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Versione completa: Maleficent
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kekkomon
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winnie & pimpi
Recensione di Badtaste
Badtaste

Confrontarsi con un classico cinematografico è sempre un autentico salto nel buio. Può portare alla gloria come all'oblio, si rischia di restare schiacciati da paragoni impietosi e uscire sconfitti dalla battaglia, a volte prima ancora di essere scesi in campo a combattere.

Per questi motivi, occorre accostarsi alla materia originaria con rispetto e, soprattutto, piena coscienza di ciò che di nuovo si vuole dire al pubblico; le riscritture pedisseque lasciano il tempo che trovano e, francamente, hanno sinora collezionato più sconfitte che vittorie.

Premesso ciò, un'operazione come quella portata avanti da Maleficent appare, sulla carta, quantomeno legittima se non accattivante. Prendere un villain tra i più iconici della tradizione cinematografica disneyana per eleggerla a nuova protagonista, raccontando la fiaba a tutti nota da un inedito punto di vista, era un'idea che poteva contare non solo su un solido materiale di base da rielaborare - il classico d'animazione del '59 è un autentico gioiello di narrazione e stile visivo - ma su un ampio spazio d'invenzione, garantito dal già citato cambio di protagonista.

Eppure, malgrado tutte queste ottime carte, la partita non ha avuto esito positivo, complice soprattutto uno script superficiale e approssimativo, che non riesce a sposare al meglio i suoi innegabili buoni propositi di innovazione con la necessità di concisione.

Il regista Robert Stromberg, benché abbia alle spalle un curriculum di tutto rispetto sia come scenografo che come artista di effetti visivi (spiccano titoli come Avatar, Shutter Island, Dragon Heart, Il labirinto del fauno, Master and Commander e Alice in Wonderland), si trova qui alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa, a dover dar corpo e voce alla sceneggiatura - tutt'altro che impeccabile - di Linda Woolverton, che qualche danno aveva già combinato con Alice in Wonderland.



Oltretutto, va detto che la prima parte del film è stata completamente riscritta, avvalendosi di riprese aggiuntive dirette da John Lee Hancock, intervenuto anche sulla sceneggiatura. A questo proposito, non sarà difficile ravvisare in questo Maleficent qualche strizzata d'occhio a una certa chiave di (ri)lettura che trova uno dei suoi esempi più significativi in Biancaneve e il Cacciatore, scritto dallo stesso Hancock, basata su un radicale ridimensionamento delle storie d'amore all'interno delle fiabe. Non che ciò sia un male, badate: il risultato di questa scelta drammaturgica ha dato ottimi risultati in Frozen, ponendo per una volta l'accento sull'amore fraterno piuttosto che su quello romantico, su cui i film della major hanno già detto molto - forse fin troppo. Tuttavia, Maleficent non ha il coraggio di staccarsi del tutto dai canoni tradizionali, e proprio nella prima parte confeziona una barcollante storia d'amore che germoglia e inaridisce inspiegabilmente. Dio benedica la sintesi, ma qui si esagera: la trasformazione di Malefica da buona a cattiva viene trattata con rapidità ma certo con più cura rispetto a quella, del tutto improbabile, del futuro re Stefano (Sharlto Copley). È forse questo personaggio il peso maggiore del film, tratteggiato con colposa superficialità - errore imperdonabile, nel momento in cui si è scelto di renderlo uno dei personaggi principali di questo adattamento.

Ma sarebbe ingiusto concentrarsi solo sugli aspetti negativi; perché di lati positivi, questo Maleficent ne ha eccome. Primo tra tutti, la vibrante, convincente performance di Angelina Jolie, che regge in piedi il film dall'inizio alla fine, persino nei momenti più traballanti - non si potrà evitare di sorridere nel vederla, in una delle scene finali, inguainata in una tenuta che ha ben poco della Malefica disneyana e molto della Catwoman burtoniana. In un minestrone di personaggi di contorno evanescenti e scialbi, cui fa eccezione forse solo il fido aiutante Fosco interpretato da Sam Riley (nemmeno le tre fatine si salvano completamente dall'istupidimento coatto della sceneggiatura firmata Woolverton), la Malefica della Jolie si muove con eleganza non solo di gesti, ma anche e soprattutto di espressioni. Il suo dolore, come la sua gioia, sono sempre sapientemente trattenuti, in un contesto in cui sarebbe stato facile scivolare in patetismi di maniera. Persino nella costruzione del rapporto con Aurora, prevedibile dall'inizio alla fine ma non per questo privo di verosimiglianza, l'attrice riesce a catalizzare le proprie emozioni, costringendo il pubblico a simpatizzare tralasciando le evidenti lacune dello script. La principessa Aurora di Elle Fanning le fa da spalla con una grazia troppo spesso profumata di leziosità, ma il rapporto sviluppato tra la giovane e la sua misteriosa nemica è il cuore pulsante dell'intero film, nonché l'unica ancora di salvezza in grado di evitargli una rapida scomparsa nel dimenticatoio.

Qualche perplessità potrà destare, nel pubblico, la scelta di de-romanticizzare la storia di Aurora, relegando l'insipido principe Filippo (Brenton Thwaites) a un ruolo quasi di macchietta. Se il tradimento nei confronti del classico Disney salta agli occhi, un esame più approfondito può tuttavia generare una riflessione in grado di nobilitare l'intero progetto Maleficent: la fiaba originaria della Bella Addormentata nel Bosco, narrata e rinarrata da tanti autori nel corso dei secoli, è sempre stata metafora della vita femminile. Dalla culla alla minaccia dell'adolescenza, simboleggiata dal fuso dell'arcolaio, fino al lieto fine concretizzato - come d'uopo - nell'amore a cui il principe la introduce, la fiaba è allegoria di un messaggio tanto chiaro quanto, ormai, antiquato. L'idea della realizzazione completa attraverso l'unione con il principe di turno, l'ha dimostrato Frozen, non è l'unica via percorribile per le eroine disneyane, e di sicuro non è la più interessante da raccontare oggi. Alla luce di questa breve analisi, lo stravolgimento - perché di questo si tratta - dei cardini del film del '59 appare figlio di una modernizzazione concepita con criterio, anche se non del tutto messa a fuoco in fase di scrittura.

In conclusione, Maleficent non è un film riuscito; malgrado ciò, merita comunque un elogio per essersi assunto dei rischi, fermandosi a qualche passo dalla meta e mancando, per un soffio, un bersaglio certo più nobile e alto di quello che ci si sarebbe potuti aspettare. Come già per Alice in Wonderland, il coraggio di rileggere il classico regalandogli un retrogusto femminista non basta, ahinoi, a promuovere il film a pieni voti: può darsi che basti, tuttavia, a convincere il pubblico più sensibile a concentrarsi sui lati positivi del film.
winnie & pimpi
Aiuto questa è proprio impietosa! post-6-1111346575.gif
Attenzione è un po' spoilerosa!
http://www.ecodelcinema.com/maleficent--recensione.htm

Chi ama le favole non ne ha mai abbastanza. La Disney questo lo sa bene e negli ultimi anni non ha perso l’occasione di rivisitare in live action alcune delle sue storie più famose: da “Alice in Wonderland” (2010) di Tim Burton fino a “Cinderella”, che vedremo il prossimo marzo 2015, passando per la fortunata serie televisiva “Once Upon a Time”. Probabilmente però chiunque sapeva che era “Maleficent” il live action con più alto potenziale: “La bella addormentata nel bosco” visto con gli occhi del suo villain, Malefica. Un punto di partenza alquanto stuzzicante, reso poi ancora più attraente dal casting di Angelina Jolie per il ruolo principale.

Ecco perché il colossale buco nell’acqua fatto da casa Disney è ancora più amaro per i fan. In “Maleficent” è veramente difficile trovare qualcosa da salvare: già dai primi minuti il film appare imbarazzante e scritto con i piedi per continuare di male in peggio nel susseguirsi dei 97 minuti della durata.

Non è tanto lo stravolgimento completo della storia a lasciare interdetto lo spettatore, quanto la totale mancanza di coerenza che contraddistingue questo film. La trovata veramente interessante e originale di “Maleficent” era la scelta di far diventare uno dei cattivi più affascinanti della storia del cinema protagonista assoluto di una pellicola. Ma se a quel villain si toglie ogni traccia di cattiveria, allora che senso ha il film? Malefica aveva attratto generazioni di spettatori, sin dal 1959, per l’eleganza mista a crudeltà che la contraddistinguevano e proprio per queste sue caratteristiche si è pensato che potesse reggere un’intera pellicola sulle sue spalle. Gli sceneggiatori Paul Dini, Linda Woolverton e John Lee Hancock, però, stravolgono completamente la figura di Malefica condannandola a diventare una ragazzetta allegra e curiosa come tante che per ripicca si vendica sull’uomo che l’ha fatta soffrire senza che si avverta un minimo di reale malvagità. Addirittura il suo atteggiamento nei confronti di Aurora, che segue passo passo fin dalla culla nonostante, ha un che di bipolare. Insomma, la cattivissima e fascinosa strega diventa, nel film dell’esordiente Robert Stromberg, una donna confusa che sembra aver maledetto la figlia del re per puro caso e che fa e disfà le fila della storia a suo piacimento.

