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> Maleficent 2, Walt Disney Pictures
veu
messaggio 31/10/2019, 1:25
Messaggio #361


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A parte che crediamo che sia un po' troppo presto per gridare al flop per Maleficent Signora del Male a soli 12 giorni dall'uscita nelle sale...
Concordiamo con quanto detto sopra sul fatto che il mercato quest'anno è stato saturo e soprattutto il film non ha avuto il risalto che avrebbe meritato.
Sappiamo che lo considereranno flop perchè non ha fatto le cifre del Re Leone (ma NESSUN film uscito immediatamente dopo il Re Leone avrebbe fatto quelle cifre, anche se avessero messo subito dopo l'altro film su cui puntano sempre molto alla Disney, La Bella e la Bestia, non avrebbe raggiunto quel traguardo)

Il paragone con Ralph 2 secondo noi è un po' forzato, perchè generalmente i film animati sono quelli destinati a rimanere nella testa delle persone e soprattutto ad avere maggiori riscontri da parte del pubblico (anche perchè spesso tra scuole, case ecc si comprano i film animati per i bambini non certo live action alla Maleficent in cui sul manifesto/cover c'è una donna tutta nera con tanto di corna, seppure abbia il bellissimo volto della Jolie). Pertanto è ovvio che se Maleficent mi fa un certo tot posso considerarlo successo o flop a seconda del parametro di riferimento (età, tipo di spettatori a cui è destinato, periodo in cui esce, rapporto con il film originale - se c'è -, considerazione della promozione e soprattutto del merchandising, che per Maleficent è stato INESISTENTE in gran parte del mondo), se Ralph o Oceania mi fa un certo tot è successo o flop a seconda del suo parametro di riferimento (generalmente bambini destinatari anche di merchandising su cui la Disney punta parecchio).
E' ovvio che poi pure per i live action, vanno distinti quelli più "maschili" alla Aladdin da quelli principalmente più "femminili" alla Cenerentola, Bella e la Bestia, Maleficent... sui primi ci sarà meno merchandising , sui secondi (tranne Maleficent che è nato in un'epoca in cui il merchandise dei live era ancora agli albori) è nettamente superiore (vedesi i gioielli per Cenerentola e la Bella e la Bestia o le plurime collezioni di bambole , i giocattoli come puzzle ecc e i libri che hanno inondato le librerie)

L'idea che abbiamo letto è dividere tra film del Rinascimento anni 90 e film pre-Rinascimento anni 90 per valutare il riscontro del pubblico... su questa distinzione diciamo che pure film pre-Rinascimento (Cenerentola, Libro della Giungla, lo stesso Maleficent 1) hanno avuto enormi successi, dipende secondo noi da come realizzano il film

è ovvio che avere un Aladdin live action bancato nelle previsioni rosee e massime a 600/700 milioni e poi fa il miliardo è un successo, una Oceania bancata nelle previsioni a 900 milioni e poi ne fa circa 650 è un insuccesso così come Il Re Leone bancato a 1 miliardo e mezzo e poi lo raggiunge significa per loro che ha mantenuto le previsioni
I costi incidono e molto, anche quelli di promozione (ad esempio in proporzione tra Aladdin e il Re Leone, il primo con 180 milioni di dollari di budget e una pubblicità assente ci fa il miliardo come incasso è maggiore rispetto al secondo che ha un budget di 260 milioni, pubblicità enorme e un incasso di un miliardo e mezzo).
Speriamo che Maleficent 2 benefici dello sgravio di cui si accennava sopra.


Su Maleficent (e Cruella), segnaliamo quanto ha detto Alan Horn a The Hollywood Reporter:

People look at the Disney strategy as what's working: releasing a smaller number of pre-branded, franchise movies. But Disney has had a lot of success remaking the library catalog. Alan, at what point does that end? Or are we going to see the Rescuers Down Under live-action remake?

HORN There is no question that we, at some point, are going to run out of the kinds of films like Aladdin or Lion King. We have taken a step past that now, so Maleficent is a step away from Sleeping Beauty, and Cruella (2021) is a step away from 101 Dalmatians. But there is no question it's a finite universe.



Almeno hanno riconosciuto che Maleficent è distante dalla Bella Addormentata e Cruella dalla Carica dei 101.
Crediamo che la loro idea sia quella di fare film più fedeli alla storia di origine e addebitino il parziale insuccesso alla lontananza dal film base (che può essere un bene o un male a seconda dei gusti, anche se crediamo che il pubblico apprezzi una maggior fedeltà al materiale iniziale)


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winnie & pimpi
messaggio 31/10/2019, 1:30
Messaggio #362


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CITAZIONE (theprinceisonfire @ 30/10/2019, 21:33) *
Veramente io ancora non ho nemmeno visto questo film, a dirla tutta laugh.gif laugh.gif

È ovvio che se il titolo fosse "La Sirenetta" 500 milioni sarebbero un flop, per il successo del cartone da cui prende vita e la forza di richiamo del brand.
Nel caso in esame, Maleficent 2 si tratta di un film originale (ancorché derivato) che ormai non ha più nulla a che spartire con "La bella addormentata", mandato al macero ad ottobre con il pubblico saturo di live action disney dopo Dumbo, Aladdin e il re Leone, ed una campagna promozionale piuttosto contenuta (per gli standard Disney, si intende).
I flop si valutano dall'insieme del rapporto fra spese e ricavi ma anche dalle aspettative specifiche per il titolo, perché se ipoteticamente ti bruci Aladdin con 600 milioni di dollari quando ha le carte in regola per arrivare al miliardo, non è come se la stessa cifra fosse raggiunta da Basil l'investigatopo.

Ralph 2 non è considerabile dal punto di vista oggettivo un flop, e infatti nessun analista si è mai azzardato a definirlo tale; ma nemmeno Maleficent 2 lo è. Possono essere entrambi lievi insuccessi o tiepidi successi a seconda di come li si voglia guardare, ma flop proprio non lo sono.

Moana è già più vicina al "flop" perché nasceva come erede di Frozen, contando sulla platea di bambini che avevano acclamato il classico di Elsa e cercando di riproporre lo stesso canovaccio ma in salsa "estiva", eppure ha fallito davvero di molto l'obiettivo che gli studios si erano fissati e, oltretutto, non ha lasciato nessuna impronta nell'immaginario collettivo.

Mettiamoci poi che nel caso di Maleficent, Alice 2 era l'unico precedente di sequel live action comparabile; francamente, si capisce come un incasso di 500 milioni, e rientrare verosimilmente nelle spese, rappresenti tutto sommato un risultato accettabile.

Detto questo, che il discorso del miliardo abbia una sua logica lo rivendico orgogliosamente. Di certo i vertici disney, guardando ai film usciti nel corso di questo 2019, prenderanno per modelli negativi proprio Dumbo e Maleficent 2, gli unici a non toccare un miliardo (Frozen e Star Wars raggiungeranno sicuramente tale cifra).

E non è un caso, infatti, se Pinocchio sembra pronto a migrare su Disney+.

Sono pienamente d'accordo con Scrooge e Buffyfan e ritengo che le tue ultime analisi non siano obiettive, così come hai sbagliato con Aladdin e ti sbagli sulla Sirenetta.

