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Disney Digital Forum _ Recensioni _ Inside Out

Inviato da: kekkomon il 10/6/2015, 13:17


Inviato da: IryRapunzel il 10/6/2015, 23:04

Film stupendo. Pete Docter è un genio. Presto un commento più approfondito...!

Inviato da: Capitano Amelia il 11/6/2015, 0:32

Sinceramente non ce la faccio ad aspettare Settembre; spero che non deluda le mie aspettative... w00t.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 25/6/2015, 20:43

Io dico solo che l'ho trovato estremamente nostalgico e molto molto triste, pur essendo uno dei film più divertenti e geniali dello studio.

Ma in me ha vinto Tristezza su Gioia tongue.gif

Appena mi sistemo scrivo una recensione smile.gif

Inviato da: Scissorhands il 25/6/2015, 23:40

E' davvero difficile trovare parole per descrivere il film. Dire che è EMOZIONante è quasi scontato. Si puoi dire che e' brillante, geniale, calcolato ma non freddo, anzi! Di sicuro uno dei migliori film dello studio.

Siamo dinanzi alla classica formula Pixar eh, tant'è che a tratti sono evidenti echi di Monsters & co (guarda caso). Quindi ritorna la ricetta dei sottomondi in cui si tesse un road trip tra due buddies. Però fortunatamente il film ha molto di più. E non mi riferisco solo alla perizia dei dettagli e della messa in scena (letteralmente), ma a come hanno gestito tutte le storie in parallelo e alla profondità di ciascun personaggio.
E poi Tristezza... anche questa volta la Pixar stupisce col "messaggio" del suo film, assolutamente mai banale. Perché è Tristezza il deus ex-machina di un film che si interroga proprio sulla questione: a cosa serve la tristezza?
Senza contare le dinamiche mai scontate e a tratti quasi surreali del film (l'uso dei fidanzati immaginari).

Insomma non consigliato, di più. Sarebbe un delitto non vederlo.

Inviato da: camaleone il 26/6/2015, 8:58

Che bei commenti! w00t.gif
Non vedo l'ora di vedere il film; aspetto di leggere recensioni più approfondite.

Inviato da: kekkomon il 26/6/2015, 10:05

E' troppo lontano settembre.... sad.gif

Inviato da: IryRapunzel il 26/6/2015, 18:28

CITAZIONE (Scissorhands @ 25/6/2015, 23:40) *
E poi Tristezza... anche questa volta la Pixar stupisce col "messaggio" del suo film, assolutamente mai banale. Perché è Tristezza il deus ex-machina

Non è geniale? rolleyes.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 26/6/2015, 22:29

Io dopo averlo visto ogni volta che mi trovavo davanti l'immagine di quella specie di elefantino rosa, l'amico immaginario, mi veniva letteralmente da piangere! È la cosa che mi ha colpito più di tutte nel film, per la sua verità: i ricordi che, per quanto siano cari e preziosi, se ne vanno, abbandonati per sempre. Perché purtroppo è così, purtroppo cose, momenti e persino persone ce le dimentichiamo, a prescindere dagli sforzi che facciamo. E questa è una cosa che mi intristisce un sacco.

Inviato da: IryRapunzel il 27/6/2015, 14:46

http://imperodisney.com/2015/06/27/recensione-2-inside-out/

Inviato da: morositas87 il 29/6/2015, 19:50

La recensione di Curiosità Disney: ta dan biggrin.gif

http://www.curiositadisney.it/inside-out-la-nostra-recensione-in-anteprima/

Inviato da: oswald il 30/6/2015, 21:50

Anche la mia recensione, per Amazing Cinema, in anteprima del favoloso ritorno ‪#Pixar‬ dove vediamo le ‪#emozioni‬ dentro la mente e ci divertiamo e commuoviamo con i ricordi e le cose della vita di tutti, così come nella scuola ‪‎Disney‬ dove l'animazione regala meraviglia:

http://amazingcinema.it/inside-out/

Inviato da: camaleone il 21/7/2015, 21:41

Dopo aver letto le vostre entusiastiche recensioni non ho resistito e me lo sono visto in inglese.
Premetto che la qualità non era ottima e che lo rivedrò sicuramente al cinema per apprezzarlo al meglio.
Il giudizio è più che positivo.
Decisamente una spanna sopra gli ultimi Pixar, ritrova la genialità fuori dagli schemi tipica dello studio.
Molto bello e toccante anche se alla fine mi è rimasto un certo amaro in bocca, avrei voluto vedere di più. Hanno avuto la geniale idea di dare vita alle emozioni e alla mente...avrebbero potuto andare più a fondo e giocarci ancora meglio, invece ci hanno lasciato vedere solo un 15% di quello che avrebbe potuto essere perché, a differenza di film come A bug's life, Nemo e via dicendo, qui non si esplora un altro universo dal suo interno ma lo si osserva rapportandolo al nostro. Così i protagonisti non sono solo le emozioni (cosa che io avrei preferito) ma le emozioni nel loro rapporto con la ragazzina Riley.
Anche sul piano tecnico ottime soluzioni, sebbene non abbia molto gradito il mondo esterno alla mente. Il character design dei personaggi umani non mi ha convinto troppo, così come quello degli ambienti. Il mondo delle emozioni mi è parso molto più curato stilisticamente parlando. Peccato!
Ad ogni modo sono ben contento del prodotto.
Adesso mi aspetto molto di più da Il viaggio di Arlo, il nuovo trailer è veramente epico, speriamo di non cadere nel tranello Brave.

Ps. Una delle cose più geniali di Inside Out è la scena dopo i titoli di coda biggrin.gif

Domanda per chi ha visto il film secondo voi come mai tutti i personaggi del film hanno emozioni del loro stesso sesso eccetto Riley che ha in parte emozioni femminili e in parte maschili?

Inviato da: Scrooge McDuck il 24/7/2015, 20:50

CITAZIONE (camaleone @ 21/7/2015, 21:41) *
Domanda per chi ha visto il film secondo voi come mai tutti i personaggi del film hanno emozioni del loro stesso sesso eccetto Riley che ha in parte emozioni femminili e in parte maschili?

