? Ero incantata nel vedere l'abito di Cenerentola che fluttuava nell'aria mentre ballava! Magnifico!
Bella la carrozza e belle le ambientazioni! La sala reale mi ha ricordato molto versailles e la sala degli specchi! Film davvero bello!
Sinceramente sono questi i film che voglio vedere, non stravolgimenti alla Maleficient e Alice in wonderland..
Promosso a pieni voti!!
nicolino
Visto ieri, letteralmente in estasi.

Non potrei essere più d'accordo con ciò che dice Nunval, davvero.

Sono entrato al cinema con tante aspettative, ma anche con tante paure. Queste ultime sono svanite praticamente nei primi minuti di film, che bastano da soli per far capire che ci si trova davanti a qualcosa di tutt'altro spessore rispetto agli altri live-action Disney, mentre le aspettative, sono state addirittura superate da questo gioiello di film.

Mi ha tenuto col fiato sospeso per ogni singolo secondo... ho pianto, ho riso, si sono risvegliati in me i ricordi del mio amato cartone animato, ma allo stesso tempo ho visto una storia nuova, mai banale, noiosa, scontata o fuori luogo.

Non cambierei una virgola di questo film, neanche il criticatissimo (da me per primo) doppiaggio. Pensavo infatti che la mia visione sarebbe stata influenzata dalle scelte dei doppiatori, per me imperdonabili, in particolare dalla scelta di utilizzare nuovamente Letizia Ciampa e Claudia Catani, ma sono state entrambe magistrali, si è sentita quella cura che ha fatto la differenza.
Perfetti anche gli adattamenti dei dialoghi.

Riguardo al film, anche io non voglio anticipare nulla. Dico solo che sono rimasto particolarmente impressionato dalla dolcezza del rapporto tra Ella e il padre, dalla trasformazione del vestito (ci hanno mostrato solo una minuscola parte!) e dalle musiche meravigliose, una gioia per gli occhi e per le orecchie.

La mia unica critica va alla distribuzione: sono davvero poche le scene che non sono state messe on-line prima dell'uscita del film, è vero che ognuno è libero di vedere o non vedere i trailer, ma hanno davvero esagerato, il film è quasi tutto on-line.
Numerose le scene che si vedono nelle foto e nei video in rete, che poi NON sono effettivamente presenti nel film. Spero le vedremo nei contenuti speciali del Dvd.

Riguardo al corto di Frozen... mah.
Ho trovato esasperato questo "rapporto tra sorelle", sinceramente.

Pessime come sempre le due Serene, ma non le biasimo perché non è colpa loro, non sono doppiatrici e la colpa è di chi le ha scelte (o fatte scegliere).

Ma il peggio ce lo offre, ovviamente, la nostra adorata Brancucci, che non si smentisce mai, storpiando tutto ciò che è possibile storpiare.
LucaDopp
CITAZIONE (nunval @ 12/3/2015, 19:57) *
Burton con "Alice in wonderland" e Robert Stromberg con "Maleficent" sono stati degli stupidi vigliacchi a non avere il coraggio di rifare dal vero le storie originali, timorosi di un confronto forse perso in partenza...

Ma Burton e Stromberg che c'entrano con la storia? Diamo a Cesare quel che è di Cesare. In entrambi i casi la vigliacca è stata una: LINDA WOOLVERTON! Una che dopo Il re leone ha fatto solo danni. E la Disney l'ha pure rivoluta per il sequel di Alice...
kekkomon
Di Frozen c'è un topic apposito!
naruto97
L'ho visto anche io ieri sera, e anche da me come da Nun c'erano molti bambini maleducati....mezza sala più volte gli urlava di smettere di far casino... Comunque....è BELLISSIMO,emozionante in tanti punti, e il culmine delle emozioni lo ho avuto nella trasformazione e alla fine dell'incantesimo....guardate, altro che Maleficent....è la prova che la stessa, vecchia, storia è in grado di stupire ancora tutti quanti e di toccarli nell'animo....questa è la Magia di questa Fiaba, che ci mostra che se si è gentili e si ha coraggio, prima o poi la vita può cambiare in un secondo....
Cenerentola con la sua semplicità e con la sua magia ha vinto ancora una volta!!!
Spero che con questo capiscano che non c'è bisogno di stravolgere storie già perfette....sono SPLENDIDE così come le conosciamo.
Solo due cosettine irrilevanti non mi hanno convinto nel film, ma se ne parlerà quando tutti lo avranno visto eheheh.gif
Prince Philip
Appena tornato, come sopra sala piena zeppa e una marea di bimbetti con famiglia al seguito, non fastidiosi e molto attenti per fortuna tongue.gif

Non ho visto Maleficent e mai lo farò, ma questo è stato senza dubbio la prova vivente di cosa possono offrire le fiabe classiche se trasposte in maniera seria e "normale", senza rimaneggiamenti moderni, artefatte e riempite di cavolate come hanno osato fare con quello che avrebbe potuto essere un altro live da premio Oscar - quella porcheria di Maleficent, ovviamente sleep.gif

Cate Blanchett impeccabile, inutile dire che erano le sue le scene più azzeccate, e divertentissima la McShera, immaginavo avrebbe avuto il ruolo più comico nel duo delle sorellastre, lasciando all'altra quello di bella e più composta (almeno in teoria XD) ... invece mi scoccia dirlo ma Lily James si è rivelata a mio parere piuttosto irritante ed esagerata wink.gif Troppe moine, troppi sorrisetti maliziosi, troppo rigida e farlocca, soprattutto al ballo: se la tirava da morire, o per lo meno questa è stata la mia impressione biggrin.gif Scene come quelle dell'altalena mi hanno un pò sconcertato, il suo primo piano con tanto di sospirello dopo che lui le rimette la scarpetta trasudava, almeno secondo me, libidine in maniera esagerata mellow.gif

Magari domani posto un commento meno "affrettato", ma ci tenevo a chiedere una cosa: ma la famosa versione cantata da Arisa voi l'avete sentita?!? Da me nei titoli di coda c'era un brano in lingua originale, e non so dove possano aver piazzato l'altra unsure.gif Non che mi interessi, anzi, ma già mi ero preparato a tapparmi le orecchie e invece la rompitimpani non si è sentita laugh.gif

