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Versione completa: edizione italiana in BR di Aladdin
Disney Digital Forum > * Disney Blu-Ray & DVD * > Disney Blu-Ray & DVD
ciciarampa
Ciao a tutti,
ho letto alcune considerazioni sull'edizione in bluray di Aladdin, ultima uscita in BR di un classico Disney..

purtroppo mi sfugge, e la domanda nasce da sé, quale sia la politica adottata dalla buena vista italia nel pubblicare questi prodotti per l'home video, e quale sia il motivo reale dietro a tutto questo nel continuare a farlo, visto anche il malcontento generale..
qualcuno ne sa qualcosa?

..cosa ne pensate? ..se volete, scrivete pure!!

Grazie
buffyfan
CITAZIONE (ciciarampa @ 24/10/2013, 17:34) *
Ciao a tutti,
ho letto alcune considerazioni sull'edizione in bluray di Aladdin, ultima uscita in BR di un classico Disney..

purtroppo mi sfugge, e la domanda nasce da sé, quale sia la politica adottata dalla buena vista italia nel pubblicare questi prodotti per l'home video, e quale sia il motivo reale dietro a tutto questo nel continuare a farlo, visto anche il malcontento generale..
qualcuno ne sa qualcosa?
Grazie

Credo che le motivazioni siano diverse:
1) limitare i costi.
2) le poche vendite.
3) sono uscite di "catalogo", e quindi hanno edizioni meno curate.
4) Ai piani alti decidono come devono essere le nostre edizioni. E i piani alti non sono in italia! quindi la nostra Buena Vista non c'entra nulla, ma distribuisce soltanto. Aladdin è uscito così in tutta Europa, come altri classici quali Il gobbo, Mulan, Tarzan, Pocahontas etc. Le edizioni ormai sono uguali per tutti i paesi europei. smile.gif Solo le Diamond sembrano avere disparità di trattamento. Ma non per i contenuti! happy.gif
ciciarampa
CITAZIONE (buffyfan @ 24/10/2013, 17:49) *
Credo che le motivazioni siano diverse:
.. happy.gif

grazie buffyfan
;-)
mi interessava approfondire, tra le altre cose, il discorso de "i piani alti": nel corso degli anni anche in Europa, con l'uscita dei classici in dvd, molte edizioni, come quelle francesi o tedesche, si sono distinte rispetto a quelle italiane.. comunque almeno le caratteristiche audio, il doppiaggio italiano è da considerarsi "cosa nostra".. cioè le edizioni europee in uscita hanno uno standard a cui attenersi ma, -..e qui un ulteriore domanda- il doppiaggio, a chi compete?
kekkomon
Io credo sempre che la disney italia qualche voce in capitolo ha, è impossibile che un Londinese ( credo che siano fatti a Londra) decida che in Italia Ariel esca con Slip e in Inghilterra senza Slip!
buffyfan
CITAZIONE (ciciarampa @ 24/10/2013, 18:16) *
grazie buffyfan
;-)
mi interessava approfondire, tra le altre cose, il discorso de "i piani alti": nel corso degli anni anche in Europa, con l'uscita dei classici in dvd, molte edizioni, come quelle francesi o tedesche, si sono distinte rispetto a quelle italiane.. comunque almeno le caratteristiche audio, il doppiaggio italiano, se penso per esempio a "La Spada Nella Roccia", è da considerarsi "cosa nostra"..

