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Disney Digital Forum _ Walt Disney Studios _ Ralph Breaks the Internet - aka Wreck it Ralph 2

Inviato da: Scissorhands il 2/4/2014, 14:17

Beh era solo questione di tempo prima che qualcuno si facesse sfuggire qualcosa (in questo caso è il compositore Henry Jackman)... così come è questione di tempo la data di uscita...

Have you heard anything about a Wreck-It Ralph sequel?
JACKMAN: I did, to be honest with you. I can’t tell you more, not because I’m being coy, but I believe that it is officially on the cards. I don’t know any more other than a story is indeed being written. I’d be very surprised not to. I’m not blowing my own trumpet. Forget about the music. Just the movie itself I thought was a fantastically imaginative and creative piece of work. Rich [Moore], the director, actually got involved in the writing. There was another writer and I can’t remember his name (Editor’s note: it’s Phil Johnston). Just as a concept, it would be almost remiss of them not to write another one. It’s a great idea and it’s a great character.


http://collider.com/henry-jackman-captain-america-winter-soldier-interview/#K7BFxdELofb6XzvF.99

Inviato da: Raperina il 2/4/2014, 15:17

Questo si che ha le qualità e le caratteristiche per avere un sequel! wink.gif il primo mi è piaciuto tantissimo. Vediamo cosa sanno tirare ancora fuori dal mondo dei videogiochi!

Inviato da: kekkomon il 2/4/2014, 16:00

Me lo aspettavo e ne sono felice smile.gif

Inviato da: GasGas il 2/4/2014, 19:36

finalmente! l'unico sequel che aspettavo annunciassero....insieme agli incredibili 2 smile.gif

Inviato da: Claudio il 2/4/2014, 21:14

Era praticamente certo, mi fa piacere comunque smile.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 3/4/2014, 1:44

Anche in questo progetto io ci trovo una bellissima dimostrazione di cosa sono e cosa stiano diventando, passo dopo passo, i Walt Disney Animation Studios. Al contrario di ciò che fanno tutte le altre case cinematografiche (Pixar compresa) che pensano in modo più o meno immediato al sequel del film più di successo del momento, loro pensano davvero prima alla storia, lavorando al secondo capitolo del classico Disney che negli ultimi anni ha incassato addirittura meno. Io ne sono davvero felice. Ralph era stato studiato per avere sequel, e sequel avrà (speriamo non troppo in la con i tempi, visto quanti progetti ha in cantiere la Disney)

Inviato da: *marta* il 3/4/2014, 11:49

mm.. se già il primo non è andato bene non so il secondo come potrà andare.. unsure.gif

Inviato da: roxirodisney il 3/4/2014, 12:09

CITAZIONE (*marta* @ 3/4/2014, 11:49) *
mm.. se già il primo non è andato bene non so il secondo come potrà andare.. unsure.gif

Beh, io credo che potrà fare molto meglio del primo! C'è da considerare che chi non ha visto il film al cinema o l'ha recuperato dopo e gli è piaciuto, non si perderà il secondo smile.gif Anche io sono contentissima per questo sequel comunque! *_* Certo che, se è vero (?) che riguarderà i videogiochi e le console più moderne... aiuto, come capperi faranno a legare i personaggi da un gioco all'altro? XD Vabbè, tanto sono dei geniacci! biggrin.gif

Inviato da: Raperina il 3/4/2014, 12:27

CITAZIONE (roxirodisney @ 3/4/2014, 12:09) *
Beh, io credo che potrà fare molto meglio del primo! C'è da considerare che chi non ha visto il film al cinema o l'ha recuperato dopo e gli è piaciuto, non si perderà il secondo smile.gif Anche io sono contentissima per questo sequel comunque! *_* Certo che, se è vero (?) che riguarderà i videogiochi e le console più moderne... aiuto, come capperi faranno a legare i personaggi da un gioco all'altro? XD Vabbè, tanto sono dei geniacci! biggrin.gif


E qui starà il bello della loro genialità eheheh.gif io sono fiduciosa, questo seppur ha fatto pochi incassi(che poi.. pochi, oddio si parla sempre di una bella somma eh!)è quello che più si adatta a un sequel! Le fiabe, invece, dovrebbero restare tali con un solo film senza sequel o prequel assurdi.

Inviato da: Logan232 il 3/4/2014, 14:21

Ecco un sequel che non ho alcuna intenzione venga realizzato.

Inviato da: Raperina il 3/4/2014, 14:28

CITAZIONE (Logan232 @ 3/4/2014, 14:21) *
Ecco un sequel che non ho alcuna intenzione venga realizzato.

Perché se posso chiedere? unsure.gif la storia secondo me si adatta bene per esserci un sequel (non è che lo dovevano fare per forza ma, se bisogna scegliere di fare un sequel di certo è quello più papabile e più plausibile, piuttosto che un frozen 2 sick.gif )

Inviato da: Scissorhands il 3/4/2014, 14:28

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/4/2014, 1:44) *
Anche in questo progetto io ci trovo una bellissima dimostrazione di cosa sono e cosa stiano diventando, passo dopo passo, i Walt Disney Animation Studios. Al contrario di ciò che fanno tutte le altre case cinematografiche (Pixar compresa) che pensano in modo più o meno immediato al sequel del film più di successo del momento, loro pensano davvero prima alla storia, lavorando al secondo capitolo del classico Disney che negli ultimi anni ha incassato addirittura meno. Io ne sono davvero felice. Ralph era stato studiato per avere sequel, e sequel avrà (speriamo non troppo in la con i tempi, visto quanti progetti ha in cantiere la Disney)

Dai però questo non è vero per la Pixar... ci hanno messo anni per cominciare a sfruttare i loro sequel (Toy Story a parte) ed è innegabile che ci sia stato comunque lo zampino della Disney dai piani alti che ha fortemente caldeggiato la cosa.
i sequel, i franchise ormai sono una realtà ovunque. L'importante è che si facciano in un certo modo.

Quello che dici vale per tutte le altre case cinematografiche che annunciano il sequel giorno dopo che il precedente ha fatto il botto al botteghino.

Inviato da: Logan232 il 3/4/2014, 15:50

Perchè Ralph non è un film Disney che rientra nei miei gusti, mentre quelli fiabeschi o di avventura mi ispirano di più.

Inviato da: Scrooge McDuck il 3/4/2014, 15:53

CITAZIONE (Scissorhands @ 3/4/2014, 14:28) *
Quello che dici vale per tutte le altre case cinematografiche che annunciano il sequel giorno dopo che il precedente ha fatto il botto al botteghino.


Michele mi sispiace ma la vediamo in modi troppo diversi. Io non vedo più la Pixar come un tempo, mi sento disilluso, e loro tra sequel già usciti ed annunciati, hanno un totale di ben sette film (in totale 12 apparterranno a franchise!!!), a momenti più di qualsiasi altro studio d'animazione. La Pixar, in questo, è diventata esattamente come ogni altro studio d'animazione americano, di cui solo il WDAS è rimasto come voce fuori dal coro. E anche per questo mi sembra strano che la responsabilità sia della Disney stessa, se con i WDAS la politica fino ad ora è stata diversa..

Poi va bene, crediamo alla favola del "facciamo un sequel solo se la storia è buona"

Ma il vero punto è, perchè di "storie buone" ne arrivano solo da sequel/prequel/spinof mentre dei soli tre progetti originali (Dias, Inside Out e Good Dinos) solo uno procede in maniera positiva?
Perchè non hanno idee, la Pixar è incrisi, ripropone messaggi poco incisivi dietro personaggi già noti. Ha paura ad osare come una volta, a dare spazio alle idee e all'originalità che la contraddistingueva. E per dare da lavoro ai suoi dipendenti e rispettare le tempistiche, vive di rendita. L'opposto di quello che fa la Disney oggi.
Io la vedo così..

Inviato da: Scissorhands il 3/4/2014, 16:34

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/4/2014, 15:53) *
Michele mi sispiace ma la vediamo in modi troppo diversi. Io non vedo più la Pixar come un tempo, mi sento disilluso, e loro tra sequel già usciti ed annunciati, hanno un totale di ben sette film (in totale 12 apparterranno a franchise!!!), a momenti più di qualsiasi altro studio d'animazione. La Pixar, in questo, è diventata esattamente come ogni altro studio d'animazione americano, di cui solo il WDAS è rimasto come voce fuori dal coro. E anche per questo mi sembra strano che la responsabilità sia della Disney stessa, se con i WDAS la politica fino ad ora è stata diversa..

Ma stiamo parlando di due momenti storici diversi per le due aziende. La Pixar si trova nel momento in cui ha alle spalle un tot numero di hit franchisizzabili che i piani alti vogliono sfruttare, la Disney non ancora, ma (nel bene e nel male) ci arriverà. La politica è la stessa, WDAS e Pixar sotto questo punto di vista sono la stessa cosa, Lasseter è a capo di entrambi e lui risponde ai capoccioni. Quindi i WDAS sono fuori dal coro, per il momento... considera che quello che vediamo ADESSO è il frutto di scelte fatte 4-5 anni fa, quando i WDAS erano in completa crisi; come si poteva pensare a sequel e franchise quando i WDAS non vedevano una hit da secoli?

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/4/2014, 15:53) *
Poi va bene, crediamo alla favola del "facciamo un sequel solo se la storia è buona"

si probabilmente il "facciamo un sequel solo se la storia è buona" è una favola... la realtà è "facciamo un sequel QUANDO la storia è buona". E' questo che contraddistingue sia i WDAS che la Pixar da Sony, Bluesky, Disney, e ora Warner (coi Lego). La volontà di sequel c'è come in tutte le case, solo che loro aspettano a giocarsi la carta quando pensano sia arrivato il momento giusto. La Pixar la lezione l'ha bella e imparata, anticipando Cars 2, spostando un Brave chiaramente non pronto neanche con un anno in più. E infatti si sono concessi il lusso di saltare un anno, cosa che nessuna casa farebbe! Avrebbero potuto switschare il dinosauro con Inside Out ma avrebbero ripetuto lo stesso errore di Brave, col risultato che nessuno dei due sarebbe uscito come dovrebbe... e ora come ora non se lo possono permettere.

Avete idea di cosa significhi spostare un film già stra-annunciato (persino al D23) a meno di un anno di uscita con tutti gli accordi per il licensing presi? E' stata una grossa decisione da parte della Pixar e sono contento che i capoccioni l'abbiano appoggiata. Persino il più "brutto" film Pixar incassa tanti tanti soldi. L'assenza di un Pixar si farà sentire tantissimo nel report 2014 (a meno di grosse sorprese con Malefincent, Guardians e Big Hero 6)

Tutto questo spippolone per dirti che, a livello artistico si, la Pixar sta mostrando consapevolmente segni di cedimento (ma era immaginabile, non si può essere sempre al top), ma a livello di strategie WDAS e Pixar sono la stessa cosa e, ringraziando il cielo, sono ancora anni luce avanti a tutti le altre case di produzione.

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 3/4/2014, 15:53) *
Ma il vero punto è, perchè di "storie buone" ne arrivano solo da sequel/prequel/spinof mentre dei soli tre progetti originali (Dias, Inside Out e Good Dinos) solo uno procede in maniera positiva?
Perchè non hanno idee, la Pixar è incrisi, ripropone messaggi poco incisivi dietro personaggi già noti. Ha paura ad osare come una volta, a dare spazio alle idee e all'originalità che la contraddistingueva. E per dare da lavoro ai suoi dipendenti e rispettare le tempistiche, vive di rendita. L'opposto di quello che fa la Disney oggi.
Io la vedo così..

E' un punto di vista, ma io sono sicuro che fare un sequel che sia al pari se non migliore dei precedenti non è vivere di rendita. Proprio perché la gente si aspetta tanto e non vuoi dare la minestra riscaldata ti devi impegnare forse anche il doppio. Con Monsters lo hanno fatto; personalmente ne sono totalmente soddisfatto!

Inviato da: Capitano Amelia il 3/4/2014, 16:57

CITAZIONE (Logan232 @ 3/4/2014, 15:50) *
Perchè Ralph non è un film Disney che rientra nei miei gusti, mentre quelli fiabeschi o di avventura mi ispirano di più.

Il fatto che non ti piaccia "Ralph" ci sta; però questo Classico è sequelizzabile non perchè "semplicemente" piace bensì perchè si presta ad avere uno o più seguiti visto che il potenziale narrativo presente in questo Classico non termina alla fine del film (a differenza di quello di altri come "Frozen" o "Il gobbo") ma può anche estendersi tranquillamente in ulteriori capitoli (è pur sempre un film sui videogiochi e non ci sono solo quelli da sala giochi). Mi rendo conto che sto parlando in modo un pò astruso quindi farò un paio di esempi: altri Classici che trovo sequelizzabili sono "Bianca e Bernie" (che ha già avuto il suo) e "Basil". I loro protagonisti possono essere sfruttati in trame disparate, senza staccarsi dai loro universi fatti di salvataggi di fanciulli o di casi investigativi. Invece i Classici già compiuti nel loro film e che non presentano possibilità di ulteriori sotto-trame interessanti non dovrebbero avere seguiti (nonostante Eisner la pensasse diversamente...). Il seguito di "Koda" (per quanto gradevole, a parer mio) non era necessario da farsi visto che il finale del suo Classico non si apre ad ulteriori sotto-trame narrativamente interessanti da raccontare. Che poi si ritenga inutile la realizzazione del secondo capitolo d'un film che non è piaciuto è un altro discorso e qui entrano in campo i gusti personali di ciascuno di noi. wink.gif

Inviato da: Claudio il 3/4/2014, 21:47

CITAZIONE (*marta* @ 3/4/2014, 11:49) *
mm.. se già il primo non è andato bene non so il secondo come potrà andare.. unsure.gif


dire che non è andato bene non lo trovo giusto, non avrà fatto il boom ma mica è andato male, anzi smile.gif
Tendenzialmente i sequel fanno più successo degli originali dal punto di vista degli incassi, per Ralph questo credo che sia molto auspicabile happy.gif

Inviato da: IryRapunzel il 4/4/2014, 21:21

In realtà per Ralph la questione è ancora diversa: il film si presta ad avere un sequel semplicemente perché il sequel era previsto fin dall'inizio. Rich Moore e compagnia hanno più volte parlato di alcune cose sviluppate in pre-produzione e poi omesse proprio per poterle raccontare in seguito. Ralph è stato pensato come capitolo uno, insomma.

Per quanto riguarda il discorso di Michele: io non credo che i WDAS si ritroveranno a fare sequel così facilmente... ne hanno fatti solo in casi eccezionali, non è nel loro DNA creare franchise, non è nella loro tradizione (Walt rifiutò sempre di fare Biancaneve 2, e pure l'idea di fare un secondo corto dei Tre Porcellini non gli andava proprio a genio). Considerata l'attenzione per la tradizione che hanno in questo momento, non credo che la tradiranno così facilmente. Che poi, in realtà, loro hanno già due "franchise" che vanno per strade parallele: le fiabe e gli originali. Frozen non è altro che un "sequel" di Tangled. La gente andrà al cinema a vedere Giants perché si ricorderà di quanto era bello Frozen, e così per Moana e per tutti quelli che verranno...

D'altra parte, anche dire che "la Pixar, in questo, è diventata esattamente come ogni altro studio d'animazione americano" per me è scorretto... Se i vari Madagascar, L'Era Glaciale e Cattivissimo Me avessero tutti la finezza di un Monsters University, il cinema d'animazione sarebbe migliore...
Pixar non ha una crisi creativa, ha un po' una crisi d'identità. Le idee le hanno, solo che faticano un po' a metterle in pratica per vari motivi. Ma sono sempre là, prima o poi torneranno come prima.

Inviato da: Scissorhands il 7/4/2014, 12:06

CITAZIONE (Scissorhands @ 3/4/2014, 16:34) *
si probabilmente il "facciamo un sequel solo se la storia è buona" è una favola... la realtà è "facciamo un sequel QUANDO la storia è buona". E' questo che contraddistingue sia i WDAS che la Pixar da Sony, Bluesky, Disney, e ora Warner (coi Lego). La volontà di sequel c'è come in tutte le case, solo che loro aspettano a giocarsi la carta quando pensano sia arrivato il momento giusto. La Pixar la lezione l'ha bella e imparata, anticipando Cars 2, spostando un Brave chiaramente non pronto neanche con un anno in più. E infatti si sono concessi il lusso di saltare un anno, cosa che nessuna casa farebbe! Avrebbero potuto switschare il dinosauro con Inside Out ma avrebbero ripetuto lo stesso errore di Brave, col risultato che nessuno dei due sarebbe uscito come dovrebbe... e ora come ora non se lo possono permettere.

Scusate l'autoquote, ma non potevo farne a meno XD.
Dal Sollazzo, http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?f=28&t=3712&p=54178#p54178:

Lasseter:

Pixar has also come under critical fire for the number of sequels on its release schedule. Since 2010 it has updated Toy Story, Cars and Monsters, Inc. and in the next few years will release sequels to Finding Nemo and The Incredibles. It has prompted fears that the studio’s creative powers may be fading amid an increasing reliance on franchises across the film industry.

Mr Lasseter is himself critical of the trend, but insists Disney’s approach is different. “I have nothing against sequels if they’re done right,” he says. “Most other studios, they make sequels just to print money. We went for a long time at Pixar not making sequels because contractually we could not make a sequel. We did a five-picture deal with Disney when we were a separate company and those five pictures had to be original. You put your soul in these films and you love the characters and the world that they come from. We were prevented from telling any more stories with these characters in these worlds.

And it’s not about printing money. It’s not about that. It’s about the love as a creator of these characters and there being so much more you can tell in their worlds. So when we got the opportunity we set out to start making an occasional sequel for some of our favorite films. It’s our choice as creators. You see studios that already have a release date for a number three and a number four when they haven’t even finished number two. That’s not the way we do it.”


Catmull:

Now, focus has returned to Pixar, enduring what is arguably the worst year in the studio’s history. Certainly, Pixar’s three most recent releases – 2011’s Cars 2, 2012’s Brave and 2013’s Monsters University – have been met with lukewarm critical responses. They’ve also been accused of an over-reliance on sequels – a fact compounded when, halfway through this interview, Disney announce Pixar will soon start work on Cars 3 and The Incredibles 2.

“We have tried to work out – with difficulty – the balance between original films and sequels,” admits Catmull, with a sigh. “The problem is some of our riskier films just don’t make as much money. But if you only make films that will just be commercially successful, then you can also sink yourself as a studio. So in order to maintain the artistic integrity of the studio, we try to make sure that at least two thirds of our films are original. Believe me, sequels are just as hard to make as original films. So it isn’t about that.”




CITAZIONE (IryRapunzel @ 4/4/2014, 21:21) *
Per quanto riguarda il discorso di Michele: io non credo che i WDAS si ritroveranno a fare sequel così facilmente... ne hanno fatti solo in casi eccezionali, non è nel loro DNA creare franchise, non è nella loro tradizione (Walt rifiutò sempre di fare Biancaneve 2, e pure l'idea di fare un secondo corto dei Tre Porcellini non gli andava proprio a genio). Considerata l'attenzione per la tradizione che hanno in questo momento, non credo che la tradiranno così facilmente. Che poi, in realtà, loro hanno già due "franchise" che vanno per strade parallele: le fiabe e gli originali. Frozen non è altro che un "sequel" di Tangled. La gente andrà al cinema a vedere Giants perché si ricorderà di quanto era bello Frozen, e così per Moana e per tutti quelli che verranno...

mmm.. non è questione di dna o tradizione... dipende dal mercato. E il mercato cambia. E dalla concorrenza. Probabile che Disney, lungimirante e geniale com'era, oggi avrebbe accettato e sostenuto l'idea dei sequel. All'epoca non ce n'era bisogno. La Disney era l'unica sul mercato e ne dettava le regole. Leggete quello che dice su Catmull: purtroppo è la cruda e brutta verità sad.gif

Quindi discorsi del tipo "non è nella nostra tradizione fare sequel" si vanno a far benedire di fronte a una effettiva necessità. La questione franchise "fiabe e originali" è relativa. Un Giants mai e poi mai potrà aspirare a fare quanto un eventuale Frozen 2, e mi pare abbastanza ovvio visto quanto il film ha fatto presa sul pubblico...

Inviato da: morositas87 il 7/4/2014, 12:28

ma perchè il sequel??? Non mi è piaciuto per niente questo film e speravo in qualcosa di originale :-/

Inviato da: Raperina il 7/4/2014, 14:03

Bhe io ne ho parlato ad alcuni amici e sono tutti entusiasti della notizia. Non vedono l'ora che esca! biggrin.gif
Il mondo è bello perché è vario.

Inviato da: Uncino il 8/4/2014, 22:36

sono proprio felice che facciano il sequel visto che già il primo mi è piaciuto tantissimo.....e se non ricordo male mi sembra d'aver letto che come personaggio ci sarà anche Super Mario....

