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Versione completa: Big Hero 6
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Pagine: 1, 2
Scrooge McDuck
CITAZIONE (chipko @ 19/1/2015, 2:26) *
Spada, i protagonisti sono 2 Merlino e Semola + Anacleto. Gli altri personaggi, anche quelli iper secondari sono tutti molto memorabili, pensa alla zuccheriera, rimane impressa nella memoria, pensa al messaggero (Ser Pilade), rimane impresso per via dei baffi e del vino. Non importa per quanto tempo un personaggio stia sullo schermo, se c'è deve colpire ed è quindi ben caratterizzato, è vero per il luccio (che incute davvero paura), è vero per la scoiattola magra ed è altrettanto vero per la scoiattola grassa (non dirmi che non ti fa morire dal ridere), è così anche per il lupo, per Caio e per il padre adottivo di semola, è vero persino per la donna delle cucine (o quel che è). Nella spada non c'è nulla che chiameresti "superfluo", tutto concorre a comporre il quadro generale, tutto è molto pensato, studiato.
Mulan
Anche qui, messaggio a parte, i personaggi sono molto ben fatti, non solo il draghetto, ma la nonna, il grillo, la mezzana, persino il falco. Fra i soldati se ne sono scelti 3, e per quanto quello di mezzo rimanga effettivamente abbastanza anonimo (mi riferisco a Ling) il basso e brutto (Yao) e il grasso e gentile (Chien Po ) si ricordano, lo scrivano imperiale, chi non lo ha odiato?

Invece in BigHero6 tutto questo è assente, nessuno dei personaggi (esclusi Tadashi, Beymax e Hiro) riesce a creare un legame con lo spettatore, ripeto non è che sia un film brutto, non è che non faccia ridere, non è che non abbia una parte commovente, ma non è legato, non è costruito bene, in poche parole manca di armonia e unità narrativa. Il cattivo non genera alcun sentimento: odio, antipatia, voglia di prenderlo in giro (tipo Yzma). Il nulla.
Se non hai voglia di cucinare, la pizza surgelata va benissimo, è anche buona, può anche essere molto buona finché non viene paragonata ad una pizza della pizzeria, poi se la pizzeria in questione è anche di Napoli e il pizzaiolo è rinomato è chiaro che non si possono più neanche fare paragoni. Tutto qui. wink.gif

Ehhhh ma io la vedo proprio diversamente... e ti ho spiegato perché.. poi a te possono non sembrarti convincenti le mie arringhe ma non devo convincerti.

Per quello che riguarda la Spada, ho detto 4 perché per me Maga Magò è coprotagonista tanto quanto Anacleto, e loro due insieme a Merlino offuscano completamente la figura di Semola, di cui a me, per tutto il film, non importa quasi una cippa heart.gif
Mulan per me no, proprio la penso agli antipodi (oddio, si scrive così? xD) rispetto a te... un po' come io e te vediamo BH6 tongue.gif

La storia della pizza non l'ho capita xD (...ma attento che io sono del nord e mangio di tutto, mica come Kekko a Milano che non voleva mai mangiare la pizza Roftl.gif Roftl.gif )
winnie & pimpi
CITAZIONE (chipko @ 19/1/2015, 4:26) *
Spada, i protagonisti sono 2 Merlino e Semola + Anacleto. Gli altri personaggi, anche quelli iper secondari sono tutti molto memorabili, pensa alla zuccheriera, rimane impressa nella memoria, pensa al messaggero (Ser Pilade), rimane impresso per via dei baffi e del vino. Non importa per quanto tempo un personaggio stia sullo schermo, se c'è deve colpire ed è quindi ben caratterizzato, è vero per il luccio (che incute davvero paura), è vero per la scoiattola magra ed è altrettanto vero per la scoiattola grassa (non dirmi che non ti fa morire dal ridere), è così anche per il lupo, per Caio e per il padre adottivo di semola, è vero persino per la donna delle cucine (o quel che è). Nella spada non c'è nulla che chiameresti "superfluo", tutto concorre a comporre il quadro generale, tutto è molto pensato, studiato.
Mulan
Anche qui, messaggio a parte, i personaggi sono molto ben fatti, non solo il draghetto, ma la nonna, il grillo, la mezzana, persino il falco. Fra i soldati se ne sono scelti 3, e per quanto quello di mezzo rimanga effettivamente abbastanza anonimo (mi riferisco a Ling) il basso e brutto (Yao) e il grasso e gentile (Chien Po ) si ricordano, lo scrivano imperiale, chi non lo ha odiato?

Invece in BigHero6 tutto questo è assente, nessuno dei personaggi (esclusi Tadashi, Beymax e Hiro) riesce a creare un legame con lo spettatore, ripeto non è che sia un film brutto, non è che non faccia ridere, non è che non abbia una parte commovente, ma non è legato, non è costruito bene, in poche parole manca di armonia e unità narrativa. Il cattivo non genera alcun sentimento: odio, antipatia, voglia di prenderlo in giro (tipo Yzma). Il nulla.
Se non hai voglia di cucinare, la pizza surgelata va benissimo, è anche buona, può anche essere molto buona finché non viene paragonata ad una pizza della pizzeria, poi se la pizzeria in questione è anche di Napoli e il pizzaiolo è rinomato è chiaro che non si possono più neanche fare paragoni. Tutto qui. wink.gif

Assolutamente d'accordo!!!

Non solo seguono troppo gli schemi Marvel, m anche gli schemi Disney/Pixar, come questa grandissima cavolata del "cattivo a sorpresa" che in questo caso è assolutamente inutile!!! Se in Frozen almeno ha un senso per la maturazione di Anna, qua diventano prevedibili senza motivo, era meglio dichiararlo fin dall'inizio.

Perché Hiro ha la zia e non la mamma? Solo perché di solito i personaggi Disney sono orfani? Che senso ha???

Per me anche Tadashi è troppo finto, per cercare di commuovere a tutti i costi hanno fatto un personaggio perfettino, praticamente Madre Teresa in versione nerd…che però, naturalmente, nonostante passi la sua vita in laboratorio, è anche atletico e carino con l'immancabile berretto da baseball! Roba che non si vede nemmeno nei film per il Disney channel!

L'unica cosa che noto con piacere è che FORSE hanno capito che una componente drammatica non fa scappare il pubblico dalle sale
*marta*
Mi fa piacere vedere che non sono l'unica ad aver trovato questo film tutt'altro che irresistibile..anzi!
Concordo con le recensioni di Grrodon e Chipko! Le quoto in tutto..
IryRapunzel
CITAZIONE (chipko @ 19/1/2015, 2:26) *
Invece in BigHero6 tutto questo è assente, nessuno dei personaggi (esclusi Tadashi, Beymax e Hiro) riesce a creare un legame con lo spettatore

Il punto è che non ti danno il tempo materiale di conoscere quei personaggi, e non lo danno nemmeno a Hiro se è per questo. Quando si presenta alla fiera li vediamo tutti amiconi come se si conoscessero da sempre, e l'unica cosa che abbiamo visto è stata un time lapse in cui Hiro costruisce i microbot e ogni tanto gli amici lo vengono ad aiutare nel garage. Quindi ok, è chiaro che hanno passato del tempo insieme e hanno legato. Ma lo spettatore, al contrario, non ha costruito con loro nessun legame. Praticamente sa soltanto i loro nomi e come sono fatti.