Sui "piani alti" ti sapranno dire meglio altri utenti. Molte volte si è detto che le edizioni europee vengono preparate quasi tutte in UK. Mentre quelle del nord europa in Danimarca (questo me lo ha detto una ragazza finlandese….. che sia vero o no, non lo so!)
Sulle edizioni francesi e tedesche, non c'è da sorprendersi. La Germania è il primo mercato dei BD in europa ormai smile.gif Sembra stia superando l'UK…. e la Francia gli sta dietro. Questi 3 sono i paesi in cui il BD, in fatto di vendite, va meglio. Anche per questo la Francia e la Germania si beccano codifiche migliori, ed edizioni a volte esteticamente migliori. Anche le nostre vendite stanno crescendo, ma più lentamente. wink.gif
Per quanto riguarda il nostro doppiaggio, siamo stati declassati come tutti gli altri paesi europei, ad eccezione dei soliti 2 (fr, de). Era toccato alla Spagna poco prima di noi, e poi è toccato all'italiano insieme all'olandese. sad.gif Un vero peccato! sad.gif Al momento, sempre per quanto riguarda l'audio, continuiamo ad essere trattati meglio sui Pixar e i film nuovi. Quindi suppongo che anche per Frozen avremo un audio italiano degno di un BD! smile.gif
ciciarampa
CITAZIONE (buffyfan @ 24/10/2013, 18:25) *
Sui "piani alti" ti sapranno dire meglio altri utenti..

spero anche negli altri, se sanno qualcosa.. ..magari! ..scrivete!!

grazie ancora buffyfan, ho cambiato quello che ho scritto in fase di una rilettura. ..sì, comunque "La Spada Nella Roccia", per quanto riguarda l'audio, tra i tanti classici e non..
Teo
La risposta è semplice...faccio anche io i punti come Stefano:

1) In Italia nessuno compra i film, li scaricano tutti illegalmente da internet
2) Il Blue Ray ce l'hanno ancora meno "clienti", solo i veri appassionati di cinema, gli altri a malapena sanno che cos'è un dvd...figuriamoci un BD
3) Nei "piani alti" non gliene frega assolutamente nulla del lavoro che fanno...la sciatteria nelle decisioni grafiche, stilistiche, tecniche lo ha dimostrato nel corso degli ultimi anni...non sanno nulla della storia Disney, né dei film che vendono...per loro è più importante Violetta. Secondo me moltissimi film Disney sono assolutamente sconosciuti alla Disney Italia.
4) In Italia l'animazione Disney (o meglio i cartoni animati) è considerata UNICAMENTE per bambini...perciò ci possiamo scordare le edizioni speciali, deluxe ed altro...tanto i bambini non gradirebbero!
ciciarampa
CITAZIONE (kekkomon @ 24/10/2013, 18:20) *
Io credo sempre che la disney italia qualche voce in capitolo ha..

beh è proprio questo il punto! cioè, può essere e resta anche una mia opinione, a meno che non venga smentita da "i fatti". è anche per questo che ho aperto questo topic.

CITAZIONE (kekkomon @ 24/10/2013, 18:20) *
è impossibile che un londinese (credo che siano fatti a Londra) decida che in Italia Ariel esca con Slip e in Inghilterra senza Slip!

è lo stesso discorso che vale per cui magari è più difficile accettare che alcune edizione in DVD, come quelle uscite in Francia e/o in Germania siano migliori di quelle uscite in Italia, al di là dei gusti personali.., giusto per fare un esempio. ma è pur sempre un'idea, e rimane tale. non è riscontrabile fin quando non c'è nessuno che dica con sicurezza: "sì, è così". non so se mi sono spiegato..
(grazie kekkomon, e buffyfan..)

ciciarampa
CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
..faccio anche io i punti come Stefano:

mi diverte che tu dica "faccio anche io i punti" perché è uno dei motivi per cui ho scritto di questo topic..

CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
La risposta è semplice..
1.In Italia nessuno compra i film, li scaricano tutti illegalmente da internet

per quanto riguarda il punto #1. fino a qualche decennio fa c'erano le VHS pirata, sopratutto negli anni '80, come le semplici MC -audio-. con l'avvento del CD prima e del DVD poi, anche questi ultimi sono cominciati a circolare in modo, per così dire, "illegale", ..ed ora è tempo di internet. quindi credo sia una caratteristica del tempo che passa, delle tecnologie "alternative", e di come si possono trovare, come dire, delle "scorciatoie"..

