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Versione completa: The Disney Compendium
Disney Digital Forum > * The Walt Disney Company * > Universo Disney
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chipko
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 24/9/2015, 13:07) *
E poi i fumettisti italiani disneyani sono gli eredi della scuola fumettistica americana, hanno proseguito nel solco di ciò che gli autori americani fecero, sopratutto quando questo produzione si interruppe là e restò gente come Scarpa a proseguire...

O sono io che non mi spiego o c'è qualcosa d'altro che non va.
Io non voglio litigare, men che meno con persone che collaborano attivamente ad un progetto che mi piace e che cmq seguo.
Se però non è ammessa neanche la minima critica costruttiva...

Probabilmente c'è un filone che collega le prime incisioni rupestri di 7000 e passa anni fa con l'ultimo murales di pop art fatto ieri notte su qualche muro.
Tutti, per il semplice fatto di essere venuti al mondo devono fare conto con chi li ha preceduti, quindi il nuovo, la continuità, la contrapposizione è sempre in riferimento a qualcosa che viene prima. Qualsiasi artista è quindi SEMPRE nella tradizione di qualcuno che lo ha preceduto. Questo è un dato oggettivo e indiscutibile, perché noi veniamo al mondo in un mondo che non è neutro e soprattutto siamo il frutto e dobbiamo la nostra esistenza a fattori che sono esterni alla nostra persona. Nessuno è nato perché l'ha deciso lui.

Perché a livello di critica io posso parlare anche di Shrek in relazione a Walt Disney, facendo notare come il canone disneyano sia stato lì ribaltato, ma per ribaltare un canone occorre prima riconoscerlo e quindi, almeno in una prima istanza, legittimarlo, per cui anche Shrek per forza di cosa può essere ricollegato a quella tradizione disneyana, che lì viene sì rifiutata, ma tale rifiuto non potrebbe essere compreso se non a partire dalla conoscenza di quella realtà che lì si vuole negare.

Per cui è inutile nascondersi dietro il dito della tradizione, perché TUTTO è tradizione.

Molto meglio il discorso fatto da Grrodon quando parla del problema dell'opera. E infatti io e lui abbiamo già discusso intorno al problema dell'opera e dell'adattamento, e se l'adattamento debba o meno considerarsi opera di ingegno a sua volta. Ma qui non stiamo parlando nemmeno di quel dibattito. Infatti Grrodon, in quanto coordinatore del progetto, è del tutto legittimato a fare le scelte editoriale che ritiene opportune (e ci mancherebbe altro). Per cui la sua scelta è del tutto legittima. Quando poi però spiega quali sono i criteri di tale scelta, allora, molto sommessamente si fa notare che c'è qualche contraddizione editoriale (cosa per altro inevitabile in un corpus così vasto).
Perché se la scelta non è la tradizione Disney (perché altrimenti a maggior ragione l'adattamento è del tutto legittimato a farne parte in quanto anche lui è strettissimamente collegato a quella tradizione), non è Walt Disney in sé con le sue opere, ma tutto ciò che fu fatto in America, si fa notare che Scarpa, PK e MM sono fuori posto.

Io lo so perfettamente che la perfezione non è di questo mondo, infatti alla mia critica si poteva anche rispondere che si era conoscenza di alcuni problemi ma che al momento non si era riusciti a risolverli, o che al momento si riteneva prioritario altro.
Rispondere invece che il tutto risponde ad una logica in sé perfettamente coerente, fa sollevare delle obiezioni quando si fa notare che qualche discrepanza c'è. Non è un crimine, non è un problema, non vedo perché negarlo. Nessuno a questo mondo è perfetto, quindi nemmeno il compendio.
Grrodon
Il punto è che questa obiezione non sta né in cielo né in terra.

Certo che il punto di vista della sezione WDAS del Compendium è Burbank-centrico. Quella roba è stata prodotta a Burbank!

Ma i fumetti di Scarpa, PK, MM no, quindi la loro versione base originale è l'italia.