Inviato da: IryRapunzel il 9/4/2014, 17:47

CITAZIONE (Scissorhands @ 7/4/2014, 12:06) *
mmm.. non è questione di dna o tradizione... dipende dal mercato. E il mercato cambia. E dalla concorrenza. Probabile che Disney, lungimirante e geniale com'era, oggi avrebbe accettato e sostenuto l'idea dei sequel. All'epoca non ce n'era bisogno. La Disney era l'unica sul mercato e ne dettava le regole. Leggete quello che dice su Catmull: purtroppo è la cruda e brutta verità sad.gif

Quindi discorsi del tipo "non è nella nostra tradizione fare sequel" si vanno a far benedire di fronte a una effettiva necessità. La questione franchise "fiabe e originali" è relativa. Un Giants mai e poi mai potrà aspirare a fare quanto un eventuale Frozen 2, e mi pare abbastanza ovvio visto quanto il film ha fatto presa sul pubblico...


Sarà, ma io non ci credo che ai Wdas ragionano così. Persino nel periodo di crisi estrema gli studi principali non hanno fatto sequel, e pur di non "macchiarsi di questa colpa" (non che sia una colpa, è un modo di dire Roftl.gif), li hanno fatti fare ai DisneyToon. Vorrà pur dire qualcosa.

Inviato da: Fra X il 20/9/2014, 15:51

Ah, però! Francamente non so che sequel possano ricavare!?! unsure.gif

Inviato da: Angelo1985 il 20/9/2014, 16:13

Come non lo sai? Un sequel fatto di altre avventure in altri mondi dei videogiochi con alla base un bellissimo sentimento come l'amicizia tra Ralph e Vanellope! wink.gif
Un conto è fare il sequel di una fiaba (proprio no), un conto è fare un seguito a un film che per struttura e personaggi può ritornare sul grande schermo (vedi Bianca&Bernie) per una nuova avventura tutta originale.
Che male c'è?

icon_mickey.gif

Inviato da: Fra X il 20/9/2014, 16:59

CITAZIONE (Angelo1985 @ 20/9/2014, 16:13) *
Come non lo sai? Un sequel fatto di altre avventure in altri mondi dei videogiochi con alla base un bellissimo sentimento come l'amicizia tra Ralph e Vanellope! wink.gif

Grazie dell' info! ^^

Inviato da: Angelo1985 il 20/9/2014, 20:30

No, cioè, aspetta, questo è quello che penso io, intendevo dire che non è poi così impensabile da immaginare un sequel di un film che può essere soggetto a tante avventure, con personaggi vecchi e nuovi smile.gif

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Inviato da: Fra X il 20/9/2014, 21:07

CITAZIONE (Angelo1985 @ 20/9/2014, 20:30) *
No, cioè, aspetta, questo è quello che penso io, intendevo dire che non è poi così impensabile da immaginare un sequel di un film che può essere soggetto a tante avventure, con personaggi vecchi e nuovi smile.gif

O.K.! tongue.gif

Inviato da: veu il 12/7/2015, 23:44

Dal sito http://entertainment.ie/cinema/news/John-C-Reilly-confirms-at-Galway-Film-Fleadh-that-hes-signed-on-for-Wreck-It-Ralph-2/367542.htm:

John C. Reilly confirms at Galway Film Fleadh that he's signed on for Wreck-It Ralph 2

This year's guest of honour at the Galway Film Fleadh is none other than John C. Reilly, the veteran character actor who's turned up in such films as Dewey Cox: The Walk Hard Story, Talladega Nights, Magnolia and more recently, Wreck-It Ralph.

The animated film about a videogame villain who tries to change his programming and become good drew favourable comparisons to the likes of Toy Story and Finding Nemo.

As you'd expect, it became a critical and commercial hit for Disney and today, at the Galway Film Fleadh, Reilly confirmed that he's signed on for the Wreck-It Ralph sequel.

"Penny Hart ‎@pennyrosehart

John C Reilly announced at the interview today that he has signed on for Wreck it Ralph 2!"

As well as this, the first film's nods to other videogame characters - such as Bowser from Super Mario and M. Bison from Street Fighter - will be expanded upon.

It's understood Disney are in discussions with Nintendo over licensing over characters such as Mario & Luigi and Link from The Legend of Zelda.

So, what do we think? Are we excited for a Wreck-It Ralph sequel? Let us know in the comments!


Inviato da: Capitano Amelia il 12/7/2015, 23:49

Questo sì che è l'unico seguito sensato da fare, a parer mio. smile.gif

Inviato da: Angelo1985 il 13/7/2015, 13:15

Assolutamente d'accordo Capitano Amelia! wink.gif

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Inviato da: Scrooge McDuck il 13/7/2015, 15:46

La notizia in italiano:

Ralph Spaccatutto 2 – John C. Reilly conferma il suo ritorno nei panni di Ralph

John C. Reilly conferma di aver stretto un accordo con la Disney per il suo ritorno come doppiatore di Ralph in Ralph Spaccatutto 2…

Non è stato ancora annunciato ufficialmente dalla Disney il seguito di Ralph Spaccatutto, Ralph Spaccatutto 2, ma in più riprese durante delle vecchie interviste sia il regista Rich Moore che la doppiatrice originale di Vanellope von Schweetz, Sarah Silverman, hanno lasciato intendere alla possibile realizzazione di un seguito.

Questa possibilità si è concretizzata, quando ieri al Galway Film Fleadh, uno dei più importanti festival irlandesi, la voce di Ralph, John C. Reilly ha detto ai giornalisti di aver stretto un accordo al telefono con la Disney, mentre si trovava a Galway, per Ralph Spaccatutto 2.


http://blog.screenweek.it/2015/07/ralph-spaccatutto-2-john-c-reilly-conferma-il-suo-ritorno-nei-panni-di-ralph-440906.php?fb_action_ids=10206843020984515&fb_action_types=og.recommends&fb_ref=wp

Inviato da: veu il 1/9/2015, 21:08

Da http://animationguildblog.blogspot.it/2015/08/the-animated-productions-among-us.html:

The Animated Productions Among Us

Walt Disney Animation Studios

Moana
Gigantic
Frozen 2
Wreck-It Ralph 2


Steve Hulett di TAG Blog conferma che in produzione sono Moana, Gigantic, Frozen 2 e Ralph 2.

Inviato da: Scrooge McDuck il 1/9/2015, 21:28

Sicuramente mi fa molto piacere che ad un film come Ralph venga dato un seguito, visto quante possibilità offre come storia. Però allo stesso un po' mi sorprende.. visto il successo americano e mondiale mi sarei aspettato prima un sequel di BH6. Evidentemente il fattore economico non è il solo che la Disney considera quando si parla di sequel.

Inviato da: Capitano Amelia il 2/9/2015, 15:24

Io ci speravo che il prosieguo di "Ralph" venisse confermato, è uno dei pochi Classici che ha senso di far proseguire. smile.gif

Inviato da: veu il 11/11/2015, 23:22

Dal sito http://www.cinemablend.com/new/Why-Jack-McBrayer-Really-Confused-About-Wreck-It-Ralph-2-83497.html

Wreck-It Ralph, which went on to earn more than $471 million worldwide. A sequel has been talked about ever since, and though star John C. Reilly announced he has signed on for Wreck-It Ralph 2 back in July, another star, Jack McBrayer, is a bit confused about his status on the project.

Screen Rant caught up with the former 30 Rock star to talk about his latest movie, the horror comedy Cooties, and asked him about reprising his role as Fix-It Felix. When asked how much he knows about the upcoming sequel, McBrayer said:
"You know, I honestly don’t know a great deal, which I’m not just saying to deflect, but if you hear anything, give me a call?"

To be sure, he’s playing coy to some extent, but it doesn’t sound like he knows much, if anything, about Wreck-It Ralph 2 at this stage. Later on, when asked if Felix plays into the story at all, McBrayer remarks how awkward it would be if the character has somehow been written out of this world.

Inviato da: veu il 2/12/2015, 0:18

Dal sito http://collider.com/animated-tron-movie-zootopia-andrew-millstein-interview/

Any idea when Wreck-It Ralph 2 is coming?

MILLSTEIN: I’m not sure yet. Wreck-It Ralph was fantastic.

Inviato da: kekkomon il 25/3/2016, 10:19

Questo sequel s'adda fa.

http://www.ign.com/articles/2016/03/24/wreck-it-ralph-2-still-happening-might-feature-mario

Inviato da: veu il 15/5/2016, 21:39

Dal sito http://collider.com/john-c-reilly-wreck-it-ralph-2-the-lobster-interview/

Q: The last time we spoke was for Wreck-It Ralph, which I was and am a huge fan of.

John C. Reilly: Well, we’re making another one!

Q: Are you already doing that?

John C. Reilly: We’re working on it.

Q: I hope we get to see a sequel, sooner rather than later.

John C. Reilly: Yeah, me too. [Animated features] take a long time to make, though, so be prepared.

Inviato da: Capitano Amelia il 15/5/2016, 22:06

Spero che poi si faccia effettivamente...

Inviato da: veu il 15/5/2016, 23:29

In teoria è in programmazione.
Ci saranno secondo i rumors da qui al 2020:

Gigantic (annunciato ufficialmente)
Ralph 2
Frozen 2 (annunciato ufficialmente)
Zootropolis 2

Più che altro noi vorremmo ci fossero qualche fiaba nuova (Frozen 2 va benissimo ma anche qualche storia nuova e magari pure con un po' di romanticismo tipo I cigni selvatici o Tremotino o Pelle d'Asino o Amore e Psiche) o qualche film tratto da classici (romanzi, miti ecc). Don Hahn disse che erano al lavoro altre fiabe note, speriamo.

Inviato da: kekkomon il 30/6/2016, 18:21

Annunciato per Marzo 2018

Inviato da: dragonwitcher il 30/6/2016, 19:09

Ho sperato fino all ultimo che fosse qualcosa riguardante Frozen... va bene lo stesso.

Inviato da: veu il 30/6/2016, 21:32

ha preso il posto di Gigantic che è stato spostato a data da destinarsi...

Inviato da: Iago il 30/6/2016, 23:26

Ottima notizia!!! Per me Ralph è il film migliore tra gli ultimi prodotti dalla Disney (insieme a Zootropolis), poi si presta benissimo a un sequel. Sono davvero molto curioso...

Inviato da: dragonwitcher il 1/7/2016, 10:34

A quanto ne so, domani o oggi ci sarà un nuovo annuncio.

Inviato da: Fra X il 1/7/2016, 19:12

Pazzesco! Ma se a malapena si sapeva se lo facevano, ora lo annunciano tra meno di due anni!?! ohmy.gif Bah!

Inviato da: Capitano Amelia il 2/7/2016, 10:16

Beh, però si era rumoreggiato già prima che c'era la possibilità che uscisse e hanno parlato di un sacco di sottotrame non inserite per non mettere troppa carne al fuoco ai tempi del primo "Ralph". smile.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 2/7/2016, 13:02

Sebbene l'idea in sé di sequel mi lasci sempre un po' "meh", soprattutto a fronte di una storia della Disney Animation che negli ultimi 10 anni ha fatto film sempre migliori e, soprattutto, diversificati tra loro per temi e ambientazioni (concetto che di per sé il sequel demolisce), Ralph era senza dubbio il progetto (insieme forse a Zootropolis e a BH6) più adatto ad un sequel.

Per BH6 avremo una serie TV da quanto ho capito, mentre Z2 è stato più volte tirato in ballo. Mi piace il fatto che per questi progetti la Disney si basa più su un "senso di utilità" nel portare avanti discorsi di mondi che hanno effettivamente ancora molto da dire (fumetti/videogiochi/il mondo di Zootopia...).
In tutto questo discorso non trova posto alcuno Frozen 2, sequel di un film assolutamente conclusivo, fatto lì sì solo ed esclusivamente a fini commerciali.

Quindi sì, l'idea di Ralph2 non mi infastidisce più di tanto, anche perché è sicuramente tra i film meglio riusciti degli ultimi anni alla Disney (e, casualmente, il classico che ha incassato meno dell'ultima era d'oro Disney, il che fa capire che il boxoffice non è sempre la sola cosa che guardano per decidere i loro progetti futuri).
Spero solo non ci sbattano un'altra canzone di Rihanna, l'unica cosa che proprio ODIO di quel primo film così bello.

Inviato da: Fra X il 3/7/2016, 0:26

CITAZIONE (Capitano Amelia @ 2/7/2016, 10:16) *
Beh, però si era rumoreggiato già prima che c'era la possibilità che uscisse e hanno parlato di un sacco di sottotrame non inserite per non mettere troppa carne al fuoco ai tempi del primo "Ralph". smile.gif

Si, però sembrava dovessero prendersela più comoda. tongue.gif

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 2/7/2016, 13:02) *
In tutto questo discorso non trova posto alcuno Frozen 2, sequel di un film assolutamente conclusivo, fatto lì sì solo ed esclusivamente a fini commerciali.

Non posso che concordare.

Inviato da: dragonwitcher il 3/7/2016, 3:10

Io invece sono felice di Frozen 2.

Inviato da: Daydreamer il 24/2/2017, 21:55

Sulla pagina FB del film compare

Who's next?



Che ci sia il figlio di Felix Aggiustatutto all'orizzonte?

Inviato da: IryRapunzel il 24/2/2017, 22:38

Fix it Felix Jr. è già il nome del videogioco nel primo film. Si chiama Jr. perché uno dei personaggi eliminati è appunto il padre di Felix, che si dice possa comparire nel sequel wink.gif

Inviato da: Daydreamer il 24/2/2017, 22:55

Grazie della precisazione Iry, non conosco il film molto bene.

Inviato da: IryRapunzel il 24/2/2017, 23:17

Figurati smile.gif

Inviato da: Fra X il 25/2/2017, 23:55

CITAZIONE (IryRapunzel @ 24/2/2017, 21:38) *
Fix it Felix Jr. è già il nome del videogioco nel primo film.

Non ci avevo mai fatto caso! Chiaro riferimento a "Donkey kong jr". ^^

Inviato da: Fra X il 1/3/2017, 22:11

Ad un anno dall' uscita ancora si parla di cast vocale? huh.gif

http://www.badtaste.it/2017/03/01/ralph-spaccatutto-2-ana-ortiz-entra-far-parte-cast-vocale/225028/

Inviato da: kekkomon il 2/3/2017, 9:23

CITAZIONE (Fra X @ 1/3/2017, 21:11) *
Ad un anno dall' uscita ancora si parla di cast vocale? huh.gif

http://www.badtaste.it/2017/03/01/ralph-spaccatutto-2-ana-ortiz-entra-far-parte-cast-vocale/225028/

L'hanno annunciato ma ciò non significa che inizia a lavorare ora...

Inviato da: Fra X il 2/3/2017, 15:27

CITAZIONE (kekkomon @ 2/3/2017, 8:23) *
ma ciò non significa che inizia a lavorare ora...

Stò film sta diventando un mistero. wacko.gif tongue.gif

Inviato da: Late Bloom il 29/3/2017, 11:01

Finalmente abbiamo un titolo!


Ed ecco un breve https://m.youtube.com/watch?v=sCqEpdRl0KY.

Inviato da: LucaDopp il 29/3/2017, 13:17

Già  tremo all'idea del titolo italiano... Bella comunque l'idea di non intitolarlo semplicemente Ralph Spaccatutto 2.

Inviato da: Daydreamer il 29/3/2017, 20:19

CITAZIONE (LucaDopp @ 29/3/2017, 13:17) *
Già  tremo all'idea del titolo italiano... Bella comunque l'idea di non intitolarlo semplicemente Ralph Spaccatutto 2.

Non è detto, per me dovrebbero andare con qualcosa di molto semplice "RALPH SPACCAINTERNET"

Inviato da: Capitano Amelia il 29/3/2017, 22:39

Quanto aspettavo questo annuncio! yay.gif E da notare che nella titolazione segue la stessa politica degli altri seguiti WDAS.

Inviato da: Simba88 il 30/3/2017, 20:22

L'articolo di Badtaste da' anche un accenno della trama:

La trama sarà ambientata sei anni dopo i fatti del primo film (proprio come la distanza tra il primo e il secondo film); quando un router wi-fi viene collegato alla sala giochi dove vivono i personaggi, Ralph e Vanellope intraprendono una avventura che li farà  viaggiare attraverso il world wide web.

Nel film torneranno Ralph (John C. Reilly) e Vanellope (Sarah Silverman), oltre al Sergente Calhoun (Jane Lynch), mentre alla regia vi saranno Rich Moore (già co-regista di Ralph Spaccatutto e Zootropolis) e Phil Johnston (qui al suo debutto come regista dopo aver scritto Ralph Spaccatutto e Zootropolis).

Schizzo realizzato dal coregista Rich Moore:



Qui l'articolo integrale:

http://www.badtaste.it/2017/03/29/ralph-breaks-the-internet-titolo-sequel-ralph-spaccatutto/232835/

Inviato da: Fra X il 3/4/2017, 18:30

CITAZIONE (Daydreamer @ 29/3/2017, 20:19) *
Non è detto, per me dovrebbero andare con qualcosa di molto semplice "RALPH SPACCAINTERNET"

Ci starebbe decisamente bene. biggrin.gif

Inviato da: Fra X il 25/4/2017, 20:59

Slitta a novembre. In effetti mi sembrava troppo raccivinato marzo visto il poco tempo in cui l'hanno annunciato.

Inviato da: veu il 22/6/2017, 0:18

Dal sito http://www.hollywoodreporter.com/news/disney-doesnt-mention-han-solo-exits-at-cineeurope-touts-marvel-pixar-titles-1015600:

From Walt Disney Animation, the CineEurope audience saw glimpses of two hotly anticipated sequels, Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2, due out in November 2018, and The Incredibles 2, due out in June 2018, with Brad Bird, who directed 2004’s original The Incredibles, introducing artwork and clips in a special video.

Il film è stato presentato al CineEurope assieme a Gli Incredibili 2 e Coco.

Inviato da: Simba88 il 15/7/2017, 1:26

Ho appena letto cosa è stato rivelato al D23 riguardo a questo film, ma data anche la firma, credo sia meglio se diano la notizia i veu. Questo film è praticamente il The Avengers in salsa femminile della Disney!

Inviato da: Daydreamer il 15/7/2017, 2:14

Da http://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/wreck-ralph-2-casts-taraji-p-henson-1021384

'Wreck-it-Ralph 2' Is Reuniting Your Favorite Disney Princesses

The splashy D23 panel also revealed Taraji P. Henson has joined the cast.

Taraji P. Henson has joined the voice cast of Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2, the sequel to the 2012 Oscar nominated video-game-world-set hit that’s slated to open Nov. 21, 2018, it was announced at D23, the Disney expo taking place in Anaheim, Calif.

Henson will play Yess, an a trend-aholic algorithm who acts like a guide to Ralph (John C. Reilly) and Vanellope (Sarah Silverman). The story sees the duo's game break down and need a replacement part, causing them to venture into the wild world of the Internet.

Silverman, along with directors Rich Moore (who won an Oscar earlier this year for Zootopia) and Phil Johnson, were on stage to present a clip of the movie, a clip that drove the assembled crowd of roughly 7,000 into wild cheers.

The clip showed Vanellope, in a website named OhMyDisney.com, meeting all the Disney princesses in the hopes of stirring up some trouble. But as she interacts with them — in ways that in rapid succession lovingly skewer the history and tropes of Disney animated classics and princess — she develops a respect for them. And gives them a wardrobe change.

Many of the original voices of the princesses return for the scene, and those actresses then made an appearance at the presentation. Jodi Benson (Ariel), Paige O'Hara (Belle), Linda Larkin (Jasmine), Irene Bedard (Pocahontas), Anika Noni Rose (Tiana), Mandy Moore (Rapunzel), Kelly Macdonald (Merida), Auli'i Cravalho (Moana), and Kristen Bell (Anna) took to the stage in a historic meeting of Disney princess, causing a prolonged ovation from the crowd.