È una cosa che ha spiegato Docter ad Annecy l'estate scorsa, quando ha presentato in anteprima alcune scene del film. In sostanza diceva che quando nasciamo abbiamo tutti quanti tutte e 5 le emozioni ben differenti tra loro (per questo Riley ha le stesse l'una ben diversa dall'altra).
Via via che si cresce però maturiamo un carattere più portato ad una emozione rispetto che un'altra (per dire, il papà di Ridley, tra tutte e 5, è più iroso, quindi a "comandare" è l'ira e anche le altre emozioni si adeguano, assumendo i baffetti; la mamma di Ridley ha più marcata l'emozione della tristezza, quindi a comandare e Tristezza e anche le altre si plasmano con gli anni e assumono i connotati tipici della tristezza).

Non so se mi sono spiegato wacko.gif tongue.gif

Inviato da: camaleone il 25/7/2015, 9:13

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 24/7/2015, 20:50) *
È una cosa che ha spiegato Docter ad Annecy l'estate scorsa, quando ha presentato in anteprima alcune scene del film. In sostanza diceva che quando nasciamo abbiamo tutti quanti tutte e 5 le emozioni ben differenti tra loro (per questo Riley ha le stesse l'una ben diversa dall'altra).
Via via che si cresce però maturiamo un carattere più portato ad una emozione rispetto che un'altra (per dire, il papà di Ridley, tra tutte e 5, è più iroso, quindi a "comandare" è l'ira e anche le altre emozioni si adeguano, assumendo i baffetti; la mamma di Ridley ha più marcata l'emozione della tristezza, quindi a comandare e Tristezza e anche le altre si plasmano con gli anni e assumono i connotati tipici della tristezza).

Non so se mi sono spiegato wacko.gif tongue.gif

Sei stato chiarissimo, grazie! happy.gif Anche se mi rimane il dubbio sulla questione maschile/femminile ma immagino sia stata una scelta dettata dal voler accentuare la differenza delle varie emozioni.

Inviato da: WALY DISNEY il 18/9/2015, 12:47

Visto ieri. La sala era piena, per mia somma Gioia. eheheh.gif


E' tornata la Pixar di una volta! Questo è il principale pensiero che percorre la mente di gran parte degli spettatori, una volta usciti dalla sala. L'ho felicemente percepito e non potrei essere più d'accordo; Docter si è seriamente superato. Se, da una parte, la trama è probabilmente la più lineare mai realizzata dagli Studios, credo proprio che mai abbiano giocato così duro con le emozioni. Poi, però, capisco che sono proprio loro le star della pellicola, e allora mi rendo conto che il contrario (ovvero una trama fin troppo articolata ed eccessivamente concentrata sul lato filosofico-scientifico della psicologia umana, a dispetto del protagonismo di ciò che alla fine dona realmente vita ai nostri pensieri in maniera splendidamente irrazionale) sarebbe stato uno spreco. Ieri sera, sul finire del film, avevo gli occhi in procinto di inondare la sala e, non essendo affatto abituato alla situazione e al fine di mantenere un minimo di contegno, ho dovuto faticosamente lottare per trattenermi. Questo semplice evento mi basta per affermare che, personalmente, ritengo di trovarmi davanti ad uno dei migliori lungometraggi mai realizzati dagli studi di Emeryville, che niente ha da invidiare ai vari big che lo precedono. Oserei dire che è il migliore sotto il profilo dell'animazione, non ho mai visto delle espressioni facciali così verosimili, dettagliate e articolate. Tuttavia, anche qui rifletto sul tema del film e quindi deduco che stavolta era praticamente d'obbligo presentare al pubblico personaggi più vivi che mai. Ottima anche la colonna sonora; Giacchino, come al solito, si rivela essere un maestro nell'interpretare a suon di melodie il fulcro del film, ed ecco che ad un film semplice ma profondo, corrisponde una soundtrack lineare e tremendamente toccante allo stesso tempo, lontana dall'esperimento e dalla ricercatezza, ma diretta, chiara e a tratti pungente. E l'ultimo lavoro di Docter è tutto questo, perchè un film sulla psiche umana non poteva che essere così. Perciò comincio seriamente a pensare che Pete Docter, nonostante l'indiscutibile talento di Lasseter, Stanton, Bird e Unkrich, sia il migliore regista attualmente in servizio alla Pixar, perchè capolavori come Monsters, Inc. e Inside Out non hanno davvero prezzo.

Inviato da: brigo il 19/9/2015, 0:09

Finalmente sono riuscito a vedere "Inside Out". Idee geniali, non c'è che dire. Ma mi è sembrato tutto un grande esercizio di stile, tanto per dire 'quanto siamo bravi noi a fare i road movie e a creare i mini-mondi'. Ne riconosco l'arguzia, ma devo dire che il film sulle emozioni non mi ha emozionato poi molto.

PS: menzione d'onore comunque al jingle delle gomme e al deja-vù. Tutte le altre cose simpatiche son state spoilerate nei trailer e nei video promozionali.
PPS: in compenso ho rivisto da pochissimo "Charlie anche i cani vanno in paradiso" e pur conoscendolo a memoria, nel finale per la prima volta mi è scesa la la crimuccia. Che volemo fa?!?

Inviato da: Scrooge McDuck il 20/9/2015, 0:22

Boh io non riesco proprio a capire cosa ci sia di sbagliato in questo film. L'ho rivisto in italiano e ribadisco il mio giudizio: lo trovo il miglior film della Pixar!
Tra tutti i film d'animazione dell'ultimo anno che ho visto (Marnie, Minions, BH6, Home) non c'è assolutamente paragone. Il messaggio di fondo del film poi è di una sottigliezza ma anche di una verità unici.
Gira che ti rigira nei film d'animazione, quando c'è un messaggio, è della serie "viva l'amore/vogliamoci bene". Qui è tutto diverso. Qui si parla della tristezza e di quanto sia importante...

Riguardo al discorso sulle scene già viste, non so..io non ho guardato nessun trailer e non mi sono rovinato la sorpresa. Ormai la Disney (e non solo) mostra il 95% dei film mesi prima, sta alle persone decidere di vedere trailer e clip o non vedere niente.

Inviato da: brigo il 20/9/2015, 11:14

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 20/9/2015, 0:22) *
Riguardo al discorso sulle scene già viste, non so..io non ho guardato nessun trailer e non mi sono rovinato la sorpresa. Ormai la Disney (e non solo) mostra il 95% dei film mesi prima, sta alle persone decidere di vedere trailer e clip o non vedere niente.

Certo, ma gli spot televisivi, i servizi dei telegiornali e i trailer al cinema quando vai a vedere altro (il Disney pre-show ormai è una costante del cinema dove davo io) è già un po' più difficile evitarli.

