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Versione completa: Gigantic - I Film Cancellati
Disney Digital Forum > * The Walt Disney Company * > Walt Disney Studios
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Capitano Amelia
CITAZIONE (veu @ 21/8/2015, 22:21) *
però non è che ci sono certezze...

Appunto, non si può avere sicumera finchè non confermano l'esatta regione. Comunque sarebbe bello vedere trasposto come Classico ambientato in Italia anche qualche romanzo di Calvino come "Il visconte dimezzato" o "Il barone rampante". Anche "La locandiera" di Goldoni non sarebbe una cattiva idea: Venezia del '700, una donna forte come protagonista, riflessioni su se sia più nobile chi lo è per nascita o per carattere...
veu
Non ci sono certezze perché è una fiaba... se pensate a Rapunzel anche lì c'è il Mont Saint Michel ma di fatto il film ha un'ambientazione tedesca/austriaca e non francese... è questo che vogliamo dire...
Come ambientazione è molto stile l'Andalusia (c'è anche il mare) e i profili della città ricordano un po' quelli di Granada, Siviglia e Cordova... è questo che vogliamo dire... ma certezze tanto più in una fiaba non ce ne sono, tanto più sulla base delle sole ricerche grafiche che ne faranno a migliaia e tutte in ambienti diversi (alcune con stile più arabeggiante, altre meno)

Concordiamo con te sulla questione delle storie italiane... ce ne sono migliaia... La Locandiera non sarebbe male, ci sarebbe un tema nuovo, ambiente nuovo, Venezia che è sempre bello ricordarla... però è conosciuta in America? è sempre quello il problema...
Scrooge McDuck
Anche se un po' OT, dico la mia: forse più che sperare in una storia italiana adattata in film (che non da alcun tipo di certezza che poi venga ambientata in Italia, vedasi Pinocchio), sarebbe più possibile che venga ambientata in Italia una fiaba che, come fanno notare i Veu, sia già conosciuta. Per fare un esempio banale (non sono un esperto di fiabe), prendere Cappuccetto rosso e ambientarlo in Toscana: cioè prendere un soggetto un briciolo conosciuto e portarlo in Italia. Forse così sarebbe più facile vederlo ambientato nel nostro paese.

Anche se, a parte il caso in questione della fiaba del Fagiolo magico che tutti conoscono, ci sono stati tanti classici arrivati al cinema che non erano così famosi per il grande pubblico. Osare con storie un po' più di nicchia ma saperle adattare alle necessità di un film d'animazione non è semplicissimo ma la Disney c'è sempre riuscita.
Capitano Amelia
CITAZIONE (Capitano Amelia @ 21/8/2015, 22:35) *
Venezia del '700

Errata corrige, l'opera è ambientata a Firenze: comunque non credo che sia famosa in America. Più che altro il punto è che i WDAS tendono ad adattare o fiabe che sono facilmente reinterpretabili o opere letterarie abbastanza inflazionate che hanno avuto un sacco di edizioni però non troppo di successo, visto che io penso che il "Signore degli anelli" (escludendo la questione di Tolkien che ha sempre aborrito Disney e la sua filosofia) non sarà mai preso in considerazione dacchè ha ottenuto una così grande popolarità la versione di Jackson che ormai tutti associano quella.
veu
La maglietta del D23 in cui vi era l'ultima immagine coperta... si scopre che è quella di Gigantic:

veu
Qui la presentazione del fagiolo magico al D23 dove si può sentire, al secondo 0:52, un po' la voce di un Gigante (che in USA dicono si chiami Fatusus), voce che per ora non si sa se sia vera o solo creata per l'evento né se il nome indicato dagli Americani per il gigante sia vero o meno (pensiamo per ora di no poi vedremo):

Click
Fra X
Mi ha fatto un po' pensare a Gulliver. tongue.gif
A proposito, che sappiate la Disney ha mai avuto in mente di farne un film? Forse no perché c'era già la pellicola dei Fleischer. Boh!
veu
FraX, Gulliver fu considerato ma l'idea venne scartata... ci sembra facesse parte di quel filone di film della fine degli anni 90/inizio 2000 (in cui era presente anche Sheherazade ispirata alla storia cornice delle Mille e una notte) che poi non realizzarono (dando invece il via a progetti molto meno meritevoli e molto meno interessanti, quelli del 2000, che veramente potevano risparmiarsi e che portarono alla Disney numerosi flopponi, vedesi i vari Alantis, Mucche, Chicken Little, ecc dai quali oggi non si è ancora ripresa)

Tornando a Gigantic...

Dal sito TAG Blog:

Jeremy Darensbourg said...
See/Hear anything new about Gigantic?

Steve Hulett said...
"Gigantic" is still in work but "Moana" is the picture in full-bore production.
veu
Da Instagram



Sempre da Instagram:

Nathan Greno:

Researching geese for the new film #Gigantic




Dal sito PBCB Studios:

Paul Briggs:

One of the things I love most about Disney Animation is when they bring in animals to draw. Today they brought in a Sebastopol Goose! It’s a luxury to have an animal come to you to draw and I never want to take it for granted.


Scissorhands
Ma avete visto in Zootropolis l'ester egg di Gigantic?

Nella scena del tizio che vende dvd tarocchi ci sono tutte parodie di titoli di film Disney... e bene c'è anche Gigantic!

https://41.media.tumblr.com/790b1d08f6b4477...94bco2_1280.png
veu
Sì Scissor, l'abbiamo visto l'easter egg dedicato a Gigantic e a Vaiana.
Fra X
Proprio divertente quella scena! Mi ha ricordato quando i classici Disney in anticipo li potevi trovare solo da questi venditori! tongue.gif Simpatico l'aver anticipato i prossimi film anche così! Si prospetta molto avventuroso questo "Gigantic".

CITAZIONE (veu @ 10/1/2016, 12:50) *
FraX, Gulliver fu considerato ma l'idea venne scartata... ci sembra facesse parte di quel filone di film della fine degli anni 90/inizio 2000 (in cui era presente anche Sheherazade ispirata alla storia cornice delle Mille e una notte) che poi non realizzarono

Ah, però! Grazie delle info! happy.gif
veu
con l'annuncio di Ralph 2 fissato per marzo 2018, viene confermato il rumor riportato da /Film che diceva che il film Gigantic è spostato a data da destinarsi per ragioni di revisione della storia...

Ecco la frase riportata sul sito /Film:

We don’t know which actors will be playing Jack and Inma in Gigantic yet. Its also been rumored that Gigantic has been going through a bit of a re-discovery (as a lot of Disney and Pixar movies tend to do) and might be pushed back to allow another film to fill the 2018 date.

But there is a big chance that the announcement will be for an upcoming unannounced film. Disney currently has a November 25, 2020 release date set, and if history repeats itself, they probably are also aiming to release a film in March 2022.


I rumors dicono che la data di uscita dovrebbe essere dicembre 2018, ma non c'è alcuna conferma ufficiale, per ora è spostato a data da destinarsi.
Iago
Bene, spero che questa revisione della storia porti a un film più basato sulla favola originale, anche perchè quest'idea di Jack come "giocattolo" della bimba gigante mi ispira davvero poco.
Scissorhands
Molti però parlano di 21 novembre 2018. E avrebbe anche senso visto che ormai tutte le fiabe sono collocate per il thanksgiving...
kekkomon
In realtà un sito Disney ha confermato novembre...
Fra X
Sarebbe sensato visto che l'hanno annunciato a destra e a manca ormai!
Non si capisce invece Ralph 2 che sbuca letteralmente dal quasi nulla!
Daydreamer
La sceneggiatrice Meg LeFauve (Captain Marvel, Il Viaggio di Arlo, Inside Out) sarà coregista del film con Nathan Greno, speriamo nella stessa fortuna di Jennifer Lee (Frozen)

Da The Hollywood Reporter

'Inside Out' Writer Meg LeFauve Becomes Director on Disney Animation's 'Gigantic' (Exclusive)

LeFauve will join Nathan Greno ('Tangled') as directors on the update of the Jack and the Beanstalk fairy tale.

