Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: DreamWorks news
Disney Digital Forum > * Off-Topic * > Oltre Disney
Uncino
DreamWorks Animation potrebbe avere una proprietà nipponica

Una vera e propria metamorfosi culturale potrebbe essere quella che in queste ore vede coinvolta la DreamWorks Animation in uno storico passaggio di testimone che la porterebbe ad essere acquisita da investitori giapponesi identificati nella SoftBank.
Secondo quanto riportano le fonti, infatti, Jeffrey Katzenberg sarebbe impegnato in contrattazioni che, qualora andassero a buon fine, potrebbero portare l’ormai iconico Shrek a parlare giapponese e scrivere in kanji.
La cifra dell’affare, inoltre, sembrerebbe essere astronomica, ben 3.4 bilioni di dollari a fronte del valore di 1.9 che attualmente la DreamWorks avrebbe sul mercato.
In caso di avvenuta acquisizione, tuttavia, Katzenberg non sarebbe estromesso dalla compagnia che ha condotto al successo, ma vi rimarrebbe in qualità di CEO.
Per scoprire se questo passaggio potrà avere ripercussioni sulle future produzioni DreamWorks non ci resta che attendere lo sviluppo delle situazioni,

cinefilos

http://www.cinefilos.it/cinema-news/2014b/...ipponica-160639
Fra X
Cambia solo chi ci mette i soldi quindi alla fine! tongue.gif
Comunque la Dreamworks è anche peggio della Disney dell' ultimo Eisner nel far uscire 2-3 film alla volta e bruciare prodotti belli come "Le 5 leggende"! sleep.gif
Simba88
DreamWorks Animation licenzia 500 persone, addio alla PDI

Non è stato un buon 2014 per la DreamWorks Animation: lo studio, in cerca di un compratore o anche solo di un finanziatore, è in difficoltà economiche da diverso tempo. Nessuna delle trattative accennate negli ultimi mesi è andata a buon fine, e così la major ha annunciato oggi al suo staff la chiusura di uno dei suoi studi più importanti e famosi, la PDI DreamWorks, che si trova a Redwood City, in California. La chiusura sarà immediata e vedrà il licenziamento di ben 500 persone.

Nata nel 1980 come Pacific Data Images, la PDI fu tra le prime compagnie a sperimentare l’animazione al computer in televisione (animò in CGI Homer e Bart Simpson per un episodio di La Paura fa Novanta del 1992). Nel 1995 strinse un accordo con la DreamWorks SKG (che acquistò il 40% della compagnia) per produrre Zeta la Formica. Il film uscì nel 1998: dopo il suo successo, nel 2000 il fondatore Carl Rosendahl vendette il resto della compagnia alla DreamWorks. Lo studio venne chiamato PDI/DreamWorks e nell’estate dell’anno successivo venne quotato in borsa con il nome di DreamWorks Animation SKG (DWA). Da allora PDI (che ha sede a Redwood) e DreamWorks Animation (che ha sede a Glendale) sono rimasti separati ma hanno continuato a operare come una singola unità lanciando franchise di enorme successo come Shrek, Madagascar e Dragon Trainer. PDI/DreamWorks ha prodotto sei film: Zeta la Formica, Shrek, Shrek 2, Madagascar, Shrek il Terzo, Madagascar 2, Mr. Peabody e Sherman, Dragon Trainer 2. Lo studio ha vinto il suo primo Oscar nel 2002 per Shrek, solo qualche giorno fa è stato nominato all’Oscar per Dragon Trainer 2 per il quale ha anche ottenuto un Golden Globe.

Con la chiusura di PDI, la DreamWorks Animation perde in sostanza metà della sua anima.

Secondo quanto riporta Variety, i 500 licenziamenti sono trasversali in tutte le divisioni della DreamWorks Animation e vedono coinvolti anche nomi eccellenti come quello della direttrice del marketing Dawn Taubin, del vice chairman Luke Coleman, e del COO Mark Zoradi, che si era unito alla compagnia solo qualche mese fa. “La priorità numero uno della DreamWorks Animation è quella di ottenere successi consistenti in termini creativi e finanziari,” ha sottolineato il CEO Jeffrey Katzenberg nell’annunciare i licenziamenti a mercati chiusi. “Sono convinto che questo piano di riassetto strategico ci permetterà di portare al cinema dei grandi film, migliori risultati al box-office e una crescita nei profitti all’interno di tutti i nostri business complementari”.

Gli insuccessi più recenti della DreamWorks Animation al botteghino sono stati 87 milioni di dollari di perdita per Le Cinque Leggende e 57 milioni di dollari di perdita per Mr. Peabody & Sherman. Turbo ha registrato un profitto di 13.5 milioni di dollari, più recentemente I Pinguini di Madagascar ha deluso le aspettative incassando solo 78 milioni negli USA e 271 in tutto il mondo.

Non è tutto: il ridimensionamento, come è logico, colpirà anche il lato produttivo. La DreamWorks Animation passerà da tre a DUE film prodotti all’anno: un film originale e un sequel. Per risparmiare soldi, inoltre, lo studio inizierà a produrre alcuni dei suoi film in outsurcing, affidando ad aziende esterne l’animazione di Captain Underpants, la cui uscita è prevista per il 2017. Questo aiuterà ad abbassare drasticamente il budget.

Sia Kung Fu Panda 3 che B.O.O.: Bureau of the Otherworldly Operations sono stati spostati dal 2015 (quest’anno l’unico film DreamWorks Animation sarà Home). Il primo è stato rinviato al 2016, il secondo non è più nella lista dei film sui quali la compagnia intende concentrarsi.

La nuova lineup dei prossimi film DreamWorks Animation è la seguente (Captain Underpants non è presente ma uscirà nel 2017):

Home: 27 marzo 2015
Kung Fu Panda 3: 18 marzo 2016
Trolls: 4 novembre 2016
Boss Baby: 13 gennaio 2017
The Croods 2: 22 dicembre 2017
The Larrikins: 16 febbraio 2018
Dragon Trainer 3: 29 giugno 2018
Attualmente la DWA impiega circa 2200 persone, dopo i licenziamenti più recenti (350 persone rimaste a casa nel 2013). 20th Century Fox distribuisce le pellicole DreamWorks Animation in Italia.

Fonte: Badtaste.it
http://www.badtaste.it/2015/01/22/dreamwor...lla-pdi/113206/
Fra X
Oh, mamma! Che botta!
Non mi aspettavo che "Turbo" in termini di rendita fosse stato un successo. Sarà costato poco.
Claudio
Sembrano davvero in crisi, è sempre brutto leggere di licenziamenti. Probabilmente a parte questi titoli, se ne usciranno con qualche annuncio tipo Shrek 5 o Madagascar 4, mi sembra l'unico modo per riprendersi, anche perchè i prossimi film, a parte i sequel, sono tutti delle incognite al botteghino.
Capitano Amelia
CITAZIONE (Claudio @ 24/1/2015, 18:51) *
Probabilmente a parte questi titoli, se ne usciranno con qualche annuncio tipo Shrek 5 o Madagascar 4, mi sembra l'unico modo per riprendersi, anche perchè i prossimi film, a parte i sequel, sono tutti delle incognite al botteghino.

Per quanto trovi questa soluzione un pò sconfortante, penso anch'io che spingeranno tanto sui loro brand già consolidati, è l'unico modo che hanno per essere certi di incassare (anche se c'è il rischio che il pubblico si stufi di questi seguiti). Fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di dirlo però mi spiace che la Dreamworks si trovi in crisi: proprio da poco stava cominciando a diventare (anzi, a tornare) una casa che produceva buoni film. Ma ormai il tempo della sua egemonia è finito ed è per questo che loro sono in crisi, come i WDAS all'inizio del millennio, con la differenza che, a parer mio, la Dreamworks rischi più dei WDAS in questo periodo, loro sono più spinti verso la riproposizione di formule "acchiappa-pubblico", non anticipano il suo gusto come fanno di solito gli studi disney... Poi spero che i licenziati dreamworksiani possano ritrovare al più presto un lavoro.
Uncino
Un video di addio alla PDI/DreamWorks

Il mese scorso è arrivata la notizia della chiusura della PDI/DreamWorks, tra le prime compagnie a sperimentare l’animazione al computer in televisione (animò in CGI Homer e Bart Simpson per un episodio di La Paura fa Novanta del 1992).

Uno degli impiegati della compagnia, Carlos Puertolas, ha realizzato un video di addio che testimonia, a tutti gli effetti, la fine di un’epoca.



Vimeo/BT

http://vimeo.com/118379300
Uncino
DreamWorks Animation perde 263 milioni di dollari e vende la sede di Glendale

La DreamWorks Animation ha annunciato i dati fiscali dell’ultimo trimestre del 2014, confermando una perdita netta di 263.2 milioni di dollari, che corrispondono circa a 3 dollari per azione.

La maggioranza della perdita (210 milioni di dollari) è dovuta alle tasse anticipate per la recente ristrutturazione (il licenziamento di 500 persone, ovvero il 18% dello staff, ha significato una spesa di 54 milioni di dollari in obblighi contrattuali e costi di chiusura rapporto di lavoro). Ci sono poi i 57.1 milioni di dollari di perdita netta dati dalla scarsa performance al botteghino di I Pinguini di Madagascar, nonostante i 358 milioni di dollari in incassi mondiali. Degli ultimi sei film della DreamWorks Animation, quattro hanno registrato delle perdite. L’abbandono dei progetti di B.O.O.: Bureau of Otherworldly Operations e Monkeys of Mumbai costeranno invece alla compagnia ben 155.5 milioni di dollari.

Nel comunicare questi dati sconfortanti, il CEO Jeffrey Katzenberg ci ha tenuto a precisare che “il morale nella compagnia è altissimo nonostante le ultime otto settimane siano state le più difficili e dolorose della nostra storia ventennale”. Nel contempo, Katzenberg ha annunciato che a breve verrà venduto il quartier generale della compagnia, lo storico edificio a Glendale in California, che riempirà le casse della società con 185 milioni di dollari in liquidità.

Secondo Katzenberg, se l’unico film previsto per quest’anno (Home) raggiungerà il breakeven o genererà profitto, allora l’obiettivo annuale della compagnia verrà raggiunto. Costato 135 milioni di dollari (il marketing lo copre la 20th Century Fox, che distribuisce le pellicole DWA in tutto il mondo), dovrà raccoglierne almeno il doppio in tutto il mondo per non andare in perdita. L’uscita è prevista tra un mese negli USA.

Per evitare ulteriori perdite, la DreamWorks ha ridotto il numero di film in produzione, rinviato alcune date di uscita e fissato a 120 milioni il tetto massimo di spesa per ogni pellicola. Va detto che quest’anno la compagnia dovrebbe giovare della diversificazione delle proprie revenue (in particolare grazie alla divisione televisiva, che ha stretto da poco un accordo con Netflix e uno con HBO Asia, e al licensing delle proprietà intellettuali).

CB/BT

http://www.cartoonbrew.com/business/dreamw...pus-109660.html
Claudio
Non sapevo dell'annullamento di Monkeys of Mumbay! Mi dispiace comunque di questa crisi che stanno attraversando sad.gif
Scrooge McDuck
Io rinominerei il topic...... è una "serie di sfortunati eventi" senza fine!

Magari si potrebbe chiamare semplicemente "DreamWorks news".
Fra X
Mamma mia! Pensare che ieri hanno giusto rifatto "Shrek 2", il simbolo di una DA al suo apogeo!
Ma non potrebbero ridurre ulteriormente il budget? I blue sky studios fanno film che costano proprio meno. Il più costoso mi pare sia stato "Epic" con 100 milioni (no, "Rio 2" comunque sui 103). Boh!
Uncino
CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 1/3/2015, 11:13) *
Io rinominerei il topic...... è una "serie di sfortunati eventi" senza fine!

Magari si potrebbe chiamare semplicemente "DreamWorks news".

Infatti era proprio quello che volevo fare..... thumb_yello.gif
Uncino
Tutte le variazioni del logo DreamWorks nel corso degli anni

Lo YouTuber Ethan Jones ha pubblicato un video che mostra tutte le variazioni subite dal logo dellaDreamWorks nel corso degli anni.
Le pellicole da cui sono stati estrapolati i loghi – da cui manca la versione del 2015 dato che non è ancora disponibile come file digitale – sono: The Peacemaker, Shrek, The Ring, The Cat in the Hat, Shrek 2, Shark Tale, Bee Movie, Kun Fu Panda, Madagascar 2, Monsters vs. Aliens, How to Train Your Dragon, Scared Shrekless, Kun Fu Panda 2, Rise of the Guardians, The Croods e Mr. Peabody & Sherman.



YT/BT

https://youtu.be/xPpy8mYHQps
Uncino
Il GGG di Steven Spielberg sarà l’ultimo film targato DreamWorks a essere distribuito dalla Disney?

Sembra che il GGG di Steven Spielberg sarà l’ultimo film della DreamWorks a essere distribuito dalla Disney.

A riportare la notizia The Hollywood Reporter, che afferma non solo che la DreamWorks si staccherà dalla conglomerata, ma ne rivela i dettagli della rottura.

Grazie a Jurassic World Spielberg si trova in questo momento in una posizione di vantaggio, dal punto di vista economico per lo meno, che gli permetterebbe di sciogliere l’accordo con la Walt Disney Co. che se no scadrebbe ad agosto 2016 (il GGG è invece in programma per il 1° luglio 2016).

L’accorda tra le due aziende è datato ormai 2009 e sembra che la DreamWorks sia già in trattative con la Universal per creare una nuova partnership! La novità non stupisce granché considerando che il regista ha sempre mantenuto i suoi uffici presso la major, anche quando i film DreamWorks li distribuiva la Paramount prima della Disney.

Per ora la Universal non ha commentato ufficialmente la voce, ma per la major sarebbe un ulteriore arricchimento che fa seguito all’unione con la Legendary Pictures. La DreamWorks porterebbe molto denaro e contratti alla Participant Media di Jeff Skoll, che nel frattempo starebbe creando un investimento di 200 milioni di dollari che si unirebbero ai 150/200 che la DreamWorks starebbe raccogliendo. Questi soldi darebbero la possibilità alla DW di tornare ai vecchi albori, considerando che durante l’accordo con la Disney i problemi erano gran parte finanziari: se, inizialmente, la Disney doveva partecipare alle spese sostenute dalla major per la produzione dei suoi progetti, con l’avvento di Bob Iger l’accordo tra le parti aveva preso una via diversa, dirottando tutte le risorse finanziare verso i prodotti Disney, togliendo così ai film DW gran parte del loro budget, con conseguenze non poco rilevanti.
Prima del GGG però sono numerosi i film DreamWorks in produzione: A Dog’s Purpose, The Girl on the Train e Ghost in the Shell. Mentre Spielberg sarà presto nelle sale con Il Ponte delle Spie (20th Century Fox) e successivamente con Ready Player One distribuito però da Warner Bros.

THR

http://www.hollywoodreporter.com/news/stev...t-disney-819594
Uncino
La DreamWorks continuerà a chiamarsi DreamWorks?

Steven Spielberg e Jeffrey Katzenberg non hanno ancora un accordo sul rinnovo della licenza che permette a DreamWorks Studios di utilizzare nomi e loghi di DreamWorks Animation. Le due compagnie restano legalmente separate.
Le compagnie con il nome DreamWorks continueranno ad essere due? Dal 1 gennaio scadrà infatti la possibilità per DreamWorks Studios di utilizzare, oltre al suo nome, anche il marchio che resta di proprietà della DreamWorks Animation, facente capo a Katzenberg. L’accordo risale al 2004, quando lo studio di animazione venne scorporato e legalmente separato dalla casa madre DreamWorks SKG. Il patto tra gentiluomini stipulato undici anni fa prevede che il rinnovo della licenza per usare il nome DreamWorks costi agli Studios solamente 100 dollari. Ma le conseguenze in termini di brand value sono, naturalmente, enormi. DreamWorks Studios, che non rinnoverà un altro importante patto con la Disney per la distribuzione di molti prodotti live-action (facendo subentrare, probabilmente, la Universal), si dice intenzionata a mantenere il nome attuale, ma ci sono alcune complicazioni: in primis, la potenziale confusione nel mercato, in secundis il fatto che i recenti tonfi di DreamWorks Animation, la chiusura di PDI, il licenziamento di molti impiegati e la riorganizzazione interna hanno offuscato il valore del marchio. Le prospettive di DreamWorks Animation, tuttavia, sembrano oggi meno complicate di un anno fa, e ci sono buone previsioni per Kung Fu Panda 3, per il quale la compagnia si aspetta un grande successo. Inoltre, Spielberg potrebbe ricorrere contro parte del patto che vieta a DreamWorks di realizzare qualunque film d'animazione con una compagnia diversa da DreamWorks Animation. E al momento, un live-action per famiglie realizzato da DreamWorks non può essere distribuito da Disney ma solamente da Touchstone, che tuttavia realizza film per un pubblico più adulto. Ecco perché la Disney insiste che la DreamWorks non abbia assolutamente nulla a che fare con Il GGG, il nuovo film per famiglie diretto da Spielberg, co-finanziato proprio dalla Disney, che uscirà nelle sale il 1 luglio 2016. Il film porterà infatti il logo della Amblin Entertainment, fondata ben prima della DreamWorks e che, secondo alcuni, potrebbe essere un nome alternativo per l'azienda in caso di mancato rinnovo della licenza su loghi e marchi. Per Spielberg, tuttavia, la rinuncia al nome DreamWorks sarebbe anche una tacita ammissione che lo studio, fondato nel ’94 con Katzenberg e Geffen, non abbia mai sviluppato il suo vero potenziale. La compagnia, così come era stata concepita e tripartita, si sciolse di fatto nel 2004 quando Katzenberg scorporò DreamWorks Animation in una società separata, mentre la DreamWorks SKG divenne una società di produzione gestita da Spielberg con Stacey Snider come amministratore delegato (sostituito l’anno scorso da Michael Wright). Il contratto di licenza che permette a Spielberg di continuare a utilizzare il nome DreamWorks è in vigore dal 1 gennaio 2009, ovvero proprio dall'anno in cui la major non rinnovò un accordo con la Paramount e si rivolse sia alla Disney per la distribuzione dei suoi prodotti che alla indiana Reliance per il sostegno finanziario. Né DreamWorks Studios né DreamWorks Animation esprimono alcun commento sui piani futuri, ma una fonte vicina sia a Spielberg che a Katzenberg afferma che al momento ha senso per entrambi, nell’immediato futuro, avere le due DreamWorks separate, mantenendole ancora due società distinte e indipendenti. Ma le trattative proseguono, e nulla vieta ai due di accordarsi nei prossimi mesi o di ritrovare, come anni fa, un gentlemen's agreement. Per un pugno di dollari, ma dalle conseguenze milionarie.

Hollywood Reporter/EE

http://www.hollywoodreporter.com/news/will...eamworks-826201
veu
Da BadTv:

DreamWorks Animation sviluppa le serie animate Voltron e Trollhunters per Netflix

Netflix e DreamWorks Animation hanno annunciato oggi l’estensione del loro accordo pluriennale. Netflix ospiterà in tutto il mondo (esclusa la Cina) un gran numero di serie originali per tutta la famiglia. L’accordo include anche i diritti di stream della libreria cinematografica della DreamWorks Animation.
A partire dal 2016, poi, Netflix lancerà diverse serie inedite della DWA, tra cui una reinvenzione di Voltron e la serie prodotta a livello esecutivo da Guillermo del Toro intitolata Trollhunters, incentrata su due amici che fanno una incredibile scoperta sotto la loro città. Non solo: secondo l’accordo verranno sviluppate nuove serie animate basate non solo sui recenti o prossimi film DreamWorks Animation ma anche su altre proprietà intellettuali dello studio.

Vi terremo aggiornati!
Fra X
Pare si sia chiusa un'epoca!

DreamWorks Animation: Comcast completa l’acquisizione

Dopo 12 anni, la DreamWorks Animation non è più una azienda quotata in borsa: Comcast ha infatti concluso l’acquisizione da 3.8 miliardi di dollari annunciata qualche mese fa, il che significa che ora lo studio d’animazione fa parte della Universal Filmed Entertainment Group della NBCUniversal (una divisione di Comcast), dove continuerà a funzionare al fianco della Universal Pictures, la NBCUniversal Brand Development e Fandango.
L’ex presidente di DWA Jeffre Katzenberg rimarrà coinvolto nella compagnia come chairman della divisione New Media, che gestirà proprietà come AwesomenessTV e Nova. Inoltre fornirà consulenze alla NBCUniversal. Coinvolto nella “nuova” DreamWorks Animation vi sarà Chris Meledandri, già a capo della Illumination Entertainment, sussidiaria della Universal.
Intanto si stima che sia gli azionisti della DreamWorks Animation che lo stesso Katzenberg abbiano guadagnato parecchio dalla vendita. Il prezzo per azione stabilito da Comcast (41 dollari) è più alto del 50% rispetto al valore originale, e ciascun dirigente dell’azienda ha lasciato con ottime buonuscite, che però non sono paragonabili agli oltre 391 milioni di dollari con cui si ritrova adesso l’ex CEO Katzenberg: una cifra ottenuta grazie agli oltre 10.2 milioni di azioni e opzioni in suo possesso cedute a Comcast. L’ex presidente Ann Daly lascia la compagnia con quasi 40 milioni di dollari, ottenuti prevalentemente grazie ad azioni e opzioni in suo possesso.


Da badtaste.it
Fra X
http://www.badtaste.it/2017/03/13/larrikin...imation/228009/

Chissà di che parlerà nel dettaglio questo "Everest". happy.gif
Late Bloom
CITAZIONE (Fra X @ 13/3/2017, 23:15) *
http://www.badtaste.it/2017/03/13/larrikin...imation/228009/

Chissà di che parlerà nel dettaglio questo "Everest". happy.gif

Non si trova granché in giro, se non lo stringatissimo plot riportato su IMDb ("A magical Yeti must return to his family") e questo: "Pic will take moviegoers on 3000-mile journey from Shanghai to the breathtaking Himalayan snowscapes. A group of misfits encounter a young Yeti named Everest, and they set off to reunite the magical creature with his family on the mountain of his namesake."

Che peccato per "Larrikins", dai concept sembrava niente male, poi avevano scelto un cast vocale di tutto rispetto... sad.gif
Fra X
Grazie dell'info. Si prospetta molto avventuroso. happy.gif
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.