Qualsiasi altro personaggio, in questo senso, appare totalmente inutile: dall’insopportabile Aurora di Elle Fanning tutta sorrisoni, alle fastidiose fatine che crescono la principessa, fino all’odioso re Stefano e al principe Filippo che non ha alcun ruolo all’interno del film L’unica nota positiva di “Maleficent” è Angelina Jolie, bellissima e tetra, che, con una sceneggiatura migliore, avrebbe incarnato perfettamente l’antagonista di “La bella addormentata nel bosco”, come dimostra nella bellissima scena, praticamente identica all’originale, in cui Malefica arriva a palazzo per scagliare l’incantesimo sulla neonata principessa, o anche nell’interpretazione inquietante quanto armoniosa di “Once Upon a Dream” che si può ascoltare nei titoli di coda. Peccato che queste note positive non facciano che rammaricare ancora di più per il pessimo impiego che si è fatto di un’ottima attrice così calata nella parte.

La ciliegina sulla torta sono poi i disastrosi effetti speciali con cui è stato realizzato il magico mondo della Brughiera condannandolo ad assomigliare a un fantasy anni ’80. Altro che atmosfere da fiaba dark, altro che reinvenzione di una delle favole più famose di sempre, “Maleficent” è uno dei peggiori flop degli ultimi anni: girate al largo!

Corinna Spirito
winnie & pimpi
Questa è anche peggio! post-6-1111076745.gif
Ho tolto la parte troppo spoilerosa

http://www.cineblog.it/post/406981/malefic...ne-in-anteprima

Tutto ha avuto inizio con Alice in Wonderland, deludente marchetta firmata Tim Burton in grado di incassare ben 1,025,467,110 dollari in tutto il mondo. Nel 2010 in casa Disney scoprirono di avere un forziere tra le proprie casse, ovvero decine di classici animati da riportare in vita tramite l'immancabile trasposizione in live action. Replicato il tutto con Il Grande e Potente Oz di Sam Raimi, ancora una volta maledettamente deludente, l'opera più ambiziosa e sulla carta innovativa sembrava essere Maleficent, kolossal da 230 milioni di dollari diretto dal debuttante Robert Stromberg, scenografo Premio Oscar con Avatar e già al lavoro sui due titoli precedentemente citati. Alice ed Oz, per l'appunto.

Un punto di vista spiazzante, in questo caso, perché legato al più bel villain animato mai visto al Cinema, se non uno tra i personaggi più crudeli della Storia della Settima Arte. Malefica, un nome e una garanzia, affidata al meraviglioso volto di Angelina Jolie che da tanti, troppi anni non si vedeva sul grande schermo. Le carte in tavola per dar vita ad un'operazione finalmente ambiziosa e sorprendente c'erano tutte, se non fosse che l'acerbo ed inadatto Stromberg e la temibile sceneggiatrice Linda Woolverton abbiano dato vita ad una delle operazioni più inconcepibili e difficilmente digeribili della Storia recente di Hollywood. Perché questa Maleficent prende la statuaria, malvagia, elegante e maestosa protagonista de La Bella Addormentata, capolavoro del 1959 diretto da Clyde Geronimi, Eric Larson, Wolfgang Reitherman e Les Clark, per tramutarla in una strega borderline dal cuore spezzato.

Ciò che si temeva, ovvero la melensa fiaba Disney con tanto di incomprensibile 'mistero' finale sull'io della voce narrante, è così diventato realtà.

L'evoluzione della trama prende pieghe improponibili, tra scenografie scartate da James Cameron in Avatar e qui con sfacciataggine riproposte, gag infantili, svolte narrative imboccate con un'accetta, green screen a non finire, un buon 3D (questo va detto), tracce fantasy e un rapporto di fondo tra Aurora e Malefica aka 'Fata Madrina' al limite del demenziale. E il Principe Azzurro, il drago, i rovi, l'arcolaio e il bacio del vero amore? Ci sono, ci saranno, ma in forma inedita e inaccettabile, tanto da umiliare il profilo del male animato che per 55 anni ha cresciuto, spaventato ed affascinato generazioni e generazioni di bimbi. Dimenticate la Malefica che avete imparato ad amare, o voi che entrerete in sala, perché questa Malefica è la sua versione ripulita con l'acqua ossigenata.

Di fronte ad un simile disastro anche le interpretazioni singole hanno inevitabilmente finito per risentirne. Se la bellezza di Angelina Jolie risplende persino in casi tanto imbarazzanti, incrociando nell'assurdo finale uno spin-off di Catwoman, risulta terrificante la prova di Elle Fanning, perché costretta a sposare una Principessa stucchevole, inutilmente felice e oggettivamente stupida (il 'non-rapporto' con il padre è da antologia), così come non rendono giustizia Sharlto Copley, alla fine 'vero villain' del film la cui introspezione è pari allo zero, il bel Principe farlocco e addormentato Brenton Thwaites e le 3 inutili fatine Imelda Staunton, Juno Temple e Lesley Manville, i cui ruoli sono stati talmente ridimensionati e ridicolizzati da risultare gratuiti.

A non trovare risposta, dinanzi ad una simile operazione che supera di poco i 95 minuti, è la più scontata delle domande, ovvero: perché massacrare a tal punto una delle favole più celebri della filmografia Disney, andando a prendere 'il male' fatto donna per trasformarlo in una melensa zitella prima alata e poi azzoppata con accesi e poco salutari sbalzi d'umore? Perché scomodarla, se l'intento era quello di stravolgerne la storia, il carattere e il suo diabolico fascino? Perché non limitarsi ad un live action de La Bella Addormentata, senza 'osare' l'inosabile e con risultati tanto scarsi? Difficile a dirsi, se non fosse che i box office di mezzo mondo si gonfieranno a più non posso anche in questa occasione, come già avvenuto sia con Alice che con Oz, ma in modo ancor più sfacciatamente immeritato. Perché di veramente 'malefico', in operazioni cinematografiche come queste che strizzano l'occhio all'infinito merchandising, non si riesce proprio a trovare altro se non la loro incredibile realizzazione.
Pan
Questa recensione francese è, invece, più che positiva:

http://www.chroniquedisney.fr/film/2014-malefique.htm

Interessanti la riflessioni di questa giornalista (contiene spoiler):

http://monicadascenzo.blog.ilsole24ore.com...incipe-azzurro/

In tutta sincerità, questo espediente dell'uomo "bastardo" e incapace di amare, comincia a stancarmi. dry.gif
Silselva
CITAZIONE (Pan @ 26/5/2014, 15:45) *
Questa recensione francese è, invece, più che positiva:

http://www.chroniquedisney.fr/film/2014-malefique.htm

Interessanti la riflessioni di questa giornalista (contiene spoiler):

http://monicadascenzo.blog.ilsole24ore.com...incipe-azzurro/

In tutta sincerità, questo espediente dell'uomo "bastardo" e incapace di amare, comincia a stancarmi. dry.gif

attenzione spoiler: io lo trovo un fenomeno spaventoso, in Frozen ci stava, ma almeno c'era una figura positiva maschile, ossia Kristoff, in Maleficent a quanto pare non ce ne sono.. un messaggio dalle intenzioni nobili che rischia di arrivare al cuore delle giovani generazioni distorto. la figura del maschio resa univocamente malvagia. orribile!
Pan
CITAZIONE (Silselva @ 26/5/2014, 16:10) *
attenzione spoiler: io lo trovo un fenomeno spaventoso, in Frozen ci stava, ma almeno c'era una figura positiva maschile, ossia Kristoff, in Maleficent a quanto pare non ce ne sono.. un messaggio dalle intenzioni nobili che rischia di arrivare al cuore delle giovani generazioni distorto. la figura del maschio resa univocamente malvagia. orribile!

Attenzione, spoiler:

Condivido il tuo pensiero. Il messaggio del film è alquanto fuorviante. Re Stefano fa credere a Malefica di amarla per il solo intento di rubarle le ali e ciò fa scattare in lei il desiderio di vendetta. Come se non bastasse, il principe Filippo ha un ruolo marginale, in quanto sarà il bacio di Malefica a risvegliare Aurora. Beninteso, sono il primo ad apprezzare i film Disney in cui i personaggi femminili riescono a cavarsela senza l'intervento del bel fusto di turno. Tuttavia, in "Biancaneve", "Cenerentola" e "La Bella Addormentata", le protagoniste, sebbene assistano passivamente al susseguirsi degli eventi, non sono malvagie. In "Frozen" ed ora in "Maleficent", il personaggio negativo è il "maschio/principe" ed il vero amore è soltanto quello materno, o fraterno, nel caso di "Frozen". Trattandosi di prodotti destinati principalmente alle famiglie, ritengo che, se questa "moda" continuerà a prendere piede, ci sarà da preoccuparsi. Non oso immaginare cosa combineranno al povero principe di "Cenerentola"... dry.gif
Silselva
CITAZIONE (Pan @ 26/5/2014, 20:30) *
Attenzione, spoiler:

Condivido il tuo pensiero. Il messaggio del film è alquanto fuorviante. Re Stefano fa credere a Malefica di amarla per il solo intento di rubarle le ali e ciò fa scattare in lei il desiderio di vendetta. Come se non bastasse, il principe Filippo ha un ruolo marginale, in quanto sarà il bacio di Malefica a risvegliare Aurora. Beninteso, sono il primo ad apprezzare i film Disney in cui i personaggi femminili riescono a cavarsela senza l'intervento del bel fusto di turno. Tuttavia, in "Biancaneve", "Cenerentola" e "La Bella Addormentata", le protagoniste, sebbene assistano passivamente al susseguirsi degli eventi, non sono malvagie. In "Frozen" ed ora in "Maleficent", il personaggio negativo è il "maschio/principe" ed il vero amore è soltanto quello materno, o fraterno, nel caso di "Frozen". Trattandosi di prodotti destinati principalmente alle famiglie, ritengo che, se questa "moda" continuerà a prendere piede, ci sarà da preoccuparsi. Non oso immaginare cosa combineranno al povero principe di "Cenerentola"... dry.gif

spoiler: esattamente! la cosa più spaventosa è che tutto ciò sarebbe anche giusto, ma è il modo in cui viene presentato che è sbagliatissimo e diseducativo. Va bene creare personaggi femminili più forti e meno melensi perchè non è più l'epoca di Biancaneve, ma non distruggendo e denigrando totalmente la figura maschile perchè non è necessario farlo. La Disney vuole cancellare le proprie radici perchè se ne vergogna ma a quanto pare non tiene conto che certi valori e messaggi sono indirizzati al periodo in cui certi classici sono nati e non ha senso stravolgerli in queste produzioni in quanto lo spettatore conosce abbastanza bene la fiaba della bella addormentata (o almeno la versione Disneyana) e non storcerebbe il naso di fronte al bacio del principe perchè in questo caso il film dovrebbe rifarsi alla bella addormentata del 59 e quindi giustamente contestualizzato ma la Disney ha troppa paura delle critiche e perciò preferisce trovare espedienti che non fanno altro che generare rovina nelle proprie produzioni live action (alice in wonderland, il grande e potente oz, maleficent) ed inesorabilmente portare al flop e a critiche ancora più negative. Per Frozen andava benissimo il tema dell'amore familiare in quanto ben motivato e rispettoso comunque della figura maschile (può esserci il cattivo che può essere anche il principe, Hans, e l'uomo buono anche se appare rude e volgare, Kristoff), mentre in Maleficent c'è solo il tentativo di modificare ed attualizzare (in maniera più che negativa) una fiaba di cui si vergognano ma tanto popolare, creando film di così basso livello che inducono lo spettatore a dubitare della serietà della Disney, quando sarebbe tutto più efficace trovare idee originali rispettando il classico ed essere orgogliosi del proprio passato creativo. ma vai tu a farglielo capire -.- scusa le ripetizioni di concetti ma non sapevo come esprimermi al meglio e spero comunque tu abbia capito cosa intendo wink.gif
Scissorhands
ovvio che sarà un film che dividerà fortemente.

Ma considerate che restare obiettivi su questo film è impossibile. E' palese che il personaggio sarà totalmente reinventato. Che possa piacere o no, è il film che dovrà essere giudicato!
winnie & pimpi
CITAZIONE (Scissorhands @ 27/5/2014, 12:40) *
ovvio che sarà un film che dividerà fortemente.

Ma considerate che restare obiettivi su questo film è impossibile. E' palese che il personaggio sarà totalmente reinventato. Che possa piacere o no, è il film che dovrà essere giudicato!

la storia può piacere o meno, ma in realtà il primo problema qui sembra essere la qualità bassa della produzione, la regia, la sceneggiatura e gli effetti speciali in primis. Pare che al confronto Alice sia un capolavoro! blink.gif
Ho paura che ci troviamo di fronte a un prodotto come L'Apprendista stregone!!! post-6-1111346575.gif
Pan
CITAZIONE (Silselva @ 27/5/2014, 11:10) *
spoiler: esattamente! la cosa più spaventosa è che tutto ciò sarebbe anche giusto, ma è il modo in cui viene presentato che è sbagliatissimo e diseducativo. Va bene creare personaggi femminili più forti e meno melensi perchè non è più l'epoca di Biancaneve, ma non distruggendo e denigrando totalmente la figura maschile perchè non è necessario farlo. La Disney vuole cancellare le proprie radici perchè se ne vergogna ma a quanto pare non tiene conto che certi valori e messaggi sono indirizzati al periodo in cui certi classici sono nati e non ha senso stravolgerli in queste produzioni in quanto lo spettatore conosce abbastanza bene la fiaba della bella addormentata (o almeno la versione Disneyana) e non storcerebbe il naso di fronte al bacio del principe perchè in questo caso il film dovrebbe rifarsi alla bella addormentata del 59 e quindi giustamente contestualizzato ma la Disney ha troppa paura delle critiche e perciò preferisce trovare espedienti che non fanno altro che generare rovina nelle proprie produzioni live action (alice in wonderland, il grande e potente oz, maleficent) ed inesorabilmente portare al flop e a critiche ancora più negative. Per Frozen andava benissimo il tema dell'amore familiare in quanto ben motivato e rispettoso comunque della figura maschile (può esserci il cattivo che può essere anche il principe, Hans, e l'uomo buono anche se appare rude e volgare, Kristoff), mentre in Maleficent c'è solo il tentativo di modificare ed attualizzare (in maniera più che negativa) una fiaba di cui si vergognano ma tanto popolare, creando film di così basso livello che inducono lo spettatore a dubitare della serietà della Disney, quando sarebbe tutto più efficace trovare idee originali rispettando il classico ed essere orgogliosi del proprio passato creativo. ma vai tu a farglielo capire -.- scusa le ripetizioni di concetti ma non sapevo come esprimermi al meglio e spero comunque tu abbia capito cosa intendo wink.gif

Ho capito perfettamente quello che intendevi dire e la penso al tuo stesso modo. Anch'io non muovo alcuna critica nei confronti di "Frozen". Si tratta di una riuscita rivisitazione di una nota fiaba che ho apprezzato molto, anche per il messaggio indubbiamente positivo. Nel caso di "Maleficent", è stato invece stravolto un film già esistente, trasformando re Stefano, che nel classico Disney è un povero padre preoccupato per le sorti della figlia, in un personaggio negativo e Filippo in un ragazzino superficiale. Sinceramente, non capisco il motivo di questo cambio di rotta. Il film avrebbe avuto successo anche se non avessero distorto il classico originale.
Silselva
CITAZIONE (Pan @ 27/5/2014, 16:37) *
Ho capito perfettamente quello che intendevi dire e la penso al tuo stesso modo. Anch'io non muovo alcuna critica nei confronti di "Frozen". Si tratta di una riuscita rivisitazione di una nota fiaba che ho apprezzato molto, anche per il messaggio indubbiamente positivo. Nel caso di "Maleficent", è stato invece stravolto un film già esistente, trasformando re Stefano, che nel classico Disney è un povero padre preoccupato per le sorti della figlia, in un personaggio negativo e Filippo in un ragazzino superficiale. Sinceramente, non capisco il motivo di questo cambio di rotta. Il film avrebbe avuto successo anche se non avessero distorto il classico originale.

concordo con te ed inoltre.. il film, con aggiunta del passato di Malefica e con le giuste ed opportune modifiche tipiche di una corretta trasposizione live action soprattutto se vista dal punto di vista del cattivo, avrebbe fatto un grande successo in quanto Malefica avrebbe avuto una motivazione per i suoi atti e per la sua malvagità ed inoltre lo spettatore avrebbe gioito di fronte alla rievocazione di uno dei villain più apprezzati, tra l'altro per la sua elegante crudeltà e carisma (quando si dice "il fascino del male") e non per altro o peggio, ossia tramutarla in una fata semplicemente vendicativa per giuste ragioni ed addirittura materna, quindi un personaggio quasi positivo O.o Mi domando come mai si sono lasciati sfuggire un'occasione simile quando era ovvio cosa voleva il pubblico alla notizia di un film su Malefica. Non a caso i trailer puntano molto sulla sua malignità.. e quindi ripeto PERCHE'? ma è meglio chiuderla qui, ormai il danno sia al classico, a Malefica ed ai fan è stato fatto ed è irrimediabile. Piccola aggiunta: lei si chiama Maleficent fin dalla tenera età e quindi un doppio perchè?? conserva poco e niente di maleficent in lei, è quasi in tutto e per tutto un altro personaggio rispetto alla vera maleficent del '59
oswald
Ritorno volentieri per dare la mia recensione in anteprima per filmsblog.it

La mia recensione, in anteprima, di: ‪#‎Maleficent‬, da domani al cinema. Dall' "arte dei dipinti animati" che era "La Bella Addormentata nel Bosco" Alla versione con Malefica "buona" e tuttofare. ‪#‎chesituazioneimbarazzante‬
Con Angelina Jolie, SHARLTO COPLEY Regia di ‪#‎RobertStromberg‬ e sceneggiatura di ‪#‎LindaWoolverton‬. Si colloca dopo altri remake, quali: “‪#‎AliceinWonderland‬” di ‪#‎TimBurton‬ e “‪#‎IlGrandeePotenteOz‬” di ‪#‎SamRaimi‬. Aspettando “‪#‎Cenerentola‬”di ‪#‎KennethBranagh‬:

http://www.filmsblog.it/novita/maleficent-...bert-stromberg/
Pan
CITAZIONE (Silselva @ 27/5/2014, 16:51) *
ormai il danno sia al classico, a Malefica ed ai fan è stato fatto ed è irrimediabile.