Sul corto di Frozen, visto che mi ha fatto patire da morire, dico solo una cosa: è stato veramente imbarazzante, doppiato da schifo e soprattutto con una storyline penosa a dir poco, non vedevo l'ora che finisse, e così anche diverse altre persone in sala! post-6-1111077254.gif I commenti più sentiti erano che i corti Pixar sono più carini e divertenti tongue.gif
Lino
Visto ieri e mediamente piaciuto.
Ovvio che sapevo di non potermi aspettare un rifacimento fedele al 100% al classico d'animazione - ogni regista ha il sacro santo diritto di dire la sua riguardo al film che dirige ed è giusto offrire nuove versioni - e questo film è comunque "zeppo di omaggi al classico originale" come dice Nun.
Benissimo la mancanza di inutili canzoncine melense.
Mi sono piaciuti tantissimo gli animali, sui quali avevo i miei timori più grandi. Belli, reali e realistici, persino nel parlato.
Mi è piaciuta la fata, Smemorina e caciarona come le si addice, e tutte le scene che la riguardano.
Bellissime le scaramucce tra Anastasia e Genoveffa, bello e poco melenso il principe, sicuramente più "umano" e vero della versione animata, dove praticamente non esiste.
Bellina lei, reale e non troppo "strafiga".
Intensa e gelida la matrigna, con qualche caduta (certe risatacce da osteria...Perchè non l'hanno fatta invecchiare un po' nelle diverse fasi del film?).
E qui arriva la mia prima critica negativa.
Lady Tremaine è considerata uno dei più riusciti - per me il più riuscito - cattivo Disney di tutti i tempi. La sua è una crudeltà sottile e calcolata, non fa nulla di persona se non è strettamente necessario intervenire, lei provoca di proposito gli stupidi a compiere le malefatte in sua vece senza sporcarsi le mani. Qui la matrigna che fa? Strappa il vestito. Dice "Tu non andrai al ballo!"............OOOOPS, che caduta di stile! Mi dispiace, questo non gliela perdono. Perchè il regista ha scelto di portarla tra gli umani e le ha fatto sporcare le mani ?
Seconda critica negativa: manca il dramma. Dove sono i momenti di disperazione? Il silenzio e poi la"Buonanotte", la fuga in giardino, la luce soffusa sulla panchina di marmo? Al loro posto un piatto rotto e quattro singhiozzi.
Dov'è la risalita della scala nel buio, la mano che afferra la chiave, lo sbattere della porta? Dov'è l'Hitchcock citato giustamente da Deja?
E il finale canterino? Basta affacciarsi alla finestra e trillare come Biancaneve per farsi liberare? Visto che gli animali sono stati resi a regola d'arte, che ci voleva a fargli rubare la chiave, a fargli risalire la scala e a farsi cacciare da Lucifero (bellissimo!!!) ? Un po' di suspence, per Dio !
E a prescindere dalla variazione scelta in questo film - che è comunque bella e originale - di far incontrare la protagonista e l'antagonista in soffitta, mi dispiace tanto, ma lo sguardo della matrigna 1950 prima e dopo l'aver fatto inciampare il valletto resta per me l'icona di un cinema sofisticato ed elegante che oggi sembra non poter più essere applicabile soltanto perchè si pensa che il "general public" abbia gusti più semplici e caciaroni e che costano meno.

Ok, a parte tutto questo, che comunque mi causa una sensazione da occasione mancata, il resto mi è piaciuto. Le scenografie sono da Signore degli Anelli, i costumi favolosi ( so che si è optato per il verde perchè è il colore dell'invidia, ma la matrigna in porpora secondo me è ancora la migliore), la carrozza no, quella è pacchiana. Perchè d'oro come i mosaici di Ravenna o gli stucchi di Versailles e di Novacella ? Boh. Un po' troppo, a mio gusto.

La narrazione della fata attraverso tutto il film mi ha ricordato l'infausto libro pubblicato dalla Giunti. Meno male che al cinema ammettono anche i maschi.

Il libro di Solomon, quello sì che è ben fatto.

Beast
Molto soddisfatto della visione.
Nonostante la moltitudine di versioni pre-esistenti, Branagh realizza un film di estrema classicità che dà nuova freschezza alla storia, senza farla pesare. Le variazioni di trama sono tutto sommato poche, d'altronde l'ampliamento del ruolo del principe è più che giustificato (nel 2015 non si sarebbe potuto accettare un personaggio monodimensionale), così come aver cambiato il colpo di scena finale, che tale non sarebbe più stato se conservato allo stesso modo.
Tutto il cast è perfettamente azzeccato. Lily James ricorda fin troppo Mia Wasikowska, il doppiaggio italiano non fa che rendere più difficile la distinzione fra Ella e Alice, considerato anche che entrambe sono figlie di commercianti. Cate Blanchett è fenomenale, in tutte le sue scene si staglia per bravura. E' una Tremaine diversa da quella del 1950, ma non meno "potente", merito delle energie spese da una grande attrice nel creare questo personaggio. La stessa cosa si può dire di Helena Bonham Carter.
Quale splendore il comparto tecnico! Dante Ferretti crea un mondo di profonda bellezza estetica, con il coraggio di fare le dovute modifiche (penso soprattutto al castello) in nome di una maggiore coerenza al luogo e al periodo storico. Promosse a pieni voti anche le musiche.
Il film è zeppo di omaggi al Classico, però senza mai forzarli. Quelli che ho apprezzato di più sono forse i meno evidenti, ad esempio il non aver rivelato il nome di alcun personaggio, tranne che del principe. Se non sbaglio, nemmeno Lady Tremaine viene mai chiamata in quel modo, proprio come nel Classico - notare la differenza rispetto ad Alice e Maleficent. Grande cura e rispetto anche sul piano dei costumi; in particolare, sono molto grato che il principe sia vestito di bianco e in modo non troppo sfarzoso al ballo. Spettacolare naturalmente l'abito da ballo di Cenerentola.
Bocciata totalmente, invece, la cgi. La fata-mendicante è fintissima e non credibile, la zucca sembra di plastica, così-così topi e lucertole, persino il mare costellato di navi mi è sembrato falso. Per fortuna Branagh la usa molto poco e mai fine a se stessa (come avvenuto in Oz).

Siamo proprio in un altro mondo rispetto a Maleficent. Cenerentola svetta a livello sia autoriale sia attoriale sia estetico grazie all'asse Branagh-Blanchett-Ferretti. Per me si tratta di gran lunga del miglior adattamento fiabesco realizzato nell'ultimo lustro.

Voto: 8,5
Silselva
Soddisfatissimo anche io! smile.gif
Il film segue prevalentemente la storia del classico arricchendola un pò di più e dando maggior spessore psicologico ai personaggi. Il film è godibilissimo e la magia è palpabile, grazie anche ai costumi e alle scenografie mozzafiato! (il vestito di cenerentola è stato quello più chiacchierato in sala, sicuramente un sogno divenuto realtà). Sono felicissimo che Branagh abbia deciso di conferire al suo film un tono classico (può sembrare di vedere qualcosa che non appartiene più ai nostri tempi, sembra un film romantico e fiabesco del passato, invece ce lo stiamo guardando bello nuovo nel 2015) e non cedendo al commerciale e alla modernità spiccia, come invece è successo con altri live action di pessimo livello, come Maleficent o Alice in wonderland..
Ottime, come sempre, Cate Blanchett e la Carter, Richard Madden promosso e anche Lily James, anche se quest'ultima forse sorride un pò troppo anche quando il suo personaggio potrebbe non richiederlo... ma d'altro canto è graziosa ed ingenua al punto giusto smile.gif
Ottima anche la colonna sonora!
Ancora incredulo e felicissimo di questo prodotto, spero che la Disney, se proprio deve rieditare i classici, lo faccia sempre in questo modo!
Sicuramente non è un film eccelso ma comunque bello e magico.
Voto: 8 e mezzo
Freeway999
Visto ieri sera nella sala i-sens dell'UCI Cinema Fiumara.

Il film è godibile. Punto. La prima parte forse ha un po' troppi tempi morti e manca, in paragone al cartone, dell'humor e del movimento delle scene. La Matrigna è poco anni '50 e molto versione 2.0. Non capisco perché, invece che da signora aristocratica, sia lei che le figlie indossassero vestiti stile carnevale di Rio de Janeiro. Temevo che durante il film spuntassero i Bellini e partisse la canzone dell'estate 1997. A fare da contorno gli addetti del cinema che tiravano fuori dalle tasche le trombe e tutti a fare il trenino. Sto divagando.

L'assistente del principe nero è stato un po' un pugno in un occhio. Anche perché sono stati poco accorti nel fare riprese con i due attori uno vicino all'altro... il principe appariva uno sfigato sminchiato. Secondo me Cenerentola, più che al principe, pensava al nerone. La scena in cui la porta nel giardino segreto, come è stata concepita, non so perché mi ha fatto partire un altro trip a "50 sfumature di grigio". Pensavo che oltre quella porta sarebbe apparso il nerone tutto inguaiato in pelle attillata e nelle mani una serie di fruste vintage (nel mentre nella testa continuava a ronzarmi "Samba de Janeiro" con la promessa sposa spagnola... olè, fuori le nacchere!!!)