[...]


qualche dettaglio in più

Da http://www.insidethemagic.net/2017/07/d23-expo-2017-first-wreck-ralph-2-trailer-clip-debut-featuring-disney-princesses-stormtroopers-new-character-yesss-introduced/?utm_content=buffer8a1af&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

They introduced a new character named ‘Yesss’ who is an expert on the latest trends for the website Buzzaholic. Yesss is voiced by Taraji P. Henson.
In the clip from the film, Ralph and Vanellope visit OhMyDisney.com, which looks a lot like Disneyland. Stan Lee makes a cameo in Marvel area, naturally. Tsum Tsums too.
There are lots of Disney in-jokes in this sequence. Ralph & Vanellope mess with the princesses, guarded by Stormtroopers. Even C-3PO has a cameo in the OhMyDisney scene.
Famous Disney princesses have speaking roles in this sequence – with their original voices, including Paige O’Hara (Belle) and Jodi Benson (Ariel), Linda Larkin (Jasmine), Anika Noni Rose (Tiana), Mandy Moore (Rapunzel), Irene Bedard (Pocahontas), Kelly MacDonald (Merida), Kristen Bell (Anna), and Auli’i Cravalho (Moana), who all appeared on stage.
“I can’t understand her.” “She’s from the other studio.”
– the Disney princesses about Merida

Inviato da: Daydreamer il 15/7/2017, 9:27

Da http://www.badtaste.it/2017/07/15/d23-expo-principesse-disney-ralph-spaccatutto-2-dettagli/257007/

D23 Expo: Le principesse Disney in Ralph Spaccatutto 2, ecco tutti i dettagli!


Uno dei momenti più entusiasmanti ed esilaranti del panel Animation alla D23 Expo è stata la presentazione delle primissime scene di Ralph Breaks the Internet: Wreck-it Ralph 2, l’atteso sequel di Ralph Spaccatutto in arrivo il 21 novembre 2018 nei cinema americani.
Sul palco sono saliti i registi Rich Moore e Phil Johnson e il produttore Clark Spencer, assieme alla doppiatrice di Vanellope, la comica Sarah Silverman. Proprio lei ha svelato la premessa del film: “Il gioco di Vanellope, Sugar Rush, si rompe, e così lei e Ralph vanno alla ricerca di una soluzione su internet.”

A dimostrazione di quanto questo sequel amplierà l’ambientazione del primo film (passeremo da una sala giochi all’immenso world wide web) agli oltre ottomila fan presenti in sala è stato mostrato un esclusivo teaser con le prime immagini di Ralph e Vanellope in giro per internet:


Spazio quindi anche a nuovi personaggi, il principale dei quali si chiama Yesss, doppiato da Taraji P. Henson. Yesss è l’algoritmo che guida il sito Buzzaholic, conosce tutto ciò che è fico e trendy su internet: abbiamo visto alcuni bozzetti del personaggio (affusolato e dal colore bluastro) e alcuni test d’animazione. Nel film, Ralph e Vanellope chiedono aiuto a Yesss per orientarsi su internet, in particolare perché Ralph vuole diventare “virale”. Yesss suggerisce loro di andare in un’area chiamata OhMyDisney.com: vediamo una carrellata di divertenti scene ambientate in questo sito, in una di esse diversi utenti si “marvellizzano” passando sotto a delle specie di metal detector e trasformandosi nei loro supereroi preferiti (uno dei quali è Stan Lee!). È una vera e propria Disneyland online: a un certo punto infatti c’è la parata delle Principesse Disney, e quando Vanellope svela di volerle andare a conoscere, Yesss glie lo sconsiglia spiegando che “sono terribili”. Vanellope si intrufola nel loro camerino, e viene subito aggredita dalle Principesse (riprodotte perfettamente in CGI, incluse principesse ‘storiche’ nate in animazione tradizionale come Pocahontas e Biancaneve). Il piccolo glitch afferma di essere anche lei una Principessa Disney, ed è qui che la sequenza si fa particolarmente esilarante: le principesse ironizzano ciascuna sulla propria storia (Ariel: “Hai dato anche tu la tua voce per un paio di gambe?” “Chi mai lo farebbe?!?!”) e poi tutte insieme chiedono se anche a Vanellope sia capitato che tutti pensino che sia stato “un omone” a salvarla, e che senza di lui non ce l’avrebbe mai fatta da sola. “Assolutamente sì!” risponde la bambina.

Passiamo a un vero e proprio pigiama party ambientato nel camerino delle Principesse; Vanellope confessa che le sue nuove amiche sono “davvero fichissime” perché hanno problemi come tutte le altre persone. Biancaneve conferma la cosa: “Non lo sa nessuno, ma senza i miei occhiali non ci vedo per niente!” (e si para gli occhi come nella posa ‘tradizionale’ di Biancaneve nel film Disney). Jasmine le fa eco: “Io sono allergica ai gatti!”, e inizia a tossire rumorosamente sulla sua tigre. Merida inizia a parlare in dialetto scozzese, e quando Vanellope chiede “non la capisco, ma chi è?” le altre Principesse esclamano “Lascia stare, è di quell’altro Studio…” La clip termina con l’ingresso nel camerino di R2D2, che rimprovera le Principesse e dice loro di prepararsi: “avete solo pochi minuti!”.

La grande sorpresa per tutti i fan presenti in sala non è stata solo la clip esclusiva: i registi hanno infatti annunciato che nel film torneranno le doppiatrici “storiche” delle Principesse, le quali sono tutte salite sul palco (acclamate come delle vere superstar). Parliamo di Ming-Na Wen (Mulan), Idina Menzel (Elsa), Jodi Benson (Ariel), Paige O’Hara (Belle), Linda Larkin (Jasmine), Irene Bedard (Pocahontas), Anika Noni Rose (Tiana), Mandy Moore (Rapunzel), Kelly Macdonald (Merida), Kristen Bell (Anna), Auli’i Cravalho (Moana). Non è ancora chiaro chi doppierà Aurora, Cenerentola e Biancaneve, ma ne approfittiamo per sottolineare che è assolutamente possibile che porzioni (o addirittura scene intere) di ciò che abbiamo visto alla D23 Expo finiscano poi escluse nel montaggio.





Inviato da: Simba88 il 15/7/2017, 12:39

Foto:










Inviato da: Scrooge McDuck il 15/7/2017, 13:01

Questa scena descritta rischia di essere un capolavoro di autoironia tanto quanto una colossale schifezza! In ogni caso spero di poterla vedere nel film!

Inviato da: Capitano Amelia il 23/8/2017, 22:40

Sinceramente sono un pò scettica verso questa scena sulle principesse, però debbo ammettere che un paio di aspetti come la gag su Biancaneve e quella su Merida mi hanno strappato un sorriso...

Inviato da: veu il 17/1/2018, 0:33

Dal sito https://www.laughingplace.com/w/news/2018/01/16/disney-studios-previews-2018-slate/:

Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2 leaves Litwak's video arcade behind, venturing into the uncharted, expansive and thrilling world of the internet - which may or may not survive Ralph's wrecking. Video game bad guy Ralph and fellow misfit Vanellope von Schweetz must rick it all by traveling to the world wide web in search of a replacement part to save Vanellope's video game, Sugar Rush. In way over their heads, Ralph and Vanellope rely on the citizen of the internet - the netizens - to help navigate their way, including a website entrepreneur named Yesss, who is the head algorithm and the heart and soul of trend-making site "BuzzTube."

Nuova immagine di ricerca realizzata da Mingjue Helen Chen e Cory Loftis:


Inviato da: veu il 2/2/2018, 12:26

Dal sito https://disneyfilmfacts.com/2018/02/02/additional-disney-characters-to-appear-in-ralph-breaks-the-internet/:

Additional Disney Characters To Appear In RALPH BREAKS THE INTERNET!

I’m sure you’ve heard many times how awesome the footage from Ralph Breaks The Internet was. The big scene stealer being Vanellope interacting with the past Disney princesses inside the world of Oh My Disney. There was also a quick cameo from C3PO. Well they might not be the only cameos we see in the movie.

According to a source close to the project multiple Marvel Star Wars, and other Disney property characters such as Iron Man, Gamora, General Grievous, and possibly other characters from Moana will make quick appearances in the Oh My Disney world.

We will have to wait and see if these appearances make the final cut of the film as it’s still in production, but it does sound pretty exciting to hear.

“Ralph Breaks the Internet: Wreck-it Ralph 2 leaves Litwoak’s video arcade behind, venturing into the uncharted, expansive and thrilling world of the internet – which may or may not survive Ralph’s wrecking. Video game bad guy Ralph (voice of John C. Reilly) and fellow misfit Vanellope von Schweetz (voice of Sarah Silverman) must risk it all by traveling to the world wide web in search of a replacement part to save Vanellope’s video game, Sugar Rush.

In way over their heads, Ralph and Vanellope rely on the citizens of the internet – the netizens – help navigate their way, including a website entrepreneur named Yesss (voice of Taraji P. Henson), who is the head algorithm and the heart and soul of the trend-making site ‘BuzzzTube.’”

With an all star cast featuring John C. Reilly, Sarah Silverman, Jack McBrayer, Jane Lynch, and Taraji P. Henson the film is sure to boast the same success as its predecessor.

Ralph Breaks The Internet hits theaters on November 21, 2018.

Inviato da: Fra X il 4/2/2018, 13:54

Basta che le citazioni non prendano il sopravvento e ci sia un nuovo grande villain!

Inviato da: Daydreamer il 26/2/2018, 19:49

Teaser Poster


Inviato da: brigo il 26/2/2018, 20:06

Devono essersi sforzati parecchio per farlo...

Inviato da: Arancina22 il 26/2/2018, 21:18

Mamma mia, davvero. Sembra buttato lí quasi a caso.

Inviato da: Daydreamer il 27/2/2018, 10:04

Come se ne deduce dal Poster Italiano, il titolo del film per noi sarà Ralph Spacca Internet (si tratta di capire se sarà tutto attaccato o meno ma non credo, altrimenti non avrebbero messo Internet maiuscolo nell'hashtag).


Inviato da: veu il 28/2/2018, 0:14

I rumors dicono che domani uscirà il trailer

Inviato da: kekkomon il 28/2/2018, 9:29

CITAZIONE (veu @ 27/2/2018, 23:14) *
I rumors dicono che domani uscirà il trailer

Nessun rumor, da oggi lo confermano le pagine disney.

Inviato da: veu il 28/2/2018, 16:44

Trailer:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=126&v=DIBw9dSVKdU

Inviato da: Enrico il 28/2/2018, 17:59

Uscito anche in italiano:

https://www.youtube.com/watch?v=qB_RGi2fwWE

Al minuto 1:18 noto il titolo Ralph spacca internet ma anche Ralph spaccatutto 2.

Non hanno avuto le idee molto chiare, e nel dubbio li hanno scritti entrambi.

Inviato da: Fra X il 28/2/2018, 22:46

Eh, eh! Come ironia ed umorismo direi che ci siamo! eheheh.gif Speriamo in una bella trama ovviamente! E che la storia del cattivo non segua quella dei film da Ralph a Zootropolis! sleep.gif Già 4 volte di fila è stato troppo!
Certo che con questo e F2 in questa fine di decennio i WDAS stanno per fare una specie di salto dello squalo! Vedremo se in positivo o negativo!

Inviato da: Daydreamer il 22/4/2018, 23:50

Poster Giapponese


Inviato da: veu il 23/4/2018, 0:17

Il titolo giappponese è Sugar Rush Online

Inviato da: Daydreamer il 30/5/2018, 18:55

NUOVE FOTO esclusive di https://eu.usatoday.com/story/life/movies/2018/05/30/exclusive-photos-taraji-p-henson-disney-princesses-wreck-ralph-sequel/652233002/

Primo sguardo al nuovo personaggio "stiloso" Yesss



Ecco le Disney Princess in versione digitale (più le originali 3D)



e il nuovo personaggio "so tutto io", il motore di ricerca KnowsMore


Inviato da: Filippo il 30/5/2018, 23:07

Le Principesse son praticamente tutte uguali . Speravo si attenessero di piu alla loro controparte animata in 2D , invece le hanno "cartoonizzate" parecchio, peccato

Inviato da: brigo il 31/5/2018, 0:07

Io son proprio curioso di vedere come spiegheranno (se lo faranno) questa cosa di principesse 2D riconvertite in 3D...

Comunque il motore di ricerca KnowsMore ha un forte appeal Kimballiano, mi piace!

Inviato da: Angelo1985 il 31/5/2018, 8:54

post-6-1111346575.gif post-6-1111346575.gif post-6-1111346575.gif
sick.gif sick.gif sick.gif

icon_mickey.gif

Inviato da: Fulvio84 il 31/5/2018, 10:04

io le trovo terribilmente brutte.... mi fanno proprio cacare onestamente

Inviato da: Enrico il 31/5/2018, 12:30

CITAZIONE (brigo @ 31/5/2018, 0:07) *
Io son proprio curioso di vedere come spiegheranno (se lo faranno) questa cosa di principesse 2D riconvertite in 3D...

Comunque il motore di ricerca KnowsMore ha un forte appeal Kimballiano, mi piace!


Non devono spiegare nessuna riconversione. Ralph approda su un sito dove ci sono le principesse, e sono tutte in 3D.
Cosa vi aspettavate, di vedere Rapunzel in 3D e Biancaneve animata a mano?

Inviato da: brigo il 31/5/2018, 13:18

CITAZIONE (Enrico @ 31/5/2018, 12:30) *
Cosa vi aspettavate, di vedere Rapunzel in 3D e Biancaneve animata a mano?


Io sì. Per lo stesso motivo per cui in "Chi ha incastrato Roger Rabbit?" alcuni personaggi sono a colori ed altri in bianco e nero.
Se meta-cinema vuol essere fatto, che sia fatto bene. Altrimenti diventa mero fan service, e fatto pure male.

Inviato da: winnie & pimpi il 31/5/2018, 14:30

CITAZIONE (brigo @ 31/5/2018, 13:18) *
Io sì. Per lo stesso motivo per cui in "Chi ha incastrato Roger Rabbit?" alcuni personaggi sono a colori ed altri in bianco e nero.
Se meta-cinema vuol essere fatto, che sia fatto bene. Altrimenti diventa mero fan service, e fatto pure male.

Concordo in pieno.
Ormai in Disney è tutto molto banale, infantile e di cattivo gusto

Inviato da: veu il 1/6/2018, 15:36

Sulle Principesse… abbiamo letto da chi ha visto la presentazione al D23 dell'anno scorso che sono più o meno così (leggermente modificate in meglio, soprattutto Pocahontas e Cenerentola che nello screen shot sono orribili).
L'animazione della sequenza è di Mark Henn (animatore di Jasmine in Aladdin, Tiana ne La Principessa e il Ranocchio, Anna ed Elsa in Frozen), qui ha lavorato a tutte lui.
Nella sequenza sono presenti anche Ariel, Merida e Mulan che non si vedono perché sono nell'alto lato della stanza in cui arriva Vannelope (Mulan punta la spada contro Vannelope e Merida l'arco).
Ariel è umana e non in versione sirena.
Le Principesse hanno un cambio d'abito nella sequenza (pare che pure Biancaneve ne abbia uno diverso da quello iconico).

Dall'immagine di sopra notiamo che:
- Rapunzel ed Elsa sono differenti rispetto alla versione dei loro film (è strano che siano così diverse visto che si parte già da modelli CGI).
- Anna e Vaiana sono loro (anche se Vaiana è più adulta).
- Ci piacciono molto Biancaneve, Jasmine, Aurora, Belle e Tiana, la loro trasposizione CGI non è per niente male. Non saranno perfette ma non sono niente male.
- Cenerentola e Pocahontas le bocciamo in toto. Ma come hanno fatto a renderle così? Siamo senza parole. Speriamo che vengano aggiustate (un po' come avvenne all'epoca di Frozen con l'immagine di Anna strabica nel merchandising - ok era merchandising qui invece è pellicola - o , sempre da Frozen, quando mostrarono la Anna dagli occhi da cinese nella versione del trailer - teaser leakato mesi prima di quello ufficiale)


Ecco qua le Principesse:

Pocahontas (no comment):




Jasmine:




Cenerentola (altro no comment):




Vaiana:




Elsa:




Anna:




Rapunzel:




Tiana:




Belle:




Biancaneve:




Aurora:


Inviato da: veu il 2/6/2018, 22:49

News:

Rich Moore su Twitter ha annunciato che il trailer uscirà lunedì 4 giugno

Inviato da: veu il 3/6/2018, 22:38


Inviato da: Daydreamer il 4/6/2018, 18:49

Ecco il trailer in lingua originale:

https://www.youtube.com/watch?v=_BcYBFC6zfY

Sarà curioso scoprire se anche le doppiatrici italiane torneranno a prestare la voce alle loro controparti principesche.
E' chiaro che l'intento nel design è quello di uniformare le principesse (con un risultato più o meno accettabile). Ovvero, come sarebbero se fossero state prodotte oggigiorno con la tecnica del CGI? Basta vedere gli occhi ingranditi, stile anime, adottato dal Rinascimento Disney oppure con i tratti etnici particolarmente marcati, vedi Jasmine, Pocahontas e Mulan. Ma quindi Vaiana è ufficialmente una Disney Princess?

Dalle pagine personali delle Princess su Facebook















Inviato da: Arancina22 il 4/6/2018, 19:10

Purtroppo le trovo quasi tutte bruttine rispetto alle controparti in 2D, come c'era da immaginarsi. Su tutte Jasmine, la mia amata Pocahontas, e l'irriconoscibile Cenerentola. Ma non sono entusiasta nemmeno delle altre, anzi.
Ad esempio non capisco perchè abbiano tutte quelle orecchie giganti. Sono un po' scoraggiata, un po' amareggiata. Perfino Merida sembra diversa.

Inviato da: brigo il 4/6/2018, 19:37

E' un'enorme marchetta.

Inviato da: veu il 4/6/2018, 23:42

Alessio, ma i profili delle Principesse in CGI di Tiana, Elsa e Anna si trovano?

Comunque noi troviamo divertente il trailer… le Principesse sono esilaranti… in CGI rendono bene dai… decisamente migliorate Cenerentola e Pocahontas, prima erano inguardabili, adesso rendono… le altre sono molto ben fatte, anche le "nuove" Ariel e Mulan… Merida ci sembra decisamente più bambina...

Inviato da: Filippo il 5/6/2018, 1:44

Io le trovo tutte molto carine ma la peggiore di tutte è sicuramente Cenerentola che è praticamente irriconoscibile.
Diciamo che le tre classiche principesse ne risentono tantissimo della bellezza che le apparteneva in 2D , quella che si salva di piu è Aurora

Inviato da: Daydreamer il 5/6/2018, 10:26

Su FB non hanno caricato le altre principesse.

EDIT: Hanno aggiunto Tiana, che ho rimesso nel post precedente

Ecco il https://youtu.be/ZyXg9ia3JeU

Pare che tutte le voci italiane conosciute siano tornate. Rapunzel ha la voce della serie tv.

Inviato da: Eric il 5/6/2018, 20:54

Un utente su Instagram ha fatto questo notevole cambiamento:




Inviato da: brigo il 5/6/2018, 21:11

Biancaneve rimane abbastanza creepy, devo dire...

Inviato da: Daydreamer il 5/6/2018, 21:16

Io sto pensando ad una cosa. E se quelli si inventassero di creare un film in stile Avengers sulle principesse? Che il cameo serva solo da test per "abituare" il pubblico al nuovo look?
Questo giustificherebbe lo "sforzo" e il lavoro impiegato ad aver trovato uno "stile" comune che giustificasse "esteticamente" la loro presenza collettiva e soprattutto in CGI per le tradizionali in animazione 2D.
Sarebbe assurdo ma non più di tanto, visto la nuova Disney...Il fatto di avere cambiato persino la foto profilo dei profili FB è troppo sospetto...

Inviato da: Filippo il 5/6/2018, 21:19

Penso che al massimo ne fanno qualche corto , ma spero di no per un film , sopratutto in questo stile.

Inviato da: veu il 6/6/2018, 0:10

Grazie Alessio per l'immagine di Tiana... è molto bella!

Quanto al ritocco dell'utente su Cenerentola e Biancaneve, ci piacciono, però dobbiamo dire che ci piace anche questo stile CGI dato alle due Principesse dalla disney.
Un lungometraggio sarà un po' difficile, ma crediamo anche noi che un corto o una serie di corti sono pensati (magari una serie sulle Principesse per il servizio streaming? un po' come le SuperHeroGirls?) chissà...

Inviato da: Arancina22 il 6/6/2018, 1:04

Sinceramente credo che una serie tv sulle Principesse in CGI sia veramente l'ultima cosa che io voglia vedere prodotta, e vedere in generale, in questo momento.

Inviato da: Scrooge McDuck il 6/6/2018, 10:20

Mi piacciono molto, adoro i capelli di Picahontas che si muovono sempre spinti dal vento, e in generale mi piace che abbiano adottato un unico stile 3D anche per chi era già nata in CGi (sebbene ci sia chi non vede differenze nelle figure umane fatte al computer)

Inviato da: caninlegend il 6/6/2018, 16:47

spero tanto in un cameo degli avengers

Inviato da: Simba88 il 10/6/2018, 11:32



Forse non compariranno tutti gli Avengers, ma quello che si vede inseguito dall'X-Wing e dal Tie Fighter è Iron Man!