Infatti, anche il personaggio di Malefica è stato completamente snaturato, nonostante l'ottima performance della Jolie. Peccato...
kekkomon
Oggi nei cinema smile.gif
Scissorhands
Promosso a pieni voti dall'hollywood reporter:

http://m.hollywoodreporter.com/v/MoviesNew...leficent039Film

Recensione nel complesso positiva di variety, nonostante i numerosi difetti evidenziati.
http://variety.com/2014/film/reviews/film-...ent-1201194138/

Insomma tutti sono concordi sull'ottima performance della jolie e sul comparto tecnico artistico.
Almeno questo...
Silselva
La mia non sarà una recensione ma uno sfogo (non ci sono spoiler): PESSIMO, dai dialoghi, alle gag, alla sceneggiatura, alla storia, ai personaggi, alla regia. Tutto di questo film è pessimo, una bella addormentata stravolta e affossata! un'occasione buttata in nome di un film senza scopo di esistere! delusissimo e con il cuore infranto! Un personaggio come quello di Malefica letteralmente infangato e ridicolizzato! Cara Disney, questa volta si è scavata la fossa da sola sputando in faccia ad uno dei suoi più grandi classici. Certe scene poi sono all'apice del commerciale e della superficialità. Film di serie B se non C. Voto personale: 4, e sono stato generoso. Vado a guardarmi l'unica e vera Malefica del 1959, confidando che simili abomini non vedranno più la luce per un bel pò, soprattutto non da parte della Disney stessa. A voi recensioni più equilibrate e meditate perchè da parte mia questo film non merita nulla se non insulti senza censura. L'unica cosa che si salva è la recitazione di Angelina Jolie, ma certamente non il suo personaggio.
thedreamer862
Non capisco perché tutte ste recensioni negative per questo film! Se volevate vedervi La bella addormentata bastava mettere su il dvd che avete in casa e si risparmiava anche di uscire. È sbagliato paragonarlo al classico del 1959, bisogna proprio dimenticarselo quel film, e guardare Maleficent con occhi nuovi! Non capisco, volevate la trasposizione del cartone?
Io sono appena tornato dal cinema e sono soddisfatto (non a pieno) di questo film, ma comunque soddisfatto. Molto meglio de La Bella e la Bestia uscito qualche mese fa!
Avrei cambiato anch'io alcune cose ma, leggendo fino a questa mattina le varie recensioni mi aspettavo di peggio!
ATTENZIONE SPOILER:
il bacio del vero amore c'è, è l' amore di Malefica che viene vista da Aurora come una madrina! Le tre fatine pasticcione non sono in grado di crescere la piccolina, e Malefica se ne prende cura giorno dopo giorno fino al suo 16^ compleanno.
Come l' amore tra sorelle in Frozen (un atto di vero amore scioglierà un cuore di ghiaccio), qui si esalta l' amore tra madre e figlia (il bacio del vero amore risveglierà la principessa dal sonno eterno).
In effetti quello del principe non è vero amore. Non puoi chiamare vero amore una mezza chiacchierata nel bosco.
FINE SPOILER

Ho trovato il film piuttosto scuro, il 3D non necessario, musiche bellissime, come anche gli effetti speciali! Angelina è superba, meravigliosa!

Silselva
CITAZIONE (thedreamer862 @ 28/5/2014, 23:33) *
Non capisco perché tutte ste recensioni negative per questo film! Se volevate vedervi La bella addormentata bastava mettere su il dvd che avete in casa e si risparmiava anche di uscire. È sbagliato paragonarlo al classico del 1959, bisogna proprio dimenticarselo quel film, e guardare Maleficent con occhi nuovi! Non capisco, volevate la trasposizione del cartone?
Io sono appena tornato dal cinema e sono soddisfatto (non a pieno) di questo film, ma comunque soddisfatto. Molto meglio de La Bella e la Bestia uscito qualche mese fa!
Avrei cambiato anch'io alcune cose ma, leggendo fino a questa mattina le varie recensioni mi aspettavo di peggio!
ATTENZIONE SPOILER:
il bacio del vero amore c'è, è l' amore di Malefica che viene vista da Aurora come una madrina! Le tre fatine pasticcione non sono in grado di crescere la piccolina, e Malefica se ne prende cura giorno dopo giorno fino al suo 16^ compleanno.
Come l' amore tra sorelle in Frozen (un atto di vero amore scioglierà un cuore di ghiaccio), qui si esalta l' amore tra madre e figlia (il bacio del vero amore risveglierà la principessa dal sonno eterno).
In effetti quello del principe non è vero amore. Non puoi chiamare vero amore una mezza chiacchierata nel bosco.
FINE SPOILER

Ho trovato il film piuttosto scuro, il 3D non necessario, musiche bellissime, come anche gli effetti speciali! Angelina è superba, meravigliosa!

Nessuno si aspettava la copia sputata del classico ma, perlomeno, visto che hanno preso ''Malefica'', personaggio creato dalla Disney stessa, era d'obbligo attenersi almeno alla sua personalità ed invece no (perchè crearle un passato andava benissimo, ma stravolgere la sua persona è tutt'altro conto)! poi aldilà di tutto l'ho trovato un film davvero scadente e di cattivo gusto.
kekkomon
CITAZIONE (thedreamer862 @ 28/5/2014, 23:33) *
Non capisco perché tutte ste recensioni negative per questo film! Se volevate vedervi La bella addormentata bastava mettere su il dvd che avete in casa e si risparmiava anche di uscire. È sbagliato paragonarlo al classico del 1959, bisogna proprio dimenticarselo quel film, e guardare Maleficent con occhi nuovi! Non capisco, volevate la trasposizione del cartone?
Io sono appena tornato dal cinema e sono soddisfatto (non a pieno) di questo film, ma comunque soddisfatto. Molto meglio de La Bella e la Bestia uscito qualche mese fa!
Avrei cambiato anch'io alcune cose ma, leggendo fino a questa mattina le varie recensioni mi aspettavo di peggio!
ATTENZIONE SPOILER:
il bacio del vero amore c'è, è l' amore di Malefica che viene vista da Aurora come una madrina! Le tre fatine pasticcione non sono in grado di crescere la piccolina, e Malefica se ne prende cura giorno dopo giorno fino al suo 16^ compleanno.
Come l' amore tra sorelle in Frozen (un atto di vero amore scioglierà un cuore di ghiaccio), qui si esalta l' amore tra madre e figlia (il bacio del vero amore risveglierà la principessa dal sonno eterno).
In effetti quello del principe non è vero amore. Non puoi chiamare vero amore una mezza chiacchierata nel bosco.
FINE SPOILER

Ho trovato il film piuttosto scuro, il 3D non necessario, musiche bellissime, come anche gli effetti speciali! Angelina è superba, meravigliosa!

Concordo, preso il film cosi mi è piaciuto, ma se penso al classico lo odio xD
Prince Philip
No, scusate, io questa "roba" non l'ho ancora vista (e non ho più voglia di farlo) ma ho letto lo stesso qualcosa e questa BUFFONATA del bacio del vero amore dato da Malefica e non da Filippo è SCANDALOSA post-6-1111346498.gif Ma a chi è venuta in mente un'eresia del genere??? blink.gif sick.gif

Non si tratta di volere "una trasposizione identica del classico", ma se prendi un personaggio vergine e lo modelli come ti pare è un conto sleep.gif Qui di personaggi vergini non ce n'erano, tutti erano già stati modellati nel '59 partendo dagli originali, hanno una loro personalità e una loro precisa funzione, snaturarla come hanno fatto è semplicemente vergognoso! sick.gif
kekkomon
CITAZIONE (Scissorhands @ 27/5/2014, 11:40) *
ovvio che sarà un film che dividerà fortemente.

Ma considerate che restare obiettivi su questo film è impossibile. E' palese che il personaggio sarà totalmente reinventato. Che possa piacere o no, è il film che dovrà essere giudicato!

Ecco, appunto! Dimenticare il classico e godersi il film. Io sono uscito dalla sala confuso, ma pensando al film in se posso dargli un 7.

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 27/5/2014, 11:55) *
la storia può piacere o meno, ma in realtà il primo problema qui sembra essere la qualità bassa della produzione, la regia, la sceneggiatura e gli effetti speciali in primis. Pare che al confronto Alice sia un capolavoro! blink.gif
Ho paura che ci troviamo di fronte a un prodotto come L'Apprendista stregone!!! post-6-1111346575.gif

Gli effetti speciali erano da paura la Disney non ha badato a spese.
kekkomon
CITAZIONE (Prince Philip @ 29/5/2014, 12:02) *
No, scusate, io questa "roba" non l'ho ancora vista (e non ho più voglia di farlo) ma ho letto lo stesso qualcosa e questa BUFFONATA del bacio del vero amore dato da Malefica e non da Filippo è SCANDALOSA post-6-1111346498.gif Ma a chi è venuta in mente un'eresia del genere??? blink.gif sick.gif

Non si tratta di volere "una trasposizione identica del classico", ma se prendi un personaggio vergine e lo modelli come ti pare è un conto sleep.gif Qui di personaggi vergini non ce n'erano, tutti erano già stati modellati nel '59 partendo dagli originali, hanno una loro personalità e una loro precisa funzione, snaturarla come hanno fatto è semplicemente vergognoso! sick.gif

Aspetta il bacio viene dato in fronte. xD La cosa può essere giustificata dal fatto che tutto ciò succede subito dopo che Aurora ha conosciuto Filippo con una chiacchierata di 5 minuti e non un ballo e canzone d'amore come il classico. Premetto che amo il classico disney all'impazzata.
Prince Philip
CITAZIONE (kekkomon @ 29/5/2014, 12:06) *
La cosa può essere giustificata dal fatto che tutto ciò succede subito dopo che Aurora ha conosciuto Filippo con una chiacchierata di 5 minuti e non un ballo e canzone d'amore come il classico.

