Benvenuto Visitatore ( Log In | Registrati )


> Aladdin (2019), Live Action Disney
oswald
messaggio 22/5/2019, 10:27
Messaggio #1


Advanced Member
****

Gruppo: Utente
Messaggi: 473
Thanks: *
Iscritto il: 26/8/2009




Per me Aladdin nel remake di Guy Ritchie ha stranamente standard inferiori, soprattutto visivi. Regia insolitamente statica. Interpreti poco incisivi. Colonna sonora ripresa dall'originale. Forse gradito ai bambini.
Magari farne uscire meno a raffica e magari sviluppare idee nuove? Peccato.

Qui dico qualcosa in più, nella mia recensione.


User's Signature

Go to the top of the page
 
+Quote Post
 
Start new topic
Risposte
Beast
messaggio 24/5/2019, 9:35
Messaggio #2


Gold Member
*******

Gruppo: Utente
Messaggi: 9.077
Thanks: *
Iscritto il: 8/11/2009
Da: Cn




Si sta rivelando sempre più difficile giudicare questi remake, dato che durante la visione ho inconsciamente paragonato ogni scena al film originale.

Mi sono piaciuti i due interpreti protagonisti, ricredendomi rispetto alle prime impressioni di mesi fa. Mena Massoud è un ottimo Aladdin, mentre Naomi Scott impersona in modo autentico una Jasmine moderna.
Costumi e scenografie sono adeguati all'atmosfera fiabesca da Mille e una notte.
La nuova canzone di Jasmine non mi ha convinto né per utilità né per messa in scena, ma devo ancora sentirla in inglese. Per le altre canzoni, purtroppo ogni minimo cambiamento operato nei testi disturba immediatamente l'orecchio. La colonna sonora non lascia il segno, ma già quella dell'originale era, a mio parere, una delle più deboli degli anni '90.
Il film ha una prima parte solida, in cui Aladdin, Jasmine e il loro rapporto sono ben approfonditi, anche tramite la nuova scena di incontro nel palazzo.
I problemi si manifestano dopo Prince Alì, quando il personaggio di Aladdin diventa quasi un comprimario rispetto al Genio. Per almeno tre scene consecutive (la presentazione a corte, il ballo e il balcone), Al è un bamboccio spaventato che non sa muovere un passo senza l'intervento del Genio. Dov'è finito il ladruncolo sicuro di sé e capace di cavarsela in ogni situazione visto al mercato? Ci sta l'impaccio iniziale, ma perdere completamente la spina dorsale no. Ciò aumenta eccessivamente il livello comico, anche grazie alla scenetta Genio/ancella, riducendo lo spessore del protagonista. In generale, Will Smith si prende davvero troppo spazio, inserendosi in snodi fondamentali di trama: in particolare, l'idea risolutrice di intrappolare Jafar in forma di genio ora non è più interamente di Al, ma frutto del suggerimento del Genio che mostra i bracciali/catene.
Infine, l'ultimo atto è pressoché privo di pathos, sapendo già tutto quel che accadrà. Sorpresa negativa l'assenza del serpente.

In conclusione: non so come qualche recensore abbia potuto paragonarlo al Drago Invisibile, sicuramente meglio dei disastrosi Maleficent e Bella e la Bestia, ma non riesce a reggersi autonomamente sulle proprie gambe come invece sono riusciti a fare Cenerentola e Libro della Giungla.


User's Signature

Go to the top of the page
 
+Quote Post



Fast ReplyReply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

RSS Versione Lo-Fi Oggi è il: 18/8/2019, 1:07