Qui c'è l'elenco dei vari film d'animazione citati all'entrata del padiglione Disney:

http://sammax88.tumblr.com/post/174749517889/disney-rapunzel-merida-vanellope-1-2-3-4-5

Purtroppo credo di aver notato un errore: Anna ha la ciocca di capelli bianca causata dall'incidente avuto da bambina; alla fine del Classico (e nei corti successivi), ha i capelli completamente del suo colore.




Inviato da: Filippo il 10/6/2018, 22:15

Scusa ma l'errore dov'è? i capelli tutti di un unico colore sono

Inviato da: brigo il 10/6/2018, 22:53

CITAZIONE (Filippo @ 10/6/2018, 22:15) *
Scusa ma l'errore dov'è? i capelli tutti di un unico colore sono


La ciocca bianca è nella treccia destra.

Inviato da: LucaDopp il 11/6/2018, 9:09

Dal polverone che si è alzato sembra quasi che le protagoniste siano le principesse...

Inviato da: Filippo il 11/6/2018, 22:33

CITAZIONE (brigo @ 10/6/2018, 22:53) *
La ciocca bianca è nella treccia destra.

A me sembra solo la luce

Inviato da: veu il 11/6/2018, 23:06

Rumors vari dicono che oltre alle Principesse classiche potrebbe apparire anche Ailin (Eilowny in originale) di Taron e la Pentola Magica… la notizia deriva da una risposta sibillina del regista Rich Moore ad un utente di twitter che chiedeva perché non hanno inserito anche Ailin...

Inviato da: Daydreamer il 12/6/2018, 0:48

Se così fosse, anche Kida sarebbe della partita.

Inviato da: brigo il 12/6/2018, 11:48

CITAZIONE (Filippo @ 11/6/2018, 22:33) *
A me sembra solo la luce


Qui si vede meglio



Inviato da: Logan232 il 13/6/2018, 12:45

A costo di risultare volgare, ma... dove sono finite le tette di Pocahontas?

Inviato da: Arancina22 il 13/6/2018, 14:06

Concordo...
Pocahontas aveva (ha) un'anatomia stupenda che si è persa in nome di una pretesa uniformità.

Inviato da: Fra X il 13/6/2018, 15:56

CITAZIONE (Daydreamer @ 5/6/2018, 21:16) *
Io sto pensando ad una cosa. E se quelli si inventassero di creare un film in stile Avengers sulle principesse? Che il cameo serva solo da test per "abituare" il pubblico al nuovo look?
Questo giustificherebbe lo "sforzo" e il lavoro impiegato ad aver trovato uno "stile" comune che giustificasse "esteticamente" la loro presenza collettiva e soprattutto in CGI per le tradizionali in animazione 2D.
Sarebbe assurdo ma non più di tanto, visto la nuova Disney...Il fatto di avere cambiato persino la foto profilo dei profili FB è troppo sospetto...


Oddio, speriamo di no! post-6-1111076745.gif tongue.gif

CITAZIONE (Filippo @ 5/6/2018, 21:19) *
Penso che al massimo ne fanno qualche corto


Anche li abbiamo già dato! Speriamo si fermino quì! tongue.gif


CITAZIONE (veu @ 11/6/2018, 23:06) *
Rumors vari dicono che oltre alle Principesse classiche potrebbe apparire anche Ailin (Eilowny in originale) di Taron e la Pentola Magica… la notizia deriva da una risposta sibillina del regista Rich Moore ad un utente di twitter che chiedeva perché non hanno inserito anche Ailin...


Anche perché c' è Merida che è Pixar! dry.gif

Inviato da: veu il 13/8/2018, 17:06

Nuove immagini con le Principesse in abiti moderni:

]


Nuova immagine e nuovo video di presentazione di Shank doppiata dall'attrice Gal Gadot:




https://www.facebook.com/GalGadot/videos/10156557751228926/


Nel video qui sotto vedete la sneak peek andata in onda su Disney Channel e trovate una nuova sequenza con Aurora, Merida e Belle in abiti moderni (ora manca solo più di vedere Jasmine):

https://www.youtube.com/watch?v=d6PkKUN12cI


Immagini di ricerca:








Inviato da: Daydreamer il 20/9/2018, 16:33

Trailer finale, nel quale facciamo la conoscenza della tosta Shank, doppiata in originale da Gal Gadot (Wonder Woman per i profani). So che qui mi spareranno ma è impossibile non pensare a Belen Rodriguez nel doppiaggio nazionale, è uguale, persino nel timbro di voce roco. Se la Chiatti ha fatto un lavoro dignitoso per Rapunzel, Belen se ben diretta potrebbe fare altrettanto, nonostante tutto ha già dato prova di essere piuttosto versatile nello show-business. Quindi prima di partire coi flame, provate a ragionarci. Altre che vedrei sono Jasmine Trinca e Micaela Ramazzotti.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=5&v=T73h5bmD8Dc

Infine allego il link alla canzone degli Imagine Dragons ''Zero'', scelta come title track per i titoli di coda:

https://www.youtube.com/watch?v=hqAauanvEew

Nuovo Poster


Inviato da: Mad Hatter il 20/9/2018, 20:52

CITAZIONE (Daydreamer @ 20/9/2018, 16:33) *
Belen se ben diretta potrebbe fare altrettanto, nonostante tutto ha già dato prova di essere piuttosto versatile nello show-business. Quindi prima di partire coi flame, provate a ragionarci.

Per favore.... Oltretutto ha già dato pessime prove a leggio, in "Gladiatori di Roma" e non era certo mal diretta dato che aveva un direttore di lunghissima esperienza che, anche da talent, ha sempre tirato fuori il meglio in ogni suo lavoro.
No. Ci voglio una professionista!

Inviato da: LucaDopp il 21/9/2018, 0:12

CITAZIONE (Daydreamer @ 20/9/2018, 16:33) *
So che qui mi spareranno ma è impossibile non pensare a Belen Rodriguez nel doppiaggio nazionale, è uguale, persino nel timbro di voce roco.

Lol, come se Belen fosse l'unica donna in Italia ad avere un timbro roco. Poi non mi pare che Gal Gadot abbia un accento ispanico.

Inviato da: Daydreamer il 21/9/2018, 18:51

https://www.badtaste.it/2018/09/21/ralph-spacca-internet-in-italia-dal-1-gennaio/334513/ ci rivela che il film in Italia uscirà il 1° gennaio 2019. Mary Poppins ha scalzato il film e forse entrambi i titoli rischiano di meno.

Inviato da: Daydreamer il 22/9/2018, 14:47

...Al mio pensiero precedente aggiungo che il 29 Novembre, a ridosso della precedente uscita di Ralph, è prevista l'uscita nelle sale de Il Grinch della Illumination. Chiaro che la Disney ha voluto proteggere il suo lavoro. Segnalo inoltre che in Italia, da qualche anno a questa parte, la data dei primi giorni di gennaio si segnala fortissima negli incassi, siamo ancora nelle feste e sa trascinare il pubblico per parecchi quattrini, Checco Zalone ne sa qualcosa wink.gif ...

Inviato da: kekkomon il 22/9/2018, 15:42

Io ho tradizione che ogni 1° del anno vado a vedere un film dopo il pranzo.
C'era in programma il cartoon di Asterix, ma vince Ralph ora.

Inviato da: Scrooge McDuck il 23/9/2018, 15:11

Io trovo ALLUCINANTE che se un film americano esce il 21 novembre in Italia si debba aspettare il 1° gennaio. Non c'è giustificazione che tenga, lo trovo VERGOGNOSO. Questi vogliono combattere lo streaming illegale con questi colpi di genio, ma per cortesia.
Già lo contesto quando succede in estate, in alta stagione lo trovo assolutamente assurdo.

Inviato da: kekkomon il 24/9/2018, 7:56

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 23/9/2018, 15:11) *
Io trovo ALLUCINANTE che se un film americano esce il 21 novembre in Italia si debba aspettare il 1° gennaio. Non c'è giustificazione che tenga, lo trovo VERGOGNOSO. Questi vogliono combattere lo streaming illegale con questi colpi di genio, ma per cortesia.
Già lo contesto quando succede in estate, in alta stagione lo trovo assolutamente assurdo.

Tra l'altro a 10 giorni di distanza da Mary Poppins.

Inviato da: Daydreamer il 24/9/2018, 10:07

E comunque oltre al Il Grinch, c'è pure Animali Fantastici...Sarà una carneficina, almeno in USA.

Inviato da: Hiroe il 26/9/2018, 11:40

Niente comparato con il fare uscire TPATF insieme a Avatar, e poi si stupirono pure del flop al botteghino..

Inviato da: Daydreamer il 26/9/2018, 18:18

E pure Spider-Man: Un nuovo universo il 25 Dicembre...Aiuto...

Inviato da: Hiroe il 27/9/2018, 23:29

Anche Spiderman? Forse sono pazzi, oppure pensano di attirare anche i maschi adulti al cinema...

Inviato da: Fra X il 6/10/2018, 14:55

Tra poco i WDAS faranno il passo del non ritorno comunque vada. Si, c' era stato "Bianca e Bernie nella terra dei canguri", ma i due topini ben si prestavano alla serialità.

Inviato da: Angelo1985 il 6/10/2018, 19:18

Buona visione.

icon_mickey.gif

Inviato da: Fra X il 7/10/2018, 19:06

biggrin.gif Queste principesse Disney messe a destra ed a manca comunque... speriamo che alla fine si scopra che sono le cattive del film eheheh.gif !

Inviato da: LucaDopp il 21/10/2018, 17:18

https://www.youtube.com/watch?v=AQc62OZuRVY.

Personalmente non credo lo vedrò, quantomeno non al cinema, dato che il primo capitolo non mi era piaciuto particolarmente. Non che mi faccia schifo, ma il rischio di trovarmi a vedere un film peggiore (e quindi brutto) è alto quindi penso mi asterrò. Vale lo stesso per Frozen 2.

Comunque non ho capito tutta questa attenzione (da parte degli utenti) verso le Principesse dato che non mi risultano essere le protagoniste del film.

Inviato da: brigo il 21/10/2018, 22:01

CITAZIONE (LucaDopp @ 21/10/2018, 17:18) *
Comunque non ho capito tutta questa attenzione (da parte degli utenti) verso le Principesse dato che non mi risultano essere le protagoniste del film.


E' solo il marketing che ha fatto bingo.

Inviato da: Fra X il 1/11/2018, 11:05

A vedere sembra che avrá ben piú umorismo del precedente. Speriamo non ci sia un altro cattivo a sorpresa. pray.gif In 6 anni ci hanno fatto venire la nausea. wacko.gif tongue.gif

Inviato da: Fra X il 26/11/2018, 10:15

Buon debutto per il secondo sequel dei WDAS! happy.gif

Inviato da: Hiroe il 3/1/2019, 19:57

Sono al cinema a vedere questo sequel e sinceramente lo trovo, innanzitutto in quanto a narrazione, davvero un prodotto scadente rispetto ai precedenti..
Potrete essere pro o anti CGI nei classici Disney, però secondo me spaccatutto Ralph, frozen, big hero 6, zootropolis e Oceania hanno il loro che, sono ottimi, chi più chi meno, questo ha tutto un altro spessore...

Inviato da: Hiroe il 3/1/2019, 19:57

Sono al cinema a vedere questo sequel e sinceramente lo trovo, innanzitutto in quanto a narrazione, davvero un prodotto scadente rispetto ai precedenti..
Potrete essere pro o anti CGI nei classici Disney, però secondo me spaccatutto Ralph, frozen, big hero 6, zootropolis e Oceania hanno il loro che, sono ottimi, chi più chi meno, questo ha tutto un altro spessore...

Inviato da: Hiroe il 3/1/2019, 21:56

Qualcun altro ha visto questo film? Io ho scritto tra un atto e l'altro, ed ero delusa... A fine film ero ancora più delusa.

Un'accozzaglia di avvenimenti, partendo da un inizio scadente (non sembrava nemmeno iniziato il film) per poi procedere ovvietà dopo ovvietà, fino a un finale deludente. Anche le gag circa internet, e-bay, Google, che dal trailer mi sembravano divertenti, nel film mi sono parse tirate lì, a riempimento. Il film scorreva male, e non mi sono sentita coinvolta... Sotto approfondisco gli altri motivi della mia insoddisfazione, ma li metto nascosti perché contengono spoiler.

ATTENZIONE SPOILER

Ho trovato il film deludente al massimo per via delle continue volgarità, per il fatto che loro all'inizio sono mossi dalla volontà (poco coinvolgente) di fare soldi per avere un volante, trovando anche maniere illecite per farlo, e poi tutto quel problema si risolve con Ralph che si mette a fare il peggio cretino su Youtube (tanto per far capire ai giovani che è bene mettersi a fare gli scemi su Youtube per guadagnarsi da vivere, con video scemi con le capre e i gattini, con le battute sulle api ecc...).
La figura di Ralph è completamente trasfigurata rispetto al primo film: avevo trovato affascinante il fatto che un cattivo di un videogioco si fosse messo a provare a essere buono, e a cambiare la sua situazione sociale; invece qui è raffigurato per tutto il film come un mollaccione che non ha voglia di fare niente di nuovo, non ha sogni e tutto gli sta bene così come è, gli basta essere amico di Vanellope, bere qualche birra la sera e andare a lavoro. Inoltre è mieloso con Vanellope, tanto da risultare veramente fastidioso; ho capito che doveva essere il tema del film, quello di evitare la morbosità nell'amicizia, ma perde TUTTA la sua virilità, non lo avrei spinto fino a questo punto.
Le Principesse Disney era meglio che non le avessero nemmeno inserite, sembrano delle stupide ochette maschiacce, delle versioni ridicole di loro stesse, una versione "Shrekiana" di loro... messe lì e ridicolizzate solo per cosa? Per far capire a Vanellope che il SUO VERO SOGNO(!!!) è quello di andare a vivere nel nuovo gioco, abbandonando tutti i suoi vecchi amici e il suo Sugar Rush, per cui tanto aveva lottato nello scorso film.
Ma la ciliegina sulla torta... questo film NON HA UN CATTIVO. Ci potrebbe essere il tizio che vende i virus, ma compare per una scena miserissima, e vende un virus a chi lo chiede, non è poi così armato di intenzioni malvage. Il vero cattivo è dentro Ralph, il suo lato morboso che lo porta a volere Vanellope tutta per sè, che non vuole perderla.
Il personaggio di Shank, speravo fosse fighissima, avrà 5 battute al massimo e un duetto sciatto con Vanellope.
Il finale, altrettanto sciatto, in cui lui guarda una finestra illuminata dopo aver parlato con Vanellope tramite una specie di webcam con ologramma, è veramente ridicolo. Mi vorreste dire che Ralph era comunque felice? Sisi, come no!
Certo, i momenti "divertenti" ci sono stati, ma sconnessi. Il momento emozionante, quando Ralph e Vanellope si salutano e prendono strade diverse, è commovente, ma è tutto il film che non convince, non convince per niente.Potevano inventarsi di tutto, invece hanno fatto proprio un pasticcio, e lo dico: SEMBRAVA UN CHEAPQUEL. Mi ha lasciato la solita amarezza di Pocahontas 2, cioè di quel genere di sequel che non ti fa più guardare il primo film con la solita ottica, che lo rovina.


Se questo è il livello dei sequel che i WDAS intendono fare, spero facciano una grossa ritirata... *sighsigh* Ci avevo creduto tanto.. amara delusione...

Inviato da: buffyfan il 3/1/2019, 22:55

CITAZIONE (Hiroe @ 3/1/2019, 19:57) *
Sono al cinema a vedere questo sequel e sinceramente lo trovo, innanzitutto in quanto a narrazione, davvero un prodotto scadente rispetto ai precedenti..
Potrete essere pro o anti CGI nei classici Disney, però secondo me spaccatutto Ralph, frozen, big hero 6, zootropolis e Oceania hanno il loro che, sono ottimi, chi più chi meno, questo ha tutto un altro spessore...

Concordo in pieno! Anche a me il film non è piaciuto molto.. Il primo Ralph è probabilmente il mio classico Disney preferito degli ultimi anni e questo sequel sembra snaturarlo del tutto. Poi Ralph è stato reso particolarmente ritardato e vendicativo secondo il mio modesto parere. Bah. Le principesse sono state inserite chiaramente per fare i Big Money, tant'è che la scena più famosa dell'intero film è proprio quella in cui compaiono loro! E se la scena più iconica di un film, quella che rimane maggiormente impressa, ha come protagoniste dei personaggi presi "in prestito", c'è qualcosa che non va alla base. mellow.gif

Inviato da: Colosso il 4/1/2019, 3:47

Questo è il primo Classico in assoluto che mi abbia lasciato con l'amaro in bocca alla fine. Non dico commosso (come con Pocahontas e i film a episodi degli anni 40) ma proprio triste, deluso e sfiduciato.
Gli autori hanno completamente snaturato il primo film e il suo finale quasi perfetto...Vanellope tradisce Ralph non solo trovandosi un nuovo gioco in un nuovo mondo, ma pure facendosi un'amica migliore e più "cool" di quanto Ralph non sia mai stato. Dietro a questo vedo un chiaro messaggio femminista, nel far capire alle bambine che perseguire i propri scopi personali è più importante che mandare all'aria una relazione (esempio calzante: una coppia di fidanzati si deve separare perchè lei trova il lavoro che le piace in una città lontana, rompe con lui e pretende pure che lui sia allegro e felice per lei e non la faccia sentire in colpa per il suo comportamento). Ralph può essere morboso e ossessivo ma di fatto Vanellope era la sua unica amica e l'unica cosa che gli dava gioia nello squallido mondo in cui doveva vivere. Che non mi vengano a dire che alla fine è felice anche senza di lei e vedendola al massimo 2-3 volte l'anno.
E' stato anche smontato tutto l'attaccamento che Vanellope provava per il suo videogioco e quanti sacrifici aveva fatto per esserne di nuovo la protagonista. Peggio ancora, le sue azioni si possono definire uguali se non peggiori di quelle di Turbo che era biasimato solo per avere abbandonato il suo gioco di appartenenza.
In sostanza l'unica scena che mi è piaciuta davvero è il salvataggio finale da parte delle Principesse, ma si tratta di un'aggiunta posticcia che non fa veramente parte della trama del film.


Non mi piace questo nuovo andazzo che sta prendendo la Disney. A questo punto c'è da pensare che Frozen 2 sarà ancora più orribile di come lo temevo.

Inviato da: Arancina22 il 4/1/2019, 9:50

Grazie dei vostri pareri ragazzi! smile.gif
Tristezza... Io avevo già deciso di saltare quest'uscita al cinema e vederlo più avanti, ma così mi passa proprio la voglia...

PS vi consiglio di spostare i pareri sul film nella sezione "Recensioni" visto che è stato già aperto un topic in merito smile.gif

Inviato da: theprinceisonfire il 4/1/2019, 12:22

Eccomi tornato a commentare! Sbaglio o il forum è molto meno attivo negli ultimi tempi? Ricordo le vivaci discussioni dell'era Frozen, e adesso, in confronto, sembra il deserto dei tartari ohmy.gif

Su Ralph non ho un granché da commentare a livello di qualità, poiché non ho ancora visto il sequel; tuttavia, vorrei soffermarmi sul lato economico del progetto.

Come rilevai anzitempo, la Disney punta al miliardo di dollari (1b$) con ciascuno dei lungometraggi che produce. Qualunque film che non raggiunga tale obiettivo, o che, quantomeno, non si avvicini al traguardo, è considerato un fallimento.
Guardando al 2018 in casa BV, si può concludere che l'anno ha evidenziato il consolidato trend della dominazione Marvel: Infinity War ha racimolato $2,048.7, mentre Black Panther $1,346.9; sottotono - eppure remunerativo- il terzo, ed ultimo, Marvel, Ant Man e la Vespa con appena $622.7.

Passando ai restanti live actions, nel 2018 la Disney non ha potuto contare sui remake dei classici, che tanto hanno fruttato negli scorsi anni e che torneranno in pompa magna nel 2019 con ben tre titoli: Dumbo, Aladdin e Il re Leone.
L'assenza dell'anzidetto filone ha permesso il rilascio di due film originali, entrambi disastrosi fallimenti al box office: Lo schiaccianoci e i quattro Regni $170.0, con una perdita di almeno 100 milioni di dollari, fra budget e spese di marketing, e A Wrinkle in Time $132.7 una vera e propria "box office bomb" le cui perdite supereranno verosimilmente i 130 milioni di dollari. Non a caso, dati questi nefasti risultati, non c'è nessun progetto originale in cantiere per i prossimi anni.

Ora, tralasciando i restanti live actions parzialmente derivativi, Mary Poppins e Christopher Robin, nonché il flop dello spin-off di Star Wars "Solo", veniamo all'animazione, e nello specifico a Ralph spaccatutto.