Inviato da: Claudio il 20/9/2015, 11:35

CITAZIONE (brigo @ 20/9/2015, 11:14) *
(il Disney pre-show ormai è una costante del cinema dove davo io) è già un po' più difficile evitarli.

Confermo su questo punto: io non ho visto quasi nulla su Inside Out, proprio per non rovinarmi la visione, purtroppo andando al cinema questa settimana prima del film Pixar, con il Disney pre-show sono stato costretto a vedere ciò che non volevo vedere, con il trailer che ti rivela pure la trama. sad.gif

Inviato da: Beast il 20/9/2015, 12:57

Con Inside Out la Pixar risale la china, dimentica la mediocrità delle ultime tre uscite e ritorna ad altissimi livelli.
Pete Docter elabora una visione straordinaria e incredibilmente semplice del sistema più complesso che esista: il cervello umano. Il modo in cui sono pensate e rappresentate le componenti dell'encefalo è davvero sorprendente quanto completo. Fra il treno dei pensieri, il subconscio e le isole della personalità, spicca la scena del pensiero astratto, che da sola vale il prezzo del biglietto. Questo mondo coloratissimo e iperattivo, caldo e rassicurante (abbondano le curve mentre scarseggiano linee rette e spigoli), ricorda quasi, anche per via di alcune tracce musicali, un ambiente circense.
Lo spettatore scopre gradualmente il modo in cui questo mondo è popolato. Il ruolo di primo piano è dato, ovviamente, dalle cinque emozioni, la cui caratterizzazione è esemplare. L'animazione di Gioia, in particolare, è un piccolo capolavoro che sembra trarre ispirazione dai corti Disney anni '30 per quella sua iperattività straripante. Paura, Disgusto e Rabbia si rivelano poco più che comprimari, assolvendo il proprio ruolo in maniera perfetta.
A questo punto devo ammettere che la storia non ha toccato le giuste corde dentro di me, smuovendomi tutto sommato poco. Probabilmente sono io a non essere particolarmente sensibile al tema principale... non so. C'è anche da dire che non sono riuscito a creare un legame di empatia né con Tristezza né con Bing Bong. La prima mi risulta ben presto antipatica perché il modo in cui provoca la causa scatenante della trama è irritante, dimostra ottusità e sembra fatto apposta. L'elefantino, invece, ha generato in me un senso di inquietudine inconscio che mi ha fatto pensare fin quasi all'ultimo che potesse rivelarsi un villain (sarà l'abitudine dei recenti film Disney e Pixar di far saltare fuori un cattivo a sorpresa?). Il riscatto finale di entrambi è stato troppo tardivo per generare in me una risposta emotiva.
Inoltre, trovo poco convincenti i personaggi umani, tanto che le scene di Riley e genitori sono state quasi un disturbo. In questo senso, mi urta istintivamente vedere l'uomo come un automa governato da esserini che muovono leve e pulsanti in un centro di comando: per me è un messaggio collaterale sbagliato.
Il messaggio principale, cioè l'elogio della tristezza, è invece molto coraggioso e si accosta bene alla tematica dell'elaborazione del lutto già affrontata dal regista in Up.
In conclusione, non grido al capolavoro, ma ritengo che Inside Out sia un gran bel film, profondo e divertente in modo intelligente.

Voto: 8+

Nota a margine: prima del film ho visto il trailer dei Peanuts e ne sono stato molto colpito; se il film fosse valido, potrebbe essere una scelta interessante per gli Oscar.

Inviato da: LucaDopp il 21/9/2015, 0:03

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 20/9/2015, 0:22) *
Ormai la Disney (e non solo) mostra il 95% dei film mesi prima, sta alle persone decidere di vedere trailer e clip o non vedere niente.

Infatti non è una prerogativa della Disney, basti pensare al recente caso di Terminator Genisys il cui colpo di scena principale viene spoilerato sia nel trailer che nella locandina, e la cosa non è stata affatto apprezzata.

Inviato da: Capitano Amelia il 21/9/2015, 1:17

CITAZIONE (brigo @ 20/9/2015, 11:14) *
Certo, ma gli spot televisivi, i servizi dei telegiornali e i trailer al cinema quando vai a vedere altro (il Disney pre-show ormai è una costante del cinema dove davo io) è già un po' più difficile evitarli.

Io ho scelto di non vedere niente (i video che inviavo al Compendium li stoppavo prima che partissero, per giunta) però mi sono beccata un intera sequenza (sempre la stessa) di questo film quando ho approfittato di Italia 1 per rivedere gli ultimi due "Madagascar" e "Megamind". Che poi io la trovo una tendenza sbagliata questa di rivelarti molta parte del film, per me rovina la visione del film...

Inviato da: 32Luglio il 21/9/2015, 8:51

Geniale, meraviglioso, commovente...non credo sia il miglior film della Pixar (Per me Wall-E è intoccabile, solo a ripensarci mi viene ancora il groppo in gola), ma ci si avvicina molto. Ho riso davvero tanto (La scena di Paura che guarda il sogno mi ha fatto sbellicare) e mi sono emozionato ancora di più.
Ottimo lavoro: così mi aspetto che siano i film d'animazione, oggi. smile.gif

Inviato da: nunval il 22/9/2015, 11:10

A me il film è piaciuto, anche se, in genere, rispondo molto poco ai Pixar a livello emotivo. Gioia e Tristezza sono favolosi come personaggi e tutto direi che funziona. Solo la seconda parte, come da tradizione Pixar, stiracchia un pò troppo i tempi. Permettetemi però una riflessione: tutti i migliori Pixar hanno, in effetti, la stessa identica trama, cambiando ambiente e personaggi. Un mondo parallelo a quello reale si trova a dover fare i conti con le interferenze del mondo reale stesso ed alcuni personaggi del mondo parallelo dovranno intraprendere un viaggio iniziatico per rimettere le cose a posto. Questo accade in Toy Story, Monsters, Wall-E e anche qui in Inside Out. è come se avessero inventato un nuovo archetipo di fiaba, con lo scontro tra bene e male sostituito dallo scontro tra universi paralleli. A mio modestissimo avviso è una cosa che, a livello di sceneggiatura, prende di meno. Comunque una nota di merito al doppiaggio italiano, finalmente senza talent e con una strepitosa Leggenda come Melina Martello nel ruolo di Tristezza.