La scena culmine del film è stata veramente dissacrata con una cattiveria degna di un film di "Pierino". Old school anni '80. Quando c'è stata la scena della vecchia con i piedi che puzzavano stavo seriamente per uscire dalla sala del cinema. Poi ho perso ogni speranza quando l'hanno fatta provare anche ad una vecchia di 150 anni. Cavolo... ogni ragazza del regno... oltretutto hai ballato con una figona bionda, magra e occhi azzurri e come ti viene in mente di fare provare la scarpa a dei cessi di 2.000 anni e di 2.000 chili?

L'accordo tra la matrigna e il valletto, consigliere... Jafar... poco l'ho gradito. Oltretutto, accordo che non è servito ad un piffero perché Cenerentola non era chiusa in cima ad una torre, ma al secondo piano e dal nulla canta e tutto il prolifico accordo va a ramengo.

Non so... ma la scena del cartone che più mi da' pathos, gioia e felicità è il momento in cui Cenerentola tira fuori l'altra scarpa dopo che la matrigna la rompe facendo cadere il valletto. Lì, durante il cartone, senti la gioia nel vedere come la perfidia e la cattiveria non pagano. Cenerentola tira fuori l'altra scarpa e vince, ottiene il suo riscatto. Qui tutto viene banalizzato, ridicolizzato. La matrigna non poteva sapere che lei aveva l'altra scarpetta e la sua faccia sgomenta vale tutto il cartone. Qui non c'è.

Stendiamo un velo sulla qualità del doppiaggio italiano che è veramente scadente. Si sente che i doppiatori italiani, quelli che facevano sognare con la loro bravura, sono ormai passati d'epoca. Ora il doppiaggio è fatto con veloce fretta e il succo è una recitazione più vicina alla coppia Garko-Arcuri, non c'è dietro un direttore del doppiaggio con le palle che abbia il coraggio di dire: rifacciamo, fa pena.

E poi, perché non tenere la scena culmine del cartone animato? Perché stravolgere proprio la cosa più bella???

Niente. Bocciato. Esco dalla sala ballando "Samba de Janeiro".
Freeway999
Diciamo che dopo aver fatto passare Malefica nelle file dei buoni, ora viene un po' anche smussata la Matrigna per eccellenza. Più che perfida e cattiva, appare la classica mamma di oggi con le fette di prosciutto davanti agli occhi quando si parla dell'argomento figli. Lady Tremaine perde la cattiveria e l'arguzia e diventa affrettata e pasticciona.
warhol_84
Se vi faceste un po' meno seghe mentali e pensaste meno ai lavori non vostri (doppiatori penosi, recitazione di attori americani che non raggiungereste nemmeno col pensiero) e vi emozionaste di più davanti a un vero capolavoro artistico come questo film non fareste un centesimo di torto a voi stessi. E no, non faceva ridere niente delle battute pseudo ironiche usate sopra che denigrano in maniera veramente antipatica il lavoro di professionisti.
Il film l'ho trovato magnetico, perfetto in quasi tutto dall'inizio alla fine. La sala, pomeridiana perchè non potevo andare alle proiezioni serali, era gremita all'inverosimile e sono partiti spontaneamente (cosa che raramente ho visto) due applausi fragorosi: uno sul matrimonio e l'altro alla fine del fine.
Un film dove quasi tutto funziona, a mio parere. Non amo particolarmente questo genere (anzi, diciamo proprio che solitamente li evito come la peste: Alice, maleficent e la bella e la bestia francese li ricordo come alcuni dei peggior film mai visti) ma durante Cenerentola sono stato letteralmente rapito. Mi sono commoso con le splendide musiche di Patrick Doyle, sono rimasto a bocca aperta alla vista dei costumi, ho trovato perfetta la scena della trasformazione della carroza in zucca. Sono entrato al cinema non pensando al classico Disney, ma i rimandi erano perfetti e non forzati...io avrei anche incluso qualche piccolo reprise delle canzoni classiche (come la canzone della fatina) ma va benissimo anche così, è stato una sorpresa sentirle nei titoli di coda. In conclusione, secondo me sarà uno dei successi dell'anno, un film che insieme a Rapunzel, Frozen e Big Hero 6 rende la Disney moderna imbattibile e di nuovo regina delle case di produzione.
Iago
Visto ieri e devo dire che sono soddisfatto a metà:
punti positivi: il film è carino e godibile ( siamo anni luce da quella porcheria di maleficent), ho apprezzato molto le scenografie e la scena del ballo (spettacolo), non mi è neanche dispiaciuta la scena finale modificata e la maggior presenza del principe e dei genitori di ella

punti negativi: il tono molto spesso troppo infantile, la voce narrante di sottofondo e poi ho trovato cenerentola esageratamente buona e gentile, tutta sorrisini e belle parole ( non fraintendete anche nel classico è così, ma forse la presenza massiva di scene comiche dei topini e del re e del granduca, oscurano un pò questo suo lato), anche la figura della matrigna l'ho trovata un pò smorzata ( quella del classico è una donna molto più rigida e composta, che sapeva incutere timore solo con lo sguardo) e infine alcune scene comiche molto gratutite (LA FATA MADRINA CHE RUTTA NOOOOO....)

comunque mi sento di promuovere il film, non a pieni voti certo perchè si poteva fare di più, ma è questa la strada da intraprendere se si vuole fare remake live-action dei classici: direi 7-
*marta*
Il principe che sembra uno sfigato e che sfigura affianco al tizio di colore?? (Tra l'altro entrambi presi da game of thrones xD)
Assolutamente in disaccordo.. il sorriso di Richard Madden fa sfigurare chiunque..figuriamoci se sfigura affianco a quella montagna di omone che aveva affianco..tra l'altro pure in sovrappeso Roftl.gif

Sinceramente non sono neanche d'accordo con l'idea di alcuni che la matrigna risulti meno cattiva.. il fatto che possa aver sofferto o meno in passato non giustifica in alcun modo il comportamento con Cenerentola.. il trattarla da schiava e tutto quanto.. per me è cattiva eccome..perchè può aver sofferto per la morte del primo marito, volere il meglio per le figlie ecc..ma questo cosa c'entra con il suo comportamento orrendo con Ella??? Per me rimane un personaggio malvagio e basta.
warhol_84
Certamente! E' una cattiva, rancorosa e perfida in questa versione. Capisco che per alcuni sia ancora un po' straniante fare un passo di soli 50 anni in avanti ma nella scrittura moderna sarebbe assolutamente anacronistico in un film tratteggiare un cattivo bidimensionale. Ogni personaggio, nel 2000, ha bisogno di un perchè, di una caratterizzazione tridimensionale. In parole povere: non può esistere un cattivo e basta che fa le occhiatacce da cattivo. Sarebbe al limite del ridicolo e del grottesco e nessun attore e nessuno sceneggiatore si presterebbe a una pagliacciata del genere.
Iago
Ok mi sono spiegato male scrivendo smorzata (ho utilizzato un termine non appropriato): per essere cattiva è cattiva, ma ci sono alcune scene dove mi risulta meno donna rigida e composta come lo era nel classico ( e questo era uno dei motivi che più mi incuteva timore): tipo il modo in cui ride da isterica e al ballo in cui si sbraccia, gesticolando come una pazza per dire alle figlie quello che devono o non devono fare

Sono solo alcune scene che non mi hanno convinto, ma sono io che sono un pò troppo perfezionista eheheh.gif
Scrooge McDuck
Anche a me è piaciuto molto smile.gif finalmente un live action Disney ispirato al classico che mi convince clapclap.gif

Uniche note che mi sono scattate sono state: ma come poteva esserci un capo delle guardie di colore o.O e come può essere credibile che Cenerentola cavalchi con una gamba per lato?!?!?!?! Cioè, a me non cambia nulla della visione del film, ma hanno fatto così tanta attenzione a tutto (addirittura in certe parole inserite nei dialoghi, risultare non dico arcaiche ma quasi), e poi mi cascano su una cavallerizza alla Xena principessa guerriera laugh.gif

Detto ciò, promosso a pieni voti! Vi lascio il link alla mia recensione se volete -> qui

Speriamo che La bella e la Bestia sia su questi livelli e non come quelle ciofeche di Alice e Maleficent....