E allora? huh.gif Il vero amore ha bisogno di altro se non di due cuori puri? Non parliamo di fatti di cronaca o di una puntata di "uomini e donne", parliamo di storie secolari che concentravano l'essenza dell'amore nel colpo di fulmine e nell'idea di predestinazione, è inutile dire che è "sciocco" un innamoramento tra due che si vedono per 5 minuti perchè nel mondo reale le cose funzionano diversamente ... il mondo reale quando si tratta di storie del genere non esiste sleep.gif
Silselva
Ragazzi, come dite voi, è anche giusto vedere il film dimenticando il classico del 59, io sono entrato in sala con la mente più libera possibile, ma ho trovato comunque il film banale, banale e ancora banale... con numerosi errori di regia, sceneggiatura e dialogo. Poi sommate tutto questo allo stravolgimento di Malefica (perchè se avessero preso personaggi diversi ci stava anche, ma hanno optato con Malefica, quindi è ovvio che lo spettatore si aspetta quel personaggio e non altro). Ovviamente a molti la storia piacerà comunque e dico di più, se avessero curato maggiormente il film la storia sarebbe stata molto più godibile e probabilmente mi sarebbe anche piaciuta wink.gif
Nulla da ridire su effetti speciali e scenografia, ma è un aspetto positivo abbastanza trascurabile in produzioni con un budget generoso.
Daydreamer
L'idea di 'lucrare' sul successo di Wicked è finita per essere ancora più esplicita nella versione finale del film, di quanto avevo letto un paio di anni fà nella prima versione della sceneggiatura. Se il film oggi è oggetto di critiche per le sue differenze col Classico, sappiate che la versione finale è decisamente più fedele a quest'ultimo che neanche la versione preliminare sembrava annunciare. Il film si lascia guardare con curiosità, ma un po' freddamente. Non c'è vero coinvolgimento emotivo, se non in un paio di scene, e l'affetto in generale che si può provare per quest'opera è più un riflesso del fan, che ritrova gli omaggi in live action ribaltati del Classico, che neanche per la storia in sé che si vuole raccontare. Una bella confezione regalo, col contenuto un po' scarsino. Tuttavia non si tratta di un film ruffiano, semplice come una favola raccontata ai bambini e non come un film fantasy con ispirazione intellettuale alla Signore degli Anelli. Se lo si giudica come film di intrattenimento, di pura evasione, il film da comunque quel che promette. Bella la scena di incontro tra la Jolie/Malefica e la vera figlia Vivienne/Aurora, il legame parentale è palpabile. Voto 7.
Fulvio84
Cecondo me hanno voluto raccontare la storia come per dire:
questo e' quello che e' successo veramente.
la storia che conoscete (quella del classico) e' solo cio' che e' stato tramandato ai posteri.
Non so se mi spiego, come se da una storia vera (quella del film Maleficent) sia stata poi tratta una favola romantica (quella del classico)

Il film mi e' molto piaciuto, ma devo dire che anche io ho fatto fatica a distaccarmi dal classico, e' stato strano ritrovarmi con una Malefica caratterizzata in questo modo ecc... pero' il film e' godibilissimo. Costumi belli, Angelina una dea, effetti speciali belli

Alla fin fine e' pure interessante ritrovarsi con qualche novita' inaspettata, sarebbe stato inutile rivedere esattamente il classico rifatto con attori reali.
Scissorhands
Geniale eresia... concordo con quella recensione francese che qualcuno ha postato. Questo non significa che il film sia un capolavoro o non abbia dei difetti.
Ovviamente SPOILER!

Trovo che tutte le recensioni negative e cariche di astio siano assolutamente dettate dalla delusione dell'aver visto distrutto e snaturato il personaggio. E' assolutamente evidente da come sono state scritte. E questo è un peccato, perché offuscano pienamente il giudizio sul film, che non è affatto brutto, anzi assolutamente godibile se entriamo in una certa ottica.

Intanto non è Malefica ma è Male-FICA, punto primo eheheh.gif eheheh.gif

C'è da dire anche che è stata fatta una pesante riscrittura della prima bozza della sceneggiatura che era tanto più complessa quanto abbozzata. E' stato davvero fatto una opera di asciugatura, semplificazione, volta a rendere tutto più coerente, scorrevole (anche troppo) e immediato (evidente sin dal voice over iniziale - in prima stesura assente -addirittura di Aurora!). Ma il cuore della storia rimane assolutamente quello. Malefica non è la "Mistress of All Evil", non lo è mai stata (e in questo universo non lo sarà mai) e non è neanche una incompresa, è una a cui è stato spezzato il cuore che ha riscoperto l'amore. Una eresia? Certo, ma per quale motivo non vale la pena di raccontare questa storia? Dovevano inventarsi una fata chiamata Benefica che guarda caso getta un maleficio su una giovane fanciulla condannandola a un sonno eterno? Ovvio che sarebbe stato ridicolo e fake tanto quanto un Armanni o un Dolce e Gabbato.

Insomma immaginate come se il Classico sia la versione della storia raccontata da quelle tre cretine di fate e questo ciò che successe veramente. E' una operazione tanto pericolosa quanto ammaliante, di totale snaturamento da risultare blasfema e maledettamente affascinante.

Al contrario di molti non ho trovato la sceneggiatura particolarmente difettosa, anzi, sembra fin troppo studiata e mirata. E' completamente concentrata su Malefica e sul suo rapporto con Aurora, riducendo al minimo il numero dei personaggi spennellandoli quanto basta (su tutti spicca senza dubbio Fusco). Impietosa la rappresentazione delle nostre amate fatine ma, nell'ottica del film, ci sta tutta!!!

Non posso negare però che il fascino, come era anche per Alice, è più di testa che di cuore, più intellettuale che di sostanza. La prima parte risulta in effetti piuttosto freddina (soprattutto il prologo con loro bimbi) e, perché no, anche piuttosto affrettata. Sarà anche che bisogna piano piano abituarsi all'impianto, alla chiave del film e alla presentazione di una Malefica, pardon MaleFICA, καλή καὶ ἀγαθή ossia bella e buona, difensore e regina del suo mondo fatato, cosa che può destare più di uno shock. Ma ritengo che il film decolli decisamente nella seconda parte, dalla maledizione in poi.
E molto bella l'idea di cambiare la maledizione; è Malefica stessa a condannarla a un sonno mortale con la illusoria speranza di un "antidoto" (il bacio del vero amore), cosa che, se ci pensate è anche peggio, più cattiva e perversa. Però si pente, cerca di rompere, invano, la maledizione da lei gettata. E questo le è causa di tormento. Bel tocco.

Purtroppo è evidente la mancata cifra autoriale che poteva contraddistinguere Alice e Oz (nel primo caso a livello di design nel secondo a livello di regia). Lo Stromberg regista è alle prima armi e, più che vedersi, si avverte, si sente. Ma tutto sommato se la cava. Si è totalmente messo al servizio della protagonista e della relativa Star.

Ovviamente perfetta la Jolie che fisicamente non ha nulla della malefica del classico, ma che, per questa riscrittura è assolutamente perfetta. Bella, sexy e materna (questo molto importante) quanto basta wink.gif

Insomma luci e ombre ma, personalmente, con tutti i difetti del caso, preferisco un film che si pone dei rischi, che offra (o tenta di offrire) qualcosina di nuovo, piuttosto che una riproposizione pedissequa di un qualcosa di già visto.

PS: Non sono d'accordo con chi si lamenta dei personaggi maschili che non sono capaci di amare. Stefano può anche aver amato Malefica ma si è lasciato corrompere dal potere, mentre Filippo è un bimbetto che ha appena incontrato Aurora e che di certo non può provare vero amore (che è una cosa che, come fa Malefica, si coltiva e conquista per anni). Il tutto è molto meno fiabesco, se vogliamo e più reale (possiamo dire poi che Malefica concluda la trilogia del "bacio del vero amore"redux insieme a Enchanted e Frozen). Però se ci fate caso il film si chiude con loro due che si rincontrano e si sorridono. Sono destinati ad amarsi; Filippo è il suo vero amore... solo che ancora non lo sa.
IryRapunzel
Scrivo qualcosa anch'io, ma attenzione agli SPOILER!


L'ho trovato una schifezza, senza mezzi termini. Scritto e diretto malissimo, un'accozzaglia di buchi e di cose senza senso o non spiegate (Malefica che lancia la maledizione e due secondi dopo si pente? Malefica che passa attraverso la barriera di ferro come se niente fosse? le ali che misteriosamente prendono vita e si riattaccano alle sue spalle?!).
La battaglia finale, poi, se così si può definire, cade proprio nel trash che più trash non si può. Malefica che fa kung fu vestita con la tutina di Catwoman... e poi si trasforma in un proiettile volante che spacca la finestra con tanto di rallenty! Non ci famo manca' niente Roftl.gif
Un' americanata in cui si vuole solo mettere in mostra la Jolie e far vedere quanto è sexy e bella e brava. Infatti tutti gli altri personaggi sono degli idioti: a partire da Aurora, il cui unico contributo al film consiste nel sorridere e nel dire "che bello!", per arrivare alle tre fatine, che sono tra le cose più idiote viste al cinema in tutta la mia vita. Vorrei proprio capire cosa gli è saltato in mente alla Woolverton quando le ha pensate in quel modo.
La rilettura del rapporto tra Malefica e Aurora rende interessante almeno la parte centrale, ma è poca roba in confronto a tutto il resto, che è o insignificante o proprio trash.