Inviato da: LucaDopp il 22/9/2015, 15:50

CITAZIONE (nunval @ 22/9/2015, 11:10) *
Comunque una nota di merito al doppiaggio italiano

Come per tutti i film Pixar del resto, Carlo Valli ha sempre creato dei doppiaggi straordinari anche migliori di quelli originali (ma anche i due di Vairano e Cosolo non sono da meno).

Inviato da: kekkomon il 23/9/2015, 12:24

Vero, il doppiaggio è meraviglioso biggrin.gif

Inviato da: Logan232 il 23/9/2015, 13:36

Vero, una Stella Musy così entusiasta non la sentivo davvero da tanto. Soprattutto in animazione. Ottimo lavoro!

Inviato da: Capitano Amelia il 23/9/2015, 15:08

Ma anche Melina Martello, sopratutto con quel tono di voce molto "basso", io non l'avevo mai sentita con una voce del genere. E il resto del cast non scherzava, un altro ottimo doppiaggio.

Semi O.T.: A me mi è sorto qualcosa di familiare ad una battuta di Tristezza, quando parla di "quel film divertente in cui muore il cane": io ricordo di aver visto da piccola un film in cui c'era una trama simile, sapete qual era (sperando di non confonderlo con tutt'altro) ? smile.gif

Inviato da: Logan232 il 23/9/2015, 15:23

Credo parli di "Io & Marley".. altrimenti c'era anche "Fluke" quando io ero bambino, ma quello non lo definirei divertente..

Inviato da: Grrodon il 23/9/2015, 15:27

Old Yeller, presumo.

Inviato da: nunval il 23/9/2015, 15:49

Alias "Zanna Gialla" (nel film lo chiamano il "Vecchio Giallo", mentre la "novelization" inserita nel volume "il mondo della nuova frontiera" del cofanetto Mondadori "Il meraviglioso mondo di Walt Disney" si chiama "Grinta")

Inviato da: Capitano Amelia il 23/9/2015, 15:54

Ho controllato su Wikipedia verificando le trame di tutti e tre i film da voi citati e ho scoperto che il mio ricordo apparteneva a "Zanna Gialla" ("Io e Marley"è uscito di recente e "Fluke" non corrispondeva): vi ringrazio entrambi per l'aiuto. smile.gif Riguardo il contesto di "Inside Out" penso che la citazione, invece, sia un pò ambigua perchè può riferirsi tranquillamente sia a "Io e Marley" che a "Zanna Gialla", a parer mio...

Inviato da: Capitano Amelia il 26/9/2015, 17:08

Io l'ho visto per il mio compleanno ma è solo ora che ho trovato tempo per recensirlo. Per quanto non mi sia entrato nel cuore (la mia triade resta intatta), ammetto che in questo film la Pixar torna a risalire la china che negli anni post "Toy Story 3" era un pò venuta a mancare (per quanto i film successivi non siano da buttare, sopratutto "Monster University"). L'universo parallelo è perfettamente strutturato, non vi è alcuna pecca e/o stonatura nella strutturazione e si sente che si sono ispirati ad alcune teorie psicologiche. In quanto a caratterizzazioni delle emozioni è stato fatto pure un buon lavoro: per quanto debbano necessariamente avere una preponderanza di un certo atteggiamento, non risultano delle banali macchiette, sopratutto le tre emozioni comprimarie che temevo venissero "sottovalutate" per il loro ruolo di personaggi minori. Confesso, però, che Gioia mi ha fatto abbastanza antipatia sino alla sua maturazione (ciò quando realizza che il passato è destinato a svanire e piange): l'ho trovata troppo piena di sè, arrogante e stra-convinta di essere lei l'unica emozione che dovesse dominare la vita di Riley e poi si atteggiava in modo poco simpatico nei confronti di Tristezza (l'ha sempre definita l'inutile del gruppo e poi mi ha fatto abbastanza rabbia quando piglia Tristezza e le dice che se ne deve stare relegata in quel cerchio disegnato per non rovinare il primo giorno di scuola della sua protetta). Poi debbo confessare che io avvertito, soggettivamente parlando, un calo di apprezzamento nella parte centrale visto il tema era divenuto la corsa contro il tempo per rientrare a casa delle due protagoniste e a parte le gag e qualche scena ambientata fuori dalla stazione di controllo (come quella visivamente interessante del pensiero astratto o quella stralol del sogno trasformato in un incubo o quella straziante della "morte" di Bing-Bong ) non mi ha smosso più di tanto (in questa considerazione sono escluse le scene ambientate nella sala in balia delle emozioni restanti in suddetta parte che ho trovato più interessanti). Infatti io ammetto di aver apprezzato di più la parte iniziale e quella finale e il fatto che il film lanci il messaggio dell'importanza della tristezza, messaggio che io molto gradito sopratutto perchè per quello che ho osservato personalmente (e magari è una cosa che riscontro solo io) il lasciar trasparire di star provando tristezza o addirittura piangere è spesso visto come segno di immaturità (e per me non è per niente così, anzi a volte è il contrario; spero di non aver mal espresso questo concetto).

Voto: 8

Inviato da: caninlegend il 26/9/2015, 20:54

Mi piace molto la tua ultima affermazione. Mi capita spesso di piangere; bel commento, comunque. wink.gif

Inviato da: chipko il 1/10/2015, 15:39

Voi l'avevate visto questo?
Secondo voi si sono ispirati ad Inside Out?



Cmq posso dire una cosa?
Io sono un po' stufo dello stereotipo del maschio/padre assente portato avanti dai media ma soprattutto dai cartoni animati e dai telefilm per famiglie.

Inviato da: chipko il 1/10/2015, 16:21

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 26/6/2015, 22:29) *
i ricordi che, per quanto siano cari e preziosi, se ne vanno, abbandonati per sempre. Perché purtroppo è così, purtroppo cose, momenti e persino persone ce le dimentichiamo, a prescindere dagli sforzi che facciamo. E questa è una cosa che mi intristisce un sacco.

Allora tirati su che non è così.
OT
Nessun ricordo viene mai cancellato davvero ma sembrano solo cancellati perché resi inaccessibili alla coscienza. E questo è meccanismo che preserva anche la nostra sanità mentale, non a caso chi ha una https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_eidetica può essere un genio ma anche una persona con problemi mentali o della personalità.
C'è sempre un motivo per cui certe cose sembrano finire nel dimenticatoio, senza per questo finirci davvero. Pensa a quando sai benissimo di sapere una cosa o un nome ma al momento non ti viene.
Questo discorso non c'entra niente con il film, ma visto che la cosa ti rendeva triste volevo solo dirti che in realtà una parte di te "sa" tutto quello che tu hai registrato e che un'altra parte di te, te lo tiene nascosto (e di solito ciò accade per un buon motivo). Come poi questo accada ancora non si sa nel dettaglio.