Si tenga presente che l'unico altro progetto animato - targato pixar - è stato a sua volta un sequel: Gli incredibili 2, capace di conquistare $1,242.6, dunque un eccellente risultato.

Ralph 2, giunto ormai vicino alla fine della propria corsa al botteghino nordamericano, ha incassato $181.280,843 e riuscirà a sorpassare di una decina di milioni, fermandosi a 200 milioni, l'incasso del primo Ralph, pari a $189,422,889, senza tuttavia raggiungerlo a livello di biglietti venduti; ciò in quanto, tenuta in conto l'inflazione, il primo Ralph si attesterebbe oggi sui 210 milioni di dollari.

A livello internazionale, malgrado una massiccia campagna di marketing, con le principesse Disney in prima linea, il film è, inesorabilmente, un insuccesso.

Sono $174,176,813 i milioni conquistati nei territori non americani dal Sequel, per un totale Worldwide di $355,457,656. Tuttavia, la pellicola deve uscire ancora in gran parte dell'Europa, inclusi mercati fondamentali come Francia e Germania.

Ralph spaccatutto conquistò $471.2; Ralph Spacca Internet dovrebbe aggiungere 120 milioni per raggiungerlo, e verosimilmente ci riuscirà, finendo la propria corsa fra i 500 ed i 530 milioni di dollari globali.

Letto quanto sopra, vi domanderete: poiché incasserà quanto il predecessore, come si fa a considerarlo un flop? Beh, anzitutto perché la somma investita, a livello di marketing, è stata di gran lunga superiore rispetto al primo film, che già di per sé non era stato affatto un gran successo economico.

Inoltre, negli anni che sono trascorsi fra i due film, tantissimi mercati internazionali sono cresciuti, ragion per cui gli incassi, a parità di interesse del pubblico, dovrebbero crescere esponenzialmente.

Quando sarà ultimato l'incasso, Ralph probabilmente arriverà al punto 0, equilibrio fra spese e ricavi; e potrà guadagnare dall'home video e dal merchandising.

Tuttavia, il film è una grande, ed ennesima, delusione per i WDAS. L'animazione in casa Disney fatica tantissimo quando non punta sul fenomeno isolato - Frozen- giacché, a differenza dei Pixar, che riescono bene o male a raggiungere il milione con frequenza ( Inside Out- Dory- Gli Incredibili, oltre agli 800 milioni di Coco) i WDAS ci sono riusciti soltanto con Zootropolis, andando molto lontani con l'insuccesso di Oceania - 643 milioni- Big hero 6 - 657 milioni- ed entrambi i Ralph.

Concludo, dunque, dicendo che questa era dei WDAS è ,invero, impropriamente considerata di grande successo, giacché soltanto l'enorme risultato di FROZEN ed il trionfo di ZOOTROPOLIS hanno potuto tenere testa ai film PIXAR, mentre tutti i restanti classici del presente decennio sono stati accolti tiepidamente dal pubblico internazionale, andando generalmente meglio nel mercato nordamericano.

Il futuro, per i WDAS, è tutt'altro che roseo...

Inviato da: Beast il 4/1/2019, 15:40

Concordo con la delusione di Hiroe, buffyfan e Colosso.
Il film è debolissimo e si poggia troppo su brand pre-esistenti: oltre alle principesse, ci sono amazon, ebay, google, sonic, zangief, ecc.
Soprattutto manca una storia sensata: per metà film l'obiettivo è trovare il volante di Sugar Rush per salvare il videogioco, poi all'improvviso e con motivazioni risibili a Vanellope stessa non gliene frega più niente. A quel punto si avverte molto l'assenza di un villain, visto che la storia non ha più una direzione forte. In sostanza ci troviamo di fronte ad un amalgama di scene di per sé riuscite (il camerino della principesse, l'inseguimento a Slaughter Race, l'incontro con Lesotutte,...) ma senza un filo conduttore che mantenga l'interesse dello spettatore. D'altronde, se il buongiorno si vede dal mattino, il film inizia con una gara di rutti... poveri Classici. thumbdown.gif

Inviato da: LucaDopp il 4/1/2019, 19:12

CITAZIONE (Beast @ 4/1/2019, 14:40) *
Il film è debolissimo e si poggia troppo su brand pre-esistenti: oltre alle principesse, ci sono amazon, ebay, google, sonic, zangief, ecc.

Beh anche il primo era strapieno di product placement.

Inviato da: Hiroe il 4/1/2019, 19:42

CITAZIONE (LucaDopp @ 4/1/2019, 18:12) *
Beh anche il primo era strapieno di product placement.

Sono d'accordo, ma il primo film aveva una trama solida, almeno... Ralph che voleva sentirsi buono invece che essere sempre il cattivo, odiato da tutti e isolato. Poi quando arriva da Vanellope, sposa il suo sogno e trova l'amicizia che supera le differenze buoni/cattivi, e fa qualcosa di veramente buono. Qui non c'è niente di tutto ciò, come ho detto il personaggio di Ralph risulta fastidioso, morboso, vendicativo.

Concordo tanto con Colosso circa la lettura del personaggio di Vanellope, purtroppo l'impronta femminista è veramente evidente, proprio nel modo in cui dici tu, e secondo me non è un buon insegnamento.

Tornando ai WDAS, sento aria di vera calata... spero di no, ma aver prodotto questo film in quattro e quattr'otto "pur di fare uscire qualcosa", anche sequel piuttosto che niente, non mi piace. Riflettete e tirate fuori ottimi prodotti, suvvia! Abbiamo perso tanto dell'affezione per Ralph, non potete creare dei personaggi belli e smontarli dopo qualche anno, non ve lo permetto!

Inviato da: Daydreamer il 4/1/2019, 21:57

Io più che rapporto "di coppia" ho rilevato un rapporto "filiale" tra Ralph e Vanellope. Il messaggio del film mi è parso sottolineare la crisi e il bisogno di un genitore di lasciare andare il proprio figlio alla ricerca della propria identità e incontro al proprio destino. Non ci ho trovato un messaggio femminista. Vanellope non rinnega semplicemente il gioco, rispetto al primo film, piuttosto Vanellope cresce e trova il suo mondo "stretto" e monotono, scopre a poco a poco la sua identità e la trova realizzata in un nuovo mondo. Non molto diverso da quel che succede alle persone nella vita vera.

Inviato da: winnie & pimpi il 5/1/2019, 0:15

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 4/1/2019, 12:22) *
Passando ai restanti live actions, nel 2018 la Disney non ha potuto contare sui remake dei classici, che tanto hanno fruttato negli scorsi anni e che torneranno in pompa magna nel 2019 con ben tre titoli: Dumbo, Aladdin e Il re Leone.
L'assenza dell'anzidetto filone ha permesso il rilascio di due film originali, entrambi disastrosi fallimenti al box office: Lo schiaccianoci e i quattro Regni $170.0, con una perdita di almeno 100 milioni di dollari, fra budget e spese di marketing, e A Wrinkle in Time $132.7 una vera e propria "box office bomb" le cui perdite supereranno verosimilmente i 130 milioni di dollari. Non a caso, dati questi nefasti risultati, non c'è nessun progetto originale in cantiere per i prossimi anni.

Si tenga presente che l'unico altro progetto animato - targato pixar - è stato a sua volta un sequel: Gli incredibili 2, capace di conquistare $1,242.6, dunque un eccellente risultato.

Ralph 2, giunto ormai vicino alla fine della propria corsa al botteghino nordamericano, ha incassato $181.280,843 e riuscirà a sorpassare di una decina di milioni, fermandosi a 200 milioni, l'incasso del primo Ralph, pari a $189,422,889, senza tuttavia raggiungerlo a livello di biglietti venduti; ciò in quanto, tenuta in conto l'inflazione, il primo Ralph si attesterebbe oggi sui 210 milioni di dollari.

A livello internazionale, malgrado una massiccia campagna di marketing, con le principesse Disney in prima linea, il film è, inesorabilmente, un insuccesso.

Sono $174,176,813 i milioni conquistati nei territori non americani dal Sequel, per un totale Worldwide di $355,457,656. Tuttavia, la pellicola deve uscire ancora in gran parte dell'Europa, inclusi mercati fondamentali come Francia e Germania.

Ralph spaccatutto conquistò $471.2; Ralph Spacca Internet dovrebbe aggiungere 120 milioni per raggiungerlo, e verosimilmente ci riuscirà, finendo la propria corsa fra i 500 ed i 530 milioni di dollari globali.

Letto quanto sopra, vi domanderete: poiché incasserà quanto il predecessore, come si fa a considerarlo un flop? Beh, anzitutto perché la somma investita, a livello di marketing, è stata di gran lunga superiore rispetto al primo film, che già di per sé non era stato affatto un gran successo economico.

Inoltre, negli anni che sono trascorsi fra i due film, tantissimi mercati internazionali sono cresciuti, ragion per cui gli incassi, a parità di interesse del pubblico, dovrebbero crescere esponenzialmente.

Quando sarà ultimato l'incasso, Ralph probabilmente arriverà al punto 0, equilibrio fra spese e ricavi; e potrà guadagnare dall'home video e dal merchandising.

Tuttavia, il film è una grande, ed ennesima, delusione per i WDAS. L'animazione in casa Disney fatica tantissimo quando non punta sul fenomeno isolato - Frozen- giacché, a differenza dei Pixar, che riescono bene o male a raggiungere il milione con frequenza ( Inside Out- Dory- Gli Incredibili, oltre agli 800 milioni di Coco) i WDAS ci sono riusciti soltanto con Zootropolis, andando molto lontani con l'insuccesso di Oceania - 643 milioni- Big hero 6 - 657 milioni- ed entrambi i Ralph.

Concludo, dunque, dicendo che questa era dei WDAS è ,invero, impropriamente considerata di grande successo, giacché soltanto l'enorme risultato di FROZEN ed il trionfo di ZOOTROPOLIS hanno potuto tenere testa ai film PIXAR, mentre tutti i restanti classici del presente decennio sono stati accolti tiepidamente dal pubblico internazionale, andando generalmente meglio nel mercato nordamericano.

Il futuro, per i WDAS, è tutt'altro che roseo...

Io continuo a ribadire che la qualità paga e il pubblico non è così scemo come può sembrare. La Pixar bene o male riesce sempre a tirar fuori film di buon livello, la gente si fida, sa che non rischia di beccarsi una ciofeca.
Le produzioni Disney 9 volte su 10 sono piuttosto mediocri, ci vuole davvero coraggio per decidere di andarli a vedere. Soprattutto i live-action. La gente va a vedere solo i remake e solo se sono fedeli all'originale perchè alla gente piace la Disney dei tempi di Walt e quella degli anni '90, non la Disney di oggi.
E sinceramente non mi stupirei se cominciassero a calare di molto anche gli incassi dei prossimi remake, le reazioni alle prime immagini di Aladdin sono tutt'altro che incoraggianti.
Se non migliorano la qualità delle sceneggiature possono anche spendere 300 milioni di budget a film ma continueranno a floppare.

Inviato da: Grrodon il 5/1/2019, 2:47

Io personalmente non mi intendo di cifre, tutt'altro. Non ci capisco proprio nulla, e tendo a fidarmi dei calcoli letti qui sopra. Ciò detto, non penso sia nemmeno il mestiere nostro andare a fare i conti in tasca ad una multinazionale che le sue scelte le ha sapute fare meglio di chiunque altro, facendo dell'incasso e del brand forte il suo mestiere. Che siano contenti o non lo siano è affare loro.

Quello che possiamo fare noi è invece valutare l'aspetto artistico, e per quel che mi riguarda non mi ritengo affatto deluso. Dal primo Ralph in poi abbiamo assistito ad una stringa di film di fattura ottima, classici e innovativi al tempo stesso. Un po' di pasticci li ho visti in Bh6, film con sapori dissonanti, ma per il resto davvero niente da dire: Frozen, Zootopia, Moana e i due Ralph sono film che ritengo bellissimi.

E fra tutti quello che mi ha convinto di più è proprio Ralph Spacca Internet. Qui ho scritto una breve riflessione a riguardo (http://www.ilsollazzo.com/articoli/sputasentenze/spiderverse-breaks-the-internet/), ma penso che sia un film in grado di offrire moltissimo. E sinceramente l'ho trovato il perfetto esempio di come muoversi nel territorio dei sequel, laddove il sequel degli Incredibili mi aveva mostrato un approccio del tutto opposto e poco efficace.

Mi dispiace leggere questo scetticismo, che non vorrei fosse generato anche da una certa irritazione nei confronti della Disney intesa come Company. Scetticismo e fastidio che capirei, dopotutto. Se diventi grossa, enorme, compri ogni licenza sul mercato e poi decidi di campare di sequel e remake, farai molti soldi ma susciterai anche una forte antipatia. E un film che celebra tutto questo potrebbe risentirne. Sanno come fare animazione, sanno come gestire potenti franchise, la prossima lezione da imparare è saper gestire meglio la propria immagine tongue.gif

Inviato da: Colosso il 5/1/2019, 4:35


Intanto vorrei dire a Grrodon che leggo i suoi articoli da molti anni ed ammiro la sua grande cultura storica. Anche io possiedo tutti i classici Disney e sono un patito dei corti del passato, in particolare quelli degli anni 30. Sono praticamente sempre d'accordo con le sue recensioni e opinioni, ma non in questo caso.

Grrodon, la tua recensione dà più importanza alla forma (ottima, come ci ha sempre abituato lo Studio Disney) che alla sostanza, ovvero una storia piatta e poco nutrita. L'unica cosa che poteva essere interessante (il virus come nemico finale) viene dimenticata e abbandonata per fornire una semplice rappresentazione delle insicurezze di Ralph. Il virus di fatto resta sguinzagliato su internet e libero di provocare altri danni. Invece di eliminare l'effetto ( i milioni di Ralph che si uniscono in uno) non sarebbe stato meglio occuparsi della radice del problema?
A parte questo sono fortemente contrario ai sequel che finiscono per stravolgere completamente lo status quo del primo film rendendone la visione non più piacevole. Mi si dirà che un seguito non deve essere identico all'originale o sarebbe inutile farlo, ma si possono sempre aggiungere ai protagonisti nuovi motivi di felicità che prima non avevano (per citare forse il più brutto sequel mai guirato, Quasimodo nel Gobbo di Notre-Dame 2 trova un amore corrisposto che tanto aveva cercato inutilmente nel primo film). Trovo profondamente ingiusto privare un personaggio, da subito presentato come solo ed emarginato, dell'unico motivo di felicità che gli veniva dato alla fine del suo film, e condannarlo a una vita triste, solitaria e malinconica. Continuerà a fare un lavoro che odia (il cattivo in un videogioco) e a non avere nessuno che gli vuole bene (gli altri personaggi dei videogiochi sono semplici conoscenti, con Felix ha rapporti cordiali ma nulla più).
Se permetti non si è mai visto un sequel che prende un finale che andava bene e la trasforma in uno che per il protagonista va malissimo... perfino Pocahontas nel suo seguito si può supporre più felice con Rolfe di quanto sarebbe stata con John Smith).

Inviato da: Grrodon il 5/1/2019, 12:39

CITAZIONE (Colosso @ 5/1/2019, 3:35) *
L'unica cosa che poteva essere interessante (il virus come nemico finale) viene dimenticata e abbandonata per fornire una semplice rappresentazione delle insicurezze di Ralph.


Grazie dei complimenti, ma secondo me è proprio qui che il film vince e si trasforma da un probabile action qualsiasi a qualcosa di più intimo.

CITAZIONE
A parte questo sono fortemente contrario ai sequel che finiscono per stravolgere completamente lo status quo del primo film rendendone la visione non più piacevole. Mi si dirà che un seguito non deve essere identico all'originale o sarebbe inutile farlo, ma si possono sempre aggiungere ai protagonisti nuovi motivi di felicità che prima non avevano (per citare forse il più brutto sequel mai guirato, Quasimodo nel Gobbo di Notre-Dame 2 trova un amore corrisposto che tanto aveva cercato inutilmente nel primo film). Trovo profondamente ingiusto privare un personaggio, da subito presentato come solo ed emarginato, dell'unico motivo di felicità che gli veniva dato alla fine del suo film, e condannarlo a una vita triste, solitaria e malinconica. Continuerà a fare un lavoro che odia (il cattivo in un videogioco) e a non avere nessuno che gli vuole bene (gli altri personaggi dei videogiochi sono semplici conoscenti, con Felix ha rapporti cordiali ma nulla più).Se permetti non si è mai visto un sequel che prende un finale che andava bene e la trasforma in uno che per il protagonista va malissimo... perfino Pocahontas nel suo seguito si può supporre più felice con Rolfe di quanto sarebbe stata con John Smith).


Secondo me la tua chiave di lettura è pessimistica e non tiene conto di molte cose. Punto primo non è detto che un seguito debba essere rassicurante, la narrativa non funziona necessariamente così, altrimenti l'Impero Colpisce Ancora non sarebbe mai esistito. Secondo punto, il peccato di Ralph, quello di Turbo e quello di Vanellope sono differenti, e il loro sottrarsi alla propria vita infatti ha risultati diversi a seconda dei casi: Turbo andò a guastare giochi altrui, Ralph portava sulle spalle il peso del suo intero gioco, Vanellope era solo una dei piloti, sebbene importante. Il senso del primo film è vedere il lavoro di Ralph trasformarsi da condanna sociale a incarico di responsabilità, mostrando gli effetti che avrebbe la sua assenza, in grado di bloccare l'intero gioco. Quanto alla vita privata di Ralph, il discorso è ancora diverso: ora lui è socialmente rispettato, non fa una brutta vita. Ma nel mostrarci Ralph che passa più tempo con una sorellina piuttosto che frequentare il coetaneo Felix, il film cerca di dirci qualcosa sin dalle primissime scene. Ralph si è un po' intestardito nel credere che tutta la sua vita sia frequentare una bambina piccola, lui si sente soddisfatto così, ma le sorelline devono "crescere" (anche se la pubertà non potrà arrivare) e prendere la loro strada, e i fratelloni le devono lasciare andare, altrimenti è un rapporto morboso e tossico. Alla fine del film vediamo Felix passare vicino alla panchina di Ralph e soffermarsi a guardarlo, e secondo me lì qualcosa ci viene suggerito: un futuro basato su un rapporto di amicizia "adulto". Ecco perché secondo me, retrogusto amarognolo a parte, questo secondo film non rovina il primo, ma ci porta semplicemente ad uno step successivo del percorso. Può far male o sembrare doloroso, ma è la vita.

Inviato da: winnie & pimpi il 5/1/2019, 16:29

CITAZIONE (Grrodon @ 5/1/2019, 3:47) *
Io personalmente non mi intendo di cifre, tutt'altro. Non ci capisco proprio nulla, e tendo a fidarmi dei calcoli letti qui sopra. Ciò detto, non penso sia nemmeno il mestiere nostro andare a fare i conti in tasca ad una multinazionale che le sue scelte le ha sapute fare meglio di chiunque altro, facendo dell'incasso e del brand forte il suo mestiere. Che siano contenti o non lo siano è affare loro.


Mi dispiace leggere questo scetticismo, che non vorrei fosse generato anche da una certa irritazione nei confronti della Disney intesa come Company. Scetticismo e fastidio che capirei, dopotutto. Se diventi grossa, enorme, compri ogni licenza sul mercato e poi decidi di campare di sequel e remake, farai molti soldi ma susciterai anche una forte antipatia. E un film che celebra tutto questo potrebbe risentirne. Sanno come fare animazione, sanno come gestire potenti franchise, la prossima lezione da imparare è saper gestire meglio la propria immagine tongue.gif

Forse non hai capito il discorso di theprinceisonfire. Non è semplicemente per fare i conti in tasca allo studio Disney, è soprattutto per capire se dobbiamo aspettarci ancora meno film d'animazione in futuro se non addirittura la chiusura del reparto animazione.

Le produzioni originali live-action diminuiscono sempre più mentre i remake si moltiplicano a ritmo esponenziale.
Purtroppo i flop clamorosi di Wrinkle in Time, de Lo Schiaccianoci e quello annunciato di Artemis Flow potrebbero segnare la fine dei film originali.

Alcuni dicono che non si possono fare remake in eterno, prima o poi finiranno. Io non ne sono sicuro. Hanno fatto quattro versioni di A Star Is Born, altrettante, se non di più, di King Kong, innumerevoli remake de Il Pianeta delle Scimmie e abbiamo ormai perso il conto dei vari Godzilla.

Io non vorrei portare sfiga, ma non mi stupirei se tra qualche anno, esauruti i remake dei classici, la Disney decidesse di fare i remake dei remake. Del resto hanno già messo in cantiere il reboot de Pirati dei Caraibi.