Captain Marvel and Inside Out co-writer Meg LeFauve’s resume is getting giant-sized.

LeFauve has become a director on Disney Animation’s Gigantic, joining Nathan Greno on the project that is scheduled to be released in November 2018.

Gigantic is an updated take on the Jack and the Beanstalk fairy tale, in which Jack befriends a female giant. Like many Disney animated titles, the project was being developed on the down-low but was officially announced at D23 in August 2015.

“We hope this will be the definitive version of Jack and the Beanstalk ... with comedy and deep emotion,” said Greno, who previously co-directed Tangled, at the time. He also announced that Frozen songwriters Robert Lopez and Kirsten Anderson-Lopez will write the songs for the film.

LeFauve, who was already well-regarded at the Burbank-based studio for her Oscar-nominated writing work on Pixar’s Inside Out and The Good Dinosaur, was working on the script but her input and contribution expanded into a much larger creative role.

Sources say the move is akin to what transpired on Disney’s 2013 hit Frozen, on which Jennifer Lee was promoted from screenwriter to director alongside Chris Buck.

Disney Animation has a history of pairing up directors during the course of the making of an animated movie. In recent years, Chris Williams joined Don Hall on Big Hero 6 and Rich Moore partnered with Byron Howard on Zootopia.

LeFauve is repped by Verve.

veu
Può essere che sia una buona scelta, le donne mettono più attenzione alla psicologia dei personaggi e più tormenti nei personaggi, magari poi modifica un po' la storia e la rende più matura perché finora sembrava molto infantile... chissà, speriamo e vedremo
Fra X
Film d'animazione dei WDAS che attendo maggiormente! Mi stuzzica ben più di Ralph e Frozen 2! tongue.gif
veu
Dal sito ETonline, un'intervista a Kristen Anderson Lopez che spiega un po' di cose come del fatto che lavora al musical di Broadway dedicato a Frozen, al fatto che lei e il marito dovevano in origine lavorare a Oceania ma che per impegni già presi non vi hanno potuto lavorare e hanno raccomandato Lin Manuel Miranda e parla anche un po' di Gigantic dicendo come vedrete che sarà molto meno dark di Frozen (che già dark non è) e le musiche saranno differenti:

As for Disney’s animated adaptation of Jack and the Beanstalk, which will follow Jack as he encounters a child giantess living in the clouds, Lopez promises a very different tone than that of Frozen. “Frozen was darker than what Gigantic is going to be,” she says, while still promising epic moments. “But each project is like a child. You have to let it unfold and meet it where it needs to be. We’re in the middle of forming it right now.”

While they’re still figuring out what Gigantic will ultimately sound like, one thing is for sure: They’re not trying to write another “Let It Go.” “We’d go nuts if we tried to write that for every project,” Lopez says. “But you just don’t know. We didn’t know we had ‘Let It Go’ when we wrote ‘Let It Go.’”

veu
Dal sito DVDizzy:

L'utente del forum, Disneyprincess11, ha avuto una chat via twitter con Brendan Connelly, che scrive sul sito Bleeding Cool che vi riportiamo qua sotto... dove c'è scritto "Me" è l'utente del forum:

Stand alone Tweet:

Quote:

So, are they auditioning for Imna (Gigantic) right now? I just bumped into some audition tapes and the girls follow the same script

Brendon Connelly ‏@brendonconnelly

Quote:

They had auditions a little over year ago. If they've reworked the role they may be recasting.

Me

Quote:

@brendonconnelly Interesting they had auditions b/c it wasn't announced and at all big as Moana. I honestly doubt they're changing her much

Brendon Connelly ‏@brendonconnelly

Quote:

Moana auditions were part PR, partly due to the difficulty of casting to Moana's ethnicity. This is an easier casting job.

Me

Quote:

@brendonconnelly Aaaah, that makes so much sense. Are they trying to cast an Hispanic/Spanish girl b/c the movie is in Spain?

Brendon Connelly ‏@brendonconnelly

Quote:

As far as I am aware, they took tapes from non-latin actresses.

Me

Quote:

@brendonconnelly Yup, all of the audition tapes I saw were from white girls
veu
Dal sito Epicstream:

the expo could also shed some light on upcoming Disney projects like Gigantic or the live-action Mulan film

Traduzione libera: al D23 che si terrà a luglio, verranno date ulteriori informazioni sui futuri progetti Disney tra cui Gigantic.
veu
E' stato ufficialmente posticipata l'uscita del film. Non sarà più a Novembre 2018 ma due anni dopo.
Nel 2018 a parte Ralph nessun altro film Disney in animazione uscirà nelle sale.

Dal sito / Film:

Data ufficiale di uscita del film: 25 novembre 2020

Fra X
Povero "Gigantic"! not.gif Annunciato per primo, esce per ultimo! Già che sarebbe uscito dopo Ralph 2 era un segnale non troppo positivo. Ora anche peggio!
Scissorhands
CITAZIONE (veu @ 25/4/2017, 20:51) *
E' stato ufficialmente posticipata l'uscita del film. Non sarà più a Novembre 2018 ma due anni dopo.
Nel 2018 a parte Ralph nessun altro film Disney in animazione uscirà nelle sale.

Guardiamo il lato positivo... la Disney sembra non interessata a buttare i suoi film sul mercato a vanvera, solo per ingrassare un listino. Il film esce solo quando sono sicuri di volerlo fare uscire.
Significa però che avremo un buco enorme!!! L'ultimo Disney, Moana, è stato novembre 2016..il prossimo DUE ANNI DOPO. Un gap del genere mi sa che non si era mai verificato.
veu
Scissor, l'unico salto è stato quello tra Aladdin (1992) e il Re Leone (1994)... però in Italia non sentimmo il salto perché al tempo Aladdin andò nei cinema europei un anno dopo, vale a dire nel dicembre 1993 e Il Re Leone nel dicembre 1994 (erano così le uscite all'epoca).

Ciò che speriamo è che con un ritardo dell'uscita sistemino un po' la trama del film perché quella di Jack che faceva la bambola della gigantessa era orripilante
Comunque anche questa fiaba è in produzione per anni (il primo progetto è del 2011 quindi all'uscita nel 2020 saranno 10 anni anche qua) come le altre di questa epoca (Rapunzel e Frozen)... non capiamo come mai le produzioni delle loro fiabe sono sempre così complicate...
Scissorhands
CITAZIONE (veu @ 26/4/2017, 0:01) *
non capiamo come mai le produzioni delle loro fiabe sono sempre così complicate...

Probabilmente perché non è così banale cercare di fare qualcosa di nuovo in questo ambito.. ringraziamo davvero che la Disney non fa come la Illumination che ti vomita Pets 2 2 anni dopo il primo con la prima cosa che viene in mente...

Comunque a parte questo la situazione che si profila è gravissima. Ormai solo tentpole ben rodati ad alto budget. E sapete che io non sono affatto contrario ad essi, anzi. Ma non capisco il motivo per cui debbano totalmente tirarsi fuori dal mercato dei film più piccoli, meno costosi, più artistici. Bisogna scommettere anche per creare nuove properties per il futuro. Questa cosa mi fa andar di matto. Già hanno totalmente eliminato thriller, horror, drammi etc. perché non fanno rientrano nel brand; e ok passiamogliela. Ma perché arrivare all'eccesso opposto? mah..
All'atto pratico non costa davvero nulla rischiare con qualche film di genere piazzato a febbraio, agosto, settembre, ottobre, date che ormai la disney sembra rifiutare a priori.
Fra X
CITAZIONE (Scissorhands @ 25/4/2017, 21:42) *
Guardiamo il lato positivo... la Disney sembra non interessata a buttare i suoi film sul mercato a vanvera, solo per ingrassare un listino. Il film esce solo quando sono sicuri di volerlo fare uscire.