In tutto questo non vedo come si possa mettere in mezzo l'adattamento. Che non è un "prodotto" vero e proprio, ma un accessorio (spesso anche di pregio) da applicarsi ad un prodotto già esistente di base. Ed è un accessorio intercambiabile, che varia di paese in paese. E l'idea che suggerisci di adattare il Compendium di paese in paese diversamente è semplicemente non realizzabile.
chipko
Va bè quello che volevo dire l'ho detto, chi a voluto cogliere ha colto.
Capitano Amelia
Io quello che ho scritto non aveva alcun fine di litigio ma di discussione.
Logan232
Valerio però una critica potresti anche accettarla senza stare sempre a pontificare. Il Compendium è un'iniziativa lodevole, ma ha origine italiana e semplicemente chipko ha suggerito di approfittare di questa matrice d'origine italiana (una volta tanto) per potervi inserire anche dei paragrafi sugli adattamenti nostrani. Tutto qui. Non mi sembra abbia attaccato o altro. Bastava rispondere "No. Non ci interessa. Questo progetto lo vogliamo così", e fine. Siamo persone intelligenti e capivamo. Non è che si sarebbe partito ad insultare o altro. La mole di lavoro è già immensa così, si intende, ma un suggerimento è un suggerimento per l'appunto. Se si vuole ci si riflette sopra e lo si coglie, altrimenti si risponde semplicemente "No grazie". Alcune volte una risposta semplice è molto più efficace di una pontificazione che poi si finisce per perdere il focus della questione nel cercare di dare una risposta eccessivamente articolata, cosa che, consentimelo, ti è capitata nella discussione con chipko (seriamente, se rileggi la questione in più punti ti sei contraddetto da solo, ma va bene).

Nervi distesi, suvvia.
chipko
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 24/9/2015, 18:16) *
Io quello che ho scritto non aveva alcun fine di litigio ma di discussione.

Grrodon ha capito perfettamente quello che ho scritto, tu non lo so.
Presumo che tutti gli altri abbiano perfettamente capito i punti della questione.
Quando si discute occorre anche capire cosa l'altro dice senza sentirsi necessariamente offesi, perché se ad ogni obiezione si risponde cambiando ciò che si era detto prima (non mi riferisco a te) è inutile discutere, perché di fatto non si vuole discutere il proprio punto di vista ma difendere ad oltranza il proprio.

1) La prima volta si dice che non si possono mettere le canzoni dei classici perché filologicamente non ne fanno parte e che il compendio vuole trattare solo ciò che effettivamente è Walt Disney, perché il compendio "celebra davvero Walt Disney" mentre gli altri (senza tra l'altro fare i nomi, ma chi doveva capire ha capito benissimo) fanno solo finta, tirando il sasso e poi nascondendo la mano, aggiungendo che è comunque rispettabile anche quello che fanno altri (meno male, almeno questo).

Al che si fa notare che ci sono molte cose che con Walt Disney non c'entrano assolutamente niente

2) Allora si risponde che per la catalogazione in sé e per sé si è deciso di mettere ogni minima cosa avesse toccato l'universo Disney anche se con la Disney c'entra come i cavoli a merenda (vedi Marvel e Lucas), ma che invece per le schede si è adottato un metodo filologico che coinvolge solo ciò che è puramente americano o di Burbank e quello sì che celebra davvero Disney, perché Disney è quella roba lì e solo quella lì (mentre gli altri continuano a fare solo finta di celebrarlo)

Al che si fa notare che ci sono schede previste che prevedono un Disney che non è né di Burbank né Americano e...
Tho! Che strano! Si scopre che allora Disney lo possono celebrare anche gli altri (non è dato sapere se per finta o per davvero stavolta), pur non essendo americani e pur non avendo lavorato a Burbank. Si scopre che ad un certo punto il punto di vista italiano può dire qualcosa e lo si lascia parlare.
Però l'adattamento no perché con l'opera disneyana non c'entra niente.

Io, se mi sono un po' alterato, è perché non sopporto chi da le patenti e i patentini agli altri. E che, non si capisce in base a quale diritto, si arroga di dire chi celebra Disney davvero e chi no. L'adattamento sarà anche un accessorio ma è perché dà accesso all'opera. Con buona pace di ognuno di noi, tutti accediamo alle cose nella modalità in cui essa si mostra, poi certo posso approfondire e andare a vedere l'origine. È chiaro che se studio Shakespeare prima o poi dovrò studiare l'inglese se vorrò capirlo più a fondo (e chi si scandalizza?) ma il mio primo accesso ce l'ho con la traduzione italiana, e alla fine, con buona pace di Grrodon se lui ha conosciuto Disney, se ne è innamorato, e ha iniziato ad approfondirlo, lo deve agli adattamenti italiani, senza i quali probabilmente non avrebbe mai iniziato il suo percorso e non avrebbe potuto nemmeno celebrarlo.