Al contrario, l'amicizia tra Baymax e Hiro cresce col tempo, ne vediamo le fasi, ci affezioniamo a Baymax gradualmente e il tutto è credibile e ben fatto.

Secondo me una cosa del genere si poteva benissimo risolvere con una delle classiche tecniche Disney: una canzone. L'evoluzione del rapporto tra Anna e Elsa viene narrata in modo pulito, elegante e senza intoppi in due minuti di Do you wanna build a snowman?. Alla fine sai tutto quello che devi sapere E ti sei anche affezionato ai personaggi.
Teo
Io sono convinto, come Grrodon, che il problema di fondo sta proprio nel "supereroismo" del film, nella sua strana mistura forzata tra Disney e Marvel. Hanno voluto fare un ibrido che non accontenta né i fan Disney, né quelli Marvel, proprio perchè non c'entrano molto tra loro!
Come spesso avviene, è la figura del cattivo ad essere debolissima, intanto che fosse "sovravvissuto" all'esplosione era palese dal primissimo momento, inoltre la scusa della "figlia" mi è sembrata davvero un pò fittizia (non sapevano cosa inventarsi di plausibile), inoltre sfido qualcuno a ricordarsi al volo il suo nome! Io l'ho scordato subito!

Riguardo ai personaggi secondari "memorabili", mi sembra un pò ardito fare paragoni con film che abbiamo visto decine di volte e dei quali conosciamo ogni singolo fotogramma, è evidente che ci sembrano immortali, ognuno di noi è cresciuto con questi personaggi. Neanche i personaggi secondari di Ralph sono indimenticabili!
chipko
CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 19/1/2015, 12:48) *
La storia della pizza non l'ho capita xD (...ma attento che io sono del nord e mangio di tutto, mica come Kekko a Milano che non voleva mai mangiare la
pizza Roftl.gif Roftl.gif )

Ahiaiai, se non cogli la differenza fra un pizza surgelata e una fatta a mano è grave anche per uno del settentrione Roftl.gif (Ma non sei dell'Emilia Romagna?)
Per Kekko, la prossima volta che vai a Milano devi mangiare la pizza alla pizzeria Gorla (si trova alla fermata della metro), è gestita da cinesi ma me l'ha fatta conoscere un mio amico napoletano, lì la pizza è veramente ottima.

CITAZIONE (Teo @ 19/1/2015, 16:26) *
Io sono convinto, come Grrodon, che il problema di fondo sta proprio nel "supereroismo" del film

Da ignorante chiedo: ma gli incredibili, idealmente non si connettono altrettanto al tema? Eppure quel film mi è sembrato ben riuscito

CITAZIONE (Teo @ 19/1/2015, 16:26) *
Riguardo ai personaggi secondari "memorabili", mi sembra un pò ardito fare paragoni con film che abbiamo visto decine di volte e dei quali conosciamo ogni singolo fotogramma, è evidente che ci sembrano immortali, ognuno di noi è cresciuto con questi personaggi.

Ma sai che dopo averlo scritto è venuto anche a me questo dubbio?
Capitano Amelia
CITAZIONE (IryRapunzel @ 19/1/2015, 16:07) *
Secondo me una cosa del genere si poteva benissimo risolvere con una delle classiche tecniche Disney: una canzone. L'evoluzione del rapporto tra Anna e Elsa viene narrata in modo pulito, elegante e senza intoppi in due minuti di Do you wanna build a snowman?. Alla fine sai tutto quello che devi sapere E ti sei anche affezionato ai personaggi.

Concordo: secondo me sarebbe stato meglio se avessero avuto il coraggio di realizzarlo tranquillamente come un musical questo Classico, eppure loro stessi sono rimasti ancorati allo stereotipo del "solo le fiabe devono essere musical". E concordo anche sul discorso di Teo riguardo i personaggi secondari: ognuno di noi ha una percezione differente in base alla conoscenza/apprezzamento o meno di un certo film e non sempre uno stesso film è amato nello stesso modo da una generazione.
IryRapunzel
Ma in realtà Big Hero 6 non è un film supereroistico, o meglio è mascherato da film di supereroi ma è chiaro che il focus è sul tema dell'elaborazione del lutto.

Quindi il problema non sta nel genere, quanto nell'uso che ne hanno fatto. Praticamente hanno fatto la parodia per bambini di un action movie, tutto è banalizzato e mantiene sempre toni incerti come a non voler rendere la parte supereroistica troppo seria... Non c'è mai un vero e proprio pericolo e gli intrecci della trama si risolvono in tre secondi, forse con l'intento di non voler complicare troppo le cose per farle capire bene ai bambini. Quei personaggi alla fine non sono neanche supereroi, stanno lì vestiti in tute strane e urlano "lanciafiamme!" o "mega-panciata!"...

Ecco, direi che l'azione è stata eccessivamente banalizzata (scarsa fiducia nello spettatore?) e non è all'altezza dell'altra parte, quella umana, che invece è molto toccante e scritta anche bene.
Grrodon
Chipko:

Gli Incredibili è un film diverso con pregi e difetti diversi.

I pregi sono che nella prima parte viene parafrasato Watchmen in modo personalissimo, prendendo in esame il supereroismo in modo quasi metanarrativo, e smontandolo con ironia. E' l'approccio giusto, quello brillante tipico di Brad Bird, con umorismo ai massimi livelli. Nella seconda invece parte l'azione. E ci si adegua alle meccaniche degli action movie, facendo sparire quella patina di decostruzione, e normalizzando il film, che diventa così molto più prosaico e terra terra (la battaglia finale che avviene in una tangenziale grigia contro un robot nero, dovrebbe rendere l'idea). Sono pregi e difetti comuni a svariati Pixar.

Potremmo dire che mentre gli Incredibili non riesce a portare del tutto a termine il suo "proposito", BH6 invece ci riesce perfettamente perché ha un proposito e un tema diversissimi: l'elaborazione del lutto. BH6 però ci aggiunge una componente supereroistica fatta male e compromette il risultato finale. Visivamente però BH6 ha più "ciccia artistica" e questo lo si vede anche solo dai colori dello scenario dove avviene il climax finale.