Già! Non come la Dreamworks degli ultimi anni. eheheh.gif

CITAZIONE (Scissorhands @ 25/4/2017, 21:42) *
Significa però che avremo un buco enorme!!! L'ultimo Disney, Moana, è stato novembre 2016..il prossimo DUE ANNI DOPO. Un gap del genere mi sa che non si era mai verificato.

Già! Non accadeva da Basil e Oliver! wacko.gif

CITAZIONE (Scissorhands @ 26/4/2017, 0:17) *
Comunque a parte questo la situazione che si profila è gravissima. Ormai solo tentpole ben rodati ad alto budget. E sapete che io non sono affatto contrario ad essi, anzi. Ma non capisco il motivo per cui debbano totalmente tirarsi fuori dal mercato dei film più piccoli, meno costosi, più artistici. Bisogna scommettere anche per creare nuove properties per il futuro. Questa cosa mi fa andar di matto. Già hanno totalmente eliminato thriller, horror, drammi etc. perché non fanno rientrano nel brand; e ok passiamogliela. Ma perché arrivare all'eccesso opposto? mah..

Lasseter nei primi anni aveva fatto annunci al riguardo. rolleyes.gif
theprinceisonfire
Non sono stupito dal fatto che abbiano rimandato Gigantic. Non lo cancelleranno perché oramai hanno già speso troppo in produzione, ma il rischio sarebbe stato altrimenti massimo.

Si sta avverando tutto quanto ho predetto in tempi non sospetti: Il flop di Moana che mette in ginocchio la posizione dei WDAS rispetto alla Disney come compagnia; sequel e animali l'unica speranza di investimento certo a fronte dei ben più sicuri e fruttuosi franchises marvel, star wars e live actions.

Con Moana si è ufficialmente compreso che non esiste una formula per il successo in animazione, al momento, che non passi per attrarre un pubblico il più ampio possibile con premesse e promesse di pura comicità.
Del resto, vere gemme come Kubo e la spada magica, la principessa kaguya, la mia vita da zucchina ecc... non riescono a raccogliere il favore delle famiglie di oggi.

A quando il post con dicitura "la fine delle fiabe nell'animazione disney"?

E ciò che più mi spaventa, è che i sequel di Cars e, soprattutto, Ralph, saranno entrambi ulteriori flop. L'animazione in casa disney/pixar è praticamente appesa al filo di Coco/dia de los muertos, e al sequel di Frozen che ovviamente sbancherà, essendo però un caso a parte...

L'ironia della sorte è che non capiscono che ciò che il pubblico internazionale( Cina in primis) vuole dalla Disney è la fiaba classica ambientata in Europa, con la principessa bellissima, la storia d'amore, il lieto fine e possibilmente epicità e colonna sonora indimenticabile, esattamente ciò che reclamano a gran voce i Veu.

Se si impegnassero a fare (per bene) trasposizioni di fiabe classiche come la guardiana delle oche, i cigni selvatici, Fantaghirò persona bella o comunque storie di questo calibro, farebbero soldi a palate.
Così invece arrancano alla ricerca di una formuletta magica che credono funzioni, e non a caso da Rapunzel in poi le fiabe seguono tutte lo stesso canovaccio, senza però accorgersi che il punto di forza sono proprio gli elementi tradizionali.

Fateci caso: Frozen è, in mezzo a Moana e Rapunzel , la fiaba più "ortodossa", più epica, e quella che ha ottenuto il maggior successo. Coincidenza?
veu
Theprinceisonfire, hai colto nel segno... Vaiana (che come film non era nemmeno male) è già stata dimenticata... se guardiamo in giro, c'è davvero poco di lei... e questo è perché, come dicevamo da tempo, una Merida in Disney (perché Vaiana è la risposta di Merida solo più bella - perché è decisamente più bella fisicamente - ma come Merida ha la medesima evoluzione e la medesima storia).
Frozen ha fatto boom perché era la storia che la gente voleva vedere (eroine tormentate, storie d'amore, epicità, ecc), se togli quello non rimane la formula attirapubblico...
Il problema è che alla Disney sono convinti che fare eroine sempre più bambine porti fortuna e che basta fare la strana coppia in viaggio per aver successo, invece NON è così.. il pubblico vuole le Principesse classiche, bellissime con storie d'amore ecc perché? perché vuole sognare. ecco tutto. vuole la tradizione. non a caso Frozen è legato alla tradizione .
Siamo convinti che se facessero La Guardiana delle oche, I Cigni Selvatici (questa pure è più adulta come storia e potrebbe venirne fuori qualcosa di spettacolare) , Biancarosa e Rosarossa, Pelle d'asino (o altre fiabe classiche o magari alcuni miti tipo Amore e Psiche) in versione seria e ben fatta, classica, epica ecc e tradizionale nel racconto senza strafalcioni vari farebbe quanto e forse pure più di Frozen .
Con Gigantic si spera che lo spostamento serva per consentire alla Disney di capire quello che determina il successo dei loro film e magari inserire elementi che attirino il pubblico internazionale, perché se in USA una cosa va bene ma poi è affossata o comunque accolta tiepidamente all'estero, beh non può certo dirsi un successo perché tagliarsi fuori il mondo in un'epoca come la nostra che è tutto proiettato fuori dai confini dei singoli Stati è una mossa non proprio brillante...
Scrooge McDuck
Ogni volta che leggo che Moana è stata un flop i miei neuroni esplodono
theprinceisonfire
CITAZIONE (veu @ 27/4/2017, 23:50) *
Siamo convinti che se facessero La Guardiana delle oche, I Cigni Selvatici (questa pure è più adulta come storia e potrebbe venirne fuori qualcosa di spettacolare) , Biancarosa e Rosarossa, Pelle d'asino (o altre fiabe classiche o magari alcuni miti tipo Amore e Psiche) in versione seria e ben fatta, classica, epica ecc e tradizionale nel racconto senza strafalcioni vari farebbe quanto e forse pure più di Frozen .
Con Gigantic si spera che lo spostamento serva per consentire alla Disney di capire quello che determina il successo dei loro film e magari inserire elementi che attirino il pubblico internazionale, perché se in USA una cosa va bene ma poi è affossata o comunque accolta tiepidamente all'estero, beh non può certo dirsi un successo perché tagliarsi fuori il mondo in un'epoca come la nostra che è tutto proiettato fuori dai confini dei singoli Stati è una mossa non proprio brillante...

Gigantic lo dovrebbero completamente riscrivere, secondo me. Renderlo una storia epica d'avventura, lasciando l'ambientazione spagnola se vogliono,e introducendo una storia d'amore piuttosto centrale. In tutto ciò, scegliere protagonisti sui 20-25 anni.
Inoltre, anche il nome "Gigantic" dovrebbe essere cambiato in favore di qualcosa di più serioso o maggiormente fantasy.

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 29/4/2017, 21:56) *
Ogni volta che leggo che Moana è stata un flop i miei neuroni esplodono

Ma purtroppo, per gli standard attuali della Disney, è a tutti gli effetti un flop internazionale.
LucaDopp
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 30/4/2017, 11:24) *
Ma purtroppo, per gli standard attuali della Disney, è a tutti gli effetti un flop internazionale.

La Disney di flop veri e propri ne produce ogni anno, ma un film che genera un utile non è mai un flop. Basta, su.
theprinceisonfire
CITAZIONE (LucaDopp @ 30/4/2017, 12:15) *
La Disney di flop veri e propri ne produce ogni anno, ma un film che genera un utile non è mai un flop. Basta, su.

Non voglio riaprire tutto il discorso infinito, comunque è chiaro e lampante che sia considerato come un insuccesso per la Disney, e infatti stanno arrivando puntualmente le contromisure.
LucaDopp
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 30/4/2017, 12:20) *
Non voglio riaprire tutto il discorso infinito, comunque è chiaro e lampante che sia considerato come un insuccesso per la Disney, e infatti stanno arrivando puntualmente le contromisure.