Ah, la sala era piena per metà, ma sono andato alle 23 di venerdì quindi era abbastanza normale smile.gif
Scrooge McDuck
CITAZIONE (*marta* @ 15/3/2015, 14:24) *
Il sorriso di Richard Madden fa sfigurare chiunque..

Momento-trash

No, perché tu quando sullo schermo appariva lui con quei pantaloni tutti aderenti, gli guardavi il sorriso??!?! shifty.gif shifty.gif shifty.gif non ditemi che ero l'unico distratto eheheh.gif
Grrodon
L'ho finalmente visto e posso esprimere un giudizio.

Penso che questo Cenerentola sia un film curato e davvero ben confezionato. La regia è valida, e il comparto visivo non scherza. E penso anche che possa facilmente centrare il bersaglio che si prefigge, dando al pubblico esattamente ciò che desidera.

Se questo sia un bene o un male però dipende dalla prospettiva che si ha. Perché sul breve termine film come questo fanno bene all'industria cinematografica, incassando denaro a profusione, e lasciando soddisfatti sia gli spettatori che i dirigenti. Sul lungo termine invece è tutto un altro discorso, e questo Cenerentola non può che essere un sintomo di una tendenza negativa, per il pubblico, per il cinema e per il marchio Disney.

Ho già espresso in lungo e in largo negli ultimi mesi le mie riserve sulla tendenza tutta hollywoodiana di rimasticare per l'ennesima volta le fiabe. Non mi piace che questo avvenga, non mi piace che a farlo sia proprio la Disney, non mi piace che vengano concepite come remake dei propri film animati e non mi piace che questa sia diventata una moda. Il mio non è sterile purismo/passatismo, è invece voglia di andare avanti, portando rispetto a ciò che è stato. Specie se ciò che è stato ha permesso alla Disney di diventare il colosso che è, facendo la storia del Cinema proprio con quelle stesse opere che adesso si vuole remakeare. Detto questo, secondo me è solo una questione di tempo. Il pubblico è volubile e infedele: oggi ti applaude, ma non appena si accorge che si sta tirando la corda ci mette poco tempo a lasciar perdere, e riservare anche a questa moda la stessa damnatio memoriae che oggi subiscono i cheapquel home video del decennio scorso.

Detto questo, ho provato a mettere da parte i brutti pensieri e godermi il film per quello che è. Ma anche così non sono state poche le stonature.

La più grossa riguarda il registro utilizzato. Se proprio remake live action dev'essere mi aspetto un adattamento della storia che sfrutti le caratteristiche di questo diverso mezzo espressivo, una narrazione dal taglio decisamente più maturo e "realistico", che prenda decisamente le distanze dal film animato per darci una versione radicalmente diversa della storia. Storia che - ricordiamolo - di base preesisteva a Disney, e che quindi è lecito poter riadattare diversamente. Ma non è questa la strada percorsa, tutt'altro. Tra una citazione e una strizzatina d'occhio si cerca invece di ricalcare elementi del film animato, e così ci si ritrova Lucifero, i topini che parlano e pure la fiabesca voce narrante. Personalmente ho trovato l'effetto stucchevole, e non ho potuto fare a meno di rimpiangere la naturalezza con cui invece nel classico animato questi stessi ingredienti si mescolavano armonicamente, complice quel meraviglioso filtro percettivo che era l'animazione.

Il film del 1950 viene ricalcato più nella forma che nella sostanza. Il lavoro fatto dallo staff di Walt era davvero ammirevole, specialmente se si guardava la sceneggiatura. Cenerentola era infatti una storia piuttosto breve, i cui snodi narrativi avevano bisogno di essere giustificati e resi maggiormente spontanei. Gli artisti all'epoca fecero un grandissimo lavoro per cercare di rimpolpare la trama, arricchendola di sottotrame tra cui quella del Re capriccioso, che con le sue bizze metteva in moto buona parte degli avvenimenti, giustificandoli con umorismo. Ma non era l'unica finezza. Anche la sequenza della fata smemorina non si limitava ad essere un siparietto funzionale al deus ex machina, ma conteneva a sua volta tanti piccoli tocchi che giocavano sulle aspettative di Cenerentola e persino... del suo cavallo, continuamente disilluse dall'imprevedibile magia della fata. Lo stesso finale, con la rottura della scarpetta e l'entrata in scena della gemella rendevano ben chiaro il desiderio di Walt di rifuggire ogni banalizzazione, creando dei twist insoliti per l'epoca. Questo approccio ricercato e ironico, che forse era veramente l'unica cosa che era necessario cercare di riprodurre, è qui totalmente assente, e al suo posto troviamo approfondimenti inutili o poco incisivi, come il complotto evanescente del visir di palazzo, oppure il maldestro tentativo di dare profondità alla matrigna.

Madame Tremaine è infatti l'elemento che più di ogni altro mi è risultato stonato. Nell'originale la matrigna animata da Frank Thomas si era rivelata un personaggio algido, manipolatore e di grande carisma. Una che incute rispetto e che non ama sporcarsi le mani. Terribilmente infida ma composta e gentile nel suo permettere a Cenerentola di venire al ballo, ma incoraggiando le figlie a impedirlo. Cate Blanchett, che di per sé sarebbe un'ottima attrice, si ritrova invece qui imprigionata in un personaggio scritto male, i cui atteggiamenti sopra le righe risultano gratuiti e i suoi dispetti grossolani. Come sia possibile che in un film d'animazione del 1950 sia presente un personaggio dall'impostazione così matura, mentre un live action del 2015 presenti una figura tanto puerile è una cosa che sinceramente fatico a spiegarmi.

Anzi, una spiegazione probabilmente c'è. Il know how di Disney non è realmente stato tramandato. Ad oggi si è dimenticato che ciò che rendeva speciali le produzioni di Walt non era solo la loro iconicità: la magia Disney non era fatta solo di principesse, castelli e vestiti sfarzosi, ma a sorreggere tutto era uno storytelling arguto e mai banale, capace di rendere i propri film universali e di certo non destinati soltanto ad un pubblico di bambine. Il guaio è che a quanto pare non se n'è accorto nessuno.
Lino
Se soltanto avessi la tua abilità nello scrivere ... grazie per aver spiegato quello che sicuramente io non sono riuscito a rendere bene, certamente riguardo a Lady Tremaine e alla trama in generale.
Perfetto, come sempre.
Il film lo rivedrò in bluray, ha tanti elementi bellissimi, ma non potrò dimenticare certe "occasioni" perse. Saluto.gif
Freeway999
Condivido pienamente il pensiero di Grrodon.

Io l'ho buttata un po' più sul sarcasmo, ma la sostanza non cambia.

Dite che nel 2000 il cattivo deve essere tridimensionale, ma sinceramente era molto più tridimensionale la Lady Tremain del 1950... soprattutto era più focalizzata.

