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> Il Coronavirus potrebbe spingere la Disney a distribuire più Film in Streaming
Daydreamer
messaggio 6/5/2020, 8:45
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Era nell'aria, aspettiamoci film pubblicati per l'acquisto digitale o il noleggio on demand all'inizio e la transizione su Disney+ dopo, proprio come stanno facendo diverse case cinematografiche come la Universal. A quale pellicola toccherà?

Da Variety

Coronavirus May Force Disney to Reevaluate Streaming Strategy

Movie theaters may be closed due the coronavirus pandemic, but The Walt Disney Company says it still believes that cinemas are a critical component in the rollout of its big blockbusters.

However, Walt Disney Company CEO Bob Chapek did acknowledge that the disruptions caused by the public health crisis may require the company to send more movies to its streaming service Disney Plus or to have them debut on premium video-on-demand (PVOD).

“We very much believe in the value of the theatrical experience overall for large blockbuster movies,” Chapek told analysts and investors on Tuesday. “We also realize that either because of changing and evolving consumer dynamics or because of certain situations like COVID, we may have to make some changes to that overall strategy just because theaters aren’t open or aren’t open to the extent that anyone needs to be financially viable.

The Disney chief’s comments come as other competitors such as Universal have more fully embraced PVOD, debuting films such as “Trolls World Tour” and the upcoming “King of Staten Island” that were once intended to bow in theaters, in the home. With cinemas closed, Disney has re-scheduled most of its major upcoming releases, such as “Mulan” and “Black Widow.” There was one exception: “Artemis Fowl,” an adaptation of a popular tween book series, will instead debut on Disney Plus. Chapek said that was due to the film’s “demographic appeal.”

“We’re going to evaluate each one of our movies on a case-by-case situation,” he said.

The Disney chief also addressed the production shutdown for the company’s films and television shows. He noted that he wasn’t certain when it would be safe for people to return to sets, but predicted that when they do, there will be new safety regulations.

“We’ve got no projections of exactly when we can do that, but we will be very responsible in terms of masks and the same type of procedures that we would hope to implement into our parks,” Chapek said.

Disney announced that it will reopen its resort in Shanghai on May 11, but there will be changes to the customer experience. In addition to reducing the number of guests in the park, there will be temperature checks and customers will be required to wear masks.


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kekkomon
messaggio 6/5/2020, 9:21
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Ma per me è la soluzione migliori per queste aziende che ora hanno i loro settori principali fermi.
I cinema secondo me aprono nel 2021. Non possono perder soldi un anno intero.


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BennuzzO
messaggio 6/5/2020, 9:28
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Sinceramente la trovo una scelta abbastanza sciocca e "prematura": io sono convinto che il virus non debba sconvolgere ulteriormente gli equilibri più di quanto abbia abbondantemente fatto in questi mesi. Non sto minimizzando la situazione, ci mancherebbe: è ovvio che l'emergenza sia ancora in atto, ma i cinema in un modo o nell'altro dovranno pur riaprire. Gli scenari sono molteplici, ma io personalmente sono portato a guardare verso quelli migliori, e quando ci saremo lasciati questa cosa alle spalle, saremo abbastanza stanchi dei "film direttamente a casa tua". Sicuramente molta gente è ancora terrorizzata dall'idea di uscire e ritrovare una parvenza di normalità, ma sono convinto che questa paura abbia ormai i giorni contati.
Per quanto mi riguarda, appena riapriranno i cinema ci andrò almeno una volta a settimana, pure per riguardare lo stesso film (e spero che sarà Mulan).


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Daydreamer
messaggio 6/5/2020, 11:01
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Io credo che la percezione vada da regione a regione caro Benny, io abito in Lombardia e credimi che qui si è realisticamente più insicuri. Io col cavolo che me ne ritorno al cinema con la situazione attuale, tra mascherine, distanze ecc. è solo uno stress. Capisco gli operatori che devono lavorare, ma io sposo l'idea di kekko. Per me per il cinema prima del 2021 sarà dura...