Per chiarire e per CHUDERE (almeno da parte mia) io NON CONTESTO la scelta editoriale di escludere il più possibile tutto ciò che fa riferimento all'adattamento italiano. Contesto le motivazioni (a me prima ignote) che sono state date a riguardo e solo per questo ho fatto notare che in quelle motivazioni, per come sono state date, ci sono più contraddizioni.

Queste mie osservazioni tuttavia non sono volte a denigrare, inficiare, sminuire, svalorizzare le persone che lavorano al compendio né il complendio, né Grrodon nella sua persona.

Edit Il post di Logan232, che condivido pienamente parola per parola, l'ho letto solo dopo aver postato il mio.
Capitano Amelia
Io invece ora mi altero perchè mi stai mettendo in bocca cose che non sono uscite da parte mia ma da Grrodon: io ho cominciato ad inserirmi nel discorso per tutt'altro motivo, perchè tu hai scritto che se bisogna parlare di Disney "puro" bisognerebbe fermarsi al "Libro della giungla" ed ai corti usciti prima del 1967, cosa su cui non concordo perchè allora tanto vale che nessuno parli di ciò che fanno i WDAS ora visto che ormai il fondatore è morto. Invece i WDAS stessi includono nella loro lista i film successivi alla morte di Walt e, parlando per me, c'è stato un proseguimento dell'opera impostata da Walt, magari hanno compiuto scelte che egli non avrebbe approvato, ma lo spirito è rimasto. Però, attenzione, io parlo dei WDAS, non dell'azienda Disney che è tutt'altra cosa e che include un calderone di roba che può anche essere completamente divergente da ciò che è la disneyanità. Poi non è colpa mia se l'attuale scuola italiana è reputata la diretta erede di quella americana e non è neanche colpa mia se Romano Scarpa volle farsi il diretto continuatore di Gottfredson (egli si considerava, addirittura, autore di scuola americana e non l'iniziatore di una nuova scuola): i più grandi autori italiani si ispirano a ciò che è stato prodotto in quegli anni in America, l'unica cosa che non è derivata da lì sono le "Grandi Parodie Disney" che sono state inventate qua. E poi c'è da considerare che se è davvero una questione di "visto che mancano gli americani, allora lo possono fare altri" perchè lo stesso onore di eredi non viene dato alla scuola egmontiana, francese e/o brasiliana ?! Perchè loro non sono arrivati ad assimilarne la sostanza come è avvenuto qua, cosa che è avvenuta attraverso un processo lento e neanche tutti gli autori italioti sono riusciti ad arrivarci (alcuni sono addirittura agli antipodi), mentre altri ci sono riusciti (Casty è stato considerato erede di Bill Walsh per certe sue storie, sono stati altri a dirlo). Personalmente parlando io sono perfettamente consapevole della mia parte di discorso e non c'entro niente con ciò che pensa Grrodon perchè io ragiono per i fatti miei e nella vostra questione mi ci stai infilando ora tu perchè io sono rimasta un pò sconvolta dal discorso del 1967 e l'altra era una semplice e rapida spiegazione del perchè vi è inclusa una produzione Disney di origine italiana (l'unica cosa in cui dovevo essere rimproverata era il pezzo degli "Aristogatti", di cui ho dato la sensazione di saccenza e che avrei dovuto moderare) ed io non avevo intenzione d'intervenire "direttamente" sulla questione (in cui ci siete solo tu e Grrodon) e a cui io ritengo d'essere estranea. E poi io sono l'ultima che si ardisce a giudicare gli altri, cosa che non mi compete.
chipko
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 24/9/2015, 23:25) *
Io invece ora mi altero perchè mi stai mettendo in bocca cose che non sono uscite da parte mia ma da Grrodon:

Infatti

CITAZIONE (chipko @ 24/9/2015, 19:41) *
(non mi riferisco a te)

wink.gif

CITAZIONE (Capitano Amelia @ 24/9/2015, 23:25) *
perchè tu hai scritto che se bisogna parlare di Disney "puro" bisognerebbe fermarsi al "Libro della giungla" ed ai corti usciti prima del 1967

Guarda che l'unico che si è preoccupato di dare patenti di purezza è Grrodon.
Io sono perfettamente d'accordo con te, la polemica non era con te (forse non si è capito Roftl.gif) hug.gif
Le mie affermazioni erano il logico sviluppo delle affermazioni di Grrodon.
Svolgere logicamente ciò che un altro dice non significa farlo proprio, tanto meno condividerlo. biggrin.gif
lbreda
Uno strano volatile porta un inusuale umorismo delirante nei corti Disney.

Clown of the Jungle


Pippo va a caccia d'anatre, lasciando per un attimo perdere gli sport. Ne cattura una stoppacciosa, ma buona.

Foul Hunting
Capitano Amelia
Ammetto a questo punto di essere stata io ad essermi convinta di essere stata messa in mezzo: forse rischio di fare la figura di chi si vuol giustificare però me ne sono convinta quando hai quotato il mio pezzo sulla scuola italiana e ho pensato che il post fosse rivolto a me visto la scrittrice di quello ero io anche perchè hai parlato in generale di gente che lavora per il Compendium che intendeva litigare e io rientro nella categoria perchè mi occupo delle schede in uscita e di correggere le bozze post-uscita nel sito e sono caduta nell'equivoco. Poi mi spiace di essermi lasciata andare in un fraintendimento, sopratutto perchè ammetto di non aver letto con attenzione il post per via di questo:

CITAZIONE (chipko @ 24/9/2015, 19:41) *
Grrodon ha capito perfettamente quello che ho scritto, tu non lo so.

Sinceramente io mi sono sentita arrabbiata perchè io, credendo di esser stata tirata in mezzo prima, ho equivocato che mi stessi dicendo che io avevo scritto cavolate visto che credevo di aver involontariamente dato adito ad atteggiamenti polemici e invece ho attizzato una polemica che non esisteva, visto che io non c'entravo davvero e sono saltata a conclusioni affrettate. Mi spiace di essermi atteggiata così, anche perchè non è corretto non rileggere un post...
lbreda
Comunque dai, tutto 'sto flame sta diventando buffo.

Ognuno ha le sue motivazioni per dire come dovrebbe essere il Compendium. Io sono ovviamente di parte, perché condivido decisamente le motivazioni di Grrodon.

Il Compendium vuole rendersi il piú possibile indipendente dagli adattamenti perché cosí è piú universale e vicino all'opera originale, mettiamola cosí, che se si parla di Disney poi ci si infila Walt, lo spirito Disney e tutta una serie di cose dai confini fumosi.

In che misura il fatto che siamo italiani influenza l'opera, e quando una cosa va inserita nel Compendium lo decidiamo noi. Lo facciamo con motivazioni condivise tra noi, con litigate piú o meno epiche, con infinite discussioni, e con criteri vari. Valerio ha provato a spiegarli.

Piacciono? Bene.
Non piacciono? Non si capiscono? Mi spiace, ma il Compendium ve lo prendete cosí comunque. Sindacare e cavillare su questo o su quell'altro non mi pare né rispettoso né producente.

Sembro scontroso? Probabile, ma considerate che la fate piú semplice di quel che sembra. È difficile anche solo stabilire se un'opera abbia un titolo italiano, e quale sia. Altrimenti iniziamo a chiamare "The Fire Brigade" "La Brigata del Fuoco" (non sto inventando) e via verso nuovi deliri.

La coerenza assoluta è male, gente. L'incoerenza assoluta pure.

Una via di mezzo ci può essere, e lasciatecela decidere a noi. Anche perché vi risparmiate la faticaccia di farlo voi.
chipko
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 25/9/2015, 0:29) *
Sinceramente io mi sono sentita arrabbiata perchè io, credendo di esser stata tirata in mezzo prima, ho equivocato che mi stessi dicendo che io avevo scritto cavolate visto che credevo di aver involontariamente dato adito ad atteggiamenti polemici e invece ho attizzato una polemica che non esisteva, visto che io non c'entravo davvero e sono saltata a conclusioni affrettate. Mi spiace di essermi atteggiata così, anche perchè non è corretto non rileggere un post...

