Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: La Natura nei film Disney
Disney Digital Forum > * Altri Argomenti * > Disney Art Archive
giagia
Da sempre Disney cerca di portare sullo schermo immagini di uno splendore senza pari e tra queste di sicuro l'interesse per i paesaggi rurali è sempre rimasto altissimo. Se infatti star dei primi cortometraggi Disney sono stati animali, soprende come il passaggio al colore sia avvenuto con Fiori e Alberi, dove i protagonisti sono degli alberi, e i comprimari altri vegetali.

Nel corso di cinque anni, man mano che il livello artistico e tecnico salivano vertiginosamente, molti artisti arrivarono allo studio Disney da tutto il mondo e soprattutto dall'europa. Tra questi l'uomo che di più segnò un cambiamento stilistico alla fine degli anni '30 fu Gustave Tenngrenn, che, rifacendosi ad illustratori di libri di fiabe come Arthur Rackham, Edmund Dulac e Kay Nielsen (anche quest'ultimo lavorò allo studio Disney per "Fantasia"), seppe valorizzare quest'eredità e trasporla sullo schermo per creare i mondi de "I Tre Porcellini" (e svariate altre Silly Symphonies) di "Biancaneve e i Sette Nani" e di "Pinocchio".



Fu Tyrus Wong a segnare un forte cambio stilistico per "Bambi". Nelle pennellate di Wong sono visibilissimi due grandi influenze: da una parte la tradizione cinese, ricca dello stesso equilibrio e semplicità che più di 50 anni dopo avrebbero ispirato gli artisti di "Mulan", dall'altro è evidente l'influsso dei pittori romantici tedeschi, come Ludwig Richter



Durante i viaggi in Sud America, durante il periodo bellico, si unì al cast degli artisti disneyani una donna che avrebbe contraddistinto lo stile dello Studio per 10 anni e sarebbe rimasta tra i nomi più famosi della produzione animata statunitense: Mary Blair. Parente acquisita del famoso animatore Preston Blair, Mary segnò il distacco dagli influssi europei per valorizzare lo stile americano. Ancora di più a Blair si deve un'intuizione geniale: il fatto di aver capito che lo schermo del cinema era una fonte luminosa e non un foglio di carta. I suoi dipinti quindi partono da un fondo nero e da lì, in maniera molto simile ad una vetrata, emergono i colori e le parti luminose, e proprio come in una vetrata il suo stile è estremamente stilizzato.



Walt tuttavia non era soddisfatto del modo in cui un animazione tondeggiante ed armonica avesse impedito allo stile di Mary Blair di arrivare inalterato sullo schermo e, in previsione della sua prossima fiaba "La Bella Addormentata nel Bosco" chiamò allo studio Eyvind Earle, che con Blair condivise la scelta di partire da sagome nere, aggiungendo gradualmente foglie e minimi dettagli fino ad arrivare a tonalità molto chiare. è estremamente evidente in Earle tutto l'influsso delle opere fiamminghe e medievali.



Parallelamente alla produzione animata, negli anni '50 si era sviluppata quella dei film dal vero. Per tagliare i costi e per creare dei fondali mozzafiato venne assunto, sin dal primo film live della Disney "L'Isola del Tesoro", l'artista Peter Ellenshaw, che già si era fatto conoscere ad Hollywood grazie al suo lavoro per il film "Il Ladro di Bagdad". Ellenshaw continò a collaborare allo studio creando favolosi fondali per film quali "20000 leghe sotto i mari", "I figli del capitano Grant", "Magia D'Estate", fin quando, dopo 14 anni di collaborazione non gli venne affidato l'incarico più famoso della sua carriera: "Mary Poppins". Se da un lato dovette creare dei fondali credibili (o per usare un termine più disneyano "plausibili") per quanto riguardava le scene sui tetti o per i cieli di Londra, l'arte di Ellenshaw esplose di mille colori per la scena del dipinto. Tutta la sequenza è realizzata con gessetti e la campagna è un misto tra america ed inghilterra, nerosi gli effetti speciali ed infinite furono le tinte di verde e di marrone usate per creare questo mondo idillico.



Nel 1961, nel frattempo, si era passati alla tecnica xerografica. Dopo 6 anni di esperimenti si riuscì a creare, ne "Il Libro della Giungla" un paesaggio mozzafiato e non così affetto dall'estrema stilizzazione de "La Carica dei 101" (che Walt aveva gradito così poco) ma che riuscisse a sfrutare i vantaggi della nuova tecnologia. Se si era assistito alla sovrapposizione di una cel in cui era stato disegnato un layout con della china nera ad un fondale che richiamava estremamente lo stile dei pittori cubisti, ne Il libro della giungla solo le foglie in primo piano sono disegnate con cura meticolosa, mentre tutto il resto del fondale è affidato a strati di fronde sempre più chiare in lontanza, che si confondono con l'azzurro chiarissimo del cielo.