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Hiroe
messaggio 6/5/2020, 13:08
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Secondo me questa è l'opzione migliore.

Per bennuzzo: devi pensare che non tutti sapranno mantenere le situazioni di igiene e sicurezza dovute tra gli adulti, figuriamoci i bambini. I bambini toccano tutto, si mettono le mani in bocca, mangiano, vanno in bagno e non puoi impedirgli di fare tutto, non se ne rendono conto. Si passerebbero il virus tra loro, che ne risentono poco, per poi attaccarlo a nonni, genitori, e saremmo punto e a capo.

Inoltre l'ambiente del cinema è perfetto per passarsi qualunque malattia, perché l'aria ristagna, ed è scientificamente provato che il virus rimane negli ambienti poco areati in sospensione per anche 4 ore o più.

Concludo dicendo che siccome i cinema sono imprese private, anche se gli operatori potessero riprendere a lavorare è probabile che la cosa non convenga ai datori di lavoro, che avrebbero costi pieni e scarse entrate, visto che le sale non sarebbero frequentate come una volta, e anche se lo fossero avrebbero meno della metà della capienza originale per via del distanziamento obbligatorio.

Insomma, io credo che la soluzione adottata da Chapek sia responsabile, mi spiace solo per i film che non godranno del meritato successo al botteghino che avrebbero avuto altrimenti, come Black Widow o Mulan, ma anche Onward e i prossimi film.


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Daydreamer
messaggio 6/5/2020, 13:58
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Penso che Hiroe abbia espresso decisamente e molto meglio il mio pensiero, quoto tutto quanto.

Tutti guardano a "Trolls World Tour", è sulla bocca di tutti gli addetti al lavoro, perché ha guadagnato bene col download digitale.

I film sono in vendita/noleggio a prezzi decisamente superiori di un noleggio comune, quindi intorno ai 15 dollari.
Se la gente facesse questa scelta, non dico che recupererebbero i soldi di una sala, ma farebbero comunque un buon incasso...

I problemi per me sono due:
-Per me che non ho famiglia al seguito, pagare 15 dollari il noleggio di un film rispetto ai 9 in sala non sarebbe conveniente...
-Non appena rendono disponibile per il download un film, questo viene scaricato illegalmente e proposto per lo streaming illegale. Dovrebbero quindi lavorare su un sistema di difesa e sicurezza, altrimenti hai voglia le perdite...Tutti se lo guarderebbero "aggratis"...


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Daydreamer
messaggio 6/5/2020, 16:21
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Sempre in proposito...

Da BadTaste.it

Disney: crollano gli utili nel primo trimestre dell’anno, Bob Iger lancia un messaggio di speranza