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Ma va là, che non ti sei mica atteggiata, un fraintendimento capita (hai pm)----> (non è vero hai la cartella piena biggrin.gif ).
E poi un po' di polemica di tanto in tanto ci vuole, altrimenti ci si annoia Roftl.gif
Il fatto che ci si arrabbia e si risponde anche a tono (ma siamo rimasti tutti civili) è segno che il forum è vivo e che ci teniamo a quello che facciamo/diciamo.

Per lbreda
D'accordo su quasi tutto ma

CITAZIONE (lbreda @ 25/9/2015, 0:36) *
Sindacare e cavillare su questo o su quell'altro non mi pare né rispettoso né producente.

Perché non sarebbe rispettoso? Questo è un forum e ogni post è passabile di critica, come tutti gli utenti cavillano su cose fatte da Disney Italia, non vedo perché mai non possano cavillare su questioni del compendium. Ricordo tanti cavillamenti su una pagina scritta da Mad su Antonio Genna, proprio perché seguiva criteri opposti a quelli di Valerio e dove qualcuno, uno a caso, gli obbiettava che il suo lavoro non rispettava l'opera Disney. Tanto più che nessuno, né io, né Grrodon, né Capitano Amelia hanno offeso o insultato qualcuno. Se leggi il tono dei primi interventi erano sicuramente più pacati, poi se uno pensa di avere la verità in tasca e di essere l'unico interprete autentico del mondo Disney, allora i toni si accendono.
Poi se un altro dice che gli utenti di qui non devono cavillare sta sicuro che si riaccendono un altra volta Roftl.gif
Se uno non vuole commenti negativi (che poi qui non ce ne erano, era un suggerimento) non posta su un forum.

L'unico che può essere censurato qui sul forum e il nostro povero Pan
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Pan
Chipko hai espresso chiaramente il tuo punto di vista quindi meglio chiudere qui questa parentesi. wink.gif
Grrodon
Ehm leggo qui solo adesso e sono abbastanza costernato nel vedere che è stata fatta polemica su mie spiegazioni che polemiche non volevano essere. Sul serio, non capisco dove e come sia stata vista altezzosità o scarsa propensione al dialogo. Io personalmente non vedo l'ora che qualcuno mi chieda conto dei miei criteri di compilazione del Compendium, perché amo esporli e fare una sorta di making of dell'opera.

Probabilmente con sta cosa del Disney-centrico o del Burbank-centrico mi sarò espresso da cani, se Chipko partendo da quelle affermazioni ha messo in discussione l'intera validità dei criteri.

Breda ha espresso probabilmente meglio quello che intendevo, ma a questo punto provo per un'ultima volta a spiegare i retroscena filologici alla base del Compendium.

Per quanto riguarda la compilazione sul Compendium si tenta di mettere non tutto ma quasi. Filmicamente dovrebbe essere esauriente, dato che si tratta dell'area "di punta" della Company. Per quanto riguarda aree come il fumetto o il merchandising tipo i videogiochi, non c'è tutto. Non era possibile, e quindi si è optato per procedere per sommi capi, decidendo arbitrariamente quali fossero i prodotti più importanti, lasciando spazio a future integrazioni, dato che nulla è immutabile. Per le recenti acquisizioni si è invece tentato di stabilire cosa fosse listabile in base all'importanza storica di certo materiale (LucasArts, per esempio) oppure di individuare il nuovo canone varato da Disney (vedi Star Wars o il MCU). E' il criterio più oggettivo possibile, ma rimane comunque soggettivo, come tutte le scelte arbitrarie. Nei fumetti comunque ci sono alcune pinacoteche volutamente vuote, come a significare che appariranno liste "a sorpresa", vedi i Grandi Autori o Tesori Disney.