La situazione del settore animazione sembra migliore, eppure pare che alla Disney non basti. I grandi successi di Zootropolis e di Frozen non hanno convinto i dirigenti a investire di più. Questo perchè in realtà gli atri film (Ralph, Big Hero 6 e Moana), a fronte di spese molto alte, non hanno portato grandi risultati, anche in termini di merchandising. E sicuramente lo scarso risultato di Ralph 2 non aiuta.
Può anche darsi però che siano in un periodo di stallo per via del caso Lasseter. Spero sia così



Inviato da: theprinceisonfire il 5/1/2019, 18:53

CITAZIONE (Grrodon @ 5/1/2019, 3:47) *
Io personalmente non mi intendo di cifre, tutt'altro. Non ci capisco proprio nulla, e tendo a fidarmi dei calcoli letti qui sopra. Ciò detto, non penso sia nemmeno il mestiere nostro andare a fare i conti in tasca ad una multinazionale che le sue scelte le ha sapute fare meglio di chiunque altro, facendo dell'incasso e del brand forte il suo mestiere. Che siano contenti o non lo siano è affare loro.


L'analisi del Box office è di primaria importanza, come lo è il segmento del calciomercato per le squadre di serie A.
Naturalmente, non disponiamo di tutti i mezzi necessari per avere un quadro totalmente esaustivo, in quanto i dati delle spese si ricavano dai bilanci pubblici che vengono rilasciati dalla Disney ogni 3 mesi, o quarto di anno, e che sono sempre onnicomprensivi di ogni prodotto distribuito sul mercato e di ogni spesa affrontata in periodo, senza dunque entrare nello specifico della singola pellicola.
Tuttavia, siti Come Deadline Hollywood, Variety, Indiewire e - in minor misura- Box office mojo, dispongono di analisti estremamente qualificati e interni al sistema, che riescono a fornire un ritratto dei profitti e delle perdite se non accurato al cento al cento per cento, molto vicino a tale soglia.

Osservare il box office, poiché il cinema è pur sempre un'industria e non una semplice manifestazione artistica, ci aiuta a prevedere le scelte imprenditoriali e a comprendere eventualmente alcuni sviluppi o derive.

Il fatto che non sia stato annunciato alcun film di animazione Disney nei prossimi anni, e che fra l'ultimo progetto WDAS originale, Oceania del 2016 e il prossimo TBA del novembre 2020 passeranno almeno 4 anni, è un segnale preoccupante per chi segue la Disney per i suoi classici animati.

Ciò posto, non mi trova d'accordo la frase "una multinazionale che le sue scelte le ha sapute fare meglio di chiunque altro, facendo dell'incasso e del brand forte il suo mestiere", in quanto occorre porre un distinguo fra la Buena Vista, comprensiva di Marvel, Star Wars, Pixar e, a breve anche Fox, ed il comparto WDAS, che negli ultimi 5 anni è stato il più debole, economicamente.

Le Scelte dei WDAS, Zootropolis a parte, non hanno mai pagato quanto sperato e sono tutte state sotto obiettivo nell'ultimo quinquennio. Pixar ha sicuramente gestito meglio le proprie produzioni, al netto di budget di partenza tendenzialmente più ridotti.

Inviato da: Grrodon il 5/1/2019, 20:14

Buena Vista?

Inviato da: Fra X il 5/1/2019, 20:17

I soliti discorsi su BH6, Ralph e pure Oceania adesso. Proviamo a ripensare dove erano i WDAS 10 anni fa e proprio quello che si scriveva qui. tongue.gif
Il punto per me è stata la cancellazione di “Gigantic”, ricordiamolo sempre, annunciato ufficialmente! E non si tratta solo della Disney. Nonostante Tartakovsky con gli HT abbia portato non poca grana, non gli hanno fatto fare il film di “Braccio di ferro”! Speriamo ci ripensino dopo l’ ulteriore successo del 3! Mah!
Nel frattempo è uscito questo film animato dell’ Uomo ragno che da come ho letto usa un nuovo tipo di tecnologia che speriamo faccia scuola. Proprio qui parlavamo di come la Disney avrebbe dovuto avere più coraggio producendo un film con la tecnica di “Paperman”. Ma come ha detto Grrodon, alla Disney di Iger interessano soprattutto i brand e non storie e tecnologia, anche perché pare che al pubblico americano piaccia andare a vedere soprattutto quelli ora come ora.

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 4/1/2019, 11:22) *
Eccomi tornato a commentare! Sbaglio o il forum è molto meno attivo negli ultimi tempi? Ricordo le vivaci discussioni dell'era Frozen, e adesso, in confronto, sembra il deserto dei tartari ohmy.gif


Già! unsure.gif I tempi cambiano.

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 5/1/2019, 15:29) *
Alcuni dicono che non si possono fare remake in eterno, prima o poi finiranno. Io non ne sono sicuro. Hanno fatto quattro versioni di A Star Is Born, altrettante, se non di più, di King Kong, innumerevoli remake de Il Pianeta delle Scimmie e abbiamo ormai perso il conto dei vari Godzilla.

Io non vorrei portare sfiga, ma non mi stupirei se tra qualche anno, esauruti i remake dei classici, la Disney decidesse di fare i remake dei remake. Del resto hanno già messo in cantiere il reboot de Pirati dei Caraibi.


Già! sleep.gif Ci tocca sperare nel nuovo film di The rock!

Inviato da: theprinceisonfire il 5/1/2019, 23:11

CITAZIONE (Grrodon @ 5/1/2019, 21:14) *
Buena Vista?

Buena Vista è il nome originario, derivato dalla strada in cui sorge la sede generale, di quelli che oggi si chiamano "Walt Disney Studios Motion Pictures" cioè il distributore dei film della Walt Disney Company.
Nel settore Box office, ci si riferisce ancora alla Buena Vista (BV) per ricomprendere tutti i vari brand della Walt Disney company e non creare confusione fra Marvel e live actions prettamente Disney cioè i "Walt Disney pictures", tanto che se visiti Box Office Mojo e altri siti di settore, vedrai che accanto a film come Black Panther e Ralph, sotto la dicitura "Studios" compare ancora la sigla BV di Buena Vista.

Sostanzialmente, è un nome di comodo ormai utilizzato dagli analisti per ricomprendere la totalità dei prodotti cinematografici della Walt Disney Company, e quindi Walt Disney Pictures, Walt Disney Animation Studios, Pixar, Marvel Studios, Lucasfilm e Disneynature, onde non generare confusione fra i singoli studi ed il distributore.

Quello che intendevo nel mio post è che la tua frase si applica alla totalità della distribuzione della Walt Disney Studios Motion Pictures ( Buena Vista) , ma non ai WDAS, che fra i vari studios è uno di quelli maggiormente in difficoltà.

Inviato da: Scrooge McDuck il 6/1/2019, 3:04

Uhhh signore mio, siamo tornati indietro nel tempo a quando si diceva che i film devono incassare un miliardo se no sono flop sleep.gif

Inviato da: Grrodon il 6/1/2019, 3:39

Ma se i WDAS sono in difficoltà, allora cosa dovremmo dire degli altri studi della Company? Pixar con Arlo, Lucasfilm con Solo, WDP con Nelle Pieghe del Tempo, non c'è stato studio che non abbia creato negli ultimi anni almeno un flop. Si salvano solo Marvel e WDAS.

I WDAS magari non se la passeranno benissimo dopo il turbolento cambio al vertice, ma se dobbiamo considerare loro in pericolo, che di flopponi non ne hanno più fatti (e in compenso hanno fornito Frozen alla Company), allora dovremmo ritenere in pericolo la company.

A mio avviso, attualmente i WDAS sono una delle realtà più stabili, solide e ben recepite dell'intero accrocchio gestito da loro.

Inviato da: theprinceisonfire il 6/1/2019, 9:34

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 6/1/2019, 4:04) *
Uhhh signore mio, siamo tornati indietro nel tempo a quando si diceva che i film devono incassare un miliardo se no sono flop sleep.gif


E allora come ora è una affermazione piuttosto vera Roftl.gif Non ci vuole molto a comprendere che se investono 250 milioni per film, raggiungono il punto zero a 500 milioni, ma per bilanciare le spese di promozione all'estero e la percentuale dei distributori stranieri e degli esercenti stranieri- ad esempio, in Cina i cinema trattengono il 70 per cento degli incassi, mentre in America solo il 50 per cento, perciò se un film incassa 100 milioni alla Disney ne tornano solo 30 - necessitano di arrivare a circa 750 milioni di dollari.
Sotto tale cifra, con budget così alti, sono tutti "flop".

CITAZIONE (Grrodon @ 6/1/2019, 4:39) *
Ma se i WDAS sono in difficoltà, allora cosa dovremmo dire degli altri studi della Company? Pixar con Arlo, Lucasfilm con Solo, WDP con Nelle Pieghe del Tempo, non c'è stato studio che non abbia creato negli ultimi anni almeno un flop. Si salvano solo Marvel e WDAS.

I WDAS magari non se la passeranno benissimo dopo il turbolento cambio al vertice, ma se dobbiamo considerare loro in pericolo, che di flopponi non ne hanno più fatti (e in compenso hanno fornito Frozen alla Company), allora dovremmo ritenere in pericolo la company.

A mio avviso, attualmente i WDAS sono una delle realtà più stabili, solide e ben recepite dell'intero accrocchio gestito da loro.


Ma è un tuo avviso che purtroppo non rispecchia la realtà.
Pixar ha avuto sì un vero e proprio disastro - the good dinosaur / Arlo - e anche un incasso deludente con Cars 3, ma entrambi con budget ben inferiori ai prodotti WDAS - giacché i prodotti pixar hanno in media 200 milioni di costo, e nel caso di Cars 3 appena 150 milioni - ; tuttavia sono stati bilanciati da ben 4 successi assoluti: Inside Out e Coco ben sopra i 750 milioni di dollari e Dory e Gli incredibili 2 sopra il miliardo.

Marvel sforna un successo dopo l'altro e quindi non è nemmeno da prendere in considerazione. Star Wars fino ad ora aveva realizzato 3 film, compreso Rogue One, ben sopra il miliardo, trovando un unico flop in SOLO.

La Walt Disney Pictures è quella più in difficoltà in assoluto, come da me già evidenziato, in quanto soltanto i remake dei classici riescono a guadagnare bene, mentre i restanti film sono stati tutti dei grandi insuccessi. Tuttavia, gli ultimi due remake dei classici, il libro della giungla e la bella e la bestia, hanno incassato il famoso miliardo, e quindi ci sono speranze per buoni profitti futuri: non a caso l'anno prossimo avremo ben 3 remake live action, e almeno Il re Leone sembrerebbe sicuro di raggiungere il miliardo.

I WDAS non hanno avuto nessun flop assoluto, inteso come un film che fa perdere centinaia di milioni di dollari, è vero, ma ha avuto nelle ultime 6 uscite ben 4 ampiamente sotto target, in considerazione dei budget faraonici: Oceania, Big hero 6, Ralph Spaccatutto e Ralph spacca internet.

E da un punto di vista economico, è meglio avere, come in PIXAR, 2 flop e 4 successi assoluti che 2 successi assoluti e 4 insuccessi.

Anche perché, gli incassi totali degli ultimi 6 film PIXAR ammontano a $ 4.653 miliardi di dollari (Dory, Incredibili 2, Il viaggio di Arlo, Cars 3, Inside Out e Coco)

Mentre gli ultimi 6 WDAS arrivano a $ 4.432 miliardi di dollari (Frozen, Big hero 6, Ralph Spaccatutto, Ralph Spacca internet, Oceania e Zootropolis) con un differenziale di 200 milioni di dollari in favore della PIXAR, al netto di budget di produzione e marketing sempre più bassi di almeno di 50 milioni di dollari, quindi con una spesa inferiore complessiva per 6 film di almeno 300 milioni di dollari rispetto a quella dei WDAS.

Anche se la vostra percezione è differente, i dati sono dati, e non mentono unsure.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 6/1/2019, 23:43

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 6/1/2019, 8:34) *
Anche se la vostra percezione è differente, i dati sono dati, e non mentono unsure.gif


Vedi, qui non è una questione di percezione, ma di dati che "manipoli" per far quadrare i tuoi conti.
Un film dal budget (dichiarato) di 150 milioni di dollari come, ad esempio, Moana, da un punto di vista puramente matematico non può essere considerato un flop (come lo hai più volte definito tu) con un boxoffice totale di 637 milioni di dollari.
Mentre può essere considerato un film sotto le aspettative per me, per te, per zia Maria o per il fornaio sotto casa, ma non da un punto meramente aritmetico.

Inoltre, se la Disney ha deciso, ad esempio, di realizzare un sequel di Ralph Spaccatutto (che è stato il più basso incasso degli ultimi 10 anni ai WDAS) è evidentemente che ci sono dei meccanismi per la selezione dei prodotti da portare sul grande schermo che sfuggono alla nostra comprensione, quindi scusami se manifesto tutt'ora scetticismo verso chi proclama di avere la verità in tasca rolleyes.gif .

Detto questo, per me è molto curioso come gli ultimi giorni Spacca Internet abbia avuto dei cali molto lenti al boxoffice americano rispetto a Spaccatutto. A https://www.the-numbers.com/movies/custom-comparisons/Ralph-Breaks-The-Internet-(2018)/Wreck-It-Ralph gli incassi dei due film vengono paragonati ed è molto evidente come il sequel si stia comportando meglio del predecessore

Inviato da: theprinceisonfire il 7/1/2019, 1:07

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 0:43) *
Vedi, qui non è una questione di percezione, ma di dati che "manipoli" per far quadrare i tuoi conti.
Un film dal budget (dichiarato) di 150 milioni di dollari come, ad esempio, Moana, da un punto di vista puramente matematico non può essere considerato un flop (come lo hai più volte definito tu) con un boxoffice totale di 637 milioni di dollari.
Mentre può essere considerato un film sotto le aspettative per me, per te, per zia Maria o per il fornaio sotto casa, ma non da un punto meramente aritmetico.


Prima di tutto, io non "Manipolo" proprio un bel nulla, per far quadrare conti che- per inciso- non sono i miei, ma quelli di fonti autorevoli che ho già citato. Secondo poi, il budget di produzione di Moana è dichiarato in 150 milioni, ma le spese di marketing e distribuzione lo portano ben oltre i 250 milioni di dollari, che è il tetto minimo di tutti i film WDAS.

Prima di giungere a conclusioni affrettate, occorre osservare con attenzione le giuste fonti: https://deadline.com/2017/03/moana-box-office-profit-2016-1202050505/ deadline, la risorsa numero uno per il box office tracking e per l'analisi, fa un resoconto totale dei costi e dei guadagni di Moana, includendo oltre a 150 milioni di budget produzione, 130 milioni di budget marketing e distribuzione, per un totale, aggiunte le spese accessorie, di 374 milioni di dollari investiti.

Il profitto di Moana, tenuto conto non soltanto della performance al cinema, ma anche dalle vendite dei blu ray, i noleggi ecc... è di 121 milioni di dollari. Ma sottraendo 109 milioni di dollari ottenuti dall'home video, si fa presto a capire che a livello meramente cinematogragico, il profitto è appena di qualche decina di milioni di dollari, e, come evidenzia Deadline, è stato soltanto l'ottavo film Disney per ricavi fra quelli usciti in quell'anno, il 2016.

Detto questo, è tutto disponibile in Internet, dalla prossima volta mi curerò di citare passo per passo le fonti, così evitiamo questi inutili e svilenti toni da faida fra compaesani.

Inviato da: Scrooge McDuck il 7/1/2019, 2:26

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 7/1/2019, 0:07) *
Prima di tutto, io non "Manipolo" proprio un bel nulla, per far quadrare conti che- per inciso- non sono i miei, ma quelli di fonti autorevoli che ho già citato. Secondo poi, il budget di produzione di Moana è dichiarato in 150 milioni, ma le spese di marketing e distribuzione lo portano ben oltre i 250 milioni di dollari, che è il tetto minimo di tutti i film WDAS.

Prima di giungere a conclusioni affrettate, occorre osservare con attenzione le giuste fonti: https://deadline.com/2017/03/moana-box-office-profit-2016-1202050505/ deadline, la risorsa numero uno per il box office tracking e per l'analisi, fa un resoconto totale dei costi e dei guadagni di Moana, includendo oltre a 150 milioni di budget produzione, 130 milioni di budget marketing e distribuzione, per un totale, aggiunte le spese accessorie, di 374 milioni di dollari investiti.

Il profitto di Moana, tenuto conto non soltanto della performance al cinema, ma anche dalle vendite dei blu ray, i noleggi ecc... è di 121 milioni di dollari. Ma sottraendo 109 milioni di dollari ottenuti dall'home video, si fa presto a capire che a livello meramente cinematogragico, il profitto è appena di qualche decina di milioni di dollari, e, come evidenzia Deadline, è stato soltanto l'ottavo film Disney per ricavi fra quelli usciti in quell'anno, il 2016.

Detto questo, è tutto disponibile in Internet, dalla prossima volta mi curerò di citare passo per passo le fonti, così evitiamo questi inutili e svilenti toni da faida fra compaesani.


Appunto. Profitto.

Inviato da: theprinceisonfire il 7/1/2019, 10:40

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 2:26) *
Appunto. Profitto.


Nessuno ha mai detto che questi film non generano profitto. il discorso è tutt'altro e lo ripeto per l'ennesima volta. Con budget stratosferici e guadagni in misura ridotti, la Disney verosimilmente non avrà vantaggio a investire nei WDAS quando a cifre minori di spesa ottiene maggiori guadagni da Pixar, Marvel, Star Wars ed i remake live actions.
Difatti, la produzione di WDAS si sta pian piano riducendo, mentre quelle degli altri comparti aumentano esponenzialmente.
Se devo investire 350 per avere un guadagno di 100, quando posso investire 250 per avere un guadagno di 200, perché mai continuare nel primo investimento?

Questa è la logica. Quindi, per essere chiari una volta per tutte: gli ultimi film WDAS non sono flop nel senso assoluto del termine, in quanto persino queli che incassano meno ( ralph Spacca internet) arrivano al punto zero fra spese e ricavi. Tuttavia, non sono nemmeno ottimi investimenti per una Disney che può investire in altro e avere ricavi esponenzialmente più alti.

Cosa comporta ciò? che la produzione dei WDAS va diradandosi e che, prima o poi, abbasseranno di molto il budget.

Ciò posto, non so perché abbiano deciso di investire nel sequel di Ralph, ma indiscrezioni - che se necessario, allegherò quando avrò più tempo per mettermi a ricercarle - dicevano che , avendo già i modelli dei personaggi pronti, il budget di produzione più basso avrebbe portato profitto, peccato che poi, in corso d'opera, si siano accorti che l'interesse verso la pellicola era molto tenue, e quindi sono stati costretti a investire tantissimo denaro in Marketing e Advertising; di conseguenza, gli incassi di Ralph non sono all'altezza delle aspettative, e probabilmente nel prossimo bilancio saranno inserite nel passivo, prima che i restanti mercati internazionali e l'home video- streaming riescano a far raggiungere il punto zero e un profitto verosimilmente molto ridotto.


Inviato da: Grrodon il 7/1/2019, 11:48

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 7/1/2019, 9:40) *
Difatti, la produzione di WDAS si sta pian piano riducendo, mentre quelle degli altri comparti aumentano esponenzialmente.


Solo per Marvel é così. Ora come ora, per Pixar e Star Wars è prevista una media di un film all'anno.

Inviato da: buffyfan il 7/1/2019, 13:03

CITAZIONE (Grrodon @ 7/1/2019, 11:48) *
Solo per Marvel é così. Ora come ora, per Pixar e Star Wars è prevista una media di un film all'anno.

Un film all'anno per Star Wars è comunque TANTO. E' vero che si può attingere all'universo di Star Wars con storyline praticamente infinite, ma è pur sempre un singolo franchise, che tra l'altro inizia anche a vacillare, perché Solo non è che sia andato benissimo…. anzi. E' un genere che, secondo me, se spremuto troppo, a lungo andare avrà ben pochi risultati da dare. I film di Star Wars dovrebbero uscire a distanza di almeno 5 anni l'uno dall'altro per creare la giusta aspettativa nei fan.

Anche di Live actions ne stanno uscendo fin troppi. Solamente nel 2019 Dumbo, Aladdin e Il Re Leone. Una pazzia saturare il mercato in questo modo. Secondo me quanto detto da theprinceisonfire è condivisibile, ha senso, ed è testimoniabile dai numeri purtroppo.