secondo me questo sicuramente influisce sulle vendite per le grandi aziende, come la buena vista, in modo negativo. ma questo è un fenomeno che ha sempre caratterizzato il settore audio & video..!!

da poco ho scoperto la VHS di biancaneve e i sette nani pubblicata dall'eclecta, ..e mi chiedo: perché? perché la buena vista non si è mai interessata - o qualcosa mi sfugge- a pubblicarla in maniera "degna"? cos'è che glie lo ha impedito dopo tutti questi anni e glie lo impedisce tutt'ora? ..c'è sempre e comunque qualcuno o qualcosa che "viene dall'alto"?

CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
3. ..nei "piani alti" non gliene frega assolutamente nulla del lavoro che fanno..

anche se ci sono, ci sono state e ci saranno sempre delle edizioni "pirata" e "scaricabili da internet", è a dir poco sconcertante il lavoro svolto da un team a capo di un'azienda come la buena vista, e questa è ovvio una mia personale opinione, per l'edizione italiana di qualsivoglia pubblicazione, per come è stata trattata, se messa a confronto con l'edizione francese, tedesca o addirittura statunitense..

CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
solo i veri appassionati di cinema, gli altri a malapena sanno che cos'è un dvd...figuriamoci un BD

è molto triste tutto ciò, sopratutto nei punti #3 e #4, in particolare che:
"In Italia l'animazione Disney.." (ma io ci metterei anche i film a tecnica mista, i live action..) "..è considerata UNICAMENTE per bambini.."

sono sconvolto!! ..cioè, tutto questo lo fanno per i ..bambini? a parte che mi viene da chiedermi "come vengono considerati i bambini secondo la buena vista?" e.. come mai?

(grazie Teo, per le info..)
buffyfan
CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
La risposta è semplice...faccio anche io i punti come Stefano:

1) In Italia nessuno compra i film, li scaricano tutti illegalmente da internet
2) Il Blue Ray ce l'hanno ancora meno "clienti", solo i veri appassionati di cinema, gli altri a malapena sanno che cos'è un dvd...figuriamoci un BD
3) Nei "piani alti" non gliene frega assolutamente nulla del lavoro che fanno...la sciatteria nelle decisioni grafiche, stilistiche, tecniche lo ha dimostrato nel corso degli ultimi anni...non sanno nulla della storia Disney, né dei film che vendono...per loro è più importante Violetta. Secondo me moltissimi film Disney sono assolutamente sconosciuti alla Disney Italia.
4) In Italia l'animazione Disney (o meglio i cartoni animati) è considerata UNICAMENTE per bambini...perciò ci possiamo scordare le edizioni speciali, deluxe ed altro...tanto i bambini non gradirebbero!

Scusa Teo se ti quoto smile.gif molte cose che hai scritto sono verissime. Cioè la pirateria etc. però ci sono statistiche che dimostrano di come le vendite dei bluray stiano aumentando anche nel nostro paese. Non sono al livello di altri paesi, ma stiamo crescendo nonostante il DVD (da noi) occupi ancora l'80% delle vendite. In Germania ogni anno vendono 12 milioni di copie, in Italia stiamo ai 2/3 milioni di copie. Fino a 3 anni fa eravamo ad 1 milione di copie vendute….. la crescita è lenta, ma c'è. Va considerata anche la crisi. La situazione italiana non è quella tedesca, e siamo anche numericamente quasi la metà di loro! =)
chipko
CITAZIONE (Teo @ 24/10/2013, 22:55) *
1) In Italia nessuno compra i film, li scaricano tutti illegalmente da internet


CITAZIONE (ciciarampa @ 25/10/2013, 0:11) *
per quanto riguarda il punto #1. fino a qualche decennio fa c'erano le VHS pirata, sopratutto negli anni '80, come le semplici MC -audio-. con l'avvento del CD prima e del DVD poi, anche questi ultimi sono cominciati a circolare in modo, per così dire, "illegale", ..ed ora è tempo di internet. quindi credo sia una caratteristica del tempo che passa, delle tecnologie "alternative", e di come si possono trovare, come dire, delle "scorciatoie"..
secondo me questo sicuramente influisce sulle vendite per le grandi aziende, come la buena vista, in modo negativo. ma questo è un fenomeno che ha sempre caratterizzato il settore audio & video..!!