Per quanto riguarda la trattazione, ovvero le caselle che condurranno a una scheda (non tutto sarà chiaramente schedato), troverete un'analisi mia, o di Tigrotta nel caso di Scarpa. Come vi sarete accorti, la struttura base di queste schede prevede un paragrafo di intro in cui si esamina il contesto creativo che ha dato vita all'opera, alcuni paragrafi di analisi sui contenuti/animazione/musica e infine un paragrafo di "outro" in cui si spiega ciò che è avvenuto dopo l'uscita, quindi incassi, influenze e in pratica "l'eredità".

L'adattamento in tutto questo non trova spazio perché il punto di vista di tale analisi prescinde da esso. Io personalmente continuo a sostenere che nello scenario della critica italiana attuale questo aspetto sta diventando predominante, tanto da soprapporsi a volte all'opera stessa. Non è una questione di patentino, semplicemente è questo che vedo accadere. Qui personalmente nel mio cercare di offrire qualcosa che non c'è, ho usato un approccio diverso, che mettesse al centro della trattazione l'opera così come è stata concepita. Tutto qui. Non prendetemi per un purista antidoppiaggio perché non lo sono, anzi io adoro il doppiaggio italiano e per la mia fruizione lo ritengo fondamentale, ma sul Compendium non ne parlo perché è un aspetto della lavorazione poco universale e troppo specifico di un solo paese, il nostro.
LucaDopp
Concordo con la scelta di ignorare gli adattamenti italiani, d'altronde sarebbe costantemente un work in progress e richiederebbe un grosso dispendio di risorse e conoscenze (come si fa a reperire tutte le edizioni italiane di un corto?). Per non parlare dei titoli italiani assurdi, tipo The Pointer che diventa Pluto e le papere. Meglio rimanere con una trattazione non localistica, per il resto c'è Wikipedia.
chipko
CITAZIONE (LucaDopp @ 26/9/2015, 0:49) *
Concordo con la scelta di ignorare gli adattamenti italiani, d'altronde sarebbe costantemente un work in progress e richiederebbe un grosso dispendio di risorse e conoscenze (come si fa a reperire tutte le edizioni italiane di un corto?). Per non parlare dei titoli italiani assurdi, tipo The Pointer che diventa Pluto e le papere. Meglio rimanere con una trattazione non localistica, per il resto c'è Wikipedia.

Messa così, non fa una grinza. Credo che a questo punto si sia capito cosa aveva generato la polemica e cosa mi aveva irritato.
lbreda
Ed eccoci al più bel corto di Paperino, con una scheda d'eccezione. Wow.

Donald's Dilemma


Curioso punto di vista, per questo corto di Paperino: il reale protagonista è infatti Bootle Beetle, che reincontreremo.

Bootle Beetle


Pluto cane da soccorso sulla neve? Beh, è un'occasione per re-incontrare la foca Sally!

Rescue Dog


E si conclude la vicenda di Figaro come standard character, in questo corto con una struttura molto alla "Tom & Jerry"

Figaro and Frankie
lbreda
Ah, quelle belle dormite sotto un cielo stellato...

Wide Open Spaces


Nuovo lavoro per Pluto: ora è un postino, ancora sulla neve.

Mail Dog
lbreda
E dopo qualche comparsa, Cip & Ciop iniziano sul serio la loro missione di rompere le scatole a Paperino. E la cosa è vicendevole.

Chip an' Dale


Paperino e Pippo concludono in mezzo al deserto la loro serie comune, ma non disperate! Li vedremo ancora assieme!

Crazy with the Heat


Pluto si dà al canto, in un cortometraggio molto più profondo e caratterizzante del solito.

Pluto's Blue Note
lbreda
E si torna ai Classici, con "La Spada nella Roccia", tanto semplice quanto meraviglioso!

La Spada nella Roccia

lbreda
Nuovo amatissimo capolavoro per Paperino. Chi non è mai rimasto infastidito da rumori notturni?

Drip Dippy Donald


Corto un po' sottotono per Pippo, che si ritrova a combattere il citello con cui avevamo già visto bisticciare Paperino

Bone Bandit
lbreda
Che tenerone Paperino, quando si tratta di cuccioli

Daddy Duck


Un Topolino in declino, in un corto che si fa comunque apprezzare, forse soprattutto grazie a Pluto.