Questa è una tua supposizione e magari è anche giusta, ma da qui a chiamarlo un flop ce ne vuole. Poi in realtà non è che mi freghi molto di quanto incassa o di come lo considera la società, né mi metto a invocare la riscrittura di un film che uscirà nel 2020 (!). Aspetto che un film esca, se mi interessa lo guardo, se mi piace bene, se non mi piace pazienza.
winnie & pimpi
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 27/4/2017, 19:08) *
Non sono stupito dal fatto che abbiano rimandato Gigantic. Non lo cancelleranno perché oramai hanno già speso troppo in produzione, ma il rischio sarebbe stato altrimenti massimo.

Si sta avverando tutto quanto ho predetto in tempi non sospetti: Il flop di Moana che mette in ginocchio la posizione dei WDAS rispetto alla Disney come compagnia; sequel e animali l'unica speranza di investimento certo a fronte dei ben più sicuri e fruttuosi franchises marvel, star wars e live actions.

Con Moana si è ufficialmente compreso che non esiste una formula per il successo in animazione, al momento, che non passi per attrarre un pubblico il più ampio possibile con premesse e promesse di pura comicità.
Del resto, vere gemme come Kubo e la spada magica, la principessa kaguya, la mia vita da zucchina ecc... non riescono a raccogliere il favore delle famiglie di oggi.

A quando il post con dicitura "la fine delle fiabe nell'animazione disney"?

E ciò che più mi spaventa, è che i sequel di Cars e, soprattutto, Ralph, saranno entrambi ulteriori flop. L'animazione in casa disney/pixar è praticamente appesa al filo di Coco/dia de los muertos, e al sequel di Frozen che ovviamente sbancherà, essendo però un caso a parte...

L'ironia della sorte è che non capiscono che ciò che il pubblico internazionale( Cina in primis) vuole dalla Disney è la fiaba classica ambientata in Europa, con la principessa bellissima, la storia d'amore, il lieto fine e possibilmente epicità e colonna sonora indimenticabile, esattamente ciò che reclamano a gran voce i Veu.

Se si impegnassero a fare (per bene) trasposizioni di fiabe classiche come la guardiana delle oche, i cigni selvatici, Fantaghirò persona bella o comunque storie di questo calibro, farebbero soldi a palate.
Così invece arrancano alla ricerca di una formuletta magica che credono funzioni, e non a caso da Rapunzel in poi le fiabe seguono tutte lo stesso canovaccio, senza però accorgersi che il punto di forza sono proprio gli elementi tradizionali.

Fateci caso: Frozen è, in mezzo a Moana e Rapunzel , la fiaba più "ortodossa", più epica, e quella che ha ottenuto il maggior successo. Coincidenza?

Per me hai ragione su tutto. Però è anche vero che, in generale, il successo dei film d'animazione Disney è aumentato moltissimo negli anni, per cui, onestamente, potrebbero investire, soprattutto perchè possono permetterselo. Se è vero che Moana non ha dato i risultati che speravano, è anche vero che nello stesso anno Zootropolis è andato benissimo. E comunque io mi aspettavo maggiori investimenti prima, dopo il successo di Frozen, eppure i progetti in cantiere sono sempre stati pochissimi.
Per me non è vero che ragionano esclusivamente in base ai soldi, secondo me proprio non sono interessati all'animazione. Tanto hanno Star Wars e Marvel, è molto più comodo, devono solo cambiare il sottotitolo di ogni film e il nome del supereroe.

Infine, secondo me, i dirigenti Disney non sarebbero contrari a produrre fiabe più classiche, altrimenti perchè farebbero i live-action in modo così tradizionale? Parlo anche di quelli originali come il mago di Oz e, a quanto pare, lo schiaccianoci. Ormai lo sanno che al pubblico piace.
Secondo me si ritrovano anche costretti a rispettare le decisioni di Lasseter che un suo potere se l'è conquistato. Che senso ha altrimenti fare il sequel di Ralph se è quello che è andato peggio da Rapunzel in poi??? In America quando un regista o un produttore o un attore ha un grande successo, raggiunge anche un certo potere decisionale sui progetti. Altrimenti rischierebbero di perderlo. Con la Pixar Lasseter ha fatto successi enormi, è chiaro che gli lasciano fare i film a modo suo, si fidano finchè porta risultati e non possono certo buttarlo fuori solo perchè Moana non ha raggiunto il miliardo. Possono fare pressioni su alcune cose, come ad esempio mettere canzoni o principesse, ma non si mettono certo a dettare agli autori esattamente tutto quello che devono fare.
E' successo lo stesso con Jerry Bruckheimer, lo hanno lasciato fare anche se non credevano in alcuni progetti, hanno interrotto la collaborazione solo dopo diversi fiaschi clamorosi.
Beast
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 30/4/2017, 11:20) *
Non voglio riaprire tutto il discorso infinito, comunque è chiaro e lampante che sia considerato come un insuccesso per la Disney, e infatti stanno arrivando puntualmente le contromisure.

Scusa ma Moana ha incassato molto più di Ralph, che avrà un sequel, più di Rapunzel, che avrà una serie tv, e alla pari con Big Hero 6, che avrà una serie tv. (Tra l'altro ha incassato anche più di Sing)

Se Moana fosse un insuccesso dovrebbero esserlo anche questi tre film, su cui la Disney invece continua a investire.

Non tutti i film possono avere il successo di Frozen e Zootopia e 600 milioni non sono proprio pochi. eheheh.gif

Sul rinvio di Gigantic, faccio presente che Lasseter, nel corso della sua carriera, ha rinviato innumerevoli film quali Ratatouille, Brave, Arlo, Dory, Rapunzel, Toy Story 4, senza contare il cancellato King of the Elves. Come si può addebitare il ritardo di Gigantic ad un fantomatico flop di Moana? A me sembra un fatto normale di questa gestione.

Sono in disaccordo anche con alcune affermazioni del tuo post precedente, che proprio non hanno fondamento...
In Cina vogliono fiabe classiche europee?? Nemmeno conoscono le fiabe europee! Tant'è che nei parchi di Hong Kong e Shanghai hanno dovuto eliminare le attrazioni più fiabesche e crearne di originali basate sulla cultura locale perché la gente semplicemente non conosceva quei personaggi e non vi legava. Aggiungo anche che Big Hero 6 e Zootopia hanno incassato in Cina molto più di Frozen.
theprinceisonfire
CITAZIONE (LucaDopp @ 30/4/2017, 14:22) *
Poi in realtà non è che mi freghi molto di quanto incassa o di come lo considera la società, né mi metto a invocare la riscrittura di un film che uscirà nel 2020 (!). Aspetto che un film esca, se mi interessa lo guardo, se mi piace bene, se non mi piace pazienza.

Ma che c'entra adesso questo "je m'en fous"? stiamo parlando dell'argomento e facendo alcune osservazioni su aspetti collaterali delle produzioni. Lecito che non ti interessi il fatto o la discussione, ma non capisco che senso abbia dirlo; se commenti evidentemente ti interessa, se non ti interessa io che posso farci se non suggerirti di non commentare?

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 30/4/2017, 17:52) *
Infine, secondo me, i dirigenti Disney non sarebbero contrari a produrre fiabe più classiche, altrimenti perchè farebbero i live-action in modo così tradizionale? Parlo anche di quelli originali come il mago di Oz e, a quanto pare, lo schiaccianoci. Ormai lo sanno che al pubblico piace.
Secondo me si ritrovano anche costretti a rispettare le decisioni di Lasseter che un suo potere se l'è conquistato. Che senso ha altrimenti fare il sequel di Ralph se è quello che è andato peggio da Rapunzel in poi???
E' successo lo stesso con Jerry Bruckheimer, lo hanno lasciato fare anche se non credevano in alcuni progetti, hanno interrotto la collaborazione solo dopo diversi fiaschi clamorosi.