Secondo me questa credenza è stata ormai abbastanza sfatata (anch'io ci credevo prima)
Sì la pirateria è un atto moralmente sbagliato ed è un atto illegale. Però pare che non danneggi affatto l'industria anzi il contrario:
Uno studio dell'Università di Londra: La pirateria non uccide l'industria dell'intrattenimeno, la Aiuta
London School of Economics: «La pirateria fa bene alla musica» (da Avvenire)
La pirateria è la misura del successo per TV e cinema
Cinema: studio conferma che la pirateria aiuta le piccole produzioni a crescere
La pirateria aiuta il cinema ma l’AgCom continua nella censura!
"La pirateria aiuta il cinema" ma lo studio viene 'secretato' (La repubblica)
I link sono dai più recenti ai più vecchi. Direi che ormai c'è abbastanza letteratura e studi e da fonti assai diverse e indipendenti per sfatare quello che ormai si può definire un vero e proprio mito. Il caso di Netflix è il più lampante (link tre). Certo se in Italia continui a far edizioni cessose di m non mi stupisco che le cose vadano male. La disney propone da 40 anni sempre gli stessi film. Facesse le cose che deve fare e che non si giustifichi dietro la pirateria perché, numeri alla mano, la pirateria premia più che punire.
Uncino
volevo solo dire una cosa sul fatto dell'edizione un po così così di Aladdin....quando ho parlato con il commesso del Disney Store di Venezia e mi ha fatto vedere in anteprima il bluray, gli ho chiesto testuali parole:
"ma non si vergognano a pubblicare un edizione del genere? "
mi risponde
"la loro è solo una strategia di marketing, non ti meravigliare se tra un paio di mesi o forse anche di più ti trovi una nuova edizione, intanto vendono questi visto che li hanno in magazzino e poi sicuramente riproporranno un edizione migliore"

e come dice Vasco "e va bene così....senza parole"
Logan232
Da quando ho internet io mi sono più che altro stupito del marketing completamente sbagliato che subivano i film Disney dall'uscita in cinema a quella in home video. Mi spiego meglio, basta guardare le locandine cinematografiche originali di "Little Mermaid", "Aladdin", "Beauty and the Beast", "The Hunchback of Notre Dame" e paragonarle con le rispettive cover delle vhs; da un taglio adulto e pieno di stile per la promozione di circuito a quella totalmente infantile e sciatta dell'home video. Prendere in sintesi una strategia di marketing per accaparrarsi il pubblico più ampio possibile e distruggerla "trasformando" i film in "cartoni animati" come un Peppa Pig o un Winnie Pooh qualsiasi. La cosa che mi fa imbestialire è che per carità, i film Disney, soprattutto del periodo xerox, erano in effetti delle innocue commediole per bambini con protagonisti animali e quindi non aveva davvero senso promuoverli per più di quello che in effetti erano, ma almeno i film dell'era del Rinascimento, visto che vennero pubblicizzati e prodotti con intenti ben diversi da quelli del periodo xerox, dovrebbero essere trattati col dovuto rispetto appunto. Anche io detesto profondamente il packaging e la scarsa promozione di questi ultimi anni e visto che non fanno che editare sempre gli stessi titoli (i due Bianca & Bernie, Hercules e Pocahontas girano ancora con delle edizioni DVD TREMENDE) è palese che facciano di proposito edizioni imperfette in modo da rimandare sempre di più quella definitiva e continuare a batter cassa e il giochino prima o poi verrà capito e già l'azienda sta perdendo creatività per le nuove produzioni, ma se poi continua ad insultare anche la sua memoria storica con queste edizioni fallate, sarà davvero la fine. E tutto ciò mi mette estrema tristezza.
Teo
CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 3:25) *
Secondo me questa credenza è stata ormai abbastanza sfatata (anch'io ci credevo prima)
Sì la pirateria è un atto moralmente sbagliato ed è un atto illegale. Però pare che non danneggi affatto l'industria anzi il contrario:
Uno studio dell'Università di Londra: La pirateria non uccide l'industria dell'intrattenimeno, la Aiuta
London School of Economics: «La pirateria fa bene alla musica» (da Avvenire)
La pirateria è la misura del successo per TV e cinema
Cinema: studio conferma che la pirateria aiuta le piccole produzioni a crescere
La pirateria aiuta il cinema ma l’AgCom continua nella censura!
"La pirateria aiuta il cinema" ma lo studio viene 'secretato' (La repubblica)
I link sono dai più recenti ai più vecchi. Direi che ormai c'è abbastanza letteratura e studi e da fonti assai diverse e indipendenti per sfatare quello che ormai si può definire un vero e proprio mito. Il caso di Netflix è il più lampante (link tre). Certo se in Italia continui a far edizioni cessose di m non mi stupisco che le cose vadano male. La disney propone da 40 anni sempre gli stessi film. Facesse le cose che deve fare e che non si giustifichi dietro la pirateria perché, numeri alla mano, la pirateria premia più che punire.