Nel complesso del film, che senso ha avuto l'accordo tra la matrigna e il visir? Nessuno. Se proprio hanno creato questa sceneggiata dell'accordo, Cenerentola l'avrebbero dovuta rinchiudere in una segreta, in un posto dove non poteva essere trovata. Ma non regge in piedi che sai che ti sta venendo in casa una delegazione reale e lei sta bella libera al secondo piano a cantare. Anche il visir stesso, che ha interesse che si concretizzi il matrimonio con la principessa spagnola, dovrà preoccuparsi di nascondere Cenerentola... almeno per il periodo della visita per la prova della scarpetta. Avrebbe retto di più riprodurre uguale la scena del cartone, sarebbe stato molto più coerente.

Oltretutto nel cartone Cenerentola non è una cretina mielosa. Indubbiamente è un personaggio buono, ma manifesta avversione per la matrigna e per le sorellastre. Qui invece abbiamo una Cenerentola buona da risultare cariogenica. Con la frase del finale che ti fa cadere la mascella a terra: "Ti perdono!". Almeno cercare di arginare tutte le derive melense, degne da parabola.

E' un film, quindi un prodotto che può avere un pubblico più ampio di un cartone animato, non rendiamo tutta la trama adatta solo ad un pubblico under 10!

Bastavano piccole accortezze per fare davvero un ottimo prodotto.
Scrooge McDuck
CITAZIONE (Freeway999 @ 16/3/2015, 21:39) *
Oltretutto nel cartone Cenerentola non è una cretina mielosa. Indubbiamente è un personaggio buono, ma manifesta avversione per la matrigna e per le sorellastre.

Io ti giuro che non ricordo nemmeno un momento in cui la Cenerentola animata manifesta avversione per la matrigna e le sorellastre mellow.gif
*marta*
Sinceramente non ho nulla contro i live action dei classici.. non è una tendenza che mi disturba..mi piace vedere le storie con degli attori in carne e ossa..
io non sono d'accordo con molte cose delle recensioni negative, la penso proprio diversamente quindi semplici divergenze di opinioni..
Non credo neanche che Cenerentola sia una cretina mielosa in questo film..e sinceramente manco io ricordo una sua avversione per matrigna e sorelle..

Ps per Scrooge: *continuo momento trash* ho assolutamente notato il pacco per tutto il film..ma quando era a cavallo e inquadravano solo il viso ho guardato anche il sorriso..ahah che comunque è bellissimo
nunval
A me il film è piaciuto molto ma, per quanto riguarda la matrigna sono, almeno in parte, d'accordo con Valerio e Lino. Il fatto è che si tratta di due personaggi totalmente differenti. Lo storytelling di Walt è inimitabile, credo che non ci si siano proprio messi a tentare di seguirlo. Io ci ho visto più una summa-riassunto di tutte le più famose Cenerentole live-action che ci sono state in passato, dalla "Scarpetta di vetro" di Leslie Caron, alla "Scarpetta e la Rosa" con Richard Chamberlain alla "leggenda di un amore" con Drew Barrymore. Le strizzatine d'occhio al classico ci sono ma si tratta sicuramente di un film maggiormente ispirato a Charles Perrault. Comunque complimenti a Valerio per la sua bella dissertazione: in effetti il pericolo è proprio questo: che la Disney si metta a rifare dal vero TUTTI i suoi film dì'animazione....impresa che considero abbastanza rischiosa e indicatrice di una major che, più che trovare storie nuove da animare, preferisce sfruttare la popolarità del suo passato in stile "museo" con degli eleganti "showcase" delle storie più amate del catalogo. Ma "Cenerentola" è una fiaba estremamente malleabile e raccontabile in tanti modi differenti. Un già in preparazione "Libro della Giungla" live action o l'ennesima "Bella e la Bestia" con attori sono MOLTO MOLTO più rischiosi.
IryRapunzel
Non mi aspettavo nulla, visto che questa nuova moda dei remake delle fiabe non mi piace (e sono certa che smetterò di vederli al più presto) e non mi ero creata aspettative. Il film è stato in linea, quindi, con quello che (non) mi aspettavo.
Prima le cose che mi sono piaciute. Ho trovato semplicemente straordinaria la regia, in particolare in scene come la fuga di Cenerentola dal castello. Mozzafiato anche le scenografie e gli abiti, ovviamente. Ho apprezzato molto le scene con il principe, che ho trovato le più interessanti dell'intera pellicola, forse anche grazie all'ottima interpretazione di Madden. Anche la matrigna mi è piaciuta molto; è un personaggio diverso rispetto alla Tremaine che conosciamo, e se vogliamo è anche visto e rivisto in molte recenti trasposizioni di fiabe (penso ad esempio a Biancaneve e il Cacciatore), ma la Blanchett la caratterizza bene.
Non mi è piaciuta, invece, la sceneggiatura. Il tono è troppo infantile, la voce narrante non aiuta, e i dialoghi in generale sono un pianto. Specialmente quando parla Cenerentola, che dice letteralmente solo frasi fatte, e mi è sembrata finta, impostata ed eccessivamente stucchevole. Lily James è bellissima e ha una grazia unica, ma il personaggio non ha proprio niente a che vedere con quello del 1950 ed è eccessivamente buonista. Due ore di Cenerentola che mi fa la morale, sinceramente... Che poi i temi della gentilezza e del coraggio, e anche del perdono e del mostrarsi come si è veramente sono temi interessanti e forti. Peccato averli trattati con dialoghi poco ispirati e molto diretti, forse indirizzati a un pubblico di bambini. Ho anche il presentimento che purtroppo sia colpa del doppiaggio e dell'adattamento nostrano, quindi rivedrò presto il film in versione originale.

In ogni caso sono uscita dal cinema perplessa. È bello, non si può assolutamente dire il contrario. Ma questo film l'avevano già fatto nel 1950, e in una maniera decisamente più brillante. Quindi... boh.
LucaDopp
CITAZIONE (IryRapunzel @ 18/3/2015, 22:56) *
In ogni caso sono uscita dal cinema perplessa. È bello, non si può assolutamente dire il contrario. Ma questo film l'avevano già fatto nel 1950, e in una maniera decisamente più brillante. Quindi... boh.

Credo che questo nessuno si sognerebbe di metterlo in discussione. Io stesso sono convinto che "Cenerentola" sia uno dei migliori Classici Disney e che la sua qualità non sia mai più stata raggiunta dallo studio (né da un qualsiasi altro adattamento successivo della fiaba). E sicuramente l'idea dei remake non è certo geniale. Ma questo non vuol dire che ogni film nato da quell'idea faccia automaticamente schifo.
IryRapunzel
Non mi ha fatto schifo infatti. Ma è un film assolutamente inutile. Per me è stato solo una buona occasione per vedere belle scenografie e bei vestiti; quanto alla storia di Cenerentola mi basta e avanza il classico e non sento il bisogno di ulteriori remake.
Eric
Che dire il film è stato carino, i costumi sono bellissimi e spero almeno una nomination per questa categoria. Però non so mi aspettavo qualcosa di più...e sinceramente la narratrice (Helena) per tutto il film l'avrei davvero evitata (peggio di Maleficent) mi ha dato davvero fastidio, capisco che magari era fatto apposta per i bambini ma penso non siano così stupidi a non capire un film o chi siano i singoli personaggi (tipo quando Ella fugge e incontra il Principe...cioè si sa che è lui!). Il personaggio della fata pensavo fosse un po' più presente, tipo come nell'Anime. La scena del ballo è bellissima e non vorrei dire qualche cavolata ma mi ha ricordato tanto il Gattopardo. Comunque ovviamente il Classico rimane INSUPERABILE! e come versione Live Action della storia di Cenerentola continuo a preferire Ever After.
Arancina22
Visto ieri al cinema, sala quasi piena, pubblico silenzioso e attento, c'era anche qualche coppia più o meno giovane. smile.gif