Inviato da: LucaDopp il 1/10/2015, 21:34

CITAZIONE (chipko @ 1/10/2015, 15:39) *
Secondo voi si sono ispirati ad Inside Out?

Certo, non a caso il titolo del video originariamente postato dai Jackal era Inside Miss Italia. eheheh.gif

Inviato da: Mad Hatter il 1/10/2015, 22:53

CITAZIONE (chipko @ 1/10/2015, 16:21) *
Questo discorso non c'entra niente con il film, ma visto che la cosa ti rendeva triste volevo solo dirti che in realtà [...]

La gioia di entrare ancora, dopo diversi anni, in questo posto.

Inviato da: Simba88 il 9/10/2015, 23:09

L'ho visto oggi; purtroppo non mi è piaciuto molto; l'idea di base la trovo una delle più geniali che ha avuto la Pixar, ma tutta l'ambientazione "da luna park" e le varie gag e situazioni che capitano a Gioia e Tristezza per tornare al Quartier Generale non mi sono proprio piaciute. Ho trovato da capolavoro alcune battute e/o scene sporadiche (in genere quando è inquadrata Riley e si sentono le voci fuori campo), la scena del pensiero astratto (di gran lunga più emozionante che il corto Lava) e la scena di Bing Bong che decide di scendere dal razzo e urla a Gioia di far portare Riley sulla Luna al posto suo; il resto purtroppo non mi ha emozionato come speravo succedesse e anche il messaggio finale della necessità della tristezza per poter maturare e dire addio alla spensierata immaginazione dell'infanzia è forse un po' troppo agrodolce per i miei gusti; avrei apprezzato qualche secondo in più di spiegazione nel finale quando i ricordi hanno tutti tonalità multicolori; la scena finale mi è sembrata TROPPO aperta; "Adesso Riley ha 12 anni, cosa mai potrebbe capitare?" Ho avuto un déjà-vu (divertente la battuta di Bing Bong a riguardo) di "Cosa abbiamo fatto?", la battuta finale de La Desolazione di Smaug, con quello che forse è il "passaggio a nero" più brusco che abbia mai visto; purtroppo pure questo di Inside Out mi è sembrato abbastanza brusco; in quel momento ho desiderato per un attimo che il film non fosse finito veramente; per fortuna nei titoli di coda ci sono stati gli zoom nelle menti degli altri personaggi.

In conclusione, senza scomodare i film Pixar intoccabili come Alla Ricerca di Nemo, Toy Story 3 e Ratatouille (ehi, nel flm hanno ucciso Remy!!!!!!!!!!) o quelli di livelli medio alto come Monsters & Co.e WALL-E, Inside Out per me si pone sullo stesso piano di film "ok" come Brave e A Bug's Life.


Comparto tecnico superlativo con le emozioni composte da quella specie di pulviscolo; Gioia e Rabbia (con tanto di "cappa di calore" sopra alla testa sono da pelle d'oca per come sono state realizzate!!

Inviato da: Capitano Amelia il 16/10/2015, 0:07

Quel topo morto era davvero il mio "piccolo chef" ?! cry.gif Non dovevano farmelo, povero Remy... sad.gif

Inviato da: caninlegend il 16/10/2015, 18:14

Non so perchè, ma ho una strana voglia di rivedere Ratatouille...

Inviato da: Bristow il 17/10/2015, 13:33

Un pò deluso dall'andazzo della Pixar ultimamente, ho guardato questo film senza pretese e mi son ricreduto!
Davvero originale ed emozionante come pochi film da anni... successo meritato...
Unica pecca il finale, si conclude tutto troppo velocemente, io avrei approfondito anche la crescita della ragazzina, anche in 5-10 minuti, per far vedere la reazione delle emozioni (ma immagino se lo siano riservati per qualche sequel ahimè...).

Inviato da: LucaDopp il 17/10/2015, 15:00

CITAZIONE (Bristow @ 17/10/2015, 13:33) *
Unica pecca il finale, si conclude tutto troppo velocemente, io avrei approfondito anche la crescita della ragazzina, anche in 5-10 minuti, per far vedere la reazione delle emozioni (ma immagino se lo siano riservati per qualche sequel ahimè...).

Mi sembra di aver letto in un'intervista che non hanno intenzione di fare sequel a questo film. La fase adolescenziale viene comunque accennata, per me va bene così.

Inviato da: Arancina22 il 17/10/2015, 23:19

Visto un paio di settimane fa, se non erro, forse 3 addirittura laugh.gif

Splendido!!! E' questa la Pixar che voglio vedere più spesso. Brave e Monsters University sono abbastanza validi (soprattutto quest'ultimo) ma non possono competere con questo lavoro che tocca oserei dire più o meno tutti nel profondo. Un film che -ho testato- piace agli specialisti per la sua rappresentazione "divulgativa" ma esatta dei contenuti scientifici (ricordiamoci che il film si basa su di una teoria esistente, quella delle 6 emozioni base, la Sorpresa infatti non è presente nel film ed è l'unica che manca); piace però anche al pubblico "normale", che per l'appunto ritrova la formula "ad ogni sorriso deve corrispondere una lacrima" (filosofia non Pixar, bensì...).
Piangevo come una vitellina (e il cinema con me) sui due grandi punti 'importanti' del film, la scomparsa di Bing Bong e lo sfogo di Riley sul finale.
Più che altro se devo trovare un personaggio che mi ha innervosito un tantino è stata proprio Gioia: tutto questo suo ottimismo imperante e la sua mania di comando, pur essenziali per la storia narrata e la caratterizzazione del personaggio, me l'hanno fatta risultare per alcuni versi un po' antipatica - e indubbiamente nei confronti della povera Tristezza!
Doppiaggio perfetto, non avrei potuto chiedere di meglio smile.gif
Aneddoto sull'adattamento: so, da una conferenza cui ho partecipato come uditrice, che fino all'ultimo Carlo Valli ha insistito con Morville per utilizzare il termine di derivazione dialettale del Nord "Stupidera" (Morville tuttora rimane un po' poco convinto della scelta, sebbene ovviamente abbia ceduto). Io francamente (essendo abituata al suo uso qui da noi laugh.gif ) non l'ho trovato così stridente, anzi mi piace molto (forse anche per questioni affettive, essendo appunto delle mie parti), ma ad esempio una professoressa italiana ma non del Nord, a quella conferenza, credeva che il termine fosse stato inventato di sana pianta. laugh.gif Voi che dite a proposito di questa scelta? smile.gif

Voto: 9-

Inviato da: Capitano Amelia il 18/10/2015, 1:11

Io credevo che il termine fosse stato inventato da Valli perchè dalle mie parti non si usa ed ero convinta che fosse nato ispirandosi a "stupidità" e "Citera" (che è un isola greca e il collegamento mi sarà venuto per via del fatto che nel film si parla di "Isole della personalità"); personalmente non mi ha stonato.