Quindi sono entrambi film non del tutto perfetti, ma per ragioni diverse.
IryRapunzel
Per quanto mi riguarda, Gli Incredibili è superiore su tutti i fronti.
Bristow
Finalmente visto.
Mamma mia, non vorrei neanche commentare...a che livelli siamo arrivati.
Eccesso di effetti speciali e scene che sembravano un film incrocio tra SpiderMan e Power Rangers visto mille volte...
Baymax è certamente simpatico ma non aiuta a salvare un film debole e anonimo che certamente non lascerà il segno coi suoi personaggi.
Non c'è stata una sola scena che mi ha emozionato (al contrario di Rapunzel e Frozen che sono oro rispetto a questo...)
Ps: ho ripensato alla scena del "primo volo" con Baymax e la mia mente l'ha collegata (non so perchè) a quella con Cody e l'Aquila in "La Terra dei Canguri" dove nonostante lì il film non sia granchè solo quella scena, l'animazione e la colonna sonora valgono ad emozionare... cosa che non mi è accaduta qui...
Confido in Moana...
Angelo1985
Dopo più di un mese, commento anche io questo film: che dire, quando non si ricordano i nomi dei personaggi appena dopo l'uscita dal cinema, ahimè, significa che è andata maluccio; se dopo un mese mi sono dimenticato il come e il perchè del villain di turno, allora proprio non ci siamo.
Parto come sempre dalla suddivisione TRAMA/CARATTERIZZAZIONE/PERSONAGGI da un lato e con TECNICA/REPARTO ARTISTICO dall'altro.

Sotto il primo profilo, mi spiace, rasentiamo la sufficienza, Hiro è carino, simpatico e tenero, bello il rapporto tra i fratelli e quello con l'amico gommoso Baymax, ma purtroppo tutto il resto semplicemente non esiste, a iniziare dal villain; uscivo dal cinema e ricordavo Ursula, Gaston, Jafar, esco da questo e davvero non ricordavo nulla, a distanza di un mese non mi ha lasciato niente, sì la motivazione della figlia, ok, ma dov'è il piano, la canzone, il che narrativo che ti dava la corsa sfrenata in macchina di Crudelia? Non c'è nulla, è il classico villain un po' per caso, con il villain di turno che in realtà sarebbe quello ricco e borioso (con la solita critica sociale) da disprezzare; altri comprimari? non pervenuti, uno stereotipo continuo, nomi da anime di serie Z che nulla c'entra con la Disney. La zia? Un'offesa a tutti i personaggi comprimari veri, perfino Gran Papà in 2 scene trasudava più calore ed empatia.
La trama si segue, ma non mi ha appassionato, scontata e prevedibile, con ritmi da film da supereroi e, ancora, mi spiace proprio non c'entra nulla la Disney.

Sul piano artistico, sono stanco, stufo di questa gomma. Non si progredisce, avevo dato credito a Frozen, ma vedo che siamo sempre lì, fermi al palo di figure identiche le une dalle altre, con buona pace della "biodiversità" tra la Bella e la Bestia, Aladdin e Pocahontas...Belli i fondali sì, ma è tutto freddo ormai, il pc la fa da padrone, tanti effetti speciali ormai li vedo nei live action, nemmeno sto più di tanto a stupirmi.

Insomma, il film si assesta sul 6, ma la Disney si becca l'insufficienza, non è questa la Disney di Walt, affatto, e all'orizzonte si prevedono solo film copia di Frozen e una commedia con gli animali dopo i videogiochi e i supereroi. Non ci siamo.
Forse sono io che ormai, nonostante l'emozione al cinema di Ralph e la sorpresa di Frozen, semplicemente mi rendo conto che non mi lasciano nulla sul lungo periodo. Non sono film che riguardo, e se lo faccio dopo un po' mi trovo a chiedermi "ma cosa sto guardando? una bambolina con degli occhi deformi?", è il contatto vista/cuore che si è rotto, vedo una simpatica Vanellope e un bel fondale scandinavo, ma oltre non c'è nulla, l'emozione non c'è. E se Ralph e Frozen mi lasciano poco o nulla dopo appena un paio d'anni, questo BG6 non mi ha lasciato niente dopo appena un paio d'ore.
E non è questa la Disney che voglio, forse davvero il mio senso artistico così demodè non riesce più a connettersi col cuore di ciò che vede e tutto risulta una frivola emozione di passaggio o addirittura un senso di nulla.

Recensione amarissima, lo so, ma forse preferisco stare a preservare la Walt Disney che ancora dopo tanti anni mi da qualcosa, piuttosto che sforzarmi di cercare un quid che proprio ho smarrito.

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caninlegend
Leggere tutte queste critiche mi fa riflettere. Dopo aver visto questo film al cinema ne sono rimasto sinceramente soddisfatto, per via della scelta coraggiosa di far morire il fratello del protagonista, del rapporto Hiro/Baymax, dell'ambientazione e dei combattimenti. Detto ciò anche io avrei gradito un maggiore approfondimento dei comprimari (speriamo che sia l'inizio di un franchise); il cattivo è un tantinello classico e banale. Ciò non toglie che il film abbia avuto momenti emozionanti. Chissà, magari lo rivaluterò con una revisione home video wink.gif
Per quanto riguarda il discorso di Angelo, a me Ralph spaccatutto è piaciuto sia al cinema che in DVD mentre Frozen mi aveva emozionato al cinema, rivedendolo l'ho trovato solo carino. Concordo sul personaggio di zia Casse, poco credibile e decisamente dimenticabile.
Bristow
CITAZIONE (Angelo1985 @ 1/2/2015, 19:45) *
Dopo più di un mese, commento anche io questo film: che dire, quando non si ricordano i nomi dei personaggi appena dopo l'uscita dal cinema, ahimè, significa che è andata maluccio; se dopo un mese mi sono dimenticato il come e il perchè del villain di turno, allora proprio non ci siamo.

La trama si segue, ma non mi ha appassionato, scontata e prevedibile, con ritmi da film da supereroi e, ancora, mi spiace proprio non c'entra nulla la Disney.

Sul piano artistico, sono stanco, stufo di questa gomma. Non si progredisce, avevo dato credito a Frozen, ma vedo che siamo sempre lì, fermi al palo di figure identiche le une dalle altre, con buona pace della "biodiversità" tra la Bella e la Bestia, Aladdin e Pocahontas...Belli i fondali sì, ma è tutto freddo ormai, il pc la fa da padrone, tanti effetti speciali ormai li vedo nei live action, nemmeno sto più di tanto a stupirmi.


Forse sono io che ormai, nonostante l'emozione al cinema di Ralph e la sorpresa di Frozen, semplicemente mi rendo conto che non mi lasciano nulla sul lungo periodo. Non sono film che riguardo, e se lo faccio dopo un po' mi trovo a chiedermi "ma cosa sto guardando? una bambolina con degli occhi deformi?", è il contatto vista/cuore che si è rotto, vedo una simpatica Vanellope e un bel fondale scandinavo, ma oltre non c'è nulla, l'emozione non c'è. E se Ralph e Frozen mi lasciano poco o nulla dopo appena un paio d'anni, questo BG6 non mi ha lasciato niente dopo appena un paio d'ore.
E non è questa la Disney che voglio, forse davvero il mio senso artistico così demodè non riesce più a connettersi col cuore di ciò che vede e tutto risulta una frivola emozione di passaggio o addirittura un senso di nulla.