Attenzione, io non ho detto che la pirateria non aiuta il "cinema" (come emerge dai tuoi interessanti link), ho detto solo che in Italia si scaricano i film piuttosto che comprarli...e questo va ovviamente a discapito della industria dell'home video: se comprano in pochi, non ha senso lavorarci sopra più di tanto. Nelle case degli amici dei miei figli ci sono pochissimi dvd originali, tutti scaricati illegalmente da internet...e siamo nel "ricco" Nord Est d'Italia! Trattano me da cretino perchè li ho tutti originali. Questo è un dato di fatto...non una lancia spezzata a favore della politica Disney.
disneyano95
CITAZIONE (Teo @ 25/10/2013, 16:42) *
Attenzione, io non ho detto che la pirateria non aiuta il "cinema" (come emerge dai tuoi interessanti link), ho detto solo che in Italia si scaricano i film piuttosto che comprarli...e questo va ovviamente a discapito della industria dell'home video: se comprano in pochi, non ha senso lavorarci sopra più di tanto. Nelle case degli amici dei miei figli ci sono pochissimi dvd originali, tutti scaricati illegalmente da internet...e siamo nel "ricco" Nord Est d'Italia! Trattano me da cretino perchè li ho tutti originali. Questo è un dato di fatto...non una lancia spezzata a favore della politica Disney.

E pensate che nel mio paese sono forse l'unico,o forse uno dei pochi, a comprare i dvd ,per quanto riguarda i bluray ,qui non se ne sa neanche dell'esistenza
ciciarampa
CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
Secondo me questa credenza è stata ormai abbastanza sfatata (anch'io ci credevo prima)

non so a cosa ti riferisca in particolare..

CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
Sì la pirateria è un atto moralmente sbagliato ed è un atto illegale..

aspè.., "..moralmente sbagliato.." vado ad interpretare: l'atto in sé, da intendersi, che ha finalità lucrative, è un atto illegale, punibile a norma di legge. chi smercia in dvd, bluray,.. contraffatti spero capisca a cosa vada incontro. cioè se compro un DVD Disney, pubblicato dalla BV, che non è "originale" quello è un atto di pirateria (..questo almeno è quello che so..). purtroppo con l'avvento di internet secondo l'industria cinematografica/discografica il "file-sharing" è una forma di pirateria; ..ma non credo che qui si parli di comportamento immorale perché come la vedo io Biancaneve E I Sette Nani pubblicata dalla Eclecta, se non sbaglio, non è mai stato pubblicato dalla BV, quindi non è neanche "pirata"!! cioè Biancaneve E I Sette Nani (Eclecta) è un film d'animazione Disney che non "compete" alla distribuzione BV. è una sorta di "bootleg".

CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
..pare che non danneggi affatto l'industria anzi il contrario:..
..ormai c'è abbastanza letteratura e studi e da fonti assai diverse e indipendenti per sfatare quello che ormai si può definire un vero e proprio mito..

non sono riuscito a leggere i link che hai postato!! biggrin.gif
prima o poi lo farò!! eh eh

CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
..certo se in Italia continui a far edizioni cessose di m non mi stupisco che le cose vadano male...


CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
..la Disney propone da 40 anni sempre gli stessi film.

è proprio questo il punto: le innumerevoli edizioni pubblicate in USA, in Europa & nel resto del Mondo, servono alla Disney e alla BV principalmente per "batter cassa", ma la BV italia è davvero sfacciata!! ma poi mi irrita la filosofia: "non ti piace? ..allora, non la comprare!!" questo proprio non lo sopporto, perché per produrre un'edizione, e pubblicare un home video, servono soldi$$€€$$€€ ..e qui mi fermo.

CITAZIONE (chipko @ 25/10/2013, 4:25) *
facesse le cose che deve fare e che non si giustifichi dietro la pirateria perché, numeri alla mano, la pirateria premia più che punire..
Freeway999
Va tenuto conto anche come demograficamente l'Italia sia un paese vecchio e difficilmente un over 80 segue Bluray e DVD o si perde a guardare le differenze d'immagine tra un HD e non.

L'alta definizione in Italia arranca anche a livello del digitale terrestre.

Addirittura l'altro giorno una centralinista di Mediaset Premium, siccome ho fatto la disdetta per passare a Sky, mi ha detto: "Ma a lei che gliene frega dell'alta definizione, meglio pagare di meno". Risposta: "A me frega, preferisco pagare di più ma dare un senso al mio televisore LED" e ho buttato giù.

Poi qui a Genova è difficile trovare Bluray. Se non li compri on-line, nei negozi trovi davvero poco.

LaFeltrinelli tiene quattro titoli in croce. La FNAC dall'alluvione del Novembre 2011 ha soppresso il mega reparto Bluray che era un orgasmo visivo. Saturn e MediaWorld sono dei bazar con poco amore verso il prodotto, oltre rimanere distanti geograficamente dal centro.

ciciarampa
CITAZIONE (Freeway999 @ 29/10/2013, 11:29) *
Poi qui a Genova è difficile trovare Bluray. Se non li compri on-line, nei negozi trovi davvero poco.

LaFeltrinelli tiene quattro titoli in croce..
La FNAC dall'alluvione del Novembre 2011 ha soppresso il mega reparto Bluray che era un orgasmo visivo..
Saturn e MediaWorld sono dei bazar con poco amore verso il prodotto, oltre rimanere distanti geograficamente dal centro.

secondo me questo riguarda anche la politica adottata dalla BV italia nella distribuzione, quindi nella reperibilità di un prodotto associato al marchio Disney, oltre a come vengono pubblicate le edizioni italiane per l'home video facendo un confronto con le altre edizioni nel resto d'Europa. un'altra cosa è la poca attenzione che una LAFeltrinelli, FNAC, Saturn, Mediaworld ha nel vendere un articolo: un disastro..
ciciarampa
CITAZIONE (Uncino @ 25/10/2013, 6:02) *
volevo solo dire una cosa..