Tra l'altro, nell'ottica del recupero e del rilancio della tradizione che ha operato la Disney negli ultimi anni (vedi I Muppet, Lone Ranger, John Carter, Oz, Saving Mr. Banks), questo film è solo un danno all'immagine. Mi stupisce davvero che lo abbiano permesso, è una contraddizione e uno stravolgimento non solo dei loro personaggi e delle loro storie, ma anche della loro politica, se mi passate il termine.
kekkomon
CITAZIONE (IryRapunzel @ 1/6/2014, 14:19) *
Tra l'altro, nell'ottica del recupero e del rilancio della tradizione che ha operato la Disney negli ultimi anni (vedi I Muppet, Lone Ranger, John Carter, Oz, Saving Mr. Banks), questo film è solo un danno all'immagine. Mi stupisce davvero che lo abbiano permesso, è una contraddizione e uno stravolgimento non solo dei loro personaggi e delle loro storie, ma anche della loro politica, se mi passate il termine.

Guarda caso quelli che hanno incassato di meno, escluso Oz.
La colpa è della gente in generale che corre al cinema a vedere questi tipi di film. La mia bacheca è invasa di persone che lo vanno a vedere, e queste persone pensano ancora che la Disney sia per bambini e non hanno mai visto un classico >.<
Silselva
CITAZIONE (kekkomon @ 1/6/2014, 19:46) *
Guarda caso quelli che hanno incassato di meno, escluso Oz.
La colpa è della gente in generale che corre al cinema a vedere questi tipi di film. La mia bacheca è invasa di persone che lo vanno a vedere, e queste persone pensano ancora che la Disney sia per bambini e non hanno mai visto un classico >.<

o peggio, che hanno iniziato a vedere Rapunzel e sono arrivati a Frozen eheheh.gif ed ora sono Disneyani incalliti -.- ho letto commenti sul film che mi hanno bruciato gli occhi, ad esempio: " dopo tutte le critiche negative alla fine questo film è un capolavoro perchè è bellissimissimo ed angelina è stupenda, perfetta, bellissima" D: se queste sono critiche oggettive...
nunval
Posto la mia recensione a visione fresca , tornato dall'UCI di Reggio Emilia (ero qui per il premio Papersera) . Mi sento di condividere i pareri di Scissorhands e Fulvio: se ci si riesce a staccare dal classico, il film almeno in parte funziona e anche i cambiamenti, una volta visti alla luce del tradimento perpetrato nella trama hanno una loro logica. è chiaro che, essendo una storia narrata dalla parte di Malefica, le fatine DEBBONO essere ritratte come delle imbranate e il rapporto tra Aurora e Malefica si sviluppa proprio alla luce del fatto che lei è figlia di Stefano...Insomma, pur con alcuni difetti (tipo la battaglia finale, veramente deboluccia) il film funziona, in un paio di occasioni mi sono anche commosso e alcune scene creano davvero un senso di meraviglioso come raramente si vede oggi al cinema.
BennuzzO
Visto oggi "Maleficent"... che dire, un film veramente stupendo e sorprendente! E detto da uno che spende raramente una buona parola nei confronti della Disney e che non ha mai potuto vedere Angelina Jolie...! La trama è la cosa che ho preferito: innanzitutto, il mostrare il passato di un personaggio così complicato ed affascinante era un rischio enorme, e sono più che contento nell'ammettere che il lavoro svolto è stato eccellente. Infatti è sempre giusto e sacrosanto scoprire i motivi della cattiveria del Villain di turno, perché io sono dell'impopolare idea che cattivi si diventa e molto spesso dietro a questi personaggi abbiamo storie di dolore, tradimento, emarginazione e sofferenza. Poi, un'altra delle cose meglio riuscite del film è il casting: Aurora e Filippo sono semplicemente perfetti, due adolescenti "veri" che fanno della propria fanciullezza un vero e proprio marchio di autenticità, senza contare l'ottima (e realistica) scelta di renderli "maturi" e coscienti che non ci si innamora in un giorno, anche se siamo in una fiaba. Re Stefano, il vero cattivo della storia, è un personaggio arrivista e sgradevole, consumato dal potere e dall'ossessione di "salire di grado", mentre le tre fate risultano abbastanza insipide e fastidiose; Fosco è la novità più piacevole, un personaggio di grande spessore e l'ironia che lui e Malefica dimostrano nei loro brevi ma brillanti dialoghi è degna delle migliori "strane coppie" di Hollywood. Infine, il rapporto tra Malefica ed Aurora è l'aspetto più complesso e profondo del film: Malefica è realmente legata alla ragazza, quasi come se in lei vedesse il buono di Stefano dissoltosi con lo spregevole furto delle ali, ne fa la propria causa, il proprio percorso di redenzione, e diventa indiscutibilmente l'unica figura genitoriale per la principessa. Ebbene sì, la Disney disfa, sfalda e distrugge totalmente la famiglia in questo film, regalandoci quasi un'orfanella dickensiana, la cui madre muore pochi giorni prima del ricongiungimento, ed il padre decede nel combattimento contro la madre "adottiva", proprio a poche ore dal freddo e distaccato incontro con la figlia dopo ben sedici anni. Scelta coraggiosa, ammirevole: Aurora è una ragazza cresciuta in solitudine, da tre sciocche ed incompetenti fate, goffe nella propria veste umanizzata, che ha come unica guida proprio colei che l'ha utilizzata come strumento di vendetta nei confronti di colui che l'ha tradita in maniera imperdonabile. Siamo di fronte a un piccolo grande gioiello cinematografico, che tra superba recitazione della protagonista, musiche suggestive e scenari visionari, si distacca totalmente dai concetti tradizionali e dona un'interpretazione nuova e decisamente più consistente di una storia fin troppo conosciuta ed inflazionata.
Concludo dicendo questo: le fiabe sono un patrimonio collettivo, impresse nell'immaginario e nella tradizione secolare di ciascun popolo. Le fiabe sono di tutti, e quindi chiunque può raccontarle, riscriverle, rileggerle, riscoprirle e trasformarle, in barba agli integralismi e ai fanatismi di coloro che storcono il naso davanti a ciò che non è la solita minestra riscaldata. Quindi, brava Disney, ogni tanto qualcosa di buono lo sai tirare (ancora) fuori!
camaleone
CITAZIONE (IryRapunzel @ 1/6/2014, 14:19) *
Scrivo qualcosa anch'io, ma attenzione agli SPOILER!


L'ho trovato una schifezza, senza mezzi termini. Scritto e diretto malissimo, un'accozzaglia di buchi e di cose senza senso o non spiegate (Malefica che lancia la maledizione e due secondi dopo si pente? Malefica che passa attraverso la barriera di ferro come se niente fosse? le ali che misteriosamente prendono vita e si riattaccano alle sue spalle?!).
La battaglia finale, poi, se così si può definire, cade proprio nel trash che più trash non si può. Malefica che fa kung fu vestita con la tutina di Catwoman... e poi si trasforma in un proiettile volante che spacca la finestra con tanto di rallenty! Non ci famo manca' niente Roftl.gif
Un' americanata in cui si vuole solo mettere in mostra la Jolie e far vedere quanto è sexy e bella e brava. Infatti tutti gli altri personaggi sono degli idioti: a partire da Aurora, il cui unico contributo al film consiste nel sorridere e nel dire "che bello!", per arrivare alle tre fatine, che sono tra le cose più idiote viste al cinema in tutta la mia vita. Vorrei proprio capire cosa gli è saltato in mente alla Woolverton quando le ha pensate in quel modo.
La rilettura del rapporto tra Malefica e Aurora rende interessante almeno la parte centrale, ma è poca roba in confronto a tutto il resto, che è o insignificante o proprio trash.

Tra l'altro, nell'ottica del recupero e del rilancio della tradizione che ha operato la Disney negli ultimi anni (vedi I Muppet, Lone Ranger, John Carter, Oz, Saving Mr. Banks), questo film è solo un danno all'immagine. Mi stupisce davvero che lo abbiano permesso, è una contraddizione e uno stravolgimento non solo dei loro personaggi e delle loro storie, ma anche della loro politica, se mi passate il termine.



STRAQUOTO!

Premetto che non sono entrato in sala con l'idea di vedere una fedele trasposizione del classico (che senso avrebbe?), e quindi ero pronto ad accettare qualsiasi stravolgimento....purchè avesse una logica!
Qui di logico però c'è ben poco. A parte il trailer illusorio (ultimamente va di moda in casa Disney) che fa presagire qualcosa di molto dark che poi si svela caramelloso, la sceneggiatura fa acqua da tutti i pori. L'80% delle storie di Topolino sono scritte molto meglio, questo non per offendere Topolino che amo, ma per sottolineare come la trama del film sia insulsa.
Molte cose restano prive di spiegazione. Oltre ai punti già citati da Iry aggiungo anche: che senso ha che le tre fatine (idiote all'inverosimile) offrano doni alla figlia dello stesso re che vuole distruggere il loro mondo? E per quale motivo dovrebbero crescerla loro? il Re forse le conosceva, si fidava di loro? Allontanare Aurora del castello poteva cambiare la maledizione?
Poi Malefica che fin da subito si pente del sortilegio lanciato, ma andiamo!!!!
E poi, oltre a questi e altri grandi interrogativi, ho assolutamente odiato l'atmosfera comica e i dialoghi di una banalità immane.
Malefica che all'inizio vola e grida dalla gioia, salutando: 'Ciao ragazzi come butta?' etc. etc. Aurora che ride soltanto. Il dialogo tra Filippo e Aurora. Le battute per niente divertenti di Fosco (personaggio per me più inutile di Filippo stesso). E tante, tante altre cose.
Ancora più banale de 'Il grande e potente Oz' che già avevo trovato infantile ma che si salvava per altri aspetti. Qui di salvabile trovo soltanto i costumi (eccetto quello alla Catwoman) e le scenografie. La Jolie....sì, brava ma insomma...non è che dovesse sforzassi molto, mantiene per lo più una classica faccia da foto in passerella, per cui ha influito più la bellezza che la recitazione.