Generalmente concordo con tutti, il Classico non si supera, anche se il film è fatto bene: cast azzeccato, in buona parte proveniente dalle serie tv, ottime scelte dal primo all'ultimo (eeeh il buon Richard Madden potrebbe fare il testimonial di uno spot di dentifrici... heart.gif ); costumi e scenografie da capogiro; musica "invadente" al punto giusto (vedi la fuga di mezzanotte in cui sottolinea il momento)...
Nel complesso, ahimè, devo ammettere che è un film in sè un po' inutile, nonostante le variazioni sul tema necessarie, e in certi momenti risulta stucchevole. Proprio per questo motivo ingrana con fatica, soprattutto all'inizio quando presenta la famiglia felice alla Mulino Bianco, mi saliva un po' il saccarosio ahah! Tuttavia dall'incontro col principe tutto acquista maggior scioltezza e velocità. Di buono c'è che una mia amica la quale odia la favola di Cenerentola e tutte le varie trasposizioni (Disney compresa), venuta un po' "obbligata" al cinema, ha ammesso che il film le era piaciuto! Non me l'aspettavo.
Anch'io ho rimpianto un po' la figura intoccabile di M.me Tremaine del '50, sebbene la Blanchett sia innegabilmente bravissima. Come ha detto Lino, manca un po' il senso di dramma irreversibile che si ha dopo la dipartita della famiglia acquisita per il ballo, e in generale in altri punti del film.
Il doppiaggio mi è piaciuto, è fatto bene, la Ciampa quasi non la riconoscevo (sarò io che ho le orecchie che non funzionano XD).

Voto: 8-
IryRapunzel
Rivisto anch'io ieri sera e confermo tutte le mie impressioni. La scena in cui Cenerentola fugge dal castello è una roba incredibile, comunque. Innamorato.gif
Fulvio84
Visto oggi in streaming e spero di vederlo al cinema quando rientro in Italia, e devo dire che l'ho trovato molto carino.
costumi, scenografie e attori azzeccati. Mi sono piaciute anche le citazioni delle varie Cenerentole cinematografiche e il leggero twist della storia sul finale.
Un prodotto gradevole.
La mia speranza è sempre quella che la Disney possa incassare tanto con questi prodotti un po' piu scontati e di reciclaggio... per poter poi reinvestire in qualcosa di più originale (magari in 2d) nel futuro prossimo.
Ovvio che se si sentono con le spalle coperte possono anche prendersi qualche nuova libertà creativa. Cmq questo film l'ho preferito a Maleficent, e sono proprio curioso di vedere che cosa faranno con la bella e la bestia. Sempre speranzoso di vedere una trasposizione Disney live action di Biancaneve.
Angelo1985
A me il film è piaciuto, credo che tra i nuovi rifacimenti sia assolutamente il migliore.
Ottima la regia, le scenografie e i costumi; la scena del ballo vale tutto il film.
Ottimo anche il cast, cavolo mi è piaciuto tutto, anche perchè tra Game of thrones e Downton Abbey andavo sul sicuro wink.gif
La rivisitazione della matrigna non è male, in alcuni punti mi ha divertito, ma l'ho trovata interessante, più subdola, ma pur sempre una perfida e per nulla snaturata.
Personalmente non apprezzo l'idea di riciclo delle storie da animazione a live action e viceversa, così come non apprezzo l'idea del brand tra videogiochi, robot e addirittura le fiabe, insomma non mi piace nulla di come questa Disney sta arrivando ai suoi 100 anni.
Questo però è davvero un bel film.

ps: anche stavolta, conato di vomito nel vedere dimenticato il nome di Walt. E con lui, come detto sopra, l'intera filosofia artistica.

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LucaDopp
CITAZIONE (Angelo1985 @ 23/3/2015, 13:38) *
ps: anche stavolta, conato di vomito nel vedere dimenticato il nome di Walt. E con lui, come detto sopra, l'intera filosofia artistica.

Dimenticato in che senso?
Scrooge McDuck
Credo intenda nel logo iniziale. Effettivamente è difficile abituarsi (per me credo sarà impossibile, ma tant'è)
Logan232
Visto ieri e ne sono rimasto davvero colpito.

Non sono un fan del film d'animazione (mai sopportato), ma questa versione ha fatto quello che avrei voluto ma che non mi sarei mai aspettato e cioè dare tridimensionalità e credibilità a dei personaggi ed una storia che ai miei occhi erano sempre stati datati. Il messaggio della favola originale viene perfettamente portato avanti e il potere della gentilezza non diventa un semplice atteggiamento passivo nei confronti della vita, ma un monito genitoriale che deve sì far da bussola ma che può anche lasciarti a terra nei momenti di vera crisi; in questo ci trovo molta "verità", credo a chiunque capiti di passare delle situazioni in cui i valori che ci sono stati insegnati (e per noi importanti) vengano presi a schiaffi dalla vita, ma aggrappandovisi e "adattandoli" al momento, si riesce a superarli e a restare fedeli a se stessi (emblematico in tal senso lo scambio che hanno Ella e la Fata quando la ragazza insiste per tenere il vestito della madre e Smemorina che le fa notare che la madre non rimarrebbe male se lei lo cambiasse un poco, un dialogo che trovo molto intelligente e ben scritto). Trovo che sia un messaggio molto bello e la chiave giusta per trasporre l'anacronistica (passatemi il termine) gentilezza di Ella.

I momenti "veri" che mi sono piaciuti sono stati: la caratterizzazione del principe, finalmente un personaggio a tutto tondo con un innamoramento ben congegnato, orchestrato e ben scritto (molto bello anche il suo rapporto col padre, un buon aggancio per farlo legare "a prima vista" e in maniera credibile con l'orfana Ella, tanto legata anche lei al padre); la matrigna che ascolta la conversazione tra Ella e il padre dando ulteriore adito per farle trattare male la figliastra e la conversazione fra lei ed Ella in soffitta cercando, com'è giusto che sia in un film con attori in carne e ossa, di "umanizzare" il personaggio cattivo; le sorellastre rese più stupide, superficiali ed egoiste che delle macchiette a caso; gli animali trattati come tali e non antropomorfizzati; la caratterizzazione di Ella che, come ho già scritto, risulta più realistica con le sue crisi ed i suoi momenti di sconforto.

Le musiche, la regia, i costumi ed i set fanno il fiocco ad un pacchetto di film davvero splendido e ben fatto che rende onore ad un Classico d'animazione, ma traghettandolo con dovizia e perizia nel nuovo millennio portando comunque della magia con sè.

Riguardo le critiche di Valerio alla trama non sono minimamente d'accordo. A parte che la novità nella trama c'è ed è quella del complotto fra il Capitano (o Duca non ricordo) e la matrigna, il quale, oltre ad essere un piacevole diversivo, è anche coerente con la "sete di potere" del personaggio, un lato caratteriale che anche nel Classico c'era, ma che non era stato trattato in maniera approfondita. Non si può stare a paragonare l'invettiva avuta da Walt nel creare i Classici dal punto di vista dello storytelling con le versioni live attuali. Walt creò delle storie partendo da zero, o meglio da un vago e non univoco sentire una storia "comune" e, chiaramente, in animazione stava realizzando delle novità in senso assoluto. La sottotrama dei topini o la presenza/non-presenza di Lady Tremaine (che poi alla faccia che non si sporca le mani, e chi è che la chiude a chiave in soffitta?!?) sono trovate che hanno funzionato in animazione, con il film BISOGNAVA agire diversamente e, al contrario del Classico, si aveva un precedente importante cui riferirsi. Non fu la stessa cosa per Walt con la fiaba mentre realizzava il Classico (godeva di maggiori libertà), gli autori del film DOVEVANO tener presente il film ed i trascorsi in cui, pur avendo ben incassato, le trasposizioni non erano piaciute proprio per il troppo "coraggio" nel cambiare punti della trama conosciuta ritenuti fondamentali. Queste trasposizioni "live action" nascono come prodotti derivativi e come tali vanno considerati (proprio come lo furono i cheapquel che però subirono critiche più aspre perchè andavano a confrontarsi con lo stesso "medium" del prodotto originale e quindi era proprio una battaglia persa in partenza) valutando la storia, la caratterizzazione dei personaggi, la sceneggiatura e via dicendo.