La Disney ieri ha comunicato i dati del secondo trimestre dell’anno fiscale, che è terminato il 31 marzo 2020, pagando cara l’emergenza Coronavirus: gli utili netti in questo primo trimestre dell’anno si sono fermati a 460 milioni di dollari, con un calo di oltre il 90%: 60 centesimo per azione contro gli 89 previsti dagli analisti. Il giro d’affari è stato leggermente superiore alle aspettative, a 18 miliardi di dollari, ma l’impatto della crisi globale ha impresso un colpo da 1.4 miliardi di dollari sui conti dell’azienda. Praticamente tutti i settori della Disney sono stati colpiti dalle conseguenze della pandemia: parchi dei divertimenti, uscite cinematografiche, eventi, shopping, crociere. I parchi hanno visto un calo delle entrate del 10% da 6.1 miliardi a 5.5 miliardi di dollari (la chiusura è iniziata a fine gennaio in Asia, a marzo nel resto del mondo). Persino i canali tv, con lo stop agli eventi sportivi (Disney possiede ESPN) e il calo della raccolta pubblicitaria, preoccupano molto (anche se le entrate sono cresciute del 28%). Questo trimestre si è concluso con il lancio di Disney+ in numerosi territori del mondo: la piattaforma streaming ha potuto approfittare del lockdown per una rapida espansione, ma essendo un nuovo business è un’attività che fin dall’inizio prevedeva un periodo in perdita.
Per far fronte alla situazione, nell’attesa che arrivino notizie più incoraggianti sul fronte della Pandemia (come la riapertura di Shanghai Disneyland l’11 maggio), l’azienda ha deciso di non distribuire dividendi per la prima metà dell’anno (risparmiando 1,6 miliardi di dollari), cosa che ovviamente non fa felici gli azionisti che hanno visto il titolo calare del 30% negli ultimi mesi. I dirigenti, per contro, hanno ricevuto un taglio nei salari.
Il vero impatto dell’emergenza Coronavirus sui conti dell’azienda, tuttavia, deve ancora essere valutato. Sarà infatti il secondo trimestre (aprile-giugno 2020) la vera cartina di tornasole sulla situazione: nessuna uscita cinematografica, parchi chiusi e nessun evento sportivo. E proprio per rassicurare gli azionisti, il chairman Bob Iger ha partecipato alla conferenza con gli azionisti:

The Walt Disney Company si è dimostrata incredibilmente resiliente in quasi un secolo di attività. Credo che questa volta non andrà in maniera diversa.
[…] Ovviamente, il mondo è cambiato molto dalla nostra ultima conferenza sui risultati trimestrali. Avendo guidato questa compagnia durante momenti molto difficili negli ultimi 15 anni, ho assoluta fiducia nella capacità della nostra azienda di riprendersi. Le persone trovano conforto nei nostri messaggi di speranza e ottimismo. Gli manca la possibilità di fare le cose che portavano loro gioia. Le persone vogliono buone notizie, vogliono sperimentare la gioia e il senso di comunità.
Iger ha ceduto poi la parola a Bob Chapek, il nuovo CEO della Disney che ha preso le redini della compagnia in uno dei momenti più difficili che abbia mai attraversato:

La pandemia COVID-19 ha avuto un impatto finanziario notevole su un certo numero di attività della nostra azienda, ma siamo fiduciosi nella possibilità di reggere a questa situazione e uscirne in una posizione rafforzata. La Disney ha più volte dimostrato di essere eccezionalmente resiliente, forte della qualità delle sue storie e dell’affinità che i consumatori hanno con i suoi brand. Lo dimostra il successo di Disney+ sin dal suo lancio a novembre. […] Quando ho iniziato questo nuovo lavoro due mesi e mezzo fa nessuno di noi avrebbe mai immaginato il livello di sofferenza e sacrificio cui saremmo stati tutti chiamati. Ciascuno di noi è stato influenzato da questa cosa, in un modo o nell’altro. Fortunatamente, nelle avversità vediamo anche il meglio dell’umanità.
In questo delicato momento storico Iger è tornato ad avere un ruolo di guida nell’azienda, affiancando Chapek.


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Fulvio84
messaggio 6/5/2020, 16:31
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Da: Caserta




Non penso che le persone torneranno al cinema tanto facilmente, il clima di terrore e' ancora molto presente e soprattutto non penso che sara' cosi facile andare in una sala cinematografica. O tengono standby tutto o passano allo streaming. Fa uscire film sapendo che non incasseranno e' inutile, a meno che non decidano di far entrambe le cose...un film nuovo puo' essere visto al cinema con le varie norme che ci saranno e anche in streaming a pagamento. SIcuramente Mulan (per quanto io ne ero disinteressato) ne paghera' le conseguenze, anche perhce' tutta la campagna pubblicitaria e di merchandising e' andata avanti... quando uscira' il film, sara' gia tutto vecchio. Un'azienda come la disney ha veramente da affrontare la crisi in ogni settore di cui si occupa


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