Trovo questa analisi molto interessante! Credo tu possa avere ragione in una certa misura.

CITAZIONE (Beast @ 30/4/2017, 18:03) *
Scusa ma Moana ha incassato molto più di Ralph, che avrà un sequel, più di Rapunzel, che avrà una serie tv, e alla pari con Big Hero 6, che avrà una serie tv. (Tra l'altro ha incassato anche più di Sing)

Se Moana fosse un insuccesso dovrebbero esserlo anche questi tre film, su cui la Disney invece continua a investire.

Non tutti i film possono avere il successo di Frozen e Zootopia e 600 milioni non sono proprio pochi. eheheh.gif


Sono in disaccordo anche con alcune affermazioni del tuo post precedente, che proprio non hanno fondamento...
In Cina vogliono fiabe classiche europee?? Nemmeno conoscono le fiabe europee! Tant'è che nei parchi di Hong Kong e Shanghai hanno dovuto eliminare le attrazioni più fiabesche e crearne di originali basate sulla cultura locale perché la gente semplicemente non conosceva quei personaggi e non vi legava. Aggiungo anche che Big Hero 6 e Zootopia hanno incassato in Cina molto più di Frozen.

Scusami ma continuo a non capire perché non capiate che non si può paragonare sto benedetto Moana con i film che sono venuti prima (ad eccezione, in minima parte , di big hero 6).
Quante volte dovrò farvi presente che la Disney pre 2012 non aveva i successi incredibili marvel, che pre 2014 non c'era il filone "investimento sicuro" live actions, e che pre 2015 non c'era Star Wars e tutti gli spin off??

Continuate a paragonare scelte prese quando ancora non c'era praticamente nessuno di questi investimenti sicuri all'orizzonte.
Potrei aprire una parentesi enorme su quanto i 590 milioni di Rapunzel nel 2009 siano praticamente il doppio dei 640 di Moana oggi, ma per ora vi risparmio i miei soliti dati economici che stancano anche.

Sul discorso Cina... continuate a decontestualizzare ogni cosa. Gli incassi dei film in Cina sono più che duplicati negli ultimi cinque anni, perciò che frozen (che non è comunque una fiaba classica, attenzione!) abbia incassato meno degli altri è semplicemente naturale, come dire che un film italiano degli anni 80 incassa meno di un film di oggi (tanta è la progressione).

Che non abbiano conoscenza delle fiabe classiche europee lasciati dire da me che ci lavoro con la Cina ( e che sono tornato ora ora dal Vietnam, che è meno "occidentalizzato" persino, eppure ad ogni negozietto per strada vendono zaini con le principesse...) che è una stupidaggine, e nei loro gusti il fantasy medievale (vedi l'enorme successo, solo ed esclusivamente lì , del film Warcraft) con ambientazione europea è amatissimo.

Così come amano gli occidentali e, purtroppo(perché questa non è una bella cosa), ritengono questi più belli degli asiatici, a tal punto che ricorrono , soprattutto in zone come Shanghai, a interventi estensivi di chirurgia estetica per occidentalizzare i tratti somatici.

In tutto ciò, non gradiscono le persone di colore( e sono pronto a giurare che il flop di Moana in Cina sia dovuto principalmente a questo). Zootropolis ha avuto un successo enorme perché ha protagonisti animali che, a livello internazionale e storico, raccolgono quasi sempre il favore delle famiglie e dei bambini; ma se guardiamo ai live actions delle fiabe, hanno sempre raccolto un ottimo risultato in Cina, e anche il campione di incassi cinese "The mermaid" altro non è che una parodia della fiaba della sirenetta, di certo non un racconto di folklore locale...
Capitano Amelia
CITAZIONE (LucaDopp @ 30/4/2017, 14:22) *
Poi in realtà non è che mi freghi molto di quanto incassa o di come lo considera la società, né mi metto a invocare la riscrittura di un film che uscirà nel 2020 (!). Aspetto che un film esca, se mi interessa lo guardo, se mi piace bene, se non mi piace pazienza.

Ben detto! clapclap.gif
Beast
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 7:53) *
Scusami ma continuo a non capire perché non capiate che non si può paragonare sto benedetto Moana con i film che sono venuti prima (ad eccezione, in minima parte , di big hero 6).
Quante volte dovrò farvi presente che la Disney pre 2012 non aveva i successi incredibili marvel, che pre 2014 non c'era il filone "investimento sicuro" live actions, e che pre 2015 non c'era Star Wars e tutti gli spin off??

Continuate a paragonare scelte prese quando ancora non c'era praticamente nessuno di questi investimenti sicuri all'orizzonte.
Potrei aprire una parentesi enorme su quanto i 590 milioni di Rapunzel nel 2009 siano praticamente il doppio dei 640 di Moana oggi, ma per ora vi risparmio i miei soliti dati economici che stancano anche.

In pratica stai dicendo che Moana si può paragonare solo con Zootopia, Star Wars e gli Avengers? Certo, se la dirigenza Disney ragiona così allora i WDAS possono chiudere anche domani perché è ovvio che non faranno mai gli incassi sistematici della Marvel o della Lucasfilm.

Tuttavia io non la vedo così. Dal tuo discorso sembra che la Disney voglia fare solo film da miliardo di dollari, invece su espressa volontà di Iger continuano a mettere in produzione i vari Queen of Katwe, Wrinkle in Time, Dolphins, ... Anche WDAS e Pixar continuano a realizzare corti animati che non fanno guadagnare un centesimo. Probabilmente il 99% delle scelte vengono fatte per soldi, ma non ancora il 100%.

Secondo il tuo ragionamento, mi spieghi perché la Disney continua a fare "investimenti non sicuri" come Magic Camp, lo Schiaccianoci, Jungle Cruise, Wrinkle in Time ecc.?
Fra X
CITAZIONE (veu @ 27/4/2017, 23:50) *
Frozen ha fatto boom perché era la storia che la gente voleva vedere (eroine tormentate, storie d'amore, epicità, ecc), se togli quello non rimane la formula attirapubblico...

Stiamo parlando dell'unico, forse, cult di questo decennio fin'ora. tongue.gif

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 29/4/2017, 21:56) *
Ogni volta che leggo che Moana è stata un flop i miei neuroni esplodono

A chi lo dici! Manco fosse crollato dopo l'inizio, anzi!

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 30/4/2017, 17:52) *
Secondo me si ritrovano anche costretti a rispettare le decisioni di Lasseter che un suo potere se l'è conquistato. Che senso ha altrimenti fare il sequel di Ralph se è quello che è andato peggio da Rapunzel in poi??? In America quando un regista o un produttore o un attore ha un grande successo, raggiunge anche un certo potere decisionale sui progetti. Altrimenti rischierebbero di perderlo. Con la Pixar Lasseter ha fatto successi enormi, è chiaro che gli lasciano fare i film a modo suo, si fidano finchè porta risultati e non possono certo buttarlo fuori solo perchè Moana non ha raggiunto il miliardo. Possono fare pressioni su alcune cose, come ad esempio mettere canzoni o principesse, ma non si mettono certo a dettare agli autori esattamente tutto quello che devono fare.
E' successo lo stesso con Jerry Bruckheimer, lo hanno lasciato fare anche se non credevano in alcuni progetti, hanno interrotto la collaborazione solo dopo diversi fiaschi clamorosi.

E meno male direi! pray.gif Ho letto che se non fosse stato per la "cocciutaggine" del responsabile di allora neanche avrebbero prodotto "Il sesto senso"! wacko.gif
Parlando di Lasseter, io spero che già stiano pensando a formare il suo erede sennò sono cavoli. Quest'anno ha fatto 60 anni. Non è che uno creativamente è eterno.
theprinceisonfire
CITAZIONE (Beast @ 1/5/2017, 11:14) *
In pratica stai dicendo che Moana si può paragonare solo con Zootopia, Star Wars e gli Avengers? Certo, se la dirigenza Disney ragiona così allora i WDAS possono chiudere anche domani perché è ovvio che non faranno mai gli incassi sistematici della Marvel o della Lucasfilm.