Non penso, però, che l'obiettivo per Disney sia superare il miliardo di dollari altrimenti i film sarebbero da considerare dei flop. Ogni film va sempre preso ed analizzato a se stante. Anche perché non tutti i film escono anche nei nuovi mercati che si sono aggiunti da pochi anni. Mary Poppins in Cina non è stato distribuito per esempio, quindi l'incasso ottenuto ad oggi si può definire accettabile.
E' evidente che se mettiamo la Disney a paragone con altre case di produzione, visto il grande budget che solitamente mette per i suoi film, ci si aspetta sempre un box office che si avvicini al miliardo.
Se prendiamo per esempio Cattivissimo Me che è costato 80 milioni ma ne ha incassati oltre un miliardo, e Ralph 2 che è costato 180 milioni e arriverà, nelle migliori delle ipotesi, a 600 milioni finali, si capisce benissimo parte del discorso di theprince.

Inviato da: winnie & pimpi il 7/1/2019, 17:09

CITAZIONE (buffyfan @ 7/1/2019, 13:03) *
Non penso, però, che l'obiettivo per Disney sia superare il miliardo di dollari altrimenti i film sarebbero da considerare dei flop. Ogni film va sempre preso ed analizzato a se stante. Anche perché non tutti i film escono anche nei nuovi mercati che si sono aggiunti da pochi anni. Mary Poppins in Cina non è stato distribuito per esempio, quindi l'incasso ottenuto ad oggi si può definire accettabile.
E' evidente che se mettiamo la Disney a paragone con altre case di produzione, visto il grande budget che solitamente mette per i suoi film, ci si aspetta sempre un box office che si avvicini al miliardo.
Se prendiamo per esempio Cattivissimo Me che è costato 80 milioni ma ne ha incassati oltre un miliardo, e Ralph 2 che è costato 180 milioni e arriverà, nelle migliori delle ipotesi, a 600 milioni finali, si capisce benissimo parte del discorso di theprince.

E' vero che ogni film va considerato a se stante, ma il budget di un film ci dice che aspettative ci sono dietro. Ad esempio, secondo me, per il live-action di Cinderella hanno stanziato un budget di 100 milioni, molto inferiore ad altri film perché sapevano che era rivolto ad un pubblico prettamente femminile, quindi un target limitato. Se avessero investito 200 milioni non avrebbero guadagnato niente.
Stesso discorso per "Into the Wood" che, nonostante un cast stellare, è costato solo 50 milioni. Questo perché il musical originale non è molto popolare e si sa che all'estero i musical generalmente non guadagnano molto.

Se Mary Poppins Returns è costato 130 milioni e ha avuto una massiccia campagna pubblicitaria, vuol dire che la Disney si aspettava molto di più, questo perché il primo film è stato un enorme successo sia in America che all'estero, inoltre ha sempre venduto moltissimo in Home video.

Peggio la situazione di Ralph, impossibile che raggiunga i 600 milioni mondiali, probabilmente nemmeno i 500. Ma poi a livello di immagine, per la Disney pesa molto che uno studio concorrente nello stesso periodo abbia guadagnato il doppio con un film d'animazione costato la metà.


Inviato da: Scrooge McDuck il 7/1/2019, 17:14

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 7/1/2019, 9:40) *
Nessuno ha mai detto che questi film non generano profitto. il discorso è tutt'altro e lo ripeto per l'ennesima volta. Con budget stratosferici e guadagni in misura ridotti, la Disney verosimilmente non avrà vantaggio a investire nei WDAS quando a cifre minori di spesa ottiene maggiori guadagni da Pixar, Marvel, Star Wars ed i remake live actions.
Difatti, la produzione di WDAS si sta pian piano riducendo, mentre quelle degli altri comparti aumentano esponenzialmente.


Scusa ma seriamente stai dicendo che un film come Moana alla Disney costa di più che Il risveglio della forza o Infinity War? Dai su...

La Disney non punta esclusivamente ad incassare il miliardo con ogni suo film.
Punta anche a mantenere l’aurea rassicurante di “film per famiglie” con prodotti come Mary Poppins, Saving Mr Banks o Winnie the Pooh.
Punta a vendere bambolotti delle principesse Disney nei suoi Stores e a riempire di nuovi personaggi i suoi parchi.
Ci sono molti fattori da tenere in conto e alcuni forse vanno oltre quello che possiamo sapere noi leggendo articoli online.
Secondo la tua logica (“tutti i film devono incassare un miliardo”) la Disney non avrebbe dovuto produrre Saving Mr Banks, per esempio. Secondo la tua logica la Disney non avrebbe dovuto produrre il sequel del peggior incasso dei WDAS, eppure l’ha fatto. Mi piace pensare che se abbiamo avuto prima un Ralph2 invece di un Frozen2 o Zootropolis2 è perché la Disney non usa come unico metro di giudizio l’incasso al botteghino.
Poi oh, sembri così esperto, magari hai ragione tu e alla Disney sono dei totali incapaci

Inviato da: Daydreamer il 7/1/2019, 18:00

Zootropolis 2...Anche no, che pizza sleeping.gif

Inviato da: buffyfan il 7/1/2019, 18:39

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 7/1/2019, 17:09) *
E' vero che ogni film va considerato a se stante, ma il budget di un film ci dice che aspettative ci sono dietro. Ad esempio, secondo me, per il live-action di Cinderella hanno stanziato un budget di 100 milioni, molto inferiore ad altri film perché sapevano che era rivolto ad un pubblico prettamente femminile, quindi un target limitato. Se avessero investito 200 milioni non avrebbero guadagnato niente.
Stesso discorso per "Into the Wood" che, nonostante un cast stellare, è costato solo 50 milioni. Questo perché il musical originale non è molto popolare e si sa che all'estero i musical generalmente non guadagnano molto.

Se Mary Poppins Returns è costato 130 milioni e ha avuto una massiccia campagna pubblicitaria, vuol dire che la Disney si aspettava molto di più, questo perché il primo film è stato un enorme successo sia in America che all'estero, inoltre ha sempre venduto moltissimo in Home video.

Peggio la situazione di Ralph, impossibile che raggiunga i 600 milioni mondiali, probabilmente nemmeno i 500. Ma poi a livello di immagine, per la Disney pesa molto che uno studio concorrente nello stesso periodo abbia guadagnato il doppio con un film d'animazione costato la metà.

Si, chiaramente il budget rispecchia anche le aspettative di incasso. Però ho l'impressione che molto spesso alla Disney si spenda più di quanto sia necessario. Non è mio compito fare i conti in tasca alla Disney, ovviamente, ma quando un film d'animazione ha quasi il budget di Avatar, girato con tecnologie nuove ed avanzate, qualche domanda te la poni. Poi trovo interessante che siano proprio i titoli a minor budget ad essere quelli usciti meglio da un punto di vista qualitativo, almeno secondo me (tant'è che proprio Cenerentola rimane il live action migliore da anni, insieme a Saving Mr.Banks…. sempre secondo me, ovvio).

Se un film concorrente guadagna di più con un budget che è 1/3 di quello di un qualsiasi film d'animazione Disney, è perché in parte la Disney stessa campa di luce riflessa del suo glorioso passato, pensando che il semplice nome "Disney" all'inizio di un film sia sinonimo di qualità e faccia andare le persone al cinema di conseguenza. Ma non è così, almeno non più….poi se un film è distrutto dalla critica o dalle recensioni, non c'è "Brand" che tenga.

Comunque stiamo parlando pur sempre di una multinazionale, ed il box office è il principale metro di giudizio. Poi che non vi sia multinazionale tanto capillare quanto la Disney (la trovi anche sui pacchi della pasta) è vero, ma il primo e principale metro di giudizio per capire se un film è un successo o meno è il botteghino. Il motivo per cui abbiano voluto fare un Ralph 2, rimane per me un mistero, dubito abbia venduto bene anche nel merchandising!

Inviato da: theprinceisonfire il 7/1/2019, 19:34

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 17:14) *
Scusa ma seriamente stai dicendo che un film come Moana alla Disney costa di più che Il risveglio della forza o Infinity War? Dai su...

Gurda qui potrei anche stupirti: in realtà non è che tale assunto sia poi così assurdo. Ciò in quanto le produzioni live action, specie se girate all'estero, godono di enormi sovvenzioni dai governi locali, che in cambio ricevono un ritorno di immagine e di potenziale turismo, come nell'emblematico caso dell'ultimo film dei pirati dei Caraibi, girato in Australia sotto grandissimi incentivi.
Con i prodotti animati, invece, non vi è modo di ricevere particolari sovvenzioni governative.
Rapunzel, con 260 milioni di budget di produzione, praticamente al pari dei 262 milioni spesi per Star Wars l'ultimo Jedi, è ancora oggi uno dei film più costosi della storia! (Naturalmente, la spesa in quel caso derivò da uno sviluppo particolarmente travagliato).
Tanti live action invece hanno budget ben più ridotti, ad esempio il Cenerentola già citato dal caro Winnie e pimpi.
Mi associo all'analisi di Buffy, che ringrazio per la chiarezza espositiva, su tutta la linea.
Il discorso del miliardo non è la legge, ma è il traguardo che la Disney, quando impiega budget( comprensivi di produzione è marketing) superiori ai 200 milioni di dollari, mira a raggiungere o quantomeno ad avvicinare.
Pensate che, fuori da casa disney, Tomb Raider con un budget di produzione di 90 milioni di dollari, pur avendo guadagnato 275 milioni di dollari nel mondo, ha appena raggiunto il punto zero e ed è stato considerato deludente...È difficile fare grandi affari quando i budget si fanno titanici!

Inviato da: winnie & pimpi il 7/1/2019, 20:28

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 18:14) *
Scusa ma seriamente stai dicendo che un film come Moana alla Disney costa di più che Il risveglio della forza o Infinity War? Dai su...

La Disney non punta esclusivamente ad incassare il miliardo con ogni suo film.
Punta anche a mantenere l’aurea rassicurante di “film per famiglie” con prodotti come Mary Poppins, Saving Mr Banks o Winnie the Pooh.
Punta a vendere bambolotti delle principesse Disney nei suoi Stores e a riempire di nuovi personaggi i suoi parchi.
Ci sono molti fattori da tenere in conto e alcuni forse vanno oltre quello che possiamo sapere noi leggendo articoli online.
Secondo la tua logica (“tutti i film devono incassare un miliardo”) la Disney non avrebbe dovuto produrre Saving Mr Banks, per esempio. Secondo la tua logica la Disney non avrebbe dovuto produrre il sequel del peggior incasso dei WDAS, eppure l’ha fatto. Mi piace pensare che se abbiamo avuto prima un Ralph2 invece di un Frozen2 o Zootropolis2 è perché la Disney non usa come unico metro di giudizio l’incasso al botteghino.
Poi oh, sembri così esperto, magari hai ragione tu e alla Disney sono dei totali incapaci


Anche io non credo si possa considerare Moana un insuccesso perché le vendite in Home Video sono andate molto meglio di Zootropolis e la colonna sonora ha venduto ben 5 milioni di copie.
Tuttavia è vero che la Disney si aspettava molto di più da un film che riprende la formula di Frozen. Infatti ha distribuito Zootropolis a marzo e Moana a novembre. Inoltre praticamente nessuna azienda vuole investire in Moana nel merchandising.
Anche se c'è del profitto, la Disney ha constatato che il reparto animazione fatica a creare grandi successi come Frozen e Zootropolis che, a questo punto, sono considerati delle eccezioni. Per cui preferisce investire di più nei sequel.

Va considerato però anche il fatto che un artista, o un regista,o un produttore che fa grandi successi riesce ad avere molto potere e a farsi approvare progetti rischiosi che ad altri verrebbero negati. Ad esempio la Disney non voleva produrre The Lone Ranger, soprattutto non voleva concedere un budget troppo alto, ma alla fine ha ceduto per non perdere la collaborazione con ben tre miniere d'oro: Jerry Bruckheimer, Johnny Depp e Gore Verbinsky. Purtroppo è andata molto male.

Probabilmente, dato il grande successo dei remake, i dirigenti della Disney avrebbero preferito produrre film d'animazione più simili a La Bella e la bestia o Il Libro della Giungla. Ma Lasseter, che godeva certamente di molto potere decisionale alla Disney, avrà deciso di puntare su altri tipi di progetti.Come dire di no a Lasseter?
Non sappiamo come sia andata, ma è possibile, leggendo le interviste, che Lasseter abbia convinto lo studio delle grandi potenzialità di crescita del brand di Ralph.

Ora che nel reparto animazione non c'è più una figura potente come Lasseter è facile aspettarsi un cambio di rotta.
Temo comunque che il reparto animazione faccia la fine del reparto live action, cioè un calo vistoso di qualità per seguire rigidamente schemi narrativi idioti imposti da produttori incapaci e la mancanza totale di libertà creativa per gli artisti.
E' vero che anche Lasseter imponeva schemi narrativi molto rigidi e non lasciava libertà creativa agli artisti, però un paio di buoni film li ha tirati fuori, non si può dire lo stesso del reparto live-action.


Inviato da: Scrooge McDuck il 7/1/2019, 21:48

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 7/1/2019, 19:28) *
Anche io non credo si possa considerare Moana un insuccesso perché le vendite in Home Video sono andate molto meglio di Zootropolis e la colonna sonora ha venduto ben 5 milioni di copie.
Tuttavia è vero che la Disney si aspettava molto di più da un film che riprende la formula di Frozen. Infatti ha distribuito Zootropolis a marzo e Moana a novembre. Inoltre praticamente nessuna azienda vuole investire in Moana nel merchandising.
Anche se c'è del profitto, la Disney ha constatato che il reparto animazione fatica a creare grandi successi come Frozen e Zootropolis che, a questo punto, sono considerati delle eccezioni. Per cui preferisce investire di più nei sequel.


E su questo sono perfettamente d'accordo con te. È una questione relativa a ciò che si aspettava l'azienda, e ci sta che dopo Forzen la Disney puntasse a replicarne il successo. Questo non significa che ha fatto perdere soldi, semmai ci ha guadagnato di meno.

Inoltre come ricordate, la Disney guadagna solo in minima parte dal boxoffice. È un'azienda che ha la stragrande maggioranza di entrate dalle licenze e dai parchi divertimento. Perfino la saga di Cars, estrapolandola e considerandola solo dal punto di vista del boxoffice, risulterebbe un flop (ma ha fatto vendere miliardi di giocattoli che nessun altro film Disney ha mai eguagliato).


CITAZIONE (winnie & pimpi @ 7/1/2019, 19:28) *
Probabilmente, dato il grande successo dei remake, i dirigenti della Disney avrebbero preferito produrre film d'animazione più simili a La Bella e la bestia o Il Libro della Giungla. Ma Lasseter, che godeva certamente di molto potere decisionale alla Disney, avrà deciso di puntare su altri tipi di progetti.Come dire di no a Lasseter?
Non sappiamo come sia andata, ma è possibile, leggendo le interviste, che Lasseter abbia convinto lo studio delle grandi potenzialità di crescita del brand di Ralph.

Ora che nel reparto animazione non c'è più una figura potente come Lasseter è facile aspettarsi un cambio di rotta.
Temo comunque che il reparto animazione faccia la fine del reparto live action, cioè un calo vistoso di qualità per seguire rigidamente schemi narrativi idioti imposti da produttori incapaci e la mancanza totale di libertà creativa per gli artisti.
E' vero che anche Lasseter imponeva schemi narrativi molto rigidi e non lasciava libertà creativa agli artisti, però un paio di buoni film li ha tirati fuori, non si può dire lo stesso del reparto live-action.


Io penso che il "potere" di Lasseter si sia sgonfiato molto velocemente dopo il suo insediamento. L'animazione tradizionale che lui sperava di riportare agli studios è stata una parentesi brevissima e i sequel dei classici li hanno annunciati prima del suo allontanamento.

Temo anche io per il futuro del reparto animato della company, ad oggi l'unico che mi aveva sempre lasciato soddisfatto e che porta avanti (tra alti e bassi) l'anima di Walt. Però più che per la sua chiusura, o per il fatto che i film siano flop ( rolleyes.gif ), temo che si perda del tutto la voglia di osare, di innovare, di raccontare storie nuove e in modo nuovo (ed è ancora possibile farlo ragazzi, basta guardare cos'ha tirato fuori la Sony con l'ultimo film di Spiderman).

Inviato da: theprinceisonfire il 8/1/2019, 0:01

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 7/1/2019, 21:28) *
Temo comunque che il reparto animazione faccia la fine del reparto live action, cioè un calo vistoso di qualità per seguire rigidamente schemi narrativi idioti imposti da produttori incapaci e la mancanza totale di libertà creativa per gli artisti.

Esattamente ciò che temo anche io, in considerazione del box office. Molta rigidità negli schemi di produzione e poco spazio all'originalità e all'innovazione. Ad ogni modo, l'animazione è la sezione storica e più caratteristica della Disney Company, e non credo potranno mai eliminarla totalmente chiudendo i WDAS, piuttosto potrebbero ridurre i budget in maniera importante, oppure accorparli di fatto alla Pixar; ma sono tutte supposizioni prive di pregio.

Mi fa piacere, nonostante tutto, che le discussioni sul box office abbiano ravvivato il forum o quantomeno questo thread che aveva impiegato 5 anni per arrivare a 7 pagine, mentre adesso sono bastati un paio di giorni a farne due clapclap.gif


Inviato da: veu il 8/1/2019, 1:27

Sappiamo che ce ne direte di ogni, ma se dal punto di vista dei dati concordiamo con Theprinceisonfire, vogliamo però soffermarci brevemente su che cosa secondo noi rende poco appetibile l'animazione Disney di oggi.
Il fatto sostanzialmente è che stanno facendo film "brutti". Sì, scusate la brutalità, scusate se abbiamo urtato le vostre certezze ma i film di oggi sono brutti.
Perché diciamo questo? perché non hanno anima, non hanno quel quid in più, vale a dire che non hanno "cuore". Se li guardiamo sono tutti pressoché uguali (ma non solo per la CGI che rende i personaggi copia carbone uno dell'altro) ma proprio per le tematiche in sé, per la caratterizzazione dei personaggi, per lo sviluppo della storia.
A parte l'estetica piuttosto plasticosa e i personaggi talvolta proprio brutti fisicamente o sgraziati (teste da alieno, corpi sproporzionati, ecc), abbiamo sceneggiature che fanno accaponare la pelle (ma con tutti i soldi che ha la Disney perché non curano le sceneggiature?), sono infantilizzate all'ennesima potenza (ok far film per bambini ma qualcosa di un po' più elevato non si può proprio fare? e poi vediamo al cinema i bambini che guardano il film, seppure talvolta annoiati, e gli adulti che sono al cellulare o raccontano al vicino/vicina la loro vita privata, per non parlare di quelli annoiati o addirittura addormentati!) , comicità inserita dappertutto (le gag - le più ridicole che poi possano esistere - che spezzano l'azione o il momento drammatico), lo svilimento della figura maschile perché il personaggio maschile o è volgare o è scemo o è inutile, la cazzutaggine delle donne perché fa figo metterle cazzute che picchiano a colpi di padella, pugni o remi (mamma mia, ma le donne che fanno oggi fanno scappare i maschi! speriamo davvero che in America le donne non sono tutte così o altrimenti avremo orde di zitelle tra qualche anno), l'orribile messaggio "la donna è colei che ha gli attributi, l'uomo è lo scemo del villaggio" ... ma così non è che portano grandi valori nemmeno al movimento femminista perché se l'uomo fa lo scemo la donna allora prevale solo perché l'uomo è scemo… ma siamo seri? Per non contare l'orribile messaggio che non devono mostrare storie d'amore perché guai, sia mai detto che le bambine del nuovo millennio possano anche solo lontanamente pensare che da adulte possano innamorarsi… e l'usuratissima tematica del viaggio a ogni costo (ogni anno un nuovo viaggio, ma altre tematiche più serie dei road movie non esistono?). Per non parlare del continuo sbeffeggiare il "bacio del vero amore" o il principe azzurro. E che dire delle eroine che a ogni film che fanno diventano sempre più piccole? tra un po' metteranno per protagonista una bambina di 5 anni (già lo volevano fare con Gigantic che per fortuna hanno eliminato).
Aggiungiamo poi che le storie che realizzano NON sono storie universali, sono troppo moderne , troppo lontane dal classico, troppo sperimentali (una o due ogni tanto vanno bene ma ormai è da Atlantis che fanno le loro sperimentazioni e vediamo che non esce una ciambella con il buco, tranne forse una - Frozen che seppure con tanti difetti un po' di sostanza almeno ce l'ha). Va bene l'originalità ma la VERA originalità, non una pseudo originalità che serve a mascherare l'ipotesi della "strana coppia in viaggio".
Poi che fine hanno fatto le GRANDI STORIE? La Disney non ha che raccontato un millesimo delle grandi storie che esistono al mondo, eppure si è stancata di farlo, si sono stancati di scrivere, di innovare, di ri-raccontare grandi storie.
Peccato che così facendo poi i loro film sono tutti flop (tranne Frozen ce è l'eccezione che conferma la regola ed è l'unico che si è imposto). E in questo discorso non c'è Vaiana che tenga né Zootropolis (che sì ha fatto il miliardo ma non ha avuto presa dal lato marketing o comunque ha un marketing ridotto all'osso rispetto a Frozen).
A cosa porta ciò? semplice, è sotto gli occhi di tutti. La corsa ai Marvel , la corsa al passato di una major che non sa più creare NULLA di magico.
Per non contare la perdita del primato in ambito animazione. E difatti abbiamo la classica CGI da bambolotto che si vede da decenni (nessuna resa pittorica come volevano fare inizialmente con Rapunzel, tecnica abbandonata, per lasciar spazio ad una convenzionalissima computer grafica), niente animazione 2D (ah sì per quella basta accontentarsi dei tatuaggi di Maui… che affarone! evitiamo commenti sulle continue prese in giro nei confronti degli spettatori). Peccato che poi la Sony con Marvel mostri Spiderman con una tecnica innovativa che la Disney (un tempo LA pioniera dell'animazione) si è lasciata scappare...