"la loro è solo una strategia di marketing, non ti meravigliare se tra un paio di mesi o forse anche di più ti trovi una nuova edizione, intanto vendono questi visto che li hanno in magazzino e poi sicuramente riproporranno un edizione migliore"

quando uscì cenerentola edizione speciale -disco singolo- pensai la stessa identica cosa.. avevano fatto un buco nell'acqua!!.. ma poi, quello che non concepisco è che le lamentele da parte dei "consumatori" a chi lavora in una major come la BV, vengono deliberatamente ignorate!!
chipko
CITAZIONE (ciciarampa @ 29/10/2013, 8:55) *
aspè.., "..moralmente sbagliato.." vado ad interpretare: l'atto in sé, da intendersi, che ha finalità lucrative, è un atto illegale, punibile a norma di legge. chi smercia in dvd, bluray,.. contraffatti spero capisca a cosa vada incontro. cioè se compro un DVD Disney, pubblicato dalla BV, che non è "originale" quello è un atto di pirateria (..questo almeno è quello che so..). purtroppo con l'avvento di internet secondo l'industria cinematografica/discografica il "file-sharing" è una forma di pirateria; ..ma non credo che qui si parli di comportamento immorale perché come la vedo io Biancaneve E I Sette Nani pubblicata dalla Electra, se non sbaglio, non è mai stato pubblicato dalla BV, quindi non è neanche "pirata"!! cioè Biancaneve E I Sette Nani (Electra) è un film d'animazione Disney che non "compete" alla distribuzione BV. è una sorta di "bootleg".

Mha sulla questione legale le lobby non hanno ancora vinto, di fatto pur se (non prendete le mie parole come quelle di un avvocato) è illegale fare una copia e distribuire materiale protetto da copyright di fatto non è punibile chi lo fa non a scopo di lucro, infatti le basi legali su cui hanno fatto chiudere siti come megavideo o altri erano fondate sul lucro diretto o indiretto (come i banner pubblicitari). Bosso capire che il distribuire il "bootleg" di Biancaneve non rappresenti una questione morale ma rimane di fatto illegale in quanto non ne possiedi i diritti.



CITAZIONE (Freeway999 @ 29/10/2013, 10:29) *
Addirittura l'altro giorno una centralinista di Mediaset Premium, siccome ho fatto la disdetta per passare a Sky, mi ha detto: "Ma a lei che gliene frega dell'alta definizione, meglio pagare di meno". Risposta: "A me frega, preferisco pagare di più ma dare un senso al mio televisore LED" e ho buttato giù.

worshippy.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
Assurdo.
ciciarampa
CITAZIONE (chipko @ 29/10/2013, 23:31) *
..è illegale fare una copia e distribuire materiale protetto da copyright di fatto non è punibile chi lo fa non a scopo di lucro, infatti le basi legali su cui hanno fatto chiudere siti come megavideo o altri erano fondate sul lucro diretto o indiretto (come i banner pubblicitari)..

ma infatti..: la legge, in parole povere, si basa principalmente su chi produce e distribuisce, vendendo le copie "materiali" protette da copyright: le VHS, i libri, i CD, i DVD/BluRay.. e con internet, il primo fenomeno più clamoroso è stato con napster, un po' tutte le industrie del settore sono corse ai ripari, cercando di estendere queste norme che regolano le basi dell'economia, con dei buoni pretesti, anche al fenomeno del file-sharing.

CITAZIONE (chipko @ 29/10/2013, 23:31) *
posso capire che il distribuire il "bootleg" di Biancaneve non rappresenti una questione morale ma rimane di fatto illegale in quanto non ne possiedi i diritti.

biancaneve è stata più volte distribuita dalla BV, ma mai la BV ha pubblicato quello che la eclecta ha reso disponibile. secondo me i diritti o "autorizzazioni al restauro" in tutto, per la versione italiana, non li detiene neanche la BV italia.. forse è un gioco delle parti.. e forse, come già spiegato, è tutto dettato da "i piani alti".. mhm.. non saprei..
ciciarampa
CITAZIONE (ciciarampa @ 2/11/2013, 15:15) *
.. mhm.. non saprei..

..comunque, nel forum, e un po' me ne dispiaccio, un po' perché volevo capire il perché succedono cose del genere, mi sto rendendo conto che nella maggior parte dei topics si parla male delle edizioni italiane home video.. e.. rido per non piangere!
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