Secondo il tuo ragionamento, mi spieghi perché la Disney continua a fare "investimenti non sicuri" come Magic Camp, lo Schiaccianoci, Jungle Cruise, Wrinkle in Time ecc.?

Moana la puoi paragonare anche con "Dory" e "inside out"( e la disney di sicuro lo fa), e se vogliamo anche con i film animati non pixar come "minions" e "Pets", tutti recentissimi.

Lo schiaccianoci e Wrinkle in time rientrano nella categoria fiabe live action, anche se non sono remake di classici, accostandosi a successi già comprovati come "come d'incanto".
Magic Camp e altri film di questa natura sono investimenti del tutto diversi, perché partono dal presupposto che la disney non dispone dei mezzi per produrre ogni anno 10 blockbuster in cui lavorino centinaia di migliaia di persone, quindi crea finestre per film minori con budget e crew molto ridotta che possano comunque generare un minimo profitto. La logica in questi casi è di investire 50-100 milioni di dollari totali fra produzione e marketing nella speranza di incassarne circa il doppio.

I film come Moana, o gigantic, invece, richiedono un dispiegamento di forze economiche di circa 250 milioni di dollari, che è praticamente la stessa cifra destinata ai Marvel, poco meno di Star wars, e mediamente di più delle fiabe live actions.

Per questo, anche in un altro mio post, ho già fatto notare come i WDAS, se dovessero cadere in ulteriori "insuccessi", saranno verosimilmente chiamati a ridurre di molto il budget. Altrimenti la Disney non avrebbe alcuna convenienza a non riversare quella stessa cifra sui pixar o sui marvel o su star wars e live actions.

I corti vengono prodotti anche per ragioni di immagine e marketing: vincere premi prestigiosi e riconoscimenti artistici crea un beneficio non quantificabile che si riversa nella reputazione di tutti gli studios, vedasi l'effetto "paperman".

Se davvero pensate che la Disney di oggi anteponga l'arte al guadagno, beh... poveri voi.
Meglio seguire la Laika o altre compagnie se è questo che cercate.

Se l'amore per l'espressione artistica fosse stato anche minimo, non avrebbero cancellato l'animazione tradizionale, mai.

Come non avrebbero mai proposto sequel cinematografici dei lungometraggi classici, cosa che sta accadendo con Frozen 2, e Ralph.

I prodotti ci (e vi) possono piacere o meno, ma questa crociata che portate avanti in molti in questo forum a difesa dei WDAS come se fossero il fulcro dell'arte e della creatività moderna è persa già in partenza.

I WDAS sono asserviti alle logiche del guadagno e del profitto della disney quanto e più dei Live actions che tanto odiate, essendo più originali di questi solo per una mera casualità. Se Moana avesse incassato 2 miliardi di dollari, invece di avere il remake de "la bella e la bestia" con Hermione che tanto fa storcere il naso ai cadetti disneyani, avremmo avuto una schiera infinita di Moana 2,3,4 e così via...
winnie & pimpi
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 16:04) *
i WDAS, se dovessero cadere in ulteriori "insuccessi", saranno verosimilmente chiamati a ridurre di molto il budget. Altrimenti la Disney non avrebbe alcuna convenienza a non riversare quella stessa cifra sui pixar o sui marvel o su star wars e live actions.

I corti vengono prodotti anche per ragioni di immagine e marketing: vincere premi prestigiosi e riconoscimenti artistici crea un beneficio non quantificabile che si riversa nella reputazione di tutti gli studios, vedasi l'effetto "paperman".

La situazione della Pixar è simile alla Disney, non credo che Coco guadagnerà più di Moana, e alle spalle hanno già il flop di The Good Dinosaur.

Mi chiedo se sullo spostamento di Gigantic non pesi anche il megaflop del Grande Gigante Gentile di Spielberg, magari hanno paura che le storie dei giganti non piacciano al pubblico e che quindi è meglio modificare un po' la storia per non incappare in un altro flop.
theprinceisonfire
CITAZIONE (winnie & pimpi @ 1/5/2017, 15:56) *
La situazione della Pixar è simile alla Disney, non credo che Coco guadagnerà più di Moana, e alle spalle hanno già il flop di The Good Dinosaur.

Mi chiedo se sullo spostamento di Gigantic non pesi anche il megaflop del Grande Gigante Gentile di Spielberg, magari hanno paura che le storie dei giganti non piacciano al pubblico e che quindi è meglio modificare un po' la storia per non incappare in un altro flop.

Sì, di fatto la pixar naviga in acque similmente agitate ma meno profonde, perché per un flop gigantesco -the good dinosaur- sono arrivati due grandi successi in Dory e Inside out, e prima di allora Monster University.

I WDAS accanto a Zootropolis e dopo l'enorme successo di Frozen hanno avuto tiepidi risultati con Moana, Big hero 6 e Ralph.
Soprattutto, la sensazione è che i pixar possano sbancare il botteghino con più frequenza.

Beh l'enorme insuccesso del GGG ( ma anche del live action di qualche anno fa di Jack e l pianta di fagioli) potrebbe sicuramente avere influito sul ripensare la spendibilità dei "giganti" in questo momento storico.
Beast
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 14:04) *
Moana la puoi paragonare anche con "Dory" e "inside out"( e la disney di sicuro lo fa), e se vogliamo anche con i film animati non pixar come "minions" e "Pets", tutti recentissimi.

Beh, Dory e Minions sono dei sequel quindi un confronto sarebbe impari. Inside Out ha incassato 200 milioni in più di Moana, ma ha portato meno guadagni dal merchandise. Pets ha fatto molto di più, è vero, ma come ho già detto Moana ha battuto la concorrenza diretta di Sing, nonché Kung Fu Panda 3 che all'estero è molto forte.

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 14:04) *
Se davvero pensate che la Disney di oggi anteponga l'arte al guadagno, beh... poveri voi.

Mai detto questo, anzi nell'ultimo post ho affermato proprio il contrario.
Sto ribattendo all'etichetta di flop appioppata a Moana. E francamente mi stupisce leggere Come d'Incanto "successo comprovato". Evidentemente abbiamo metri di giudizio diversi, io di solito non vedo solo flop e successi ma anche le sfumature nel mezzo.
Soprattutto non mi piace veder liquidato con una parola di 4 lettere uno dei pochi film originali che la Disney stia producendo in questi anni, quando palesemente un insuccesso non è.
LucaDopp
CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 15:04) *
Lo schiaccianoci e Wrinkle in time rientrano nella categoria fiabe live action, anche se non sono remake di classici, accostandosi a successi già comprovati come "come d'incanto".

Non è che abbia molto senso questa frase. I remake dei classici hanno successo in quanto tali e non in quanto fiabe. Wrinkle in time non è una fiaba ma un film di fantascienza, Lo schiaccianoci è sempre un azzardo perché il film del 2010 fu un flop clamoroso, e da Come d'incanto sono passato 10 anni ed era un prodotto molto particolare (ambientazione moderna e commistione di tecniche).

Diciamo la verità, qualunque film Disney che non sia un remake, un sequel, un Marvel o uno Star Wars non è un guadagno sicuro. Ma questo si potrebbe estendere al cinema in generale ormai.
veu
CITAZIONE (LucaDopp @ 30/4/2017, 14:22) *
Questa è una tua supposizione e magari è anche giusta, ma da qui a chiamarlo un flop ce ne vuole. Poi in realtà non è che mi freghi molto di quanto incassa o di come lo considera la società, né mi metto a invocare la riscrittura di un film che uscirà nel 2020 (!). Aspetto che un film esca, se mi interessa lo guardo, se mi piace bene, se non mi piace pazienza.