Inviato da: Raperina il 8/1/2019, 2:03

Concordo assolutamente coi veu sad.gif

Inviato da: Arancina22 il 8/1/2019, 8:55

Forse un po' estremizzato, ma anch'io concordo col discorso dei veu. E ribadisco ancora una volta che Spiderman è IL film di animazione di quest'anno. E dire che la Disney era sulla buona strada con Paperman...

Inviato da: brigo il 8/1/2019, 11:24

Il discorso dei veu non mi trova affine al 100%, specie quando si preferisce un Frozen (di cui ritengo solo lo spezzone di "Leti it go" l'unica cosa decente della pellicola) a uno Zootropolis, ma a conti fatti devo dire che mi trovo abbastanza d'accordo con molti dei concetti che hanno espresso.

Non esiste più un'identità disenyana, né nelle storie né dal punto di vista grafico/stilistico. Tutto si somiglia, tutto è uguale, tutto è intercambiabile, le persone vanno e vengono dagli studi, e i film senza cattivi né storie d'amore stanno uscendo col pilota automatico inserito.

Io 'sto Ralph alla fine l'ho visto, e ne penso il peggio insieme al suo fratello maggiore: il peggior universo creato dalla Disney negli ultimi 10 anni (gli preferisco Big Hero 6, per dire). E quest'anno ha toppato alla grandissima pure la Pixar con un gigante come Brad Bird e con un compito che sembrava abbastanza facile.

Mi dispiace, ma se con gli scossoni che ci son stati ai vertici i risultati continueranno ad essere questi qui, mi sa che con me non vedranno più un soldo.

Inviato da: buffyfan il 8/1/2019, 17:32

A lungo andare e vedendo l'andazzo, anche io mi trovo d'accordo con i veu (alla fina avete più consenso di quanto pensavate hahaha)

Inviato da: Daydreamer il 8/1/2019, 17:58

Chissà se anche Angelo commenterà per mettere la pietra tombale sulla questione. Ti aspettiamo! (Senza ironia smile.gif ).

Inviato da: brigo il 8/1/2019, 18:25

CITAZIONE (Daydreamer @ 8/1/2019, 16:58) *
Chissà se anche Angelo commenterà per mettere la pietra tombale sulla questione. Ti aspettiamo! (Senza ironia smile.gif ).


Attenzione però: Angelo (da quanto ricordo) è contro tutto ciò che è CGI. Io invece credo che Rapunzel e Zootropolis siano ottimi film. E mi sono piaciuti molto anche Arlo e Coco.
Inoltre, ripeto: la scena di "Let it go" ha una regia e una recitazione magistrali, che non si sono più viste in nessun lavoro successivo della company, nemmeno in quelli Frozen-centrici. Non tutto è stato da buttare; ma col senno di poi, molto lo è.

Inviato da: theprinceisonfire il 8/1/2019, 18:31

CITAZIONE (Daydreamer @ 8/1/2019, 17:58) *
Chissà se anche Angelo commenterà per mettere la pietra tombale sulla questione. Ti aspettiamo! (Senza ironia smile.gif ).

Angelo! Io lo adoro, ha capito come sarebbero andate le cose sin dal principio, senza essere creduto... come la Sibilla Cumana! Roftl.gif
Comunque mi trovo pienamente d'accordo con i Veu.

Inviato da: Fulvio84 il 9/1/2019, 13:15

ieri ho visto Ralph, l'ho trovato gradevole e mi ha molto divertito tutta la parte con le Principesse.
Decisamente migliore il primo.
COmunque rimpiago il 2D ogni singolo film....

Inviato da: LucaDopp il 9/1/2019, 21:22

CITAZIONE (winnie & pimpi @ 4/1/2019, 23:15) *
Io continuo a ribadire che la qualità paga e il pubblico non è così scemo come può sembrare. La Pixar bene o male riesce sempre a tirar fuori film di buon livello, la gente si fida, sa che non rischia di beccarsi una ciofeca.
Le produzioni Disney 9 volte su 10 sono piuttosto mediocri, ci vuole davvero coraggio per decidere di andarli a vedere. Soprattutto i live-action. La gente va a vedere solo i remake e solo se sono fedeli all'originale perchè alla gente piace la Disney dei tempi di Walt e quella degli anni '90, non la Disney di oggi.

Veramente la Pixar dopo Toy Story 3 ha prodotto più ciofeche della WDAS, e se la gente va a vedere solo live-action remake è anche perché praticamente tutti gli altri sono porcherie.
(Tra l'altro vorrei far notare che tra gli anni '90 e oggi ci sono stati gli anni 2000, anche se nessuno qui sembra ricordarsi di cosa facesse la Disney in quel periodo)

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 8/1/2019, 17:31) *
Angelo! Io lo adoro, ha capito come sarebbero andate le cose sin dal principio, senza essere creduto... come la Sibilla Cumana! Roftl.gif

Ma a quale proposito di preciso?

Inviato da: Daydreamer il 9/1/2019, 21:25

CITAZIONE (LucaDopp @ 9/1/2019, 20:22) *
Ma a quale proposito di preciso?


Che stava andando tutto a p...echino.

Inviato da: LucaDopp il 9/1/2019, 21:33

CITAZIONE (Daydreamer @ 9/1/2019, 20:25) *
Che stava andando tutto a p...echino.

Non mi pare proprio che sia così.

Inviato da: Daydreamer il 9/1/2019, 22:04

CITAZIONE (LucaDopp @ 9/1/2019, 20:33) *
Non mi pare proprio che sia così.

Artisticamente siamo da quelle parti, poi il business è un'altra cosa.

Inviato da: veu il 9/1/2019, 22:43

Accidenti non pensavamo di aver avuto così tante condivisioni di pensiero!


CITAZIONE (LucaDopp @ 9/1/2019, 20:22) *
Veramente la Pixar dopo Toy Story 3 ha prodotto più ciofeche della WDAS, e se la gente va a vedere solo live-action remake è anche perché praticamente tutti gli altri sono porcherie.
(Tra l'altro vorrei far notare che tra gli anni '90 e oggi ci sono stati gli anni 2000, anche se nessuno qui sembra ricordarsi di cosa facesse la Disney in quel periodo)


Noi li ricordiamo gli anni 2000, non li dimenticheremo mai finchè campiamo… sono stati ciò che ha portato alla disfatta totale di tutto quello che avevano creato nel decennio 90 e ancor oggi non sono riusciti (e dubitiamo pure che in futuro riescano) a tornare ai fasti di un tempo.
è vero che le cose sono cicliche ma pensiamo che ogni cosa abbia un inizio e una fine e anziché arrancarsi e arrampicarsi sugli specchi forse sarebbe più dignitoso fermarsi ed accettare che si è giunti ad un punto di non ritorno.
Crediamo che forse avrebbero bisogno di staccare la spina e riflettere seriamente su cosa vuole il pubblico, ma non per adagiarsi passivamente a cosa vuole il pubblico o far dettare i film dal pubblico ma per capire che cosa ci deve essere in un film Disney, vale a dire il "cuore"... se guardiamo Biancaneve (è un esempio per citare il più datato dei film, ma possiamo anche dire Bambi o i film anni 50 o 90), perché la gente la guarda ancora? perché in tv fa successo, i dvd vendono, pure le bambole vendono? perché anche se datata (perché Biancaneve è datata è vero, inutile negarlo, è un classico ma come ogni classico con il tempo invecchia per i cambiamenti dei tempi, così come invecchia pure Via col Vento o Titanic), alla fine ha quel "cuore" che è ciò che nelle dissacranti produzioni odierne non esiste purtroppo più.
Solo Frozen ha un po' di cuore (non troppo manco quello ma un po' di sostanza lì almeno c'è). Nel resto non ne troviamo un barlume.
Chissenefrega se il bacio del vero amore è qualcosa di datato, chissenefrega se al giorno odierno di principi azzurri non ne esistono, se guardiamo una fiaba guardiamo una storia che deve far sognare (ambienti belli, protagonisti che funzionino, storie belle). Non ci interessa il road movie (ci basta Thelma e Louise) , non ci interessano le donne che picchiano gli uomini perché hanno più testosterone dell'uomo, non ci interessa l'uomo ridicolo perché oggi chi indossa i pantaloni è la donna. Vogliamo sognare e se sogno non c'è allora preferiamo rifugiarci in un buon libro, in una serie tv o ascoltare musica o far altro.
Il 2000 con l'idea di sperimentazione forzata (e la realizzazione di film uno più brutto dell'altro) ha creato una generazione che ritiene che "tanto ci guardano comunque perché siamo Disney"... peccato però che a conti fatti debbano correre dietro ai remake (che diciamolo pure per fortuna esistono, almeno quello! ok non sono il massimo dell'originalità e la Disney gioca sempre sulle stesse cose ma almeno sono una ventata di classicismo ed è ciò che al pubblico piace) o alla Marvel per poter far cassa.
Un UNICO film da incassi stellari e popolarità elevata (Frozen) in un decennio non copre i costi di tutti gli altri infelici prodotti realizzati (e aggiungiamo "per fortuna" sperando che prima o poi si accorgano e decidano davvero di staccare la spina e riflettere). Continuare come oggi con film animati brutti così secondo noi non fa bene a nessuno, neppure alla company che comunque è già criticatissima anche da chi sino a un decennio fa dava il sostegno (o concedeva il beneficio del dubbio) e questo perché fa film "brutti" ormai , intrisi di trivialità e volgarità che nemmeno fanno ridere, anzi fanno storcere il naso come un panino andato a male.

Inviato da: theprinceisonfire il 10/1/2019, 1:55

Ricollegandomi all'intervento dei Veu, vorrei sottolineare che, dal mio punto di vista, il problema della Disney non è tanto l'aver preso le distanze dal leitmotiv classico della fiaba, quanto il non essersi dimostrata in grado di sperimentare con successo percorsi alternativi.

Premesso che le reinterpretazioni delle celebri fiabe popolari sono sempre state il punto di forza dell'animazione disney, e che pertanto la scelta di abbandonare tale filone è incomprensibile, ritengo che la maggiore pecca sia stata non sapere trasmettere il buono che caratterizza i classici del passato nei film sperimentali del presente.
Non sono d'accordo, a tal riguardo, con chi afferma che la Pixar si è dimostrata parimenti incapace di realizzare validi prodotti nei tempi recenti, in parte perché considero Coco un buon film, ma soprattutto perché ritengo che il genio innovativo che ha caratterizzato Inside Out, un film d'animazione unico per maturità delle tematiche affrontate, non sia neppure lontanamente riscontrabile in nulla di quanto ideato dai WDAS nell'ultimo decennio.

Ciò posto, mi trova d'accordo la riflessione sulla forzata omissione di qualsivoglia rapporto sentimentale, come se l'amore romantico non potesse trovare consensi al giorno d'oggi. Eppure, la maggior parte delle grandi storie della cultura mondiale si incentrano sui grandi amori, poiché infine, oltre al denaro - sempre più pregnante in un mondo in cui il capitalismo è al tempo stesso un mantra, una filosofia ed una religione - la passione è il più grande motore dell'uomo.
Peraltro, non è neppure l'onnipresenza del viaggio il problema principale, poiché in casa LAIKA, Kubo e la Spada magica, pur prendendo le mosse dal tema del viaggio, mette in scena una narrazione potentissima, ricca di allegorie e commuovente in maniera lacerante, eppure con un piglio delicato e mai puntando all'eccesso o forzando l'effetto catartico.
Questi ultimi lungometraggi disney, pur magari meritevoli esteticamente ( per quanto non apprezzi la resa dei personaggi umani, ma questo è un mio gusto) e sicuramente positivi sotto vari aspetti artistici, al punto da raggiungere consensi di critica e il plauso di una parte del pubblico ( di cui abbiamo esempi anche nel forum, come Grrodon), non riescono a conquistare molti fra coloro che hanno amato i gloriosi classici del passato, e non perché necessariamente retrogradi o morbosamente attaccati alla tradizione.
Semplicemente, dove non c'è una storia che lasci il segno, personaggi che accompagnino l'immaginazione e, perché no, magari facciano anche sognare un amore o una felicità che non si ritrova con facilità nel reale, non può esserci l'affetto e la partecipazione di chi ama l'animazione perché, proprio a differenza di molti film calati nella realtà, sa trasportare in una dimensione di sogno, di pura fantasia e meraviglia.
Ecco, chi guarda ancora oggi Pinocchio, come con la Sirenetta, è trasportato in un mondo dove la fantasia prende forma e colore, dove l'emozione dello spettatore, sia questi bambino o adulto, è tale da cancellare per qualche tempo il pensiero del quotidiano, immergendolo nel sogno.
Forse è questo, sopra ogni cosa, ciò che manca nei cinici film della Disney di oggi.

Inviato da: Fulvio84 il 10/1/2019, 10:23

piccolo off topic ma che mi tocca moltissimo.
la chiusura dell'art of disney agli studios di disneyland paris e' veramente il segno del declino e dell'imbecillita' dei capi odierni che probabilmente affrontano la disney come fosse la coca cola o qualunqua altra grande azienda.
pensano ai numeri, e hanno scordato il dna dell'azienda.
onestamente walt si sta rivoltando nella tomba

Inviato da: LucaDopp il 10/1/2019, 22:08

CITAZIONE (theprinceisonfire @ 10/1/2019, 0:55) *
Non sono d'accordo, a tal riguardo, con chi afferma che la Pixar si è dimostrata parimenti incapace di realizzare validi prodotti nei tempi recenti, in parte perché considero Coco un buon film, ma soprattutto perché ritengo che il genio innovativo che ha caratterizzato Inside Out, un film d'animazione unico per maturità delle tematiche affrontate, non sia neppure lontanamente riscontrabile in nulla di quanto ideato dai WDAS nell'ultimo decennio.

Sono più o meno d'accordo, ma si tratta appunto di due film su nove.

Inviato da: Fra X il 11/1/2019, 19:48

Nel primo Ralph cuore ce n' è eccome. happy.gif Oltre ad altri ingredienti come un pizzico di horror e di epicità che poi sono, chissà perché, mancati.

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 20:48) *
Io penso che il "potere" di Lasseter si sia sgonfiato molto velocemente dopo il suo insediamento. L'animazione tradizionale che lui sperava di riportare agli studios è stata una parentesi brevissima e i sequel dei classici li hanno annunciati prima del suo allontanamento.


Non penso. Come ha detto qualcuno alcune battaglie le avrà vinte ed altre le avrà perse. Non ho capito perché non hanno considerato "La principessa e il ranocchio" un nuovo punto di partenza. Se penso ancora che uscì in periodo di "Avatar", 3D... e nonostante questo andò piuttosto bene... mah!
Comunque più che altro magari in fase di rilancio Iger appena entrato come nuovo n. 1 avrà lasciato più mano libera. Boh!

Inviato da: Fra X il 11/1/2019, 20:08

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 7/1/2019, 20:48) *
Temo anche io per il futuro del reparto animato della company, ad oggi l'unico che mi aveva sempre lasciato soddisfatto e che porta avanti (tra alti e bassi) l'anima di Walt. Però più che per la sua chiusura, o per il fatto che i film siano flop ( rolleyes.gif ), temo che si perda del tutto la voglia di osare, di innovare, di raccontare storie nuove e in modo nuovo (ed è ancora possibile farlo ragazzi, basta guardare cos'ha tirato fuori la Sony con l'ultimo film di Spiderman).


Già Ed ora come ora un pò quasi tutta Hollywood! Questo film animato sull' arrampicamuri è un fulmine a ciel sereno. Certo, ora cone ora come cavallo di Troia bisogna usare i supereroi! Sic!

Inviato da: Hiroe il 18/2/2019, 16:32

Veu, vi capisco tantissimo per quel che dite circa la mancanza negli ultimi film di storie belle, di avventure epiche o di storie d'amore sentite davvero. La potenza dell'amore di Pocahontas per John Smith è stata rappresentata a tali livelli soltanto in quel film Disney, secondo me, e ci sarebbe ancora molto da esplorare. Vi trovo un po' esagerati nelle critiche agli ultimi film, li ho amati tutti, infatti ERO di nuovo fiduciosa nel futuro Disney... quando poi è arrivato questo Spaccatutto Raplh a rovinarmi la festa.

Non posso concordare con chi cerca di trovare in tutti i modi una chiave di lettura decente per questo nuovo Spaccatutto 2. Per me è stata una delusione continua, poco entusiasmo, personaggi inutili, una trama che non regge e tante gag banali (me le sarei inventate meglio io con tutti i marchi di internet a disposizione); è inutile cercare di vedere che "Vanellope cresce e Ralph se ne deve fare una ragione": fate un cavolo di film con un padre e una bambina, non utilizzare due amiconi personaggi di videogiochi per trattare un tema che puoi trattare in tanti altri modi! Non fate fare le comparsate alle principesse per fare cassa e attirare la gente al cinema! Ma che senso ha il finale? Ralph è da solo, si troverà anche gli amici adulti, ma non è nello stile del primo film, non ci incastra niente, fate un film a parte con personaggi originali che ci incastrano qualcosa con questi temi!

Non concordo neppure con chi legge i film attraverso i box office e nasconde la propria opinione dietro una logica che è quella dei dati fini a se stessi. Magari un film è andato bene come incassi e poi è brutto, sai quanti film sono così? Io vorrei parlare di BEI FILM, non di film che incassano tanto o poco. Gli incassi denotano soltanto cosa piace alla media della gente dell'epoca e quanto sono stati bravi quelli del marketing e i pubblicitari.
Insomma, una cosa è parlare di "flop" (riuscita al botteghino si/no), una cosa è parlare di "film brutto".

Secondo me uno dei problemi è generato dal fatto che c'è una ricerca disperata dell'innovazione di temi e di grafica, quando un film ripete temi già visti la gente e i critici storgono un po' il naso; al contempo è difficile rinnovarsi, e a volte, per far riuscire quell'idea magari originale all'inizio, si finisce per costruire il tutto come da standard. Il tema del viaggio, infatti, può essere bello ma è ad oggi troppo inflazionato, è diventato un ottimo ripiego per qualsiasi situazione (non solo per la Disney, ma anche la Pixar, drimuorcs e compagnia bella).

Ad esempio, Rapunzel non è andato benissimo ai botteghini, anche per colpa della cattiva pubblicità contro per la presenza sul mercato dell'alternativa "alla Barbie" della stessa storia, e per il disincantamento generale che regnava in quel periodo.
Alla fine, però, Rapunzel è stato il film che più mi è rimasto nel cuore dell'ultimo decennio Disney; è una storia di libertà, di madri e figlie, di ricerca di sè stessi, ma anche la storia della nascita dell'amore tra l'eroina e Eugene. Non solo io, tante mie amiche lo hanno apprezzato molto più di Frozen, così come tante bambine (cugine e varie) preferiscono di una spanna Rapunzel a Anna o Elsa. Sarà forse perché comunque le storie d'amore funzionano ancora? Sarà perchè c'è qualcosa di veramente magico in quel film, anche se in parte tratta di un viaggio?
Da Rapy siano passati quasi 10 anni, potrebbero mettere in cantiere un altro film DAVVERO per noi donne. Per me anche Moana è un'occasione persa, in quel senso. La donna di per sè è esaltata come figura (anche in modi esasperati, a volte), ma noi non cerchiamo la nostra glorificazione, cerchiamo principalmente emozioni forti, che spesso niente ci può suscitare quanto una bella storia d'amore. Lo stesso Tangled avrebbe avuto un altro spessore narrativo, se fosse stata narrata una storia più simile all'originale (ricordate il principe che cadeva e perdeva la vista, e Rapunzel che veniva dispersa? Poi lui la ritrova, dopo un viaggio lunghissimo, da ceco? Quelle si che erano emozioni forti), però si scelgono sempre vie "alla Shrek", filmetti felicioni e pieni di gag, con la canzonetta in fondo, a dissacrare tutto.

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