Inviato da: Teo il 18/10/2015, 9:12

Neanche io, che sono del Nord (ma del Nord Est, a dire il vero), avevo mai sentito questo termine, credevo fosse inventato!

Inviato da: chipko il 18/10/2015, 9:33

CITAZIONE (Teo @ 18/10/2015, 9:12) *
Neanche io, che sono del Nord (ma del Nord Est, a dire il vero), avevo mai sentito questo termine, credevo fosse inventato!

A Brescia il termine "stupidera" è "strausato" (per usare un'altra espressioni di queste parti).
In genere però è utilizzato per indicare quella fase dell'età coincidente con la preadolescenza (classi medie) chiamata appunto età della stupidera.
Per capirci si usa quando le ragazzine iniziano a ridere senza motivo e in continuazione e i ragazzini iniziano il gioco del "tirami il dito".

Inviato da: Arancina22 il 18/10/2015, 13:06

CITAZIONE (chipko @ 18/10/2015, 9:33) *
A Brescia il termine "stupidera" è "strausato" (per usare un'altra espressioni di queste parti).
In genere però è utilizzato per indicare quella fase dell'età coincidente con la preadolescenza (classi medie) chiamata appunto età della stupidera.
Per capirci si usa quando le ragazzine iniziano a ridere senza motivo e in continuazione e i ragazzini iniziano il gioco del "tirami il dito".

Precisamente Chipko! L'età delle scuole medie happy.gif
Sì, suppongo che sia più lombardo che altro.

Inviato da: *marta* il 18/10/2015, 14:13

Io sono del sud e stupidera non l'ho mai sentito..pensavo fosse un termine inventato di sana pianta per il film!

Ho visto il film 2 settimane fa se non sbaglio! Mi è piaciuto, però devo dire non da strapparmi i capelli o comunque non mi ritrovo nel vostro grande entusiasmo! Lo trovo un bel film eh, non fraintendetemi, però piuttosto lento, nella parte centrale anche un po' noioso.. non è un film che rivedrei più volte come invece mi capita di fare con tanti altri!


Inviato da: caninlegend il 18/10/2015, 18:27

Anche io ,dopo un mese dalla visione, mi accingo a dire la mia. Sono d'accordo con molti di voi, questo film surclassa gli ultimi due ("Ribelle" non mi era piaciuto granchè, e MU carino ma nulla di particolare) si ritorna agli standard della Pixar, la mente di Riley viene elaborata in modo assai convincente. Anche dal punto di vista estetico, il cast risulta assai interessante (a parte forse Disgusto che trovo abbastanza inutile), il resto dei personaggi fa la sua figura in particolareBing-Bong, personaggio che nasconde una certa malinconia dietro le battute. Menzione d'onore anche per Rabbia, il quale mi ha strappato più di un sorriso, anche Tristezza, la solita incompresa, ma che risulta fondamentale per dare un senso a tutto. Ci sono un paio di cose che mi hanno lasciato perplesso, ad esempio avrei preferito un maggiore spazio alla vicenda di Riley la parte "fuori" mi è sembrata un po superficiale e il finale mi è sembato decisamente frettoloso, a parte questo il film risulta decisamente valido.

voto: 8+

Inviato da: il-Woody il 18/10/2015, 18:37

Ciao ragazzi! Ho letto le vostre recensioni e voglio provare a farne una anche io, è la prima volta che mi capita di farlo sul forum, quindi attendo i vostri pareri smile.gif

Ho visto Inside Out più o meno una settimana fa, ho voluto aspettare a dire la mia, in modo da ragionare con più calma sul film.

Iniziamo con il corto Lava, che dire, lo trovo un po' di sotto rispetto alle aspettative che normalemente si hanno da un corto Pixar, animazione fin troppo statica per il genere, colori bellissimi e trama un pochino debole, bello il messaggio d'amore, ma nulla di più. Giovanni Caccamo, ovvero la voce maschile del vulcano fa comunque un ottimo lavoro.