Capiamo il tuo punto di vista ma non lo condividiamo.
Secondo noi il forum esiste anche per discutere anche sulle notizie (ci piacciono/non ci piacciono/vorremmo vedere questo o quello/ecc) e proporre idee/commenti, altrimenti la sezione sarebbe un semplice notiziario e finita lì , il che sarebbe davvero svilente per l'obiettivo del forum, che è quello del confronto... si fa tutto per confrontarsi e discutere, poi ovvio mica uno incide sulla realizzazione di un film ma almeno un po' di discussione si può fare.
tra l'altro, piccola parentesi, pure sui forum americani sperano in una riscrittura di Gigantic visto che all'ultimo D23 l'hype è stata pari a zero sia per la trama di Jack bambola della gigantessa sia per via della canzone che è apparsa (a parere di chi l'ha sentita ovvio, noi mica eravamo presenti quindi riportiamo una testimonianza indiretta e non un giudizio personale) troppo infantile e troppo poco bella, soprattutto se confrontata con Let it Go di Frozen che era stata presentata come canzone al D23 di qualche anno fa per vedere le reazioni al film sulla Regina delle nevi...

CITAZIONE (Beast @ 1/5/2017, 11:14) *
In pratica stai dicendo che Moana si può paragonare solo con Zootopia, Star Wars e gli Avengers? Certo, se la dirigenza Disney ragiona così allora i WDAS possono chiudere anche domani perché è ovvio che non faranno mai gli incassi sistematici della Marvel o della Lucasfilm.

Tuttavia io non la vedo così. Dal tuo discorso sembra che la Disney voglia fare solo film da miliardo di dollari, invece su espressa volontà di Iger continuano a mettere in produzione i vari Queen of Katwe, Wrinkle in Time, Dolphins, ... Anche WDAS e Pixar continuano a realizzare corti animati che non fanno guadagnare un centesimo. Probabilmente il 99% delle scelte vengono fatte per soldi, ma non ancora il 100%.

Secondo il tuo ragionamento, mi spieghi perché la Disney continua a fare "investimenti non sicuri" come Magic Camp, lo Schiaccianoci, Jungle Cruise, Wrinkle in Time ecc.?

la Disney vuol fare film che sfondino il miliardo, è l'obiettivo di oggi, però non tutte le ciambelle escono con il buco, anzi...
Zootropolis ha avuto un grandissimo successo, però segnaliamo che finora, passato del tempo, si può tranquillamente affermare che per i WDAS l'unico film che ha davvero attirato il pubblico in maniera trasversale e si è mantenuto nella mente dei ragazzi (ed ha anche generato una vera mania) è stato solo Frozen.
Se guardiamo, gli altri film sono comunque "passati"... pure la stessa Moana non ha avuto incisività, tant'è che in due mesi e mezzo il suo ciclo l'ha compiuto ed è stata soppiantata tranquillamente da altro, non ha avuto la presa che ha avuto un Frozen o i classici del passato. Zootropolis ne ha avuta di più ma anche qua a distanza di un anno non vediamo più gente che va in giro a saccheggiare prodotti marchiati Zootropolis come invece accade ancora tutt'ora con Frozen (a quasi 4 anni dall'uscita).
è questo secondo noi il vero problema, riuscire a mantenersi e per ora Vaiana non è riuscita nell'intento perché dopo 2 mesi è sparita dalla mente dei ragazzini

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/5/2017, 15:04) *
Moana la puoi paragonare anche con "Dory" e "inside out"( e la disney di sicuro lo fa), e se vogliamo anche con i film animati non pixar come "minions" e "Pets", tutti recentissimi.

Lo schiaccianoci e Wrinkle in time rientrano nella categoria fiabe live action, anche se non sono remake di classici, accostandosi a successi già comprovati come "come d'incanto".
Magic Camp e altri film di questa natura sono investimenti del tutto diversi, perché partono dal presupposto che la disney non dispone dei mezzi per produrre ogni anno 10 blockbuster in cui lavorino centinaia di migliaia di persone, quindi crea finestre per film minori con budget e crew molto ridotta che possano comunque generare un minimo profitto. La logica in questi casi è di investire 50-100 milioni di dollari totali fra produzione e marketing nella speranza di incassarne circa il doppio.

I film come Moana, o gigantic, invece, richiedono un dispiegamento di forze economiche di circa 250 milioni di dollari, che è praticamente la stessa cifra destinata ai Marvel, poco meno di Star wars, e mediamente di più delle fiabe live actions.

Per questo, anche in un altro mio post, ho già fatto notare come i WDAS, se dovessero cadere in ulteriori "insuccessi", saranno verosimilmente chiamati a ridurre di molto il budget. Altrimenti la Disney non avrebbe alcuna convenienza a non riversare quella stessa cifra sui pixar o sui marvel o su star wars e live actions.

I corti vengono prodotti anche per ragioni di immagine e marketing: vincere premi prestigiosi e riconoscimenti artistici crea un beneficio non quantificabile che si riversa nella reputazione di tutti gli studios, vedasi l'effetto "paperman".

Se davvero pensate che la Disney di oggi anteponga l'arte al guadagno, beh... poveri voi.
Meglio seguire la Laika o altre compagnie se è questo che cercate.

Se l'amore per l'espressione artistica fosse stato anche minimo, non avrebbero cancellato l'animazione tradizionale, mai.

Come non avrebbero mai proposto sequel cinematografici dei lungometraggi classici, cosa che sta accadendo con Frozen 2, e Ralph.

I prodotti ci (e vi) possono piacere o meno, ma questa crociata che portate avanti in molti in questo forum a difesa dei WDAS come se fossero il fulcro dell'arte e della creatività moderna è persa già in partenza.

I WDAS sono asserviti alle logiche del guadagno e del profitto della disney quanto e più dei Live actions che tanto odiate, essendo più originali di questi solo per una mera casualità. Se Moana avesse incassato 2 miliardi di dollari, invece di avere il remake de "la bella e la bestia" con Hermione che tanto fa storcere il naso ai cadetti disneyani, avremmo avuto una schiera infinita di Moana 2,3,4 e così via...

Lo Schiaccianoci così come a Wrinkle in Time sono prodotti minori , ecco perché non hanno grandi star nei loro film. Altrimenti avrebbero messo nomi altisonanti che attirano il pubblico dei ragazzini. Se non l'hanno fatto è perché non li considerano film economicamente vendibili come lo è stato La Bella e la Bestia o prima ancora Cenerentola. sono prodotti curati certo, studiati per bene pure ma comunque non sono destinati ad essere opere maggiori.
Lo Schiaccianoci poi è un vero e proprio esperimento: se andrà bene allora forse apriranno la strada alle fiabe live action tratte da soggetto originale (un Lago dei cigni live action? o un Tremotino live action? insomma prodotti non realizzabili in animazione perché complicati ma realizzabili per il momento per il cinema live action), ma deve fare minimo il miliardo perché altrimenti fanno come con Il grande e potente Oz e salutano tutti.

CITAZIONE (Beast @ 1/5/2017, 16:41) *
Beh, Dory e Minions sono dei sequel quindi un confronto sarebbe impari. Inside Out ha incassato 200 milioni in più di Moana, ma ha portato meno guadagni dal merchandise. Pets ha fatto molto di più, è vero, ma come ho già detto Moana ha battuto la concorrenza diretta di Sing, nonché Kung Fu Panda 3 che all'estero è molto forte.

Mai detto questo, anzi nell'ultimo post ho affermato proprio il contrario.
Sto ribattendo all'etichetta di flop appioppata a Moana. E francamente mi stupisce leggere Come d'Incanto "successo comprovato". Evidentemente abbiamo metri di giudizio diversi, io di solito non vedo solo flop e successi ma anche le sfumature nel mezzo.
Soprattutto non mi piace veder liquidato con una parola di 4 lettere uno dei pochi film originali che la Disney stia producendo in questi anni, quando palesemente un insuccesso non è.

Oceania non è stato un floppone, questo no, ci mancherebbe. è andato abbastanza bene, è un medio successo, un successo parziale a dirla tutta. Il problema è nella trama e nella mancanza di una storia alla base... insomma Musker e Clements hanno elaborato meglio che potevano quello che praticamente è stato chiesto loro di fare, vale a dire un film che proponesse la strana coppia in viaggio , un film a episodi se vogliamo usare un termine in voga negli anni 70... ed è quello che alla fine è Oceania, un film di varie avventure tutte episodiche e conclusive, con troppi filler per allungare la trama unitaria di fondo. ma questo è il cinema che vogliono fare oggi, il problema è che non hanno rimandi alla tradizione (l'idea della cattiva che poi è la Dea è molto bella, però alla fine si perde un po' troppo, non dà quel senso di soffocamento che invece un personaggio del genere avrebbe dovuto dare - il tutto è perché arriva in un momento in cui si è visto che Vaiana ha sconfitto tutti quindi anche lei sarà sconfitta da Vaiana). il problema del botteghino è stato anche questo, oltre al fatto di aver troppo inflazionato la strana coppia in viaggio e l'aver proposto un'eroina che è il copia-incolla di Merida solo made in Disney anziché in Pixar (se una differenza esiste ancora o vogliamo ancora considerarla)... già Merida non aveva funzionato granché né aveva avuto presa sul pubblico, perché per Vaiana doveva essere diverso?

CITAZIONE (LucaDopp @ 1/5/2017, 20:05) *
Non è che abbia molto senso questa frase. I remake dei classici hanno successo in quanto tali e non in quanto fiabe. Wrinkle in time non è una fiaba ma un film di fantascienza, Lo schiaccianoci è sempre un azzardo perché il film del 2010 fu un flop clamoroso, e da Come d'incanto sono passato 10 anni ed era un prodotto molto particolare (ambientazione moderna e commistione di tecniche).

Diciamo la verità, qualunque film Disney che non sia un remake, un sequel, un Marvel o uno Star Wars non è un guadagno sicuro. Ma questo si potrebbe estendere al cinema in generale ormai.

sull'ultima frase in neretto concordiamo pienamente.

per quanto attiene al film de Lo Schiaccianoci: nel 2010 fu un flop clamoroso perché tradirono la storia base mescolando fiaba con aspetti della Storia ma collocati in maniera storicamente inattendibile (il Nazismo nel 1910?) e tradendo purtroppo lo spirito del racconto... a ciò si aggiunga che l'eroina (interpretata da Elle Fanning) aveva si e no 10 anni e il Principe pure e fu pubblicizzato con slogan tipo "dimenticate Čajkovskij", ecc)... beh allora è ovvio che non può avere chissà che presa sul pubblico anche perché dallo Schiaccianoci in generale si aspettano una fiaba romantica (il balletto che è l'espressione più famosa del racconto lo è del resto) quindi tradire quello spirito significa tradire quello che il pubblico vuol vedere quando va a vedere lo Schiaccianoci... sarebbe come fare Cenerentola che non va al ballo del Principe e non perde la scarpetta di cristallo...
ecco perché diciamo che nel film Disney, pur essendo un film minore e di minor impatto (Scissor molto sapientemente l'ha paragonato nell'apposito topic ai Disneynature per la totale assenza di pubblicità e - aggiungiamo noi - pure di interesse da parte della Company), deve mantenere quello spirito romantico della storia base, ecco perché speravamo che mettessero per fare il Principe un attore bello e famoso che attirasse il pubblico giovane perché alla fine è quello che devono fare, altrimenti perdono pubblico, l'hype scende e addio successo.
Se guardate i Marvel e i film Star Wars (così come i live su cui puntano parecchio) hanno tutti un cast di star (in Star Wars hanno pure reclutato la tipa che da Daenerys nel Trono di Spade proprio per attirare sempre più pubblico, non parliamo dei componenti le squadre dei film Marvel che sono TUTTI ma proprio TUTTI iper famosissimi o nei live come La Bella e la Bestia o Cenerentola si parla almeno di star nei ruoli di punta)... se non c'è il cast ultra famoso non crediamo ci sia grande successo perché la gente (la gran massa che è quella che determina il successo di un film, non i cultori o comunque la gente appassionata) non va al cinema a vedere sconosciuti...
Capitano Amelia
CITAZIONE (veu @ 1/5/2017, 21:26) *
Secondo noi il forum esiste anche per discutere anche sulle notizie (ci piacciono/non ci piacciono/vorremmo vedere questo o quello/ecc) e proporre idee/commenti, altrimenti la sezione sarebbe un semplice notiziario e finita lì , il che sarebbe davvero svilente per l'obiettivo del forum, che è quello del confronto... si fa tutto per confrontarsi e discutere, poi ovvio mica uno incide sulla realizzazione di un film ma almeno un po' di discussione si può fare.

Non mi pare che Luca abbia scritto "nessuno di noi ha il diritto di discutere le notizie che girano" , ha semplicemente espresso come si rapporta lui ai film che vengono annunciati da parte dell'azienda e che non bada a certi aspetti per motivi suoi. E comunque per quante idee possiamo proporre la Disney non ci ascolterà mai perchè siamo pur sempre un fandom straniero rispetto a quello disneyano americano che potrebbe essere più ascoltato rispetto al nostro, per ovvi motivi, più che idee possiamo proporre desideri...
theprinceisonfire
Veu come sempre esponete in maniera molto eloquente e ci regalate dettagli preziosi clapclap.gif

LucaDopp, concordo quando dici che tutto quanto non sia remake, sequel, star wars o marvel non possa essere considerato un'investimento sicuro; ma ciò che cercavo di scrivere io è che se la disney fa "lo schiaccianoci" (con un budget ridotto, appena 100 milioni) lo fa partendo dal presupposto che il filone "fiaba live action" sia comunque spesso e volentieri di successo.

Insomma, sono ben lontani i tempi in cui si investirono enormi somme sui Pirati dei caraibi nonostante ogni film dedicato in precedenza ai pirati avesse causato perdite enormi (cuttroath island!)... oramai cercano di andare sul sicuro, potendoselo permettere.

Sulla questione Moana, non pensate che a me non dispiaccia che abbia deluso le aspettative al botteghino. Mi dispiace eccome.
Anche sull'abuso del termine "flop" di cui io stesso sono colpevole, bisognerebbe dire che in fondo è tutto relativo a determinati aspetti.
Se prendiamo la performance di Moana in Italia , ad esempio, può essere definita un successone; Negli stessi USA il riscontro è stato più che positivo.

Il problema di Moana è il "flop" a livello internazionale in quei mercati che sono il futuro per gli investimenti Disney... perché la Disney sa benissimo che nel giro di altri tre o quattro anni la Cina diventerà il mercato numero 1 per la distribuzione cinematografica, ed è impossibile quindi compiere passi falsi verso quel pubblico.

Moana è stato un enorme insuccesso per la Cina e per tutti i mercati comparabili dove Frozen e Rapunzel avevano, in proporzione, fatto registrare migliori esiti. Se ad esempio Frozen non aveva sfondato in Cina, in Giappone aveva conquistato la cifra record di 250 milioni di dollari, a fronte dei 45 scarsi che ha racimolato Moana, nonostante siano passati 3 anni di inflazione.

Poco importa alla Disney dell'Italia , se pensate che un film da noi arriva oggi a 25 milioni di dollari se è un successone, e che fra 5 anni sarà più o meno lo stesso, e ciò vale per ogni mercato europeo.

In Cina la potenzialità sono oltre 500 milioni dollari già da quest'anno (l'anno scorso The mermaid ne ha incassati più di 550) e sanno di dover puntare a raggiungere questo obiettivo o comunque ad avvicinarsi il più possibile.



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