Vedrò Cenerentola il prossimo anno proprio perchè girato da Branagh, ma se anche quello sarà una delusione dirò addio alle fiabe Disney live-action. sleep.gif

Ps. Dimenticavo, salvo anche 'Once upon a dream' di Lana che niente però ha a che vedere con l'atmosfera del film.
IryRapunzel
CITAZIONE (camaleone @ 2/6/2014, 0:13) *
Oltre ai punti già citati da Iry aggiungo anche: che senso ha che le tre fatine (idiote all'inverosimile) offrano doni alla figlia dello stesso re che vuole distruggere il loro mondo? E per quale motivo dovrebbero crescerla loro? il Re forse le conosceva, si fidava di loro? Allontanare Aurora del castello poteva cambiare la maledizione?


Non ci avevo pensato! Il re non le vuole nemmeno alla festa del battesimo, visto che sono creature magiche... è la regina a convincerlo ad accettare i tre doni delle fate. Come diavolo è finita Aurora con loro?
oswald
CITAZIONE (camaleone @ 2/6/2014, 0:13) *
STRAQUOTO!

Premetto che non sono entrato in sala con l'idea di vedere una fedele trasposizione del classico (che senso avrebbe?), e quindi ero pronto ad accettare qualsiasi stravolgimento....purchè avesse una logica!
Qui di logico però c'è ben poco. A parte il trailer illusorio (ultimamente va di moda in casa Disney) che fa presagire qualcosa di molto dark che poi si svela caramelloso, la sceneggiatura fa acqua da tutti i pori. L'80% delle storie di Topolino sono scritte molto meglio, questo non per offendere Topolino che amo, ma per sottolineare come la trama del film sia insulsa.
Molte cose restano prive di spiegazione. Oltre ai punti già citati da Iry aggiungo anche: che senso ha che le tre fatine (idiote all'inverosimile) offrano doni alla figlia dello stesso re che vuole distruggere il loro mondo? E per quale motivo dovrebbero crescerla loro? il Re forse le conosceva, si fidava di loro? Allontanare Aurora del castello poteva cambiare la maledizione?
Poi Malefica che fin da subito si pente del sortilegio lanciato, ma andiamo!!!!
E poi, oltre a questi e altri grandi interrogativi, ho assolutamente odiato l'atmosfera comica e i dialoghi di una banalità immane.
Malefica che all'inizio vola e grida dalla gioia, salutando: 'Ciao ragazzi come butta?' etc. etc. Aurora che ride soltanto. Il dialogo tra Filippo e Aurora. Le battute per niente divertenti di Fosco (personaggio per me più inutile di Filippo stesso). E tante, tante altre cose.
Ancora più banale de 'Il grande e potente Oz' che già avevo trovato infantile ma che si salvava per altri aspetti. Qui di salvabile trovo soltanto i costumi (eccetto quello alla Catwoman) e le scenografie. La Jolie....sì, brava ma insomma...non è che dovesse sforzassi molto, mantiene per lo più una classica faccia da foto in passerella, per cui ha influito più la bellezza che la recitazione.

Vedrò Cenerentola il prossimo anno proprio perchè girato da Branagh, ma se anche quello sarà una delusione dirò addio alle fiabe Disney live-action. sleep.gif

Ps. Dimenticavo, salvo anche 'Once upon a dream' di Lana che niente però ha a che vedere con l'atmosfera del film.


Già, avevo rimosso ma sono d'accordo. smile.gif
theprinceisonfire
A me in tutta onestà ciò che più infastidisce è che nel deviare completamente dal film originale hanno mantenuto solamente il peggiore dei difetti del classico: l'assenza di caratterizzazione di quasi ogni personaggio.

Almeno, nel cartone, abbiamo un qualche spessore nelle fatine e in Filippo; quì tranne MaleFICA (anche se ,diciamocelo, ridurre la padrona di ogni malvagità ad una sexy cosplayer gothic lolita mi sembra ridicolo) tutti gli altri sono completamente inutili.

Aurora, che quantomeno nel classico era una "trophy wife" di ottima fattura, quì è interpretata da una bambinella sciapita ,che non solo non fà altro che ridere ed emanare stupidità da ogni poro, ma non ripara nemmeno facendosi apprezzare per la bellezza. Avessero preso Dianna Agron a questo punto, non avrebbero fatto un soldo di danno.

Ah , no , giammai; perché prendere una "bella addormentata" bella, quando la più gnocca deve essere Catwoman/Malefica??

Con tutto il rispetto per la Jolie, che ho adorato in quei pochi attimi di lucidità(come Ragazze interrotte) nella sua altrimenti pessima filmografia, mi meraviglio anche che le recensioni sulla sua performance siano positive.

Sinceramente, vogliamo chiamare buona performance avere la stessa posa da modella emaciata over 40 dall'inizio alla fine? In un ruolo comparabile ho preferito di gran lunga Charlize theron nell'obrido "Biancaneve", o ancora Michelle Pfeiffer in "stardust".

Si salva la canzone di Lana del Rey, perla in mezzo ai porci.
camaleone
CITAZIONE (IryRapunzel @ 2/6/2014, 1:09) *
Non ci avevo pensato! Il re non le vuole nemmeno alla festa del battesimo, visto che sono creature magiche... è la regina a convincerlo ad accettare i tre doni delle fate. Come diavolo è finita Aurora con loro?


In quel punto a mio avviso hanno dato per scontato che tutti avessero visto il classico e che trovassero naturale che la storia procedesse in quel modo. Il problema è che se decidi di allontanarti dalla fiaba originale allora devi necessariamente trovare delle spiegazioni che stiano in piedi da sole. La scena del battesimo è il momento più fedele al film d'animazione ma anche quello che crea più problemi nel live action (sia per le fatine che per la storia della maledizione)!

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 2/6/2014, 2:10) *
A me in tutta onestà ciò che più infastidisce è che nel deviare completamente dal film originale hanno mantenuto solamente il peggiore dei difetti del classico: l'assenza di caratterizzazione di quasi ogni personaggio.


Vero anche questo, lo stesso Stefano paradossalmente nel classico è molto più approfondito. Oltre a farmi scompisciare eheheh.gif si vede che è sinceramente preoccupato per la figlia...in Maleficent invece sembra semplicemente un pazzo, nessuna spiegazione inoltre di come, da umile contadino, diventi un re bramoso di potere dry.gif
Daydreamer
Ragazzi, per chi ne fosse interessato, esiste anche un libro o novelization (come dicono in US) tratto dal film, dove tanti dettagli sono esplicitati, sopperendo qua e là ai "buchi" di sceneggiatura, inficiabili, a questo punto, al solo montaggio del film (che pare inizi solo dal terzo capitolo del libro, dove è ben raccontata la nascita di Malefica e il suo passato). Ricordo poi di aver letto on-line un commento sulle fatine, le quali si professano in una posizione "neutrale" nello scontro tra i due popoli, per cui non sono schierate né dalla parte delle creature della Brughiera, né dalla parte degli umani...Questo giustificherebbe in parte la risoluzione di Stefano ad affidarne loro la figlia...Recuperatelo!


Amazon: Maleficent by Elizabeth Rudnick
Capitano Amelia
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 2/6/2014, 2:10) *
il peggiore dei difetti del classico: l'assenza di caratterizzazione di quasi ogni personaggio.

Non concordo... Oltre alle già citate fatine, nel Classico Aurora c'è l'ha eccome una caratterizzazione, a parer mio: si vede pochissimo perchè a metà film s'addormenta, ma quando è sveglia ha una personalità più moderna rispetto alle precedenti Biancaneve e Cenerentola. Non è una semplice "moglie trofeo" ma è ironica, furba, spiritosa e anche un pò maliziosa (penso al frangente prima d'incontrare Filippo) . E come già detto da Camaleonte quei pochi minuti in cui si vede Stefano, nel Classico, gli danno un ottima caratterizzazione. smile.gif Forse l'unico personaggio senza caratterizzazione è la mamma di Aurora: ha più personalità una carta velina rispetto a lei... eheheh.gif
theprinceisonfire
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 2/6/2014, 13:50) *
Aurora c'è l'ha eccome una caratterizzazione, a parer mio: si vede pochissimo perchè a metà film s'addormenta, ma quando è sveglia ha una personalità più moderna rispetto alle precedenti Biancaneve e Cenerentola. Non è una semplice "moglie trofeo" ma è ironica, furba, spiritosa e anche un pò maliziosa (penso al frangente prima d'incontrare Filippo) .

Sì Aurora ha una sensualità se vogliamo nuova rispetto alle principesse precedenti, ma in un computo totale trovo "la bella addormentata" uno fra i classici meno orientati verso lo sviluppo dei personaggi e più verso la direzione artistica,l'atmosfera, le musiche; è come se mancasse di profondità per riequilibrare l'epicità e la maestosità della messa in scena di per se; a volte mi ricorda quei film animati russi come "La regina delle nevi" e " Cigni selvatici", dove la grandiosità dell'avventura e le scene sono il fulcro della narrazione, piuttosto che l'intimità dei personaggi.

Questo Malefica mi aveva illuso dal trailer che avrebbe approfondito quantomeno il rapporto Aurora/Malefica, ma nada. Oh bè. sarà per il prossimo live action( non Cinderella verso cui nutro poche speranze, Ma "PAN" del bravissimo Joe Wright)
Filippo
Ragazzi ieri sono stato al cinema per vederlo.... SONO SCONVOLTO non dico più nulla
winnie & pimpi
Visto anche io. La regia e la sceneggiatura sono a dir poco imbarazzanti!!! post-6-1111346575.gif Posso capire la regia perché si tratta di un esordiente che evidentemente non ha mai fatto nemmeno un video col cellulare, la colpa è più che altro della disney che in tutto questo è l'unica vera malefica, perchè se errare è umano, perseverare con Linda Woolverton è diabolico!!!!
La storia fa acqua da tutte le parti. Perché mai le tre fate vogliono fare dei doni se il re vuole distruggere il loro mondo????
Che senso ha che il re affida la figlia alle tre fate???
Perchè vogliono distruggere la brughiera??? viene data una spiegazione fin troppo vaga e dal nulla all'improvviso c'è una scena di battaglia insensata.
E Filippo che passa per caso sul set senza una motivazione???
Le ali di Malefica cosa sono??? Un accessorio come le scarpe o la borsa che si mettono e tolgono senza che lei se ne accorga???
Ma soprattutto perchè mai una fata buona come il pane si chiama Malefica??? Perchè mai ha un aspetto totalmente diverso dalle altre fate con due corna enormi in testa??? E' assurdo!!! Non c'è niente che abbia senso!!!

E questo è niente, vogliamo parlare del fatto che praticamente non sono stati scritti i dialoghi??? Per la maggior parte del film gli attori stanno in piedi imbarazzati davanti alla telecamera mentre una voce narrante cerca di sopperire la mancanza di voglia di lavorare di Linda Wollverton!!!
Il colmo è quando a Malefica le vengono tolte le ali, si susseguono una serie di scene inutili in cui la protagonista si siede ora da una parte ora dall'altra, e ci si chiede se stiamo ancora vedendo il film o se piuttosto non si tratta di un'interruzione pubblicitaria della Divani & Divani dove Angelina Jolie ha preso il posto come testimonial di Sabrina Ferilli, evidentemente impegnata in produzioni di maggior spessore!!!
camaleone
CITAZIONE (winnie & pimpi @ 2/6/2014, 19:03) *
Visto anche io. La regia e la sceneggiatura sono a dir poco imbarazzanti!!! post-6-1111346575.gif Posso capire la regia perché si tratta di un esordiente che evidentemente non ha mai fatto nemmeno un video col cellulare, la colpa è più che altro della disney che in tutto questo è l'unica vera malefica, perchè se errare è umano, perseverare con Linda Woolverton è diabolico!!!!
[...]
Il colmo è quando a Malefica le vengono tolte le ali, si susseguono una serie di scene inutili in cui la protagonista si siede ora da una parte ora dall'altra, e ci si chiede se stiamo ancora vedendo il film o se piuttosto non si tratta di un'interruzione pubblicitaria della Divani & Divani dove Angelina Jolie ha preso il posto come testimonial di Sabrina Ferilli, evidentemente impegnata in produzioni di maggior spessore!!!


Mi sto scompisciando...

Roftl.gif Roftl.gif Roftl.gif rofl1.gif
Filippo
La nostra reazione è stata questa:
winnie & pimpi
CITAZIONE (camaleone @ 2/6/2014, 21:24) *
Mi sto scompisciando...

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eheheh.gif
ridere è l'unica cosa che ci resta da fare eheheh.gif

queste produzioni servono solo a ricordare, per chi se lo fosse dimenticato, che Walt era un genio e tutti quelli che provano a cimentarsi nelle stesse storie fanno la figura dei dementi!
IryRapunzel
CITAZIONE (winnie & pimpi @ 2/6/2014, 19:03) *
la colpa è più che altro della disney che in tutto questo è l'unica vera malefica, perchè se errare è umano, perseverare con Linda Woolverton è diabolico!!!!


Quanta verità!
Scrooge McDuck
CITAZIONE (winnie & pimpi @ 2/6/2014, 19:03) *
la colpa è più che altro della disney che in tutto questo è l'unica vera malefica, perchè se errare è umano, perseverare con Linda Woolverton è diabolico!!!!


Quanto è vera questa frase rolleyes.gif !!!!!
Beast
Eccomi con la mia recensione. SPOILER

Inizio con l’esaminare il film in sé, del confronto con la pellicola del ’59 me ne occuperò in seguito.

Finalmente, dopo lunga e trepidante attesa, arriva nelle sale il film che racconta la storia di quello che è probabilmente il villain Disney più riuscito ed amato: compito gravoso e carico di aspettative. Purtroppo però la sceneggiatura e la regia non sono assolutamente all'altezza. Andiamo con ordine.

La scelta di Linda Woolverton come unica sceneggiatrice dopo il fiacco Alice in Wonderland lasciava fin dal principio qualche perplessità, come poi verificatosi. Lo script è stracolmo di passaggi affrettati o inspiegati.
Tanto per cominciare, in un film che doveva narrare le origini del personaggio... incredibile a dirsi non c’è nulla sulla sua provenienza! Dettaglio non da poco, visto che almeno capire perché sia la fata più potente nonché l’unica del suo genere (tutte le altre creature appaiono in più esemplari) avrebbe una certa importanza. C’è pure quel lieve accenno alla morte dei genitori che stuzzica non poco lo spettatore, lasciando intuire una certa incidenza sul carattere del personaggio! Di fronte a ciò, il perché una fata nata buona debba portare un nome così “malefico” è un’inezia.
Dopodiché, la grande storia d’amore che sconvolgerà la vita di Malefica viene riassunta in due minuti, la rottura del rapporto – che rappresenta il primo colpo al cuore della protagonista – nemmeno mostrato.
Ecco, siamo solo alla fine del prologo e già la carenza di approfondimento psicologico in queste fasi delicate nell'economia della storia la fa da padrone, impedendo allo spettatore un contatto vero con l’essenza del personaggio.
Finalmente comincia il film e con esso i buchi di trama. Tanto per citarne un paio: perché le tre fate si auto eleggono ambasciatrici della brughiera? Perché il re affida il proprio bene più prezioso agli odiatissimi esseri magici? Come ha fatto un orfano che dorme nei fienili a diventare servitore personale del re?
Tuttavia, ancora un volta, sconcerta soprattutto l’incapacità di mostrare efficacemente il profondo conflitto interiore di Malefica, costantemente divisa tra bene e male in una messa in scena dove l’alternanza fra i due stati è spesso repentina e confusionaria.
E dire che gli elementi per dare vita ad una grande opera di stampo shakespeariano ci sarebbero tutti, se solo ci fosse stato il coraggio di andare oltre il finale zuccherino a tutti i costi e se in regia ci fosse stato un autore esperto: questo era un soggetto per Branagh!

Se su questi aspetti siamo ben al di sotto di Oz e di Alice, Maleficent vince di gran lunga la gara dal lato estetico: avere un art director in regia è servito almeno a qualcosa! Ho amato moltissimo il layout, il design ed i costumi: una gioia per gli occhi che merita la visione.
Inoltre, Angelina Jolie fa davvero la differenza in un’interpretazione fenomenale e che copre almeno in parte le lacune di sceneggiatura. Ben riuscito il personaggio di Fosco, ottima spalla comica ma senza esagerazioni. Ottima anche la prova di Sharlto Copley nei panni di Stefano. Tra i protagonisti delude un poco la Fanning, il cui sorriso a bocca iper-larga e la parlantina sciolta dovrebbero renderla ancora più antipatica a Malefica anziché il viceversa.
Il cast si riduce praticamente al predetto quartetto, rendendo il film molto intimo, fatto positivo per me, ma ciò non significa dover rendere delle macchiette gli altri personaggi nelle loro pur brevi apparizioni: due scenette per Filippo, bamboccio e poco altro (nuovi buchi: da dove viene? Perché un principe viaggia solo? Perché deve recarsi da Stefano? Perché ritorna a cercare Aurora prima di andare al castello, contrariamente a quanto avesse detto?), le tre fate totalmente inutili e cretine, la regina quasi inesistente.

In sunto, da vedersi per la bellezza estetica e per la Jolie, da dimenticare per quasi tutto il resto.

Voto: 6

Alla recensione vera e propria, che per correttezza deve giudicare il film a se stante, segue per forza di cose un minimo di confronto con il Classico del ‘59. Ciò non per la fedeltà a tutti i costi, ma perché è stata la Disney stessa a calcare la mano sul fatto che questa fosse una nuova versione di quell'opera, con tanto di trailer dedicato alla sovrapposizione di scene, e a dirci chiaro e tondo che questa Malefica e quella originale fossero lo stesso personaggio.
Ebbene no, decisamente no. Avrebbero fatto meglio a mantenere il nome in inglese o a cambiarlo del tutto come con le fatine. Inutile riempire il film di rimandi e citazioni, copiare alcune scene e battute, quando poi stravolgi l’essenza dei personaggi e il climax del film (a scanso di equivoci: la trasformazione di Malefica e conseguente battaglia).
Ciliegina finale sulla torta, la narratrice ci informa che questa è la versione giusta della storia… ed io, da grande fan Disney, non posso non sentirmi preso per i fondelli a conclusione di un film che non vale la metà del Classico.
Spero solo che per il pubblico generico e per i bambini non diventi questa la vera Malefica.

Avanti un altro! dry.gif
2015 Cinderella
2015 The Jungle Book
201? Cruella
Scissorhands
ohhhh un commento uno che, pur essendo non positivo, si sforza di guardare al film in sé giustificando il tutto, senza astio o rancore (cosa da non fare MAI quando si scrive una recensione) smile.gif
Pur non essendo totalmente d'accordo, ho apprezzato il commento Beast!

Commenterò in seguito.
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