Mickey Down Under
lbreda
In uno dei suoi corti più belli, Paperino ottiene una bella voce virile. Ma non è meglio quando starnazza?

Donald's Dream Voice


Pluto va a fare spese... Con un finale a sorpresa.

Pluto's Purchase
lbreda
Paperino a giudizio in tribunale. Se la caverà?

The Trial of Donald Duck


E i pippidi si danno all'ippica.

They're Off
Dadda25
CITAZIONE (veu @ 23/9/2015, 0:02) *
la seconda... abbiamo notato che nella scheda della Principessa e il Ranocchio nelle piccole immaginette a fianco della colonna in cui di solito vengono messe le ricerche grafiche si trovano delle fan art (bellissime tra l'altro, alcune addirittura migliori di quelle ufficiali) firmate da David Gilson/Prince Kido... sappiamo che a David Gilson onora che il suo lavoro sia scambiato per ricerche ufficiali solo che siccome si tratta di immagini dell'autore e soprattutto vorrebbe evitare che fossero scambiate per ufficiali, ve lo segnaliamo...

CITAZIONE (Grrodon @ 23/9/2015, 2:00) *
Questione Prince Kido. Scarico subito il barile sulla responsabile. Daaaaariaaaaaaaa?

Eccomi con un po' di ritardo!
Io e il mio team di grafici (no, non ho davvero un team di grafici, ma ho consultato comunque altri pareri) stiamo verificando le fonti sollecitati dall'osservazione perché ci pareva fossero tutti concept ufficiali, quelle di David Gilson le togliamo! Grazie smile.gif
veu
Dadda, vogliamo solo chiarire che non è un rimprovero... è stata solo un'osservazione.
Grazie comunque per i lavori che fai sulle ricerche grafiche!
lbreda
Paperino litiga con un'apetta... E gli va veramente male.

Inferior Decorator


Pluto cerca di farsi un sonnellino, ma Figaro non è d'accordo.

Cat Nap Pluto

lbreda
Donald torna ormai definitivamente alle scaramucce, ma in un bellissimo corto coi nipotini

Soup's On


L'ultimo corto di Topolino, che chiude in bellezza la sua carriera cinematografica indipendente. Il nostro topo preferito tornerà, ma sarà subalterno a Pluto.
(peccato per la locandina, però tongue.gif)

Mickey and the Seal
lbreda
Tornano Cip e Ciop, ormai perfettamente caratterizzati!

Three for Breakfast


Tenerissimo corto di Pluto, nel quale aiuta un uccellino ad imparare a volare.

Pluto's Fledgling
Capitano Amelia
CITAZIONE (lbreda @ 8/10/2015, 23:39) *
(peccato per la locandina, però tongue.gif)

Vero, è troppo orrenda... sick.gif
veu
E' più bella comunque di quelle cinematografiche italiane, francesi, americane ed in generale del mondo (eccetto quelle Giapponesi) di Rapunzel che sono in assoluto le locandine più brutte che si siano mai viste nell'intero universo cinematografico (tranne come già detto quella giapponese con Rapunzel e Flynn sulla barca che è quella che - fortunatamente e sapientemente! - è stata messa sul Compendium)
Capitano Amelia
Ma se per questo di locandine cinematografiche orrende Disney c'è un ulteriore marea oltre a queste, eh... tongue.gif
Grrodon
Più che altro il punto è che dagli anni 40 in poi le locandine dei corti sono mostruose, con personaggi malricalcati e colorati di verde. Non centra molto con i poster moderni dove magari può non piacere il concept ma il personaggio rimane quello.
32Luglio
Per non parlare dove nella locandina si sceglieva di rappresentare personaggi che magari nel corto manco c'erano...per esempio Figaro nel corto Lend a Paw.
lbreda
Mai infastidire le formiche. Tantomeno se vuoi fare un pic-nic in pace

Tea for Two Hundred


Un Pippo praticamente perfetto.

The Big Wash
lbreda
E si torna ai Classici, con La Carica dei 101! Un bellissimo film che ha salvato la Disney osando molto con la nuova tecnica della Xerografia.

La Carica dei 101
lbreda
Paperino e i nipotini, garanzia di qualità. E con una scena tanto criticata quanto notevole.

Donald's Happy Birthday


Avventura sudamericana per Pluto, ravvivata da una sequenza davvero magistrale.

Pueblo Pluto
lbreda
Torna Bootle Beetle, in un delizioso corto sull'amicizia.

Sea Salts


Pippo torna per l'ultima volta a fare sport in un nuovo delirante corto. Stavolta, tennis. E giardinaggio.

Tennis Racquet
lbreda
Piantare ghiande? E che ci vuole?

Winter Storage


Torna la tartarughina nei corti di Pluto.

Pluto's Surprise Package
lbreda
Torna la simpatica apetta Buzz-Buzz, e le tocca difendere il suo favo da Paperino.

Honey Harvester


Un'ottima chiusura di carriera per il gatto Figaro, all'apice della sua recitazione.

Pluto's Sweater
lbreda
Cip, Ciop, e Paperino che se le cerca infilandosi in una noce gigante.

All in a Nutshell


Buzz-Buzz finisce in un corto di Pluto.

Bubble Bee
lbreda
L'erba del vicino è sempre la più... buona?
(yup, pun intended)

The Greener Yard


Pippo inizia il percorso che lo porterà alla "trasformazione" in George Geef

Goofy Gymnastics
lbreda
E il Compendium chiude oggi un altro decennio. Il prossimo, gli anni 50, sono l'ultimo davvero massiccio: gli anni 60 contengono poco materiale e dai 70 in poi la sezione WDAS è già praticamente completa. Ci avviciniamo alla conclusione del lavoro sullo Studio maggiore della Walt Disney!

Torna l'ape Buzz-Buzz, alle prese con un Paperino parodia dell'americano medio.

Slide Donald Slide


Cip e Ciop passano addirittura alle armi, in un finale molto "Warner Bros"!

Toy Tinkers


Pluto di nuovo a difesa delle pecorelle, in un corto che richiama molto "The Legend of Coyote Rock"

Sheep Dog
lbreda
Torniamo ai Classici con "La Bella Addormentata nel Bosco", ultima grande fiaba prima dell'avvento della xerografia e grandissimo capolavoro grafico e registico.

La Bella Addormentata nel Bosco
lbreda
Le schede sul materiale WDAS sono un attimo in pausa, ma abbiamo messo "in bella" quest'intervista a Casty e Pastrovicchio riguardo Darkenblot 2. È linkata anche dalla sezione Universo Disney del Compendium. Pur non essendo materiale recente, merita una rilettura anche solo per le trollissime risposte in storyboard di Casty.

Botta e Risposta - Darkenblot 2.0 Regeneration
lbreda
E nella sezione Universo Disney abbiamo un'altra intervista messa in bella! Eccovi il "Botta e Risposta" per Ratkyll!

Botta e Risposta - Lo Strano Caso del Dottor Ratkyll e di Mister Hyde
lbreda
Bene, bella gente. Il Compendium riprende le pubblicazioni. E le riprende con il 1950, che è un anno specialissimo per Pluto, che si vede aumentare in numero e qualità i corti a lui dedicati. E lanciamo dunque subito con Pluto, in un cortometraggio che racconta deliziosamente una storia d'amore!

Pluto's Heart Throb


E Paperino si mette a fare letteralmente a botte con un puma. Contento lui. E il corto è davvero bello, anche solo graficamente.

Lion Around
lbreda
Minnie compare per l'ultima volta come padroncina di Pluto in questo corto, nel quale Pluto si trova a bisticciare con una talpa dentro casa.

Pluto and the Gopher


E anche Paperina ci lascia per un po', con questo corto in costume che fa da seguito ideale a The Nifty Nineties

Crazy Over Daisy
lbreda
Torniamo agli Special Cartoon, con questo ottimo corto che rivisita uno dei miti statunitensi: Casey Jones.

The Brave Engineer


In questo splendido corto, vediamo per l'ultima volta Pluto alla conquista di Dinah.

Wonder Dog
veu
Ragazzi, innanzitutto complimenti per le nuove schede... quella della Bella Addormentata ci è piaciuta moltissimo.

Ringraziamo anche per aver sistemato le immagini di ricerca ai bordi del testo per La Principessa e il Ranocchio, che abbiamo visto solo pochi minuti fa.
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