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Angelo devo dire che ti quoto su tutto,
anche io non ricordo minimamente i nomi a distanza di pochi giorni tanto per cominciare...
L'effetto gomma poi è terribile e come dici tu non riesco a stabilire un contatto emozionale con i personaggi. Se quantomeno in Frozen ho amato le musiche e i paesaggi qui stiamo davvero sul film mediocre in tutti i suoi aspetti. Nessun brivido, nessuna emozione.
Storie e personaggi dimenticabili insomma...
La Disney non so che fine abbia fatto.
Confido in Moana ma a sentire che quasi certo non sarà in 2D mi fa male...
Princesse Sophie
Allora, parto dicendo che da questo film non mi aspettavo niente. Non amo molto i supereroi in genere e Thor a parte non seguo più di tanto la Marvel.
Però posso dire che BH6 mi ha emozionata. L'elaborazione del lutto così come è stata presentata è stata resa in modo stupendo. Ho adorato Tadashi (perchè un nerd non può essere palestrato scusate? XD) (avrei voluto ammazzare chi ha deciso di farmelo morire ma vabbè), Hiro e Baymax, in particolare l'idea che il fratello abbia lasciato qualcosa di se che si occupi di Hiro e lo sviluppo del loro rapporto è qualcosa di dolcissimo.
Le ambientazioni sono stupende, quel misto tra manga e fumetto l'ho trovato originale e anche il particolare della lotta tra robots mi è piaciuta (mi rivedevo incollata alla tv davanti a quel programma di lotta su Italia1)
Ho apprezzato anche la semplicità della trama, l'obbiettivo è concentrato sul lutto e sul duo Hiro Baymax, non saprei se troppo ma è quella la parte importante.
Per i personaggi...credo sia un po' l'unica nota dolente che ho trovato nel film. Gli amici di Tadashi è vero sono poco sviluppati, sarebbe bastato anche qualche stralcio di dialogo in più. Non credo siano diversi dai pg secondari che troviamo in altri classici, tutti si basano più o meno su una caratteristica un po' caricaturale, ciò che manca forse è quel tratto in più nelle loro battute che crei sintonia. Presa dai protagonisti non vi avevo fatto caso sul momento.
Zia Cass non l'ho trovata così fondamentale da dover necessariamente richiede un approfondimento.
Per il cattivo...non so, forse non è tra i più incisivi ma non mi sembra così male. Forse un po' scontata l'identità ma l'elemento sorpresa era già stato anche troppo sfruttato in Frozen per i miei gusti.
E' anche vero che ho una memoria pessima se è per questo e dovrei rivederlo una seconda volta, in più l'ho visto in originale e la mia conoscenza dell'inglese è buona ma potrei essermi persa qualche sfumatura per strada.
Ovviamente la mia non è una recensione ma un puro parere personale, la prima volta io guardo per divertirmi, l'analisi (per quanto mi è possibile oggettiva, ma ne sono poco capace rolleyes.gif ) la faccio alla seconda visione di solito a parte poche eccezioni. happy.gif

Ecco, ho odiato la scena dopo i titoli di coda...io ooooooooodio i sequel...l'idea in se più che altro, poi tanti seguiti mi sono piaciuti ma c'è il bisogno effettivo di un altro franchise sui supereroi? Tutta la stirpe Marvelliana non basta??

CITAZIONE (Arancina22 @ 20/12/2014, 15:53) *
Lancio io il primo punto che non ho ben capito, che per quanto mi riguarda ha il sapore terrificante del buco di sceneggiatura: come ha fatto Baymax a mettere la tessera verde di Tadashi nel pugno prima di spararlo, verso il finale? Cioè, quando ne ha avuto il tempo? E questo non avrebbe comportato un cambio della sua personalità, in quanto nel suo "cuore" rimaneva solo la programmazione combattiva di Hiro?

Me lo sono chiesta anche io...

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 21/12/2014, 15:36) *
Mica devono esserci voli pindarici per spiegare le cose, anche perché alla Disney non è che siano proprio così bravi a schivare i buchi di sceneggiatura e quando mettono un pelo di roba in più finisce che la trama ne risente

Quoto, non dico che i buchi siano positivi o giustificabili, però qui non ne ho avvertiti di pesanti

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 4/1/2015, 13:24) *
Hai messo in evidenza una cosa verissima e che io stesso, ripensando al film dopo averlo visto, mi ero dimenticato. Invece trovo che sia una cosa molto interessante e anche una specie di novità. Qui non si parla di "cattivo" alla Ralph, Hiro (che è poco più che un bambino) vuole proprio uccidere!!! ohmy.gif decisamente un comportamento che non rispecchia i canoni dell'eroe disneyano!

Ecco ho molto apprezzato questa cosa (si forse con Kill al posto di destroy quindi non è una cosa del doppiaggio, peccato XD) e mi sembra buono anche il modo in cui Hero si rende conto di quanto questo sia sbagliato e che uccidere non gli riporterà indietro Tadashi che poi buono com'era certamente non avrebbe approvato il gesto.

CITAZIONE (Simba88 @ 6/1/2015, 15:40) *
Concordo con voi, però allora mi sarebbe proprio piaciuto vedere un piccolo montaggio di Hiro mentre costruiva Baymax; sarebbe stato un bel crescendo verso il momento dell'accensione e dell'abbraccio.

Si, il crescendo l'avrei apprezzato anche io

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 19/1/2015, 12:48) *
Per quello che riguarda la Spada, ho detto 4 perché per me Maga Magò è coprotagonista tanto quanto Anacleto, e loro due insieme a Merlino offuscano completamente la figura di Semola, di cui a me, per tutto il film, non importa quasi una cippa heart.gif

OT ma anche io! non direi che non mi importa ma gli altri lo offuscano abbastanza

CITAZIONE (IryRapunzel @ 19/1/2015, 16:07) *
Il punto è che non ti danno il tempo materiale di conoscere quei personaggi, e non lo danno nemmeno a Hiro se è per questo. Quando si presenta alla fiera li vediamo tutti amiconi come se si conoscessero da sempre, e l'unica cosa che abbiamo visto è stata un time lapse in cui Hiro costruisce i microbot e ogni tanto gli amici lo vengono ad aiutare nel garage. Quindi ok, è chiaro che hanno passato del tempo insieme e hanno legato. Ma lo spettatore, al contrario, non ha costruito con loro nessun legame. Praticamente sa soltanto i loro nomi e come sono fatti.

Al contrario, l'amicizia tra Baymax e Hiro cresce col tempo, ne vediamo le fasi, ci affezioniamo a Baymax gradualmente e il tutto è credibile e ben fatto.

Secondo me una cosa del genere si poteva benissimo risolvere con una delle classiche tecniche Disney: una canzone. L'evoluzione del rapporto tra Anna e Elsa viene narrata in modo pulito, elegante e senza intoppi in due minuti di Do you wanna build a snowman?. Alla fine sai tutto quello che devi sapere E ti sei anche affezionato ai personaggi.

Io amo il musical ma qui le canzoni non ce le vedo. Non che debbano essere legate alle fiabe, assolutamente no! Ma non in questo film.
Sono daccordo per lo sviluppo degli amici, e secondo me non ci voleva tanto di più di qualche battuta distintiva.

CITAZIONE (Grrodon @ 17/1/2015, 15:31) *
Ma il vero problema che li racchiude tutti in uno solo sai qual è?

Il supereroismo.

L'aver voluto rifarsi agli schemi marvelliani, che rimangono appunto schemi, pur cercando di evaderli appena possibile. Nei fumetti di supereroi ci sono i villain che hanno ricevuto un trauma e allora si sono trasformati in supercattivi che vogliono conquistare l'universo, ad esempio. E' fin troppo palese che tutte le cose che in questo film non funzionano bene sono tutti archetipi o stereotipi di questo genere. La formazione del supergruppo, il finale in cui il supergruppo continua ad agire e via dicendo. E' come se ci fossero cose inserite perché realmente sentite e altre cose inserite per contratto, perché bisognava fare un film di supereroi

E' esattamente il preconcetto con cui mi sono seduta in poltrona. Perchè pescare dalla Marvel e DIAMINE PERCHE' anche tu coi supereroi!
Per carità, io sono rimasta sorpresa poi, ma non so se è esattamente questo il problema. Non ho nemmeno tanti confronti Marvel d'altro canto.
Deciderò alle prossime visioni.
caninlegend
Quoto Sophie in tutto e per tutto...
Simon
L'ho visto stasera per la prima volta (era ora, arrivo sempre tardi XD), e mi è piaciuto davvero tanto!! Ora purtroppo non ho tempo di fare una recensione, però ho letto qualche commento qua e là: c'è chi lo ha apprezzato, e chi no, come sempre del resto. Quanto alle critiche maggiori che gli sono state mosse, io dico soltanto che, per me (da sottolineare sempre, come fanno anche altri Roftl.gif ):
- la trama nel film c'è, e secondo me è meno banale di quanto si possa pensare, assolutamente. Certo, è un film e pure di animazione, quindi non gli si può dare chissà quale aulico approfondimento psicologico e analizzarlo con il microscopio, ma per come è stato fatto ne è uscito un film di tutto rispetto. Sinceramente poi, trovo molto più banale Frozen al confronto, film che mi è piaciuto tanto tra l'altro, e anche tanti altri film. Si ok, c'è chi ha detto che se si mettono in scena le emozioni e il "cuore" allora il film riesce sempre, ma qui non succede questo. Ciò che succede al protagonista è veramente pesante, tanto più che all'inizio si sente che da piccolo gli era già successa un'altra cosa. Quindi si, potrà pure essere "scontato" (che poi boh, manco più di tanto...molto ma molto più scontato Frozen allora), ma banale no.
- il cattivo non fa chissà quale effetto semplicemente perché, pur essendo un film sui supereroi, la trama si concentra su ben altro, non su un cattivo da sconfiggere. In questo caso il cattivo è solo un mezzo di crescita per il protagonista, che lo porta dove va a finire alla fine.
- tanti hanno detto che i "4" non spiccano per niente e che non vengono analizzati: perché negli altri film tutti i personaggi vengono analizzati a 360°? Riguardiamoci un po' anche i film disney più vecchi e scopriremo che così non è. A me son piaciuti un po' tutti, ognuno ha un suo carattere che spicca e una sua caratterizzazione. Non penso che sia chissà quanto rilevante sapere vita, morte e miracoli di ogni personaggio principale di un film, loro sono così e arrivano e, a me, son rimasti impressi.

Vabbè, ho scritto pure troppo smile.gif Comunque, l'ho paragonato a Frozen solo perché hanno vinto entrambi l'Oscar!
chipko
CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 0:06) *
Certo, è un film e pure di animazione, quindi non gli si può dare chissà quale aulico approfondimento psicologico e analizzarlo con il microscopio

Why? Il fatto che sia un film di animazione non inficia il fatto che ci possa un'introspezione del personaggio e/o una critica alla società, basti vedere Shrek.

CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 0:06) *
Ciò che succede al protagonista è veramente pesante, tanto più che all'inizio si sente che da piccolo gli era già successa un'altra cosa. Quindi si, potrà pure essere "scontato" (che poi boh, manco più di tanto...molto ma molto più scontato Frozen allora), ma banale no.

Colpa mia, non ho capito cosa vuoi dire. In che senso è molto più scontato Frozen?

CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 0:06) *
- il cattivo non fa chissà quale effetto semplicemente perché, pur essendo un film sui supereroi, la trama si concentra su ben altro

Ovvero?

CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 0:06) *
, non su un cattivo da sconfiggere. In questo caso il cattivo è solo un mezzo di crescita per il protagonista, che lo porta dove va a finire alla fine.

ma è proprio questo il punto, questa crescita/maturazione non c'è: prima pensa A poi pensa B, così di punto in bianco.
-non si fa così!
-ma io voglio fare così
-ti ho detto che non si fa!
-A va bene allora non faccio così

CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 0:06) *
- tanti hanno detto che i "4" non spiccano per niente e che non vengono analizzati: perché negli altri film tutti i personaggi vengono analizzati a 360°?

a 360° no, ma avevano certamente più spessore e non erano un mero riempitivo. Se si pensa ad altri compari disneyani, del passato recente e non, non può non saltare all'occhio una differenza. La dice lunga il fatto che Anacleto sia avvertito come coprotagonista da alcuni utenti del forum, mentre, narrativamente parlando, è un personaggio secondario (eliminandolo dalla narrazione essa rimarrebbe in piedi).
Capitano Amelia
CITAZIONE (chipko @ 27/2/2015, 12:52) *
La dice lunga il fatto che Anacleto sia avvertito come coprotagonista da alcuni utenti del forum, mentre, narrativamente parlando, è un personaggio secondario (eliminandolo dalla narrazione essa rimarrebbe in piedi).

Sì, ma parliamo di un film il cui protagonista non ha nessuna incisività e che si fa surclassare da un sacco di personaggi secondari: eliminando Anacleto è vero che non si fa niente alla trama ma, a parer mio, ne risente il film che perde uno dei comprimari umoristici che lo reggono. Chiaramente sono parer miei...
kekkomon
CITAZIONE (chipko @ 27/2/2015, 12:52) *
ma è proprio questo il punto, questa crescita/maturazione non c'è: prima pensa A poi pensa B, così di punto in bianco.
-non si fa così!
-ma io voglio fare così
-ti ho detto che non si fa!
-A va bene allora non faccio così

Non c'è???? Magari hai saltato il pezzo in cui Baymax mostra ad Hiro il video di Tadashi!
chipko
CITAZIONE (kekkomon @ 27/2/2015, 15:12) *
Non c'è???? Magari hai saltato il pezzo in cui Baymax mostra ad Hiro il video di Tadashi!

Dovrei rivedermelo, il punto era che, secondo Simon, non è stato dato spazio al cattivo perché la storia si concentra sulla crescita di Hiro. Ora non ho ben in mente quale sia il pezzo a cui ti riferisci (è quello dove Tadashi costruisce Baymax?), ma non si può certo dire che la crescita di Hiro rappresenti il nucleo del film o che ne rappresenti una parte preponderante. Se la parte a cui ti riferisci è quella (se no me lo devo rivedere), mi pare che sia molto veloce, 2-3 minuti di film, da lì la mia estremizzazione e presa in giro: "non si fa" "ok".
Simon
CITAZIONE (chipko @ 27/2/2015, 15:27) *
Dovrei rivedermelo, il punto era che, secondo Simon, non è stato dato spazio al cattivo perché la storia si concentra sulla crescita di Hiro. Ora non ho ben in mente quale sia il pezzo a cui ti riferisci (è quello dove Tadashi costruisce Baymax?), ma non si può certo dire che la crescita di Hiro rappresenti il nucleo del film o che ne rappresenti una parte preponderante. Se la parte a cui ti riferisci è quella (se no me lo devo rivedere), mi pare che sia molto veloce, 2-3 minuti di film, da lì la mia estremizzazione e presa in giro: "non si fa" "ok".

Bè ma è vero, per come l'ho interpretato io il film è tutto sulla sua storia, sul rapporto col fratello, sul suo talento, sulla sua crescita. smile.gif

Quanto alle altre tue risposte:
"Why? Il fatto che sia un film di animazione non inficia il fatto che ci possa un'introspezione del personaggio e/o una critica alla società, basti vedere Shrek."
Ma l'introspezione del personaggio c'è, del protagonista, e secondo me è anche abbastanza forte, poi appunto se per altri non è stata sufficiente si vede che non sono voluti andare oltre perché già comunicava tanto così smile.gif

"Colpa mia, non ho capito cosa vuoi dire. In che senso è molto più scontato Frozen?"
Il fatto dell'amore, che la chiave di tutto è l'amore... non è un po' scontato? Qui non si parla solo di amore ma anche di altro. Certo, pure in Frozen vengono rappresentati altri valori (la fermezza, il coraggio, il sacrificio...), però in Big hero l'amore per il fratello è rappresentato sotto tutt'altra luce, ovvero la mancanza, la perdita, e il film fa vedere in che modo è possibile "superarla": con l'appoggio di chi abbiamo accanto e con la nostra voglia di andare avanti.

"Ovvero?"
Ovvero la crescita del protagonista.

"ma è proprio questo il punto, questa crescita/maturazione non c'è: prima pensa A poi pensa B, così di punto in bianco.
-non si fa così!
-ma io voglio fare così
-ti ho detto che non si fa!
-A va bene allora non faccio così"
Scusa Marco, ma che film hai visto? XD

"a 360° no, ma avevano certamente più spessore e non erano un mero riempitivo. Se si pensa ad altri compari disneyani, del passato recente e non, non può non saltare all'occhio una differenza. La dice lunga il fatto che Anacleto sia avvertito come coprotagonista da alcuni utenti del forum, mentre, narrativamente parlando, è un personaggio secondario (eliminandolo dalla narrazione essa rimarrebbe in piedi)."
Io continuo a pensare che Go Go, Wasabi, Fred e Honey sono ben definiti caratterialmente e non li ho trovati dei semplici riempitivi, se mai dei "compensativi" biggrin.gif
chipko
CITAZIONE (Simon @ 27/2/2015, 16:06) *
Bè ma è vero, per come l'ho interpretato io il film è tutto sulla sua storia, sul rapporto col fratello, sul suo talento, sulla sua crescita. smile.gif

Scusa Marco, ma che film hai visto? XD

Proverò a rivedermelo
in effetti mi trovo più d'accordo con questa parte:
"però in Big hero l'amore per il fratello è rappresentato sotto tutt'altra luce, ovvero la mancanza, la perdita, e il film fa vedere in che modo è possibile "superarla": con l'appoggio di chi abbiamo accanto e con la nostra voglia di andare avanti."
che non con quella che ho quotato sopra. Ma appunto dovrei rivederlo.
IryRapunzel
CITAZIONE (chipko @ 27/2/2015, 12:52) *
-non si fa così!
-ma io voglio fare così
-ti ho detto che non si fa!
-A va bene allora non faccio così

Come riassumere un film in quattro righe xD
Princesse Sophie
Io invece sono d'accordo con Simon, la protagonista del film è l'elaborazione della perdita del fratello. Io la famosa scena non l'ho trovata poi così spiccia. Semplicemente vedendo la fatica e i tentativi per crearlo si rende conto che Tadashi ha costruito Baymax per aiutare gli altri, al contrario di quello che ha fatto Hero che lo ha usato per uccidere, e che ammazzare quell'altro non gli riporterà suo fratello indietro. Le due scene sono in netto contrasto e dal quel contrasto ecco il rinsavire di Hero. My opinion s'intende...
chipko
CITAZIONE (Princesse Sophie @ 27/2/2015, 23:57) *
Io invece sono d'accordo con Simon, la protagonista del film è l'elaborazione della perdita del fratello. Io la famosa scena non l'ho trovata poi così spiccia. Semplicemente vedendo la fatica e i tentativi per crearlo si rende conto che Tadashi ha costruito Baymax per aiutare gli altri, al contrario di quello che ha fatto Hero che lo ha usato per uccidere, e che ammazzare quell'altro non gli riporterà suo fratello indietro. Le due scene sono in netto contrasto e dal quel contrasto ecco il rinsavire di Hero. My opinion s'intende...

E no, non si può mettere la cosa sullo stesso piano, perché da una parte Tadashi è perfettamente consapevole di quello che sta facendo, mentre Hiro agisce in preda ad un impulso istintivo, talmente istintivo che al suo posto potrebbe esserci chiunque di noi, perfino io, contrario alla pena di morte e al ricorso della violenza, potrei agire diversamente se preda dell'ira (per questo è una buona cosa non avere armi e pistole).
Per questo mi convince poco la tesi della crescita e/o della maturazione, perché di fatto Hiro non progetta la vendetta fin dall'inizio, ma è un sentimento che nasce in un instante di rabbia, non appena scopre la verità, è non è un sentimento nato dall'immaturità ma dal fatto di essere un umano.
Invece sono più propenso a provare a rivedere il film sotto lo spunto dell'elaborazione del lutto proposto da Simon, perché in effetti questo sì occupa una certa parte del film

PS sto tralasciando di scrivere, secondo me/in my opinion perché lo do per scontato tongue.gif
Princesse Sophie
Si lo so, ultimamente lo metto per abitudine ^^

comunque anche dopo il picco di ira segue ad un certo punto un minimo di calma ed elaborazione di quello che è successo un momento prima. Dopo lo schiaffo segue lo scusa addolorato per esempio. Ne ho viste altre di scene simili, solo adesso non ricordo dove
c'è un elemento scatenante che ti fa tornare alla realtà di botto. Appunto perché quello di Hiro non è un gesto premeditato ci sta il suo cambio di rotta improvviso. Se fosse premeditato sarebbe andato avanti con la sua vendetta fino ad uccidere il villain e avrebbe richiesto più tempo per arrivare a capire che è sbagliato perché nella sua testa è giusto...qui invece lo sa già dentro di sé che è sbagliato
kekkomon
Vi ricordo che Hiro si trova in uno stato di Pubertà! xD
chipko
CITAZIONE (Princesse Sophie @ 28/2/2015, 9:10) *
Appunto perché quello di Hiro non è un gesto premeditato ci sta il suo cambio di rotta improvviso. Se fosse premeditato sarebbe andato avanti con la sua vendetta fino ad uccidere il villain e avrebbe richiesto più tempo per arrivare a capire che è sbagliato perché nella sua testa è giusto...qui invece lo sa già dentro di sé che è sbagliato

Sono d'accordo, è proprio per questo che scarto l'idea della crescita o della maturazione come fulcro del film

CITAZIONE (kekkomon @ 28/2/2015, 9:15) *
Vi ricordo che Hiro si trova in uno stato di Pubertà! xD

Sì ma il centro del film non è il suo essere adulescens (divenente adulto), per cui la cosa, ai fini della trama, rimane irrilevante.
Capitano Amelia
CITAZIONE (Princesse Sophie @ 28/2/2015, 9:10) *
Appunto perché quello di Hiro non è un gesto premeditato ci sta il suo cambio di rotta improvviso. Se fosse premeditato sarebbe andato avanti con la sua vendetta fino ad uccidere il villain e avrebbe richiesto più tempo per arrivare a capire che è sbagliato perché nella sua testa è giusto...qui invece lo sa già dentro di sé che è sbagliato

Concordo, che poi Hiro all'inizio pensa che Tadashi sia morto in un incidente quindi in cuor suo sa già che non è colpa di nessuno.
Princesse Sophie
CITAZIONE (chipko @ 28/2/2015, 9:58) *
Sono d'accordo, è proprio per questo che scarto l'idea della crescita o della maturazione come fulcro del film

Ok, io parto dal fatto che un avvenimento così pesante porta ad un cambiamento in qualche modo e quindi a in parte contribuisce a far crescere una persona, quello di Hero non sarà un cambiamento radicale ma riuscire ora ad affrontare la morte di un caro dopo un periodo di depressione...se non diventa crescere questo
chipko
CITAZIONE (Princesse Sophie @ 28/2/2015, 11:32) *
Ok, io parto dal fatto che un avvenimento così pesante porta ad un cambiamento in qualche modo e quindi a in parte contribuisce a far crescere una persona, quello di Hero non sarà un cambiamento radicale ma riuscire ora ad affrontare la morte di un caro dopo un periodo di depressione...se non diventa crescere questo

Attenta però a non confondere un passaggio obbligato perché supposto, con uno effettivamente mostrato/narrato. Posso essere d'accordo che il superamento del lutto possa portare ad una crescita o maturazione, il punto è se tale crescita è mostrata/narrata o meno. Nel Re leone questa dinamica è mostrata c'è il passaggio della fuga, della negazione/rimozione (hakuna matata), della presa di coscienza, l'accettazione di responsabilità ed infine il passaggio alla vita adulta. Tutto questo non c'è assolutamente in Hiro. Il film è focalizzato sulla pateticità situazionale del protagonista (sul generare sentimento/compassione): poverino ha perso la madre/poverino ha perso il fratello/poverino soffre. Il pathos è un elemento essenziale in un film (anche in un racconto), ma se è il solo ingrediente allora, terminata la scarica emozionale data allo spettatore si esaurisce lì, esattamente come l'andare sulle montagne russe. Per questo avevo scritto che non sarebbe stato molto diverso se avessero mostrato un cucciolo bastonato da un padrone cattivo, il pathos per il pathos non ci porta da nessuna parte.
Quello che un po' presuntuosamente sto tentando di dire è che non sto parlando del "mi piace"/"non mi piace" "mi emoziona"/"non mi emoziona", ma di come il film è stato pensato e costruito, la mia opinione è che questo film sia stato costruito non a partire da un contenuto, un messaggio, ma a partire dalla ricerca di un qualcosa che potesse emozionare il pubblico, un'emozione fine a se stessa, in questo senso, non mi stupisce che il film possa essere "piaciuto".

Se il punto è che non c'era spazio per altro perché il tutto ruota attorno alla sua crescita/maturazione la mia obiezione è che questa è sì presente, ma in quanto supposta dallo spettatore, non è mostrata (come nel re leone ad esempio), ma se questa crescita non è mostrata allora su cosa si regge la trama, visto che non c'è altro?
Simon propone "sul tema del lutto". Ora io non scarto questa ipotesi almeno fino a che non avrò rivisto il film, perché può essere che sia così, come può essere che il centro del film sia l'emozionalità in quanto tale e quindi, nel caso, semplicemente "banale".
Capitano Amelia
Però, nel "Re leone", Simba è convintissimo di essere egli stesso il motivo per cui Mufasa è morto e prende coscienza della verità solo quando gliela rivela Scar; non è come Hiro che, all'inizio, sa che nessuno ha responsabilità della morte di suo fratello e che non accusa sè stesso di ciò. Un altro paragone che si potrebbe fare è quello con Kenai che sin da subito dà la colpa all'orso della morte di suo fratello Sitka (in realtà era più lui il responsabile) e che vuole subito vendicarlo, senza dare retta al fratello rimastogli che lo invitava alla ragione (e questo discorso, però, riguarda più che altro il discorso "premeditato/ non premeditato" e forse non è tanto calzante...)
chipko
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 28/2/2015, 16:04) *
Però, nel "Re leone", Simba è convintissimo di essere egli stesso il motivo per cui Mufasa è morto e prende coscienza della verità solo quando gliela rivela Scar; non è come Hiro che, all'inizio, sa che nessuno ha responsabilità della morte di suo fratello e che non accusa sè stesso di ciò.

Ma infatti il paragone era sulla crescita, non sul senso di colpa. Nel re leone Simba compie una maturazione (anche fisica) che è possibile seguire fase per fase, in Hiro no, si assiste solo a cambiamenti di humor, di stati d'animo, Hiro è un personaggio, per così dire, "reattivo" (il che ci sta essendo un adolescente), ma rimane tale, non si assiste ad una trasformazione. È un personaggio, che pur essendo in grado di generare molta empatia, rimane piatto.

CITAZIONE (Capitano Amelia @ 28/2/2015, 16:04) *
Un altro paragone che si potrebbe fare è quello con Kenai che sin da subito dà la colpa all'orso della morte di suo fratello Sitka (in realtà era più lui il responsabile) e che vuole subito vendicarlo, senza dare retta al fratello rimastogli che lo invitava alla ragione (e questo discorso, però, riguarda più che altro il discorso "premeditato/ non premeditato" e forse non è tanto calzante...)

Purtroppo ho la lacuna di non aver ancora visto Koda (presumo sia quello giusto?)

Simon
Cioè scusa Marco, tu non hai mai visto Koda fratello orso??? Fai una cosa va, vatti a vedere sia questo che a rivedere Big hero 6 che è meglio!!!! XD Roftl.gif
Capitano Amelia
Sì, stavo parlando di "Koda". smile.gif
Princesse Sophie
Ok Chipko, ho capito cosa intendi, io ho fatto un po' di confusione perchè per me il film si basa sul discorso lutto e l'ho legato ad una crescita per mia associazione di idee. Cioè al cambiamento che comporta una situazione del genere, specialmente il discorso depressione+reazione+sfogo+"epifania"+ seconda reazione. Oh, insomma hai già capito XD

Detto questo mi aggiungo al coro: guarda Koda! eheheh.gif
Logan232
Koda e BH6 direi che sono quantomeno complementari. Insisto che il primo è davvero troppo sottovalutato, al netto di una parte centrale così così fatta troppo di fretta, il film è davvero potente
*marta*
Chipko quoto tutti i tuoi commenti eheheh.gif
Capitano Amelia
CITAZIONE (Logan232 @ 1/3/2015, 11:56) *
Koda e BH6 direi che sono quantomeno complementari. Insisto che il primo è davvero troppo sottovalutato, al netto di una parte centrale così così fatta troppo di fretta, il film è davvero potente

Io, invece, quoto completamente Logan in tutto e per tutto. clapclap.gif "Koda" è un Classico considerato troppo poco dalla gente e andrebbe riscoperto nonostante i suoi difetti "strutturali".

P.S.: Poi qua in Italia c'è una curiosa coincidenza di "doppiaggio" che li accomuna... eheheh.gif
IryRapunzel
Rivisto ieri sera. Oh, alla terza volta mi ha proprio annoiato. Mai successo con un film Disney. sad.gif
Scrooge McDuck
Anche se uscito un secolo fa ho scritto anche io la mia recensione qua.

Che bella l'università, gli esami, il lavoro, il tirocinio, il secondo lavoro, le lezioni..........ecc ecc...
Una volta avevo anche una vita, non so, parenti, amici con cui uscivo...ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh vabbè scusate non c'entra una mazza XD
oswald
Big Hero 6, la mia recensione dell'ultimo film d'animazione Disney. Baymax è un personaggio riuscito, il resto del film ha un'impostazione originale tranne l'ultima parte che rientra nei canoni dell'avventura di supereroi Marvel...

http://www.cinespresso.com/2014/12/08/big-...l-nuovo-disney/
caninlegend
Rivisto ieri in dvd. Confermo che sia un buon prodotto che sa intrattenere, con un ottimo duo protagonista. Il problema di questo film è la seconda parte, benchè abbia scene d'azione spettacolari, i comprimari sono solo abbozzati (forse per motivi di tempo ma credo che il film ne avrebbe giovato).

voto 7/8
Logan232
Rivedendolo a me è piaciuto ancora di più! Quando entri in sala hai delle aspettative e chiaramente è raro che tu non ne esca in qualche modo deluso (mi capita fin da quando sono tornato a vedere film Disney al cinema dopo "Tarzan" con Tiana) perchè fondamentalmente ora sono un adulto ed ho uno spirito critico più affinato rispetto all'infanzia dove, a grandi linee, ti sorbisci un pò tutto. La seconda visione, quella con la consapevolezza di trama/tono/storia/personaggi, è quella decisiva per me, ed il film mi è risultato molto bello. Ha una visione marcatamente più maschile, cosa che non accadeva da diverso tempo con un Classico e questo secondo me strania parecchio, ma, essendo io un maschio, chiaramente il problema non mi si pone (il bambino che è in me si gasa sempre con scene di azione spettacolari, c'è poco da fare.. vedi l'inseguimento in macchina o il primo volo con Baymax).
La parte emotiva è eccezionale e potente, c'è poco da fare, e il ritmo è serrato ma non affrettato. Rimane un pò strana l'interazione di un ragazzino di 14 anni con un gruppo di diciannovenni/ventenni, questo sì (c'è qualcosa che mi sembra molto "falso" in questa cosa).

Ribadisco comunque che è un ottimo film che ha portato la Disney in un campo nuovo, quello dei super eroi anche se la cosa è risultata meno innovativa rispetto a un "Ralph" o un "Rapunzel" solo perchè la tematica di una adolescente che cresce in un mondo da fumetto è stata per l'appunto già svolta con grandi risultati nei cinecomics degli ultimi 15 anni, però mi sembrava giusto che la Disney provasse a fare anche il suo di tentativo.
Scrooge McDuck
CITAZIONE (Logan232 @ 17/4/2015, 11:10) *
La parte emotiva è eccezionale e potente, c'è poco da fare

Come non quotarti clapclap.gif riguardandolo ieri ho pianto, ma proprio tanto, a metà film (la scena dei video) e soprattutto nel finale. No mamma mia....! E non tanto per il fatto che Baymax muore ma già nel momento in cui si butta per proteggere Hiro col suo corpo, cosa che fa più e più volte lungo il film: lo abbraccia e lo circonda con le sue braccia. Chi non vorrebbe avere accanto qualcuno di così protettivo e avvolgente? Soprattutto dopo che hai avuto un lutto tanto grosso!
Dopo che ho avuto una grande mancanza due anni fa mi sono reso conto che la cosa che mi manca di più condividere con quella persona è l'abbraccio. Abbracciare qualcuno, qualcuno che si ama profondamente, per me ha acquistato un valore simbolico tutto suo. E vedere questo gesto così spesso in questo film mi fa pensare che la cosa non sia casuale smile.gif
Logan232
Direi che la tua firma ti da pienamente ragione su questo smile.gif

Io lo vedo un pò come un Doraemon 2.0, un fratellone robot un pò ingenuo (anche se il gattone era anche più sveglio in certi frangenti) e sempre pronto a proteggerti, consigliarti e guidarti in quel periodo difficile che è la pre o l'adolescenza piena.

Queste figure putative tutte rotonde e paciocche, mannaggia! biggrin.gif
Fra X
Non me l' aspettavo così divertente. happy.gif Anche toccante.
M' è piaciuta soprattutto la parte investigativa che ricorda un po quelle di Bianca e Bernie e Basil e Topson. La pellicola seconda me avrebbe potuto anche durare un 10-15 minuti in più espandendo questo aspetto. Più convenzionale, ma comunque divertente quella supereroistica. M' è piaciuto come si è riusciti a ben miscelare appunto queste due anime del film assieme a quella del rapporto tra fratelli e non banale neanche il discorso sulla vendetta.
Molto bello il design della città e proprio riuscite e d' impatto le scene d' azione. happy.gif
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