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> Monsters & Co., Pixar Animation Studios
Grrodon
messaggio 17/3/2006, 20:45
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E venne il 2001 e con esso il desiderio di Pixar di riconfermarsi con uno scenario diverso da quello di Toy Story, pur mettendo in scena una realtà ugualmente convincente. Ad essere indagato questa volta non è un minimondo, come poteva esserlo quello degli insetti o dei giocattoli, ma un'autentica realtà parallela, della stessa taglia della nostra. E' l'idea di base a rendere Monsters & Co. il capolavoro che è, e cioè quella di prendere uno dei tanti luoghi comuni che van per la maggiore in America - la paura dei bambini che un mostro esca dall'armadio - e razionalizzarlo, spiegandone le concretissime cause. Rendere credibile l'incredibile, banalizzandolo se necessario, sembra quindi essere la specialità della Pixar, che proprio di questo concetto ha fatto la chiave del suo umorismo. E mai come in questo film la cosa viene portata all'estremo, fino al punto di raffigurare dei mostri regolarmente impiegati in un'azienda, costretti a spaventare i bambini per fronteggiare una crisi energetica. E fa infatti un certo effetto vedere queste creature muoversi per degli uffici, come se fosse la cosa più normale del mondo. Sulley e Mike sono la coppia comica di protagonisti su cui il film è incentrato; ricordano non poco Timon & Pumbaa (il doppiatore italiano di Mike, Tonino Accolla, aveva doppiato Timon a suo tempo) e pur seguendo lo schema del grosso/bonaccione, piccoletto/pepato riescono a non cadere nella trappola sbilanciatrice che prevede che sia il piccoletto a portare avanti la situazione, prevaricando il partner. Non sono solo i dialoghi e lo humor a mantenersi costantemente alti, ma anche la sceneggiatura, mai così fortemente ricca di gustosissime trovate, come l'esilio con lo Yeti e la battaglia finale ambientata tra le porte. Una regia sopraffina che fa perdonare quel vago senso di claustrofobia dato dall'ambientazione aziendale su cui verte l'intera parte centrale, sorta di commedia degli equivoci ambientata tra gli uffici, e che soprattutto fa dimenticare quella piccola incongruenza secondo cui rimane immotivato il timore che i mostri nutrono per i bambini, ritenuti tossici. Il citazionismo pixariano si spinge qui verso l'infinito e oltre con citazioni a Luxo Jr, Toy Story 1 e 2, e con una piccola preview di Finding Nemo. E' presente pure un rarissimo caso di citazione nella citazione, dal momento che viene riciclato uno scenario già visto in A Bug's Life, in cui a sua volta si intravedeva il furgoncino del Pizza Planet. Oltre a vantare uno dei finali più completi e soddisfacenti, della storia della Pixar, Monsters & co. si conclude con la consueta carrellata di finti fuori-scena, già visti in Toy Story 2 e A Bug's Life, ma sarà l'ultimo ad annoverare tra i suoi titoli di coda questo tratto distintivo degli studi Pixar. Da Nemo in poi infatti la tradizione sarà annullata. I fuori scena non sono però l'unica cosa che accompagna i titoli di coda: successivamente è presente infatti la scenetta della recita aziendale, il musical Put That Thing Back Where It Came From, Or So Help Me. Se escludiamo questo intermezzo, l'unica canzone presente nel film è If I Did'nt Have You, un duetto dei due protagonisti, ascoltabile però solo durante i credits. La canzone è di Randy Newman, come il resto delle musiche del film e ha vinto l'Oscar 2001 come miglior canzone originale. Primo film della storia della Disney a gareggiare nella nuova categoria di Oscar per l'animazione, il film perse il confronto col rivale Shrek, i cui sberleffi al mondo dell'aniamzione furono assai più graditi alla giuria degli Oscar. Il film fu un grande successo però, che fece da preludio al film record Alla Ricerca di Nemo, e i personaggi infatti tornarono nel cortometraggio La Nuova Macchina di Mike, uscito insieme al dvd di Monsers & Co, uno degli ultimi film Disney ad essere editati in una prestigiosa confezione cartonata.

da La Tana del Sollazzo


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Franz
messaggio 17/3/2006, 20:47
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Bella! Una bella recensione per un bel film! Complimenti! clapclap.gif


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Albe
messaggio 17/3/2006, 23:42
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CITAZIONE (Franz @ 17/3/2006, 19:47)
Bella! Una bella recensione per un bel film! Complimenti! clapclap.gif

Davvero stupenda questa recensione... clapclap.gif I prodotti Pixar sono davvero tutti speciali e sensazionali... sleep.gif


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Marie Antoinette
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GasGas
messaggio 18/3/2006, 16:29
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grrodon, sai gia quello che penso sulle tue recensioni clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif
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basil
messaggio 18/3/2006, 21:28
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l'adoro questo film wub.gif complimenti per la recensione! clapclap.gif clapclap.gif clapclap.gif


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Teo
messaggio 28/4/2009, 9:55
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Secondo il mio parere resta il miglior Pixar (assieme a Ratatouille, anche se sono tutti stupendissimi), con una serie di trovate, anche nascoste, che ti fanno aprezzare il film anche dopo 10 volte che lo vedi! Ogni volta scopri qualche dettaglio, o qualche citazione che ti era sfuggita la volta prima. Tra le uscite migliori ricordo quando Celia dice di volersi tagliare i capelli, il mitico Yeti che offre il gelato e la splendida scena iniziale di Mike e Sully che vanno al lavoro a piedi a Mostropoli.
Davvero uno spasso, peccato non abbia vinto l'oscar ma Shrek è stato effettivamente uno choc per il mondo del cinema di animazione, può piacere o no ma è una pietra miliare nella concezione del film animato (che poi però secondo me ha fatto più danni cha altro). Sono davvero curioso di scoprire Monsters 2 anche se resto sempre perplesso sui sequel...non vorrei che la Pixar scivolasse per la prma volta su una buccia di banana...è troppo perfetto il finale di questo per riaprirlo! Vedremo.

Voto: 10 (all'altezza dei grandi classici, solo un pò più scanzonato)


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Capitano Amelia
messaggio 1/9/2014, 17:54
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Se non fosse per "Ratatouille" e "Wall-e" sarebbe questo il mio Pixar preferito: geniale sin dall'inizio (l'incipit... eheheh.gif) e retto da due indimenticabili personaggi come Sully e Mike (quest'ultimo doppiato da un magnifico Accolla worshippy.gif). La storia è raccontata con maestria, in particolar modo lo sviluppo dell'amicizia fra Sully e Boo, reso in maniera convincente senza scadere nella banalità, a parer mio. Se devo essere sincera è un peccato che abbia perso contro "Shrek", per me era questo Pixar a meritarlo di più.

Voto: 10


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Grazie Simba !

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Late Bloom
messaggio 31/1/2017, 16:49
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Visto ieri per la prima volta... Lo so, shame on me!
Fantastica l'idea di fondo, la Pixar si riconferma magistrale nella creazione di realtà parallele, così come nell'approccio scanzonato che ogni volta sa mettere in scena.
Che emozione risentire la voce di Tonino Accolla saluto_triste.gif Qui veramente al top nel dare la giusta dose di humor e sarcasmo alle battute di Mike. Proprio a lui (e allo Yeti con il gelato) si devono la maggior parte delle gag. Esilarante pure la scena iniziale!

Mi ritrovo con le altre recensioni quindi, anche se per me la trilogia di Toy Story e Up sono probabilmente inarrivabili per soggetto e sviluppo dei personaggi.


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Verso l'infinito... e oltre! Ciao Fabrizio ❤️
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