Per quanto mi riguarda, centomila di trasposizioni live alla "Cenerentola" (o anche alla "Carica dei 101" con Glenn Close) che roba come "Maleficent" e, al contrario di molti di voi, a me questa idea del rifare i film dal vivo piace e spero continuino a farli sempre meglio (poi chiaro che anche per me i remake di certi Classici potrebbero risparmiarseli, ma tant'è).

PS: Riguardo la scena della distruzione del vestito nel Classico con tutta la sua violenza psicologica intrinseca, spero che si sia notato l'omaggio nel film quando Genoveffa affibbia il soprannome "Cenerentola" ad Ella, a me lì si è proprio stretto il cuore e l'ho trovata una scena davvero potente a livello emotivo (soprattutto quando la narratrice dà voce ai pensieri della ragazza sottolineando come, con quell'orribile soprannome, lei si sentisse privata dell'ultima prova d'amore lasciatole dai genitori. Potente).
nicolino
Concordo con tutto ciò che hai scritto, bellissima recensione e pensiero.
Sono prodotti, questi, che si ispirano ai classici originali, ma trovo superfluo stare sempre a precisare che che non li potranno mai superare. Non credo sia neanche questa l'intenzione. Mi piace più considerarli come degli omaggi a tali classici, sebbene prima di questa Cenerentola i risultati siano stati abbastanza sgradevoli.
Spero che i prossimi risultino essere tutti su questa scia, del resto bisogna anche sbagliare per trovare la giusta direzione.
christian_bologna
Visto ieri sera, in una sala mezza vuota.
Sarò molto breve: a differenza di Alice e Maleficent, pellicole che non ho proprio apprezzato, questo film mi è risultato gradito e la visione è stata piacevole e divertente. Ho molto apprezzato la sontuosità visiva dei costumi e delle ambientazioni (pur trovandola troppo "inglese" per i miei gusti) e, a sorpresa, il cast: belli e bravi i due protagonisti, Cate Blanchett magnetica (in un ruolo mal scritto però), mentre Helena Bonham Carter mi è parsa "fuori ruolo" e senza calore "materno"; deludenti invece le sorelle, rivelatesi assolutamente piatte e senza nessuno "charme" (o anti-"charme", come nel classico Disney).
Mi associo però all'"inutilità" invocata da vari sopra, poiché il film mi è parso molto debole nella trama e con una regia assolutamente poco "appassionata": insomma, non so quanti di voi conoscano Kenneth Branagh ed i suoi lavori del passato (come gli adattamenti da Shakespeare), ma qui è ovvio che lavori per intascare un bel po' di soldi sul proprio conto corrente, perché è tutto così "tirato via"...
Il finale (ma i topini non potevano davvero dare una mano nella liberazione di Cenerentola?) e quel mezzo intrigo (del tutto inutile) tra Lady Tremaine e l'arciduca esemplificano bene il tipo di approccio "superficialotto" che è stato tenuto da chi ha scritto e diretto il film.
Direi che la visione è piacevole grazie agli interpreti principali, carini e sinceri: ma se dovessi dare un voto al film, non supererebbe il cinque e mezzo.
mellow.gif
Klauz_star
Devo dire che sono rimasto soddisfatto per le scelte effettuate, praticamente hanno voluto sia dare maggiore profondità alla storia sia inserire qualche riferimento all'originale (il rametto da piantare)...
La scena della distruzione dell'abito praticamente ha un impatto meno duro rispetto al lungometraggio animato, oltretutto non si capisce la scelta di far intervenire la matrigna, e molto meno le sorellastre.
Trovo divertente la fata, ma avrei fatto esordire la sua apparizione come mendicante al mercato magari cacciata malamente dalla matrigna stessa e poi aiutata da cenerentola... anche se smemorina alla fine ricordava una nonna, questa nuova fata essendo più giovane una zia...

Per me va più che bene
oswald
Segnalo anche qui la mia recensione del nuovo Cenerentola anticipato dal corto ‪Frozen Fever‬. Una confezione estetica curata, nel gusto di ‪ ‎Kenneth Branagh‬ e personaggi più approfonditi nell'orma della storia tradizionale con citazioni del classico animato ‪Disney.‬ Con un'affascinante matrigna ‪ ‎Cate Blanchett‬ la buffa fata madrina ‪Helena Boham Carter‬: wink.gif

http://www.cinespresso.com/2015/03/07/cene...lassico-disney/
Princesse Sophie
Visto ieri sera, la sala era abbastanza piena, tutti adulti o adolescenti.

Premetto che non ho letto tutti i vostri commenti, solo gli ultimi.
quest'idea di rifare classici in live action non mi è mai piaciuta, sono di quelli che preferebbero soggetti nuovi. Questo infatti l'avevo visto senza aspettative e devo dire che l'ho trovato incantevole. Costumi, musiche (stupendo il valzer con il principe) scenografie, tutto bellissimo e i personaggi li ho trovati azzeccati.

Concordo con chi dice che i toni rimangono un po' troppo sull'infantile e che Cenerentola risulta un po' troppo finta ma allo stesso tempo per i toni del film ci sta e ho apprezzato i temi come la gentilezza come arma potente e il perdono che aiutano a rendere più comprensibile un tipo di personaggio che oggi si comprende a stento (normalmente sento più gente dire che Cenerentola è stupida, passiva e diseducativa che buona e gentile).

La Blachett è un ottima matrigna, forse con qualche ghigno in meno sarebbe stata perfetta, ma credo sia bene staccarsi dal classico per giudicare questi che dovrebbero essere film a parte, quindi non mi disturba

La Boham Carter è una fata simpatica ma è anche vero che le manca un po' di calore. È una comparsata fatta per farsi due risate, a sto punto preferivo la madre nell'albero di nocciolo.

Insomma non è privo di difetti come tutti i film ma è anche un buon prodotto, spero di poterlo vedere in originale presto.

resta è vero un prodotto un po' inutile dopo miliardi d'altre trasposizioni già fatte, finiscono per assomiliarsi un po' tutte, effetti speciali a parte che forse sono l'unico elemento a distinguere questo da altri film.
Grrodon
CITAZIONE (Princesse Sophie @ 29/3/2015, 15:16) *
ma credo sia bene staccarsi dal classico per giudicare questi che dovrebbero essere film a parte

Ma non sono film a parte.

Sono produzioni appartenenti a quello che loro considerano un franchise scaturito dal Classico. Se fossero produzioni a parte non avremmo avuto i topini che parlano, non avremmo avuto Lady Tremaine con il nome che ha nel classico, non avremmo avuto Lucifero, non avremmo avuto Malefica con quel costume lì e non avremmo avuto nemmeno le canzoni del Classico negli spot e nei titoli di coda. Avremmo avuto un approccio totalmente diverso, con un registro diverso e un'identità diversa.