Prima di tutto Maleficent 2 non è un film originale, ma il sequel di un film di successo con un personaggio iconico interpretato da una delle attrici più famose e amate del momento. Se la Disney ha voluto fare il sequel è perché naturalmente sperava di replicarne il successo. Voglio ricordare a tutti che la Disney non ha voluto fare il sequel del mago di Oz perché nel mondo aveva incassato "solo" 500 milioni (e stiamo parlando di 6 anni fa!), figurati se si accontenta del risultato di Maleficent 2, tanto più che, come ho già spiegato in un post precedente, dall'estero torna solo il 36% dell'incasso ai quali vanno sottratte le spese di doppiaggio e di promozione.

Certo, se recupera i costi, non avrà una perdita in denaro. Ricordiamoci però che la Disney non è più uno studio cinematografico, è una mega multinazionale, 200 milioni per la Disney sono come per noi 200 euro, una cifra irrisoria che non pesa più di tanto sul bilancio. Il vero problema è il danno di immagine.
L'uscita ad ottobre dimostra ancora una volta la grande capacità imprenditoriale della Disney che magari non sa fare i film, ma sa come gestire e sfruttare le sue risorse.

E' chiaro che, guardando il prodotto finito e valutando l'insuccesso di Dumbo, Lo Schiaccianoci, Mary Poppins e Alice attraverso lo specchio, la Disney ha capito di avere con Maleficent un ulteriore potenziale flop. Se lo avesse fatto uscire l'anno prossimo, con altre produzioni tutt'altro che sicure al botteghino americano come Mulan e Cruella, rischiava di dare l'immagine di uno studio in grande crisi. Danno che si traduce in calo del valore delle azioni in borsa oltre che dare l'idea al pubblico di essere uno studio mediocre.

Facendo uscire Maleficent tra il Re Leone e Frozen 2, il flop passa quasi inosservato, o comunque viene visto come un passo falso tra grandi successi. Tant'è che i flop de A Wrinkle in Time, Lo Schiaccianoci, Mary Poppins, Dumbo sono già stati dimenticati con Aladdin, Toy Story 4 e Il Re Leone e la Disney è riuscita a convincere tutti che i Disney studios sono in gran forma quando in realtà si trova in grande difficoltà.
Tanto più che Maleficent è un'uscita perfetta per Halloween e ottobre non è un mese di grandi uscite cinematografiche in USA.
Anche Aladdin, Toy Story 4 e Il Re Leone sono usciti a breve distanza tra di loro eppure hanno avuto grande successo.

Moana per la Disney è stato certamente un incasso deludente, ma non un danno d'immagine. Pochi film raggiungono i 250 milioni in USA e 690 nel mondo. Inoltre le vendite della colonna sonora sono andate molto bene!


theprinceisonfire secondo me sbagli in pieno sulla Sirenetta, così come hai sbagliato su Aladdin. Il Re Leone e la Bella e la Bestia sono stati dei successi molto maggiori de La Sirenetta, sia al cinema che in Home Video, il paragone è ingiustificato. Inoltre sia Il Re Leone che La Bella e la Bestia hanno alle spalle un'enorme successo a Broadway, mentre il musical de La Sirenetta è stato un flop.
Non è un caso se La Bella e la Bestia e Il Re Leone hanno avuto una riedizione in 3d al cinema (di enorme successo), mentre la Sirenetta no.

Il Re Leone e La Bella e la Bestia hanno temi molto più maturi che attraggono una platea maggiore. La Sirenetta invece viene percepito più per un pubblico femminile e meno maturo, per cui ha un target più limitato. Anche la messa in onda sulla RAI conferma questi dati, La Bella e la Bestia ha avuto più di 7 milioni di spettatori, mentre La Sirenetta solo 4.
Ariel è un personaggio molto popolare, ma bisogna distinguere tra l'incasso al cinema e il merchandising.

La Disney sa benissimo tutte queste cose e per me sta facendo delle scelte molto intelligenti.
Un'attrice afroamericana è una scelta rischiosa ma può essere vincente: prima di tutto ha fatto discutere moltissimo facendo diventare il film uno di quei titoli di punta su cui si parlerà di più. In secondo luogo potrebbe convincere la comunità afroamericana ad andare al cinema e ripetere lo straordinario caso di Black Phanter. Il grande successo in patria farebbe da traino per l'incasso internazionale.
Se dovesse essere un flop la Disney comunque si conquisterebbe il titolo di paladina dei diritti umani. Come ho già spiegato prima la Disney teme più un danno di immagine che una perdita economica.

Anche la scelta del regista è emblematica, Marshall non ha mai portato grandi numeri. Il suo massimo successo, se non sbaglio, è Chigaco con 160 milioni. Perchè Marshall allora??? Per tre motivi:
1- E' amato dalla critica. La Disney sa che La Sirenetta ha un potenziale minore rispetto al Re Leone e La Bella e la Bestia, per cui è importante conquistarsi il favore della critica.
2- E' il regista dei musical per eccellenza. La Disney sa che il punto di forza de la Sirenetta sono le canzoni, così come giustamente aveva predetto il Variety.
3- E' sempre riuscito a mantenere il budget molto basso. Into the Wood ha un cast super eppure è costato solo 50 milioni di dollari.

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veu
messaggio 31/10/2019, 1:36
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Winnie e Pimpi, poi replichiamo domani con calma... ma una cosa la vogliamo chiedere... che ne pensate di Biancaneve invece? che potenziale ha? e perchè la scelta di Webb? ci sono anche per quel film discussioni come per La Sirenetta? siamo sullo stesso metro di paragone? (generalmente le due opere sono ultimamente spesso abbinate). Siamo curiosi


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Daydreamer
messaggio 31/10/2019, 8:52
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Interessanti sia la profonda analisi di Winnie (di cui attendo anch'io un ulteriore sviluppo sulla base dei quesiti dei veu) sia le dichiarazioni di Alan Horn: ovvero che la Disney ha in serbo un limite ai live action, tuttavia vuole puntare alle versioni alternative. Scopriamo infatti che Cruella sarà come Maleficent, quindi un personaggio che si farà probabilmente amare e lontano dalla versione del Classico o dei film con Glenn Close. Inoltre l'articolo di Collider sembra alludere al fatto che il progetto di Prince Charming, sulla storia del fratello "pecora nera" del principe di Cenerentola, sia ancora in sviluppo alla Disney. Spero davvero che "Rose Red" faccia lo stesso!

Messaggio modificato da Daydreamer il 31/10/2019, 9:03


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Fulvio84
messaggio 31/10/2019, 10:08
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CITAZIONE (winnie & pimpi @ 31/10/2019, 0:30) *
Sono pienamente d'accordo con Scrooge e Buffyfan e ritengo che le tue ultime analisi non siano obiettive, così come hai sbagliato con Aladdin e ti sbagli sulla Sirenetta.

Prima di tutto Maleficent 2 non è un film originale, ma il sequel di un film di successo con un personaggio iconico interpretato da una delle attrici più famose e amate del momento. Se la Disney ha voluto fare il sequel è perché naturalmente sperava di replicarne il successo. Voglio ricordare a tutti che la Disney non ha voluto fare il sequel del mago di Oz perché nel mondo aveva incassato "solo" 500 milioni (e stiamo parlando di 6 anni fa!), figurati se si accontenta del risultato di Maleficent 2, tanto più che, come ho già spiegato in un post precedente, dall'estero torna solo il 36% dell'incasso ai quali vanno sottratte le spese di doppiaggio e di promozione.