Compiendo un salto di 30 anni eccoci in un'altra giungla, anzi, in un'altra oasi: quella di Timon e Pumbaa. Dopo tante tinte marroni e scene aride arriviamo finalmente in un posto dove dall'acqua sembra essere sorto un paradiso naturale. Hakuna Matata sono le due parole che vigono sovrane in questa giungla e tutto sembra essere proiettato verso questa dimensione ludica. Da segnalare una differenza stilistica: se il verde in questa giungla tende a tonalità scure e la saturazione si avvicina al blu, sulla rupe dei Re la vegetazione è molto chiara e la saturazione tende molto al giallo, questa scelta per me sta a significare sia un maggior attaccamento alla terra (e alle responsabilità) sia all'accostamento dei protagonisti a tinte dorate, e quindi più regali.



Finisco la mia rassegna con quello che ho sempre stimato essere il "moderno Sleeping Beauty" per la precisione e la meticolosità stilistica. Siamo sempre in africa, ma qui la tecnica computerizzata del deep canvas ha permesso di creare un inedito senso di profondità. Infiniti i tronchi che si intersecano tra loro e permettono all'uomo-gorilla di fare surf tra gli alberi, stupenda la resa delle foglie su questo intricatissimo sistema di tubi. Fantastico l'uso delle luci in tutto il film e magistrale l'integrazione tra personaggi e fondali.



Ovviamente le scene e le opere d'arte che legano la Disney al mondo naturale sono infinite (tra le omissioni la foresta di Biancaneve, l'albero de La Spada nella Roccia e quello di Dumbo, la Pastorale e lo Schiaccianoci di Fantasia, le paludi di Bianca e Bernie). Ho pensato di proporre questa rassegna per chi esalta lo spirito ecologico di Miyazaki. Il che è di sicuro vero, ma non scordiamoci che la Disney è ecologista da più di 80 anni e queste opere artistiche ne sono testimonianza.
Hiroe
oddio che thread... mi hai fatto venire i brividi, giagia, lo giuro! Che meraviglia!

Praticamente hai postato dei ... quadri! Dei veri e propri DIPINTI in pienissima regola. Altro che "sfondi da cartone animato"!!!! AAAAH quando odio chi non capisce che QUESTA è Arte...


le "sfumature di verde" ( wink.gif ) che preferisco sono quelle di Bambi (una meraviglia, si vede il tocco orientale), Peter Pan, La Bella Addormentata e Tarzan... un verde mozzafiato, quello di Tarzan! perchè sembra ... esser vivo! A voi non ne dà l'impressione, nel film?
Mad Hatter
CITAZIONE (Hiroe @ 5/7/2009, 8:21) *
oddio che thread... mi hai fatto venire i brividi, giagia, lo giuro! Che meraviglia!

Praticamente hai postato dei ... quadri! Dei veri e propri DIPINTI in pienissima regola. Altro che "sfondi da cartone animato"!!!! AAAAH quando odio chi non capisce che QUESTA E' ARTE.


CONCORDO IN PIENO !!
Fulvio84
questi fondali fanno venire la pelle d'oca
Mad Hatter
CITAZIONE (Fulvio84 @ 5/7/2009, 13:20) *
questi fondali fanno venire la pelle d'oca

Vero...
March Hare = Leprotto Bisestile
Che meraviglie! Innamorato.gif Innamorato.gif Innamorato.gif Innamorato.gif Innamorato.gif
Grazie infinite, Giagia!!!

CITAZIONE (Hiroe @ 5/7/2009, 8:21) *
un verde mozzafiato, quello di Tarzan! perchè sembra ... esser vivo! A voi non ne dà l'impressione, nel film?

E' realizzato con una particolare tecnica al computer (che non ricordo come si chiama, in questo momento), per questo l'effetto è tanto particolare da "bucare lo schermo".
Pan
Bel topic, Andrè. Complimenti! thumb_yello.gif
Simon
Più che dipinti questi sfondi sono...anima e cuore!!!!!!!!!! blush2.gif
Scissorhands
Mamma mia giagià!
sono qualcosa di meraviglioso!!
E apprezzarle senza i personaggi le rende ancora più belle ai miei occhi!
Uaooooooooooo
grazie 1000
kekkomon
Bellissime immagini, grazie.
giagia
Aggiornato con i commenti ai dipinti
Kurapica89
Complimenti Giagia, paesaggi stupendi ma sopratutto stupendi commenti da critico d'arte! Tanto di cappello.
Una cosa ti chiedo: Sai anche chi ha disegnato il paesaggio de La Bella e la Bestai per caso? Sopratutto la scena di Belle che corre sul prato e si spalanca quel meraviglioso paesaggio francese al tramonto, che ogni volta chelo vedo mi si spezza il fiato...
Annette
Sono straordinari e mi lasciano incantata.
Grazie mille Giagia per averli inseriti e poi anche commentati kissing.gif flowers2.gif
Filippo
Davvero stupendiiiiiiii *.* GRAZIE
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.