Passiamo al film, Inside Out, premetto di aver letto diversi articoli e visto qualche recensione su youtube a riguardo, ma di non aver voluto vedere di proposito spezzoni o simili. Le recensioni da me lette e ascoltate sono state a dir poco entusiastiche, con qualcuno che inneggiava (già da giugno, quando fu presentato fuori concorso a Cannes) al miglior film Pixar di sempre.
Il film racconta del passaggio dall'infanzia all'adolescenza della protagonista, Riley, una bambina americana che dalla "campagna" si trasferisce in città, in un contesto nuovo e senza gli amici di sempre. Questo scatenerà in lei delle reazioni e smuoverà delle emozioni, possiamo dire le tipiche emozioni che si hanno quando ci si accorge che si sta crescendo e dentro di noi stanno avvenendo dei cambiamenti. Le emozioni di Riley, Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia e Disgusto sono i veri protagonisti del film, che prendendo il controllo dei vari momenti della vita della bambina, daranno il via ad un domino di eventi che porteranno, volenti o nolenti, alla crescita di Riley.
Il film di per se ha una trama molto lineare, con lo svolgimento classico che la casa di produzione di Emeryville usa spessissimo se non quasi sempre, e questo giova sicuramente al racconto della storia. Le tematiche e soprattutto il mondo delle emozioni creati da Docter sono molto complessi e una trama semplice da spiegare non fa altro che far bene al film.
La creazione del mondo delle emozioni risulta essere perfetta, così come è perfettamente bilanciato l'equilibrio tra la vita di Riley e il suo mondo interiore. Il film scorre molto veloce, forse fin troppo, sono 1 ora e 40 minuti ma sembrano molto meno.
Tecnicamente risulta un film perfetto, colori vivaci e inquadrature identiche a un action movie, i personaggi delle emozioni brillano di luce propria (nel senso cromatico del termine) e vengono rappresentati con delle specie di sfocature (simili a bollicine) che li rendono delle presenze reali, ma anche allo stesso tempo delle figure molto delicate, quasi evanescenti. Il mondo nuovo affrontato e sopratutto creato da Pixar, risulta molto credibile, quasi come a dare l'idea che sia li da sempre.
Personalmente ho molto apprezzato il taglio che è stato dato al racconto, ovvero senza mai distogliere l'attenzione per troppo tempo sia dal mondo di Riley che dal mondo di Gioia e compagni. Il tutto risulta ben bilanciato e fa si che il film non abbia mai dei momenti lenti. Perfetto e sorprendente è anche il modo in cui viene fatto vedere come un'azione delle emozioni vada a influire direttamente sui pensieri di Riley e inneschi una serie di reazioni che si vanno poi a riflettere nella vita reale della portagonista.
Come ho già detto prima, il pezzo forte di Inside Out è la creazione del mondo delle emozioni, composto non solo dai 5 esserini Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia e Disgusto, ma anche dalle isole della Famiglia, degli amici, dell'hockey e della stupidera e di tutta l'organizzazione dei pensieri. Citazione speciale per il mondo Astratto, hanno trovato una dimensione perfetta per rappresentarlo e le citazioni contenute sono bellissime.
A mio parere il personaggio di Gioia risulta un po' piatto e quasi irritante in certi momenti, mentre spicca il personaggio di Tristezza che è nettamente più ricco di sfumature, Disgusto, Rabbia e Paura vengono relegati al ruolo di comprimari e avrei voluto vederli ancora un po', magari proprio allungando il film anche solo di un quarto d'ora. Personaggio che è un comprimario, ma che trovo perfetto è Bing Bong, oltre al gesto principale che fa nel film, lo trovo anche un po' il riassunto di tutte le emozioni e quindi l'ho trovato anche il più completo.
L'unica pecca che ho trovato in questo film, oltre allo scorrere molto veloce, è che ad un certo punto si ha come l'impressione che il film ci debba spiegare e far vedere ancora qualcosa e invece viene terminato forse troppo frettolosamente facendo risultare il finale del film, forse, fin troppo scontato incompleto. Questo particolare, ahimè, rende il film più esercizio di stile puntato molto sulla tecnica di animazione e sull'estetica, piuttosto che dare un messaggio e raccontare una storia esauriente, e questo un po' mi spiace.
I miei film Pixar favoriti comunque, rimangono altri, penso che il viaggio di Marlin e Dory sia immenso rispetto al viaggio di Gioia e Tristezza, o il racconto della vita di Carl e Ellie di Up siano ancora troppo superiori rispetto magari ai ricordi di Riley. Ma è sono solo dei miei personalissimi punti di vista.
Sicuramente questo film sarà tra i candidati all''oscar per il miglior film di animazione e sicuramente lo vincerà. Minions, Hotel Transilvania e Il piccolo principe non credo possano competere con un film del genere. Forse l'unica che può battere Pixar è proprio Pixar stessa, con Il Viaggio di Arlo, chissà...
In conclusione, il film è fatto bene, ma mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, va troppo di fretta e vuole concludere in fretta e questo non mi ha fatto impazzire. Certo se tutti i film che mi lasciano l'amaro in bocca fossero di questa qualità, beh sicuramente non mi dispiacerebbe.
Ancora una volta Pixar risulta 10 anni avanti rispetto ad altri studios che producono lungometraggi animati in computer grafica, quindi spero si scordino Cars 2 e continuino a migliorarsi.

VOTO ALLA STORIA: 7
VOTO TECNICO: 9
VOTO AL FILM: 8 pieno, ma non abbiate fretta

Inviato da: chipko il 18/10/2015, 22:22

CITAZIONE (il-Woody @ 18/10/2015, 18:37) *
Ciao ragazzi! Ho letto le vostre recensioni e voglio provare a farne una anche io, è la prima volta che mi capita di farlo sul forum, quindi attendo i vostri pareri smile.gif

Bravo!
Posso dire che su molte cose sono d'accordo, su altre solo punti di vista differenti (in realtà solo sui voti, io sono più stitico eheheh.gif )
Mi piace che hai argomentato bene tutte le tue riflessioni. Scrivine altre mi raccomando.

PS ma nessuno ha notato che un pezzo del doppiaggio italiano è stato dimenticato o è saltato in fase di produzione?
Quando Riley disegna sul muro Bin Bong (l'orrore di ogni genitore) lei canta la canzone (di bing bong) in inglese, mentre nel film (dopo quando la canta bing bong) la sentiamo doppiata. Non sono riuscito a cogliere se l'audio lì è in inglese (perché in fondo lì ha una voce diversa) o se la voce italiana canta in inglese, ma credo proprio che o non l'hanno doppiata o è saltata la battuta.
Se così fosse sarebbe il primo buco audio italiano ad essere andato in onda fin dalla sua apparizione cinematografica Roftl.gif

Inviato da: il-Woody il 18/10/2015, 22:53

CITAZIONE (chipko @ 18/10/2015, 22:22) *
Bravo!
Posso dire che su molte cose sono d'accordo, su altre solo punti di vista differenti (in realtà solo sui voti, io sono più stitico eheheh.gif )
Mi piace che hai argomentato bene tutte le tue riflessioni. Scrivine altre mi raccomando.

PS ma nessuno ha notato che un pezzo del doppiaggio italiano è stato dimenticato o è saltato in fase di produzione?
Quando Riley disegna sul muro Bin Bong (l'orrore di ogni genitore) lei canta la canzone (di bing bong) in inglese, mentre nel film (dopo quando la canta bing bong) la sentiamo doppiata. Non sono riuscito a cogliere se l'audio lì è in inglese (perché in fondo lì ha una voce diversa) o se la voce italiana canta in inglese, ma credo proprio che o non l'anno doppiata o è saltata la battuta.
Se così fosse sarebbe il primo buco audio italiano ad essere andato in onda fin dalla sua apparizione cinematografica Roftl.gif

Grazie mille Chipko, i voti sono un po' alti perchè comunque rispetto a quello che si trova ultimamente al cinema il film risulta comunque superiore nonostante le pecche. smile.gif almeno questa è la considerazione che ho fatto io, ovviamente opinabilissima biggrin.gif

Il buco audio penso sia solo pigrizia, perchè all'80% del pubblico sfugge... tanto la canzone di bing bong ritorna dopo un bel po'

Inviato da: chipko il 18/10/2015, 23:18

CITAZIONE (il-Woody @ 18/10/2015, 22:53) *
Grazie mille Chipko, i voti sono un po' alti perchè comunque rispetto a quello che si trova ultimamente al cinema il film risulta comunque superiore nonostante le pecche. smile.gif almeno questa è la considerazione che ho fatto io, ovviamente opinabilissima biggrin.gif

Ci mancherebbe, anche i miei voti d'altra parte sarebbero opinabilissimi. smile.gif
(che poi sarebbe comunque un 7, magari scarso ma il 7 lo do).

Inviato da: il-Woody il 18/10/2015, 23:34

CITAZIONE (chipko @ 18/10/2015, 23:18) *
Ci mancherebbe, anche i miei voti d'altra parte sarebbero opinabilissimi. smile.gif
(che poi sarebbe comunque un 7, magari scarso ma il 7 lo do).

Allora un 7 e mezzo e siamo tranquilli eheheh.gif

Comunque il concept del film è molto bello, però credo che lo abbiano caricato troppo di aspettative, l'impressione che ho avuto io è che il film dovesse dire ancora qualcosa

Inviato da: chipko il 19/10/2015, 0:10

CITAZIONE (il-Woody @ 18/10/2015, 23:34) *
però credo che lo abbiano caricato troppo di aspettative

Vero, io l'ho visto con le orecchie piene di "fantastico", "incredibile", "meraviglioso", "spettacolo" che hanno preceduto il film.

CITAZIONE (il-Woody @ 18/10/2015, 23:34) *
l'impressione che ho avuto io è che il film dovesse dire ancora qualcosa

Tranquillo che faranno il 2 Roftl.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 19/10/2015, 8:52

Marco ma sei sicuro? Io tutte le volte che l'ho visto ho sentito Riley cantare in italiano!

Comunque, nel caso, non batterebbe La principessa e il ranocchio, che al cinema uscì senza una battuta doppiata (in quel caso era un "vero" e proprio buco, perchè non c'era la battuta né in italiano né in inglese). Solo con l'uscita del DVD e del BD venne corretto l'errore!

Inviato da: chipko il 19/10/2015, 10:11

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 19/10/2015, 8:52) *
Marco ma sei sicuro? Io tutte le volte che l'ho visto ho sentito Riley cantare in italiano!

No, al cinema non ci ho fatto caso, ma nel rivederlo (chissà dove rolleyes.gif) al minuto 06.05 Riley canta in inglese.
Ma non so se questo è un problema della copia del "chissà dove" in realtà assente nella copia vista al cinema.

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 19/10/2015, 8:52) *
Comunque, nel caso, non batterebbe La principessa e il ranocchio, che al cinema uscì senza una battuta doppiata (in quel caso era un "vero" e proprio buco, perchè non c'era la battuta né in italiano né in inglese). Solo con l'uscita del DVD e del BD venne corretto l'errore!

Questa chicca mi mancava, non andai a vederlo al cinema, lo recuperai anni dopo.

Inviato da: kekkomon il 19/10/2015, 10:44

CITAZIONE (Scrooge McDuck @ 19/10/2015, 8:52) *
Comunque, nel caso, non batterebbe La principessa e il ranocchio, che al cinema uscì senza una battuta doppiata (in quel caso era un "vero" e proprio buco, perchè non c'era la battuta né in italiano né in inglese). Solo con l'uscita del DVD e del BD venne corretto l'errore!

Che rimane comunque non sincronizzato dry.gif

Inviato da: il-Woody il 19/10/2015, 11:58

Comunque il buco c'ê, tanto ê vero che se ci fate caso poco prima che Riley urli "lavaaaa!!! (cioè qualche fotogramma prima di Riley che canta) c'è una risata della bimba che non viene doppiata, quindi l'errore della canzoncina penso sia frutto di questo saltare un po' qua e la biggrin.gif

Inviato da: LucaDopp il 19/10/2015, 13:22

Io comunque, rispetto a molti altri film Pixar, ho notato una certa mancanza di humour che credo lo renda un po' indigesto ad alcune fasce d'età. Per farla breve, mi è sembrato più "da bambini" in confronto ad altri film dello studio che magari per altri aspetti gli stanno alla pari.

Inviato da: Capitano Amelia il 22/10/2015, 0:07

CITAZIONE (LucaDopp @ 19/10/2015, 13:22) *
Io comunque, rispetto a molti altri film Pixar, ho notato una certa mancanza di humour che credo lo renda un po' indigesto ad alcune fasce d'età. Per farla breve, mi è sembrato più "da bambini" in confronto ad altri film dello studio che magari per altri aspetti gli stanno alla pari.

Uhm, però io non vedo questo come il Pixar che ha più di tutti uno humour infantile: certo non raggiunge i livelli di un "Ratatouille" ma se rapportato ad un Pixar come "Ribelle" è nettamente meno infantile rispetto a quest'ultimo, a parer mio... smile.gif

Inviato da: Scrooge McDuck il 22/10/2015, 9:44

Così su due piedi mi vengono in mente la battuta sul dejavù e la canzoncina che rimbomba nella mente, due cose che forse fanno ridere maggiormente gli adulti dei bambini, no?

Inviato da: Teo il 22/10/2015, 16:45

A parte gli sketch visti nei trailer, io ho trovato questo film più difficile da capire per i bambini rispetto a praticamente tutti gli altri film Pixar...io ho due figli di nove e sette anni e, francamente, non l'ho trovato un film molto facile per loro e quindi tarato più su un pubblico adulto. Molti passaggi non sono stati fatti per essere compresi dai piccoli, ma parlano direttamente agli adulti.
Secondo me

Inviato da: brigo il 22/10/2015, 17:37

Mi è capitato due volte di vederlo al cinema (ehggià!). In entrambe le occasioni, i bambini più piccoli si sono annoiati e ad ogni dissolvenza sul nero (dal momento della stanza del pensiero astratto in poi, più o meno) chiedevano ai genitori se finalmente fosse finito per potersene andare.
Penso che il pubblico più adatto per questo film vada dai 9-10 anni in poi.

Inviato da: Logan232 il 22/10/2015, 19:29

A mia nipote di 7 anni appena compiuti è piaciuto tantissimo.

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