Certo, se recupera i costi, non avrà una perdita in denaro. Ricordiamoci però che la Disney non è più uno studio cinematografico, è una mega multinazionale, 200 milioni per la Disney sono come per noi 200 euro, una cifra irrisoria che non pesa più di tanto sul bilancio. Il vero problema è il danno di immagine.
L'uscita ad ottobre dimostra ancora una volta la grande capacità imprenditoriale della Disney che magari non sa fare i film, ma sa come gestire e sfruttare le sue risorse.

E' chiaro che, guardando il prodotto finito e valutando l'insuccesso di Dumbo, Lo Schiaccianoci, Mary Poppins e Alice attraverso lo specchio, la Disney ha capito di avere con Maleficent un ulteriore potenziale flop. Se lo avesse fatto uscire l'anno prossimo, con altre produzioni tutt'altro che sicure al botteghino americano come Mulan e Cruella, rischiava di dare l'immagine di uno studio in grande crisi. Danno che si traduce in calo del valore delle azioni in borsa oltre che dare l'idea al pubblico di essere uno studio mediocre.

Facendo uscire Maleficent tra il Re Leone e Frozen 2, il flop passa quasi inosservato, o comunque viene visto come un passo falso tra grandi successi. Tant'è che i flop de A Wrinkle in Time, Lo Schiaccianoci, Mary Poppins, Dumbo sono già stati dimenticati con Aladdin, Toy Story 4 e Il Re Leone e la Disney è riuscita a convincere tutti che i Disney studios sono in gran forma quando in realtà si trova in grande difficoltà.
Tanto più che Maleficent è un'uscita perfetta per Halloween e ottobre non è un mese di grandi uscite cinematografiche in USA.
Anche Aladdin, Toy Story 4 e Il Re Leone sono usciti a breve distanza tra di loro eppure hanno avuto grande successo.

Moana per la Disney è stato certamente un incasso deludente, ma non un danno d'immagine. Pochi film raggiungono i 250 milioni in USA e 690 nel mondo. Inoltre le vendite della colonna sonora sono andate molto bene!


theprinceisonfire secondo me sbagli in pieno sulla Sirenetta, così come hai sbagliato su Aladdin. Il Re Leone e la Bella e la Bestia sono stati dei successi molto maggiori de La Sirenetta, sia al cinema che in Home Video, il paragone è ingiustificato. Inoltre sia Il Re Leone che La Bella e la Bestia hanno alle spalle un'enorme successo a Broadway, mentre il musical de La Sirenetta è stato un flop.
Non è un caso se La Bella e la Bestia e Il Re Leone hanno avuto una riedizione in 3d al cinema (di enorme successo), mentre la Sirenetta no.

Il Re Leone e La Bella e la Bestia hanno temi molto più maturi che attraggono una platea maggiore. La Sirenetta invece viene percepito più per un pubblico femminile e meno maturo, per cui ha un target più limitato. Anche la messa in onda sulla RAI conferma questi dati, La Bella e la Bestia ha avuto più di 7 milioni di spettatori, mentre La Sirenetta solo 4.
Ariel è un personaggio molto popolare, ma bisogna distinguere tra l'incasso al cinema e il merchandising.

La Disney sa benissimo tutte queste cose e per me sta facendo delle scelte molto intelligenti.
Un'attrice afroamericana è una scelta rischiosa ma può essere vincente: prima di tutto ha fatto discutere moltissimo facendo diventare il film uno di quei titoli di punta su cui si parlerà di più. In secondo luogo potrebbe convincere la comunità afroamericana ad andare al cinema e ripetere lo straordinario caso di Black Phanter. Il grande successo in patria farebbe da traino per l'incasso internazionale.
Se dovesse essere un flop la Disney comunque si conquisterebbe il titolo di paladina dei diritti umani. Come ho già spiegato prima la Disney teme più un danno di immagine che una perdita economica.

Anche la scelta del regista è emblematica, Marshall non ha mai portato grandi numeri. Il suo massimo successo, se non sbaglio, è Chigaco con 160 milioni. Perchè Marshall allora??? Per tre motivi:
1- E' amato dalla critica. La Disney sa che La Sirenetta ha un potenziale minore rispetto al Re Leone e La Bella e la Bestia, per cui è importante conquistarsi il favore della critica.
2- E' il regista dei musical per eccellenza. La Disney sa che il punto di forza de la Sirenetta sono le canzoni, così come giustamente aveva predetto il Variety.
3- E' sempre riuscito a mantenere il budget molto basso. Into the Wood ha un cast super eppure è costato solo 50 milioni di dollari.

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decisamente d'accordo con te


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theprinceisonfir...
messaggio 31/10/2019, 10:16
Messaggio #366


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CITAZIONE (winnie & pimpi @ 31/10/2019, 1:30) *
Sono pienamente d'accordo con Scrooge e Buffyfan e ritengo che le tue ultime analisi non siano obiettive, così come hai sbagliato con Aladdin e ti sbagli sulla Sirenetta.

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Non capisco perché continuiate a ribadire la mia presunta mancanza di obiettività. Io ho semplicemente detto la mia su Maleficent, un film che NON HO VISTO e che come hanno puntualizzato i Veu è in sala da 12 giorni, basandomi sulle proiezioni e sulle attese in partenza.

525 milioni di dollari in proiezione, su un budget di 180 milioni e a fronte di pronostici di partenza di 400 milioni, non mi sentirei di definirli come un insuccesso; se poi a conti fatti ne incasserà 400 o 450, allora sarò il primo a scrivere un post con "FLOP" in maiuscolo.

Su Aladdin mi sbagliavo, ma semplicemente perché riportavo su un film CHE NON AVEVO VISTO le previsioni di thenumbers e di altri siti che giustamente, a seguito del trailer ORRIBILE e della stroncatura della critica, non avevano fiducia nel successo del prodotto. Ma Aladdin, anche dato l'enorme successo del cartone animato in Asia (dove è più popolare de "La bella e la Bestia") ha sempre avuto le carte in regola per raggiungere il miliardo (e superarlo ampiamente), tenendo pure in considerazione l'enorme espansione del mercato cinese negli ultimi due anni.
Mettiamoci pure che gli incassi di Aladdin hanno avuto un excursus eccezionale di longevità, perché dal weekend di apertura sembrava impossibile (applicando i multupli statistici solitamente operanti per quel genere di film) che potesse superare gli 800 milioni di dollari nel mondo.

Nessun dubbio che, una volta raggiunto il miliardo, Aladdin sia diventato un vero e proprio successo, e anche io l'ho scritto a caratteri cubitali nel relativo thread (se volete verificare voi stessi potete leggere il post nella pagina 19 del thread).

Su "La Sirenetta", ancora una volta stiamo parlando di un film che NON HO VISTO, ovviamente. Mi sono limitato a specificare che il mercato internazionale è refrattario ai protagonisti Black (e infatti in Europa Black Panther è andato molto peggio che in Usa e rispetto ad altri titoli Marvel comparabili), e che la Cina potrebbe con tutta verosimiglianza non accogliere con entusiasmo un film dove non solo c'è una protagonista di colore in un ruolo associato ad una bianca, ma per di più non vi è nessun attore di richiamo internazionale nel cast.

Non sono d'accordo, invece, sul tuo volere operare un distinguo così forte fra "La sirenetta" e "La bella e la bestia" e "Il re Leone". Se è vero che gli ultimi due possono avere un fascino più trasversale e godono di spettacoli di successo a Broadway, è anche vero che "La bella" è stato già trasposto varie volte al cinema e che, pertanto, l'interesse del pubblico subisce inevitabilmente una riduzione rispetto a qualcosa che è stato proposto più volte; mentre "Il re leone", in fondo, non poteva contare pienamente sul potere del live "action", dato che non ci sono attori in carne ed ossa.

La Sirenetta costituisce invece una assoluta novità (Splash,Aquamarine e Aquaman sono gli unici film hollywoodiani che potrebbero avvicinarsi a livello tematico, oltre all'orribile film Netflix che aveva nulla a che vedere con la storia della fiaba), e sicuramente potrà godere dell'ulteriore espansione del mercato cinematografico cinese, che ogni anno cresce a botte del 20 per cento. Per questo, anche lì l'obiettivo dovrebbe essere il miliardo, e anche se non arrivasse a 1,2
miliardi come BATB o a 1,6 miliardi come TLK, resterebbe comunque un successo.

Adesso non voglio recuperare i miei messaggi passati, ma l'unico film su cui davvero mi sono sbilanciato etichettandolo come "flop" a incassi pienamente terminati (e non prima dell'uscita o dopo qualche giorno, perché in quei casi si tratta di previsioni che, ovviamente, possono sbagliare) credo sia proprio "Oceania", e con una serie di ragioni ben chiare.

Messaggio modificato da theprinceisonfire il 31/10/2019, 10:55
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messaggio 31/10/2019, 10:19
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Io sono d'accordo con Winnie e Pimpi, la Disney probabilmente ragiona come loro hanno espresso.

Secondo me Maleficent 2 non si può dire un flop, ma nemmeno un successo. Sicuramente la Disney, puntando sempre al massimo, lo prenderà come un esempio di prodotto al di sotto delle loro aspettative, e i prodotti simili saranno mandati su Disney+ quando possibile.

Io non credo che la Disney si disperi troppo, alla fine è comunque al di sopra dei ricavi di altri film normali di case produttrici varie.. prima la Disney come live action faceva dei film proprio bruttini, questo è andato bene al confronto, si inserisce nella nuova traduzione Disney di mungitura dei vecchi classici. Non si aspettavano nemmeno loro il boom incredibile, questi prodotti sono anche un esperimento, credo, per poter vedere dove dirigersi. Per ora sembra che siano successi soltanto i film che ricalcano i vecchi classici, spero ne terranno di conto.


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winnie & pimpi
messaggio 1/11/2019, 1:26
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CITAZIONE (theprinceisonfire @ 31/10/2019, 11:16) *
Su Aladdin mi sbagliavo, ma semplicemente perché riportavo su un film CHE NON AVEVO VISTO le previsioni di thenumbers e di altri siti che giustamente, a seguito del trailer ORRIBILE e della stroncatura della critica, non avevano fiducia nel successo del prodotto. Ma Aladdin, anche dato l'enorme successo del cartone animato in Asia (dove è più popolare de "La bella e la Bestia") ha sempre avuto le carte in regola per raggiungere il miliardo (e superarlo ampiamente), tenendo pure in considerazione l'enorme espansione del mercato cinese negli ultimi due anni.
Mettiamoci pure che gli incassi di Aladdin hanno avuto un excursus eccezionale di longevità, perché dal weekend di apertura sembrava impossibile (applicando i multupli statistici solitamente operanti per quel genere di film) che potesse superare gli 800 milioni di dollari nel mondo.

Nessun dubbio che, una volta raggiunto il miliardo, Aladdin sia diventato un vero e proprio successo, e anche io l'ho scritto a caratteri cubitali nel relativo thread (se volete verificare voi stessi potete leggere il post nella pagina 19 del thread).

Su "La Sirenetta", ancora una volta stiamo parlando di un film che NON HO VISTO, ovviamente. Mi sono limitato a specificare che il mercato internazionale è refrattario ai protagonisti Black (e infatti in Europa Black Panther è andato molto peggio che in Usa e rispetto ad altri titoli Marvel comparabili), e che la Cina potrebbe con tutta verosimiglianza non accogliere con entusiasmo un film dove non solo c'è una protagonista di colore in un ruolo associato ad una bianca, ma per di più non vi è nessun attore di richiamo internazionale nel cast.

Non sono d'accordo, invece, sul tuo volere operare un distinguo così forte fra "La sirenetta" e "La bella e la bestia" e "Il re Leone". Se è vero che gli ultimi due possono avere un fascino più trasversale e godono di spettacoli di successo a Broadway, è anche vero che "La bella" è stato già trasposto varie volte al cinema e che, pertanto, l'interesse del pubblico subisce inevitabilmente una riduzione rispetto a qualcosa che è stato proposto più volte; mentre "Il re leone", in fondo, non poteva contare pienamente sul potere del live "action", dato che non ci sono attori in carne ed ossa.

La Sirenetta costituisce invece una assoluta novità (Splash,Aquamarine e Aquaman sono gli unici film hollywoodiani che potrebbero avvicinarsi a livello tematico, oltre all'orribile film Netflix che aveva nulla a che vedere con la storia della fiaba), e sicuramente potrà godere dell'ulteriore espansione del mercato cinematografico cinese, che ogni anno cresce a botte del 20 per cento. Per questo, anche lì l'obiettivo dovrebbe essere il miliardo, e anche se non arrivasse a 1,2
miliardi come BATB o a 1,6 miliardi come TLK, resterebbe comunque un successo.

Dire che il trailer è ORRIBILE è una tua opinione personale che non puoi usare per fare un pronostico, per questo dico che non sei obiettivo. A me fanno schifo tutti questi live-action, e sono sicuro che anche La Sirenetta sarà altrettanto orribile, ma non mi baso sulla mia opinione per capire se avrà successo, faccio riferimento ai dati.
L'opinione della critica poi è irrilevante per questo tipo di film. Le famiglie e i ragazzini di 12 anni non vanno a leggersi le recensioni.

il fatto che "l'interesse del pubblico subisce una riduzione rispetto a qualcosa che è stato proposto più volte" è una regola che hai inventato tu, ma che non ha nessun riscontro nella realtà. I film Marvel sono praticamente tutti uguali e guadagnano sempre più soldi. O vogliamo citare tutte le versioni del Joker degli ultimi anni? O delle 4 versioni di A star is Born?

Se controlli la classifica dei The Numbers dei blu-ray più venduti di sempre troverai al 1° posto Frozen, al 4° posto La Bella e La Bestia, al 10° posto Biancaneve (altro che film datato da svecchiare!), al 12° Il Re Leone. La Sirenetta è "solo" al 32° posto.

La classifica dei musical di maggior successo della storia vede al 1° posto il Re Leone, 8° posto per La Bella e La Bestia.
I cheapquel più venduti della Disney sono, guarda caso, quelli de La Bella e la Bestia e de Il Re Leone. E' ovvio che non sono solo film di successo, sono dei mostri da record.

Indovina qual è l'unica classifica in cui eccelle la Sirenetta? Quella delle colonne sonore di maggior successo della storia: Al 7° posto c'è il Re Leone con 10 milioni, al 13° posto La Sirenetta con 6 milioni di copie vendute. Ecco perché hanno scelto Marshall come regista. E' chiaro allora perché la Disney non vuole prendere un'attrice che non sappia cantare come Emma Watson per Ariel, preferisce puntare su una cantante con una voce bellissima. Se non possono raggiungere i risultati de Il Re Leone al botteghino, possono comunque puntare sulle vendite della colonna sonora, ed è rischioso farlo con interpreti mediocri, tant'è che la colonna sonora de La Bella e la Bestia live-action non è stata un successo.

Per quanto riguarda Maleficent si può dire che se raggiungerà 500 milioni coprirà le spese, ma non si può certo dire che la Disney può essere contenta. L'obiettivo della Disney non è quello di fare film, ma di creare franchise sfruttabili nel tempo su più fronti, come Frozen, la Bella e la Bestia e il Re Leone.
Maleficent è l'ennesimo tentativo di franchise fallito.


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CITAZIONE (winnie & pimpi @ 1/11/2019, 0:26) *
Se controlli la classifica dei The Numbers dei blu-ray più venduti di sempre troverai al 1° posto Frozen, al 4° posto La Bella e La Bestia, al 10° posto Biancaneve (altro che film datato da svecchiare!), al 12° Il Re Leone. La Sirenetta è "solo" al 32°.

Mi pare di capire che, in base a questi numeri, il live action di Biancaneve ha davvero ottime possibilità di incasso. Sono contento se così fosse, non l'immaginavo. Sempre in base a questi ragionamenti dovrebbero pure puntare a grossi nomi famosi per questo film, come per Emma Watson/Belle (e meno sul comparto tecnico delle belle voci, come nel caso della Bailey con La Sirenetta).
Winnie come si piazza Aladdin in mezzo a questi numeri? Sarebbe interessante capire che ragionamenti hanno fatto per la sua produzione in live action.

Messaggio modificato da Daydreamer il 1/11/2019, 9:03


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theprinceisonfir...
messaggio 1/11/2019, 14:12
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CITAZIONE (winnie & pimpi @ 1/11/2019, 1:26) *
Dire che il trailer è ORRIBILE è una tua opinione personale che non puoi usare per fare un pronostico, per questo dico che non sei obiettivo. A me fanno schifo tutti questi live-action, e sono sicuro che anche La Sirenetta sarà altrettanto orribile, ma non mi baso sulla mia opinione per capire se avrà successo, faccio riferimento ai dati.
L'opinione della critica poi è irrilevante per questo tipo di film. Le famiglie e i ragazzini di 12 anni non vanno a leggersi le recensioni.

il fatto che "l'interesse del pubblico subisce una riduzione rispetto a qualcosa che è stato proposto più volte" è una regola che hai inventato tu, ma che non ha nessun riscontro nella realtà. I film Marvel sono praticamente tutti uguali e guadagnano sempre più soldi. O vogliamo citare tutte le versioni del Joker degli ultimi anni? O delle 4 versioni di A star is Born?

Se controlli la classifica dei The Numbers dei blu-ray più venduti di sempre troverai al 1° posto Frozen, al 4° posto La Bella e La Bestia, al 10° posto Biancaneve (altro che film datato da svecchiare!), al 12° Il Re Leone. La Sirenetta è "solo" al 32° posto.

La classifica dei musical di maggior successo della storia vede al 1° posto il Re Leone, 8° posto per La Bella e La Bestia.
I cheapquel più venduti della Disney sono, guarda caso, quelli de La Bella e la Bestia e de Il Re Leone. E' ovvio che non sono solo film di successo, sono dei mostri da record.

Indovina qual è l'unica classifica in cui eccelle la Sirenetta? Quella delle colonne sonore di maggior successo della storia: Al 7° posto c'è il Re Leone con 10 milioni, al 13° posto La Sirenetta con 6 milioni di copie vendute. Ecco perché hanno scelto Marshall come regista. E' chiaro allora perché la Disney non vuole prendere un'attrice che non sappia cantare come Emma Watson per Ariel, preferisce puntare su una cantante con una voce bellissima. Se non possono raggiungere i risultati de Il Re Leone al botteghino, possono comunque puntare sulle vendite della colonna sonora, ed è rischioso farlo con interpreti mediocri, tant'è che la colonna sonora de La Bella e la Bestia live-action non è stata un successo.

Per quanto riguarda Maleficent si può dire che se raggiungerà 500 milioni coprirà le spese, ma non si può certo dire che la Disney può essere contenta. L'obiettivo della Disney non è quello di fare film, ma di creare franchise sfruttabili nel tempo su più fronti, come Frozen, la Bella e la Bestia e il Re Leone.
Maleficent è l'ennesimo tentativo di franchise fallito.


Allora non ci capiamo proprio Roftl.gif Che il primo trailer di Aladdin fosse orribile non lo dico io (che pure lo penso) ma abbiamo forse dimenticato tutte le polemiche, le critiche ed i meme non solo sorti sul web, ma sollevati da importanti testate di approfondimento quale Variety?
E ancora, ribadisco che non si trattava di un MIO pronostico, ma di dati riferite da illustri siti che fanno questo di lavoro. Io di pronostici personali veri e propri ne ho dati - in maniera sommaria - solo nel thread di Zootropolis 2, e ben prima che uscissero praticamente tutti i film del 2019, quindi in maniera molto vaga.

Sui dati che hai riportato, andrebbe specificato che si tratta delle vendite dei blu-ray NEI SOLI STATI UNITI, e che quindi nonostante possano avere una certa affidabilità, non rispecchiano il potenziale World-Wide di un prodotto.
Infatti Aladdin, che non figura nemmeno nella classifica, è molto più popolare nei mercati asiatici rispetto a La bella e la Bestia.
Che poi La sirenetta non sia al livello di Re Leone e BATB come popolarità è un dato assolutamente condivisibile, ma resta comunque nella top 10 dei classici per eccellenza, e guardando a determinati fattori anche tranquillamente nella top 5.

Sul fatto che abbiano voluto una voce "bellissima" per Ariel bhé, personalmente non mi trovo d'accordo. Halle Bailey sarà anche bravina a cantare (il che è tutto da verificare, perché nel materiale disponibile in rete non emergono doti canore di pregio, in quel video dove canta "unforgettable" è tutt'altro che perfetta), ma non stiamo parlando di certo di Whitney Houston o Celine Dion; è evidente che dietro la sua scelta ci siano ragioni di convenienza e anche "spinte" dall'alto (numerosi affidabili siti hanno a più riprese fatto intendere che Beyoncé sia dietro la scelta, con una sorta di "costrizione contrattuale" per prendere parte al re leone e ad altri progetti futuri).

Tornando su Maleficent, chi mai ha detto che la Disney può essere soddisfatta del risultato? Io ho puntualizzato fin da subito che il risultato in USA è estremamente deludente, e che guarderanno a questo film e a Dumbo come strade da non percorrere nel futuro. Ma ciò non può togliere che per i dati di cui disponiamo al momento, e sulla base delle proiezioni, rimanga a livello MERAMENTE ECONOMICO un tiepido successo perché già con l'uscita cinematografica rientrerà nelle spese e quindi con passaggi tv e home video inizierà a fruttare un guadagno, per quanto non enorme.
Inoltre, investire in questo film, pur avendo impegnato forze lavoro, non è limitante come scegliere male un film d'animazione, perché il team di animatori è ridotto e quindi se lo impieghi in un progetto non potrai utilizzarlo contemporaneamente in un altro, mentre nel caso dei live action ci sono tantissime unità sfruttabili con competenze adeguate.

Detto ciò, se deadline ci dovesse rivelare fra qualche mese che i costi di marketing sono stati altissimi, allora lo scriverò e puntualizzerò qui, dando una analisi definitiva della performance sulla base dei dati, come feci per OCEANIA: se infatti ho sbagliato a volte dei pronostici, non credo di avere mai perso obiettività nell'analisi dei dati definitivi, tanto che il tempo mi ha dato ragione. Ricordo, in merito, che quando rilevai il "flop" di Oceania, puntualizzai (incontrando critiche e scetticismo da parte di molti users) che i WDAS avrebbero puntato su prodotti sicuri e comunque diminuito la produzione, lasciando spazio per film originali alla Pixar.
E infatti, puntualmente, passeranno 4 anni fra Oceania ed il prossimo progetto originale, RAYA, in uscita nel 2020.

Messaggio modificato da theprinceisonfire il 1/11/2019, 14:25
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messaggio 1/11/2019, 14:12
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Scusate, doppio post.

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winnie & pimpi
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CITAZIONE (Daydreamer @ 1/11/2019, 8:57) *
Mi pare di capire che, in base a questi numeri, il live action di Biancaneve ha davvero ottime possibilità di incasso. Sono contento se così fosse, non l'immaginavo. Sempre in base a questi ragionamenti dovrebbero pure puntare a grossi nomi famosi per questo film, come per Emma Watson/Belle (e meno sul comparto tecnico delle belle voci, come nel caso della Bailey con La Sirenetta).
Winnie come si piazza Aladdin in mezzo a questi numeri? Sarebbe interessante capire che ragionamenti hanno fatto per la sua produzione in live action.


VHS:
1-Re Leone
2-Biancaneve
3-Aladdin
5-Bella e la Bestia
8-Toy Story
9-Pocahontas
10-Cenerentola
11-Toy Story 2
12-Carica dei 101
14-Ritorno di Jafar
16-Re Leone 2
17-Fantasia
18-Pinocchio
21-Bambi
23-Aladdin- principe dei ladri
24-La Sirenetta

DVD:

1-Nemo
2-Cars
10-Gli Incredibili
15-Ratatouille
18-Frozen
19-Up
22-La Sirenetta
25-Wall-E
26-Monsters
29-Re Leone
35-Il Libro della Giungla

Aladdin non compare nella lista né dei dvd né dei Blu-ray.

totale Home video (VHS,DVD, Blu-Ray):
1-Lion King
2-Nemo
3-Biancaneve
4-Bella e la Bestia
6-Aladdin
9-Sirenetta
10-Cenerentola
12-Toy Story
14-Cars
17-Frozen
18-Carica dei 101

La classifica dei Blu-ray ovviamente è quella che ci indica maggiormente il grado di popolarità attuale. Questo ci dice che Aladdin è stato un grande successo all'uscita del film, ma col tempo ha perso popolarità. La Sirenetta al contrario è cresciuta moltissimo di popolarità negli anni.
Però il musical di Aladdin è un grande successo ed è di recente uscita, per cui, sommando le cose, si poteva prevedere il successo del live-action, anche se non al livello de Il Re Leone o la Bella e la Bestia.

Biancaneve è più problematico, secondo me, merita un discorso a parte. Mentre i classici del Rinascimento piacciono molto perché hanno delle storie avvincenti, Biancaneve vende perché è considerato il cartone animato per eccellenza e uno dei massimi capolavori del cinema. Piace alle famiglie perché sanno di prendere un film di grande qualità per i figli, ma piace anche agli amanti del cinema d'autore.
E' chiaro che il live-action non può contare sugli amanti del cinema d'autore.

Biancaneve per me è molto simile a Cenerentola. Non lo guardi per la storia che sanno già tutti ed è molto semplice, lo guardi per quelle atmosfere fiabesche che fanno sognare. E poi è un soggetto molto più femminile. Quindi ha un target più limitato.
C'è anche il problema del femminismo. Biancaneve, come Cenerentola piace chiaramente a un pubblico tradizionalista, se decidono di cambiare il personaggio in chiave femminista potrebbe floppare.
Allo stesso tempo Biancaneve non è rassicurante come Cenerentola, certe scene della regina e della strega in live-action potrebbero spaventare ed allontanare un certo pubblico delle famiglie, ma magari attrarre i giovani.
Mi sembra molto difficile da gestire e non mi sembra che la Disney stia dimostrando di poter scrivere buone sceneggiature.

Per cui secondo me l'incasso dovrebbe essere più simile a Cenerentola che a La Bella e la Bestia.


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Hiroe
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CITAZIONE (winnie & pimpi @ 1/11/2019, 14:01) *
Mi sembra molto difficile da gestire e non mi sembra che la Disney stia dimostrando di poter scrivere buone sceneggiature

Credo che questo sia proprio il problema principale della Disney al momento... Se pensate alle sceneggiature calibrate e intelligenti dei classici del passato, vengono le lacrime. Prima alla Disney si faceva arte, ora non saprei dire...

Messaggio modificato da Hiroe il 1/11/2019, 15:43


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Daydreamer
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Grazie Winnie di tutte le info.

Tornando a Biancaneve, il fatto che ripropongano la colonna sonora dell'originale, seppur con l'innesto di nuovi pezzi, mi fa pensare che troppa modernità e licenze contemporanee siano da ritenersi piuttosto lontane per fortuna. Secondo me giocheranno tantissimo col raffronto del Classico, semplicemente dilatando di più la storia. Bisognerà realmente tenere monitorati regista e sceneggiatori effettivi. Certo è che ci vorrebbe un autore per Biancaneve, proprio come fu per Cenerentola che beneficiò di Branagh.

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Fulvio84
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CITAZIONE (Daydreamer @ 1/11/2019, 18:49) *
Grazie Winnie di tutte le info.

Tornando a Biancaneve, il fatto che ripropongano la colonna sonora dell'originale, seppur con l'innesto di nuovi pezzi, mi fa pensare che troppa modernità e licenze contemporanee siano da ritenersi piuttosto lontane per fortuna. Secondo me giocheranno tantissimo col raffronto del Classico, semplicemente dilatando di più la storia. Bisognerà realmente tenere monitorati regista e sceneggiatori effettivi. Certo è che ci vorrebbe un autore per Biancaneve, proprio come fu per Cenerentola che beneficiò di Branagh.

clapclap.gif speriamo


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veu
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Più che altro ci domandiamo com'è Webb... perchè il film di Biancaneve è firmato da lui... ma che tipo di regista è? è un regista autoriale? E' stile Branagh o stile Marshall? o ancora stile Condon o stile Ritchie o Burton/Favreau? o stile Ronning? o ancora stile Stromberg?
Branagh fece Marvel ma ha alle spalle un curriculum colossale , Burton / Favreau / Ritchie hanno un curriculum alle spalle (Burton molto dark style, Favreau più autoriale, "quasi" alla Branagh, Ritchie non è granchè però con Aladdin ha funzionato, per il resto è terribile), Condon non aveva esperienze (e come regia ci pare molto stile Ritchie quindi non così da ricerca) così come Stromberg (che praticamente è grandissimo negli effetti visivi, meno nella regia), Marshall invece è tipicamente da musical e ha esperienze (è un po' una via di mezzo tra Ritchie e Branagh), Webb ha fatto Marvel (come Branagh) ma non ha un grandissimo curriculum alle spalle. Che tipo di regista è? lo conoscete?

Per Maleficent 2 troviamo che la regia di Ronning sia stata molto buona.

Quanto alle sceneggiature, il problema secondo noi riguarda maggiormente i film animati dove lì sì che le sceneggiature sono pessime e tutte uguali. E' vero la Woolverton (dato che siamo nel topic di Maleficent parliamo di lei) talvolta lascia dei buchi (l'ha sempre fatto), però crediamo che in generale nei live action le sceneggiature sono meno problematiche rispetto agli ultimi film animati (riconosciamo che tecnicamente Rapunzel ha una buona sceneggiatura, il problema lì è stato l'infilarci la commedia a forza, noi parliamo più a livello tecnico, grossi buchi non ve ne sono, tranne qualcuno ma in generale ne ha pochi, a differenza di La Principessa e il Ranocchio oppure anche Frozen diciamocelo o ancora Oceania e Ralph). Secondo noi anche se qualche buco di sceneggiatura c'è può essere giustificato (dagli spettatori ovvio) se comunque la storia è solida e buona, e quasi non te ne accorgi, se sono macroscopici beh allora forse bisognerebbe intervenire.



Per fare un corollario a quanto detto da Winnie e pimpi, crediamo che la popolarità di Aladdin sia scesa negli anni complice anche la crisi con il popolo arabo post-2001. E' da lì che Aladdin ha cominciato a non essere più pubblicizzato e comunque messo da parte e fatto rientrare tra i Classici Minori... il problema con Aladdin è che la Disney non ha mai capito fino in fondo il suo potenziale. è stata proprio la Disney stessa a rinunciare ad un certo punto a credere in Aladdin. Anche perchè se avesse capito il suo potenziale quest'anno crediamo avrebbe lasciato solo Aladdin al cinema e Il Re Leone l'avrebbe messo in programma l'anno prossimo o viceversa. Il loro abbinamento ci fa credere che non abbiano pensato molto. Tra l'altro sarebbe stato utile avere uno dei titoli per il 2020 perchè tra i film dell'anno prossimo l'unico che potenzialmente pare avere le carte in regola per essere un successo è Mulan... Artemis Fowl dà l'idea di flop (chi ha assistito alla presentazione di una versione per pochi ha detto che è terribile e confusionario, peggio di Nelle pieghe del Tempo o Lo Schiaccianoci, ecco perchè ritardato di un anno e con reshoot in corsa), Jungle Cruise ha The Rock e potrebbe funzionare ma non crediamo arriverà al miliardo, The one and only Ivan ci dà l'idea di un Dumbo 2. Dovrà puntare molto su Marvel... e secondo noi annunceranno titoli più forti per il 2021.


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veu
messaggio 2/11/2019, 20:32
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Mettiamo alcuni video promozionali che circolano sul web... la bellezza visiva di questo film è impressionante!

Promo dedicato a Aurora e Filippo, con Malefica:

“With everything I have.” Disney’s #Maleficent: Mistress of Evil is Now Playing! Get your tickets: http://fandango.com/maleficent

Click


Promo Aurora e Malefica:

Hello, Beastie. See #Maleficent: Mistress of Evil in theaters now!

Click


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winnie & pimpi
messaggio 2/11/2019, 21:07
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CITAZIONE (theprinceisonfire @ 1/11/2019, 14:12) *
Allora non ci capiamo proprio Roftl.gif Che il primo trailer di Aladdin fosse orribile non lo dico io (che pure lo penso) ma abbiamo forse dimenticato tutte le polemiche, le critiche ed i meme non solo sorti sul web, ma sollevati da importanti testate di approfondimento quale Variety?
E ancora, ribadisco che non si trattava di un MIO pronostico, ma di dati riferite da illustri siti che fanno questo di lavoro. Io di pronostici personali veri e propri ne ho dati - in maniera sommaria - solo nel thread di Zootropolis 2, e ben prima che uscissero praticamente tutti i film del 2019, quindi in maniera molto vaga.

Sui dati che hai riportato, andrebbe specificato che si tratta delle vendite dei blu-ray NEI SOLI STATI UNITI, e che quindi nonostante possano avere una certa affidabilità, non rispecchiano il potenziale World-Wide di un prodotto.
Infatti Aladdin, che non figura nemmeno nella classifica, è molto più popolare nei mercati asiatici rispetto a La bella e la Bestia.

non ho detto che considero SOLO, ma ANCHE i dati Home Video. Sono dei dati concreti che, uniti a tutti gli altri, ti permettono di fare previsioni più precise.

A meno che non si basino unicamente sulle prevendite, io consiglio di prendere con le pinze certi pronostici, anche se fatti da siti autorevoli, perché sulla Disney sbagliano 9 volte su 10. Di Frozen dicevano che avrebbe incassato meno di Rapunzel, del sequel di Mary Poppins c'è chi parlava di 300milioni (!!!)
Questo perché tendono a considerare tutti uguali i film d'animazione e i film per famiglie.


Per quanto riguarda Maleficent 2 credo che (parlo da un punto di vista esclusivamente economico) la presenza di tre attrici famose abbia reso il film ancora più femminile agli occhi del pubblico, limitando di conseguenza il target.



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veu
messaggio 3/11/2019, 1:03
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Crediamo che il fatto di pubblicizzare il film con tre attrici abbia davvero fatto credere che sia più femminile. Peccato perchè non è così. E' una vera fiaba fatta veramente bene.

Qui mettiamo un'intervista alla sceneggiatrice Linda Woolverton. E' molto interessante. Leggetela.

Dal sito Motion Pictures:

Maleficent: Mistress of Evil Screenwriter Linda Woolverton on Shaping Strong Female Leads

She’s back! Maleficent, the great horned fairy, is lighting up the screen once again in Maleficent: Mistress of Evil, the sequel to the 2014 Disney hit. Angelina Jolie and Elle Fanning return as Maleficent and Aurora, respectively, and are joined on this journey by Michelle Pfeiffer, who portrays the villainous Queen Ingrith. When Aurora becomes engaged to the queen’s son, Ingrith sets in motion a diabolical plan to take the Moors, the fairylands Aurora rules, away from her. It will test Maleficent and Aurora’s relationship and take all the fortitude they have to protect what is rightfully theirs.

The person behind this story of female empowerment is also a woman: Linda Woolverton, an established screenwriter and Disney staple. Woolverton has spent nearly three decades writing strong, complex female protagonists for the studio, beginning with Belle in Beauty and the Beast. With this film, she became the first woman to pen an animated feature for Disney. Since then, she has written or co-written the screenplays for Homeward Bound: The Incredible Journey, The Lion King, Alice in Wonderland, Alice Through the Looking Glass and Maleficent.

The Credits chatted recently with Woolverton about writing for Disney, creating a more vulnerable Maleficent and incorporating messages of inclusiveness and tolerance. The following interview has been edited for length and clarity.

The story of Maleficent and Aurora is inspired by Sleeping Beauty. With this sequel, did Disney provide a story outline or story points? How was the assignment presented to you?

Well, basically, the concept with Disney and me is they don’t give me an outline, they don’t dictate. But the challenge is for me to come up with a take that’s makeable, that Angelina Jolie approves and that everybody’s on board with. So basically if I can do that, then I can write the screenplay.

So you have a lot of freedom then.

In the beginning. That’s when you get to be the creator. When I get to be the creator, it is the most exciting and really sublime moment in the journey of a movie for me.

Did you have your co-writers, Micah Fitzerman-Blue and Noah Harpster, with you from the beginning? How did you work together?

No, I was on my own in the beginning. Then they came in, they did a pass, they brought some elements to the story I didn’t bring. And then I came back and I wrote more. You have meetings together definitely, but I don’t write with a partner. They’re partners.

You’re also an executive producer on the film. What impact, if any, did this have on your storytelling?

It gives me a tiny bit more say-so past the writing element, a tiny bit more input, a little more credential.

So what was your goal with this film?

My goal was to really further explore the relationship between Maleficent and Aurora, after Aurora had become a fully realized adult with her own crown and her own purpose, and really trying to sort herself out. You know, because she’s the queen of the Moors but she’s a human, and there are a lot of entanglements there. So my intention was to explore those entanglements, explore the relationship between the two of them, once Aurora is her own person.

It’s pretty great that the three main characters are all female, and they passed the Bechdel test!

Oh, definitely! [laughs] I didn’t even think about that! Yes, you’re right.

You’re known for imbuing strength and complexity into characters in stories where they’re typically good or evil. What are the challenges in layering characters like Maleficent and not going either too dark or too light with them?

Maleficent herself was like the great poster child for that, because she had to walk that line between good and evil. That was the whole point of redeeming and understanding and having empathy for a character that we had always reviled in the past. She had done some heinous acts. But when you’re also trying to be more than just one-dimensional, two-dimensional, with the other characters — particularly the villain, the true villain — it’s harder because you have to hit hard at that villain thing.

Is it fair to say in this go-round that we see more of Maleficent’s vulnerabilities, ones that actually serve to make her more human?

I really wanted to see her in a vulnerable position, because she’s so all-powerful. We kind of had to bring her down to bring her back up again. She was very, very human to me in the first movie when she lost her wings, that incredible acting moment that Angelina Jolie pulled off. And this was similar to it, when she’s walking through the nest, wounded and sort of half okay, a fish out of water, no idea where she is — it makes her very human, it makes you empathize with her I hope. That was the intention.

And then she discovers this world of people like her that she never knew existed.

Right, and that was one of the other mandates for me and also for Angelina Jolie, to explore her origins, because where did she come from? She’s the only big fairy, right? And she has enormous powers. Exploring her origins was really complex.

The sequel includes messages of tolerance and unity. One of the great lines is something like, “We’re not defined by where we’re from.” Was this purposeful given the times that we’re in?

You know, it totally resonates in our time today. Obviously, it’s a theme on everybody’s mind. It’s also a universal theme and it’s a timeless theme. Inclusion has certainly been around for a long time besides the last few years, but it’s very, very on our minds right now. So I’m sure that was on my mind. You want to be relevant and you want to keep talking about things that matter and are important in the world.

You have a background in children’s theater and programming for TV shows. You’re also a YA novelist and you’ve been a teacher, and you’ve also written scripts for animated children’s shows. How do you think all this past experience in the youth market informs your screenwriting for projects such as Maleficent, and how do you also consider the parents and other adults who will be in the audience? You have to entertain them as well.

I absolutely believe that my background in theater for children, for family audiences, has helped. I’m very comfortable with the attention span of a child audience, of a young adult audience, so I guess how it helps me is that I know that I can’t go on too long [laughs]. I can feel when they’re gonna get crazy and restless. I can just feel it in my bones. And I try to keep scenes from being too talky. But then I am an adult, so trying to entertain my friends or myself with more sophisticated humor, more sophisticated scenes, I mean it’s a huge challenge. It’s been a challenge through all of the Disney films that I’ve done.


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Daydreamer
messaggio 3/11/2019, 14:11
Messaggio #380


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Quanta verità nell'ultima risposta. Si fa in fretta a condannare una sceneggiatura, dovremmo veramente pensare attentamente a quella giusta commistione di idee e scopi che film come questo devono assolvere. E' come creare un pasto, facendo attenzione a tutti gli ingredienti, dosandone le parti. Grazie veu, interessante. Chissà se la Woolverton scriverà ancora per la Disney, intanto ha realizzato lo script per un film d'animazione YA fantasy, "Split", per la Skydance , la cui trama sarebbe tipicamente adatta per la Casa del Topo: "Elian, un'adolescente cresce usando i suoi poteri magici per difendere la sua famiglia quando le forze opposte di luce e oscurità minacciano di dividere il suo regno".

P.S. Oggi Maleficent - Signora del Male supererà i 10 milioni di euro in Italia, qualcuno si ricorda quanto incassò nello stesso periodo Lo Schiaccianoci da noi lo scorso anno?

Messaggio modificato da Daydreamer il 3/11/2019, 14:35


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veu
messaggio 4/11/2019, 0:09
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Cerchiamo per Lo Schiaccianoci... non ricordiamo proprio a dire il vero...

Intanto segnaliamo i risultati di Maleficent Signora del Male da Box Office Mojo (è cresciuta anche in USA):

DOMESTIC (22%)
$84,324,711
INTERNATIONAL (78%)
$298,900,000
WORLDWIDE
$383,224,711



Arriverà a 500 milioni? vedremo...
Comunque secondo noi l'uscita di ottobre non è stata una scelta felice...



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messaggio 4/11/2019, 0:11
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Immagini dietro le quinte:

Dalla pagina ufficiale Twitter del film:

"I truly got to work with the most amazing cast on Maleficent: Mistress of Evil ������" (via @JoachimRonning) #Maleficent

Click


E qui nuovo promo:

Well, well… Disney’s #Maleficent: Mistress of Evil is Now Playing! Get your tickets: http://fandango.com/maleficent

Click


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Guardate le ricerche grafiche... sono spettacolari!!!

Ricerche di Emmanuel Shiu:






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Daydreamer
messaggio 11/11/2019, 11:10
Messaggio #384


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e la cosa bella è che per una volta tutto questo splendore lo abbiamo ritrovato nel film stesso.


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