Sono film ruffiani, questi. Che si appoggiano in tutto e per tutto a ciò che è venuto prima, e lo usano come propulsore. E se questa è la politica allora è assolutamente legittimo giudicarli in funzione di ciò che puntano ad essere senza riuscirci. Il Classico non lo si elimina proprio dall'equazione.
Princesse Sophie
Hai ragione, sono film ruffiani, soldi più sicuri di un prodotto nuovo.
però a me piace dividerli perché li considero remake. Sarebbe come giudicare the time machine in funzione a L'uomo che visse nel futuro, Anastasia a quello con la Bergman o Il Re ed Io a The King and I (questi ultimi poi oltre ad essere della stessa casa sono l'uno la copia dell'altro. Li compari ovviamente ma oltre questo preferisco staccarli un po'.
nipo
OK, l'ho visto... Insomma... Ho apprezzato il lato visivo, costumi (alcuni, quelli delle sorellastre li ho trovati ridicoli e anacronistici, non c'entravano nulla, ma forse anche quelli di Tremaine...)e scenografie. In quanto al film di per se... Non mi viene nulla da dire! Non potrei dire che è noioso perché alcune cosine erano simpatiche, forse i topini, forse la fata. Cenerentola un personaggio di una piattezza imbarazzante, scontata senza neanche un minimo di originalità com'è stato invece per la matrigna, il principe e soprattutto il re. Poi stendo un velo pietoso sulla misera idea di farla cantare nel finale per "rivelarsi" al principe. Oltretutto cantava pure con un'aria da ragazza ormai finita, sconfitta e che cerca di consolarsi con una bella canzoncina... Delusione per l'attesa scena dell'abito, quel continuo ondeggiare a destra e a sinistra stile ubriaca non si può vedere, troppo lunga, fai qualche stacco cavolo!!! Poi il vestito è troppo dichiaratamente cgi in quel momento. L'arrivo al palazzo l'ho trovato assurdo: lei che entra in pieno scalone stile diva americana e tutti che la guardano in silenzio (che poi neanche è tanto bellina sta Cenerentola qui...) senza nessuno che la ferma prima, che le chiede chi sia per essere annunciata e cose simili... Poi una cosa: ma l'ho notato solo io quanto cavolo era grossa sta scarpetta di cristallo??? Boh... Discorso matrigna. Insomma, anche qui siamo nel mediocre. Una donna misera, che si abbassa anche a ordire ricatti con il nobilastro pur di vendere in moglie una delle figlie, una donna che in alcuni momenti sembra stupida, velatamente volgare (nel suo ridere sguaiato), meschina. Nulla a che vedere con l'eleganza e la signorilità della sua precedente incarnazione su acetato! In finale è un film inutile, che nulla toglie (forse un po' di eleganza la leva, quella si) e nulla aggiunge ne al cartone predecessore ne alla fiaba originale. Un film dalla trama più che scontata, direi semplice, dove tutto va al posto senza sprazzi che mi facciano incuriosire e mi spingano a seguirla (rischiando anche l'appisolamento...).
Quello che mi fa pensare è perché ormai bisogna perseguire questa strada di finti remake, come se la Disney, a corto di idee animate, si deve rivolgere ai suoi classici per cercare di rivendicare lo scettro di società affabulatrice, come era (gloriosamente) un tempo. Si è forse accorta che ormai sono in tanti a passarsi questo scettro e non riesce più a stare dietro alle altre case produttive? Per questo si è vista costretta a comprare anche le produzioni dei moderni affabulatori (marvel e lucas) che molto più di lei ormai hanno seguito (o successo)? Già in preparazione altri remake... Fossi in loro starei molto attento alla saturazione del mercato...
Capitano Amelia
Visto ieri pomeriggio: l'ho gradito però ci sono state alcune cose che non mi hanno per niente convinto ed alcune mi hanno anche dato fastidio. Come aspetti positivi io vi ho trovato la scenografia (ottima), la recitazione da parte di quasi tutto il cast, il fatto che il film scorra via senza risultare noioso e la caratterizzazione delle sorellastre che hanno dei frangenti in cui fanno battute crudeli non solo nei confronti di Cenerentola ma anche fra loro stesse, si percepisce molto quanto l'una disprezzi l'altra. Poi c'è anche il principe che batte decisamente quello del Classico in caratterizzazione e bellezza (ammetto che resterei volentieri sola soletta con lui... shifty.gif) ed ho anche gradito che i valletti ed il cocchiere avessero delle caratteristiche fisiche e di vestiario che rimandavano alle loro origini animalesche. Però non gradito affatto quei topini inutili palesemente in CGI, la narratrice invadente e troppo infantile, quel complotto inventato di sana pianta e senza senso alcuno e sopratutto la caratterizzazione di Cenerentola, troppo forzata e irreale. Non è affatto vero che la Cenerentola WDAS abbia momenti in cui manifesta avversione nei confronti delle familiari acquisite (anzi, Walt fece cancellare una scena in cui Cenerentola godeva del fatto che nessuna di loro avesse capito che ella era la fanciulla che danzò col principe perchè reputava che le desse una sfumatura troppo dispettosa) però questo non significa che la Cenerella del 50' fosse buona perchè sì, ma perchè lei reputa che in tutti vi può essere del buono e porta avanti questa sua convinzione ("Deve pur avere qualche lato buono" dice riguardo Lucifero) e poi anche lei ha dei frangenti in cui non è così buonista come si dica (si arrabbia nei confronti del gatto ed è lei che ha l'intuizione che si può liberare chiedendo l'aiuto di Tobia affinchè Lucifero "molli" la chiave). Invece questa Cenerentola è di un buono troppo irreale, a parte la fuga nel bosco e quando risponde alla matrigna dimostrandole di saper parlare benissimo il francese, non fa nulla per cambiare il suo destino, anzi trovo che sia stata proprio Ella stessa a lasciarselo affibbiare: avrebbe dovuto fiutare la prepotenza sin da quando la Tremaine le "impone" la soffitta, poteva benissimo non lasciare che la costringesse a lasciare la sua stanza. Un pò troppo soggetta al volere degli altri, senza uno straccio di personalità, a parer mio... Poi mi ha dato troppo fastidio la morale del film ripetuta troppo spesso ed io non ho niente contro le morali, anzi per me è impossibile (a parte qualche eccezione come "Fantasia") che un opera non lanci una qualche morale; però questa l'ho reputata molto banale. Poi un mio pensiero che esula di per sè dalla visione è che non sia così tanto difficile essere gentili, però la gentilezza può trasformarsi in ipocrisia quando è praticata così tanto per convenzione sociale ma vi sono anche persone che sono gentili perchè è nella loro natura e che risultano naturali nei loro atteggiamenti. Questo mio pensiero ho pensato di trascriverlo perchè questa Cenerentola mi ha, personalmente, dato una sensazione di ipocrisia...

Voto: 6
Nightwish
A me questo live-action è piaciuto abbastanza, anche se preferisco di gran lunga il Classico del 1950.

Alcune cose mi sono piaciute più in questo remake, come il fatto che i topi e Lucifero abbiano avuto meno spazio (questo è l'aspetto dell'originale che mi ha sempre annoiato un po', le interminabili scene con loro e Lucifero).

Le scenografie le ho trovate davvero eccellenti.

Non ho apprezzato tantissimo il finale, preferisco il colpo di scena del Classico con questa mitica espressione di Lady Tremaine:



Non ho amato nemmeno troppo i costumi, troppo "da carnevale" a mio avviso.

Comunque è un bel film che ho visto fino alla fine molto volentieri, ma se devo scegliere cosa riguardare, sicuramente rivedrò